SCIOPERO E CGIL: RIFLETTIAMO SU QUANTO AVVENUTO AL CORRIERE DELLA SERA
Cartellino rosso. Fine del gioco. Così deve essersi sentito il Segretario della Cgil nel momento in cui i poligrafici non hanno garantito l’uscita regolare del “Corriere della Sera”. Un fatto che, se confermato nella sua totalità, aprirebbe la porta a tutta una serie di precedenti pericolosi, con la stampa in balia delle sigle sindacali che hanno ormai il potere di bloccare a proprio piacimento anche le vie di comunicazione. Da un lato si sale sul palco e si parla dei diritti dei lavoratori, dall’altro si imbavagliano i giornali. Sindacato contro Sindacato, lavoratore contro lavoratore: suona proprio così, ormai, questa azione perpetrata nei confronti dello stesso quotidiano nazionale che, alla fine, non porta acqua al mulino di nessuno ma rischia unicamente di gettare ombre sempre più cupe sul mondo del sindacato, inasprendo i toni come vi fosse in atto un’acerrima lotta di classe. Peraltro già la guerriglia e l’accampamento non autorizzato in Piazza Affari hanno dim...