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MILANO SAN SIRO CONCERTO VASCO ROSSI. BONI: "AGLI ITALIANI MULTE, AGLI ABUSIVI IL "TUTTO E' LECITO"

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Milano, 19 giugno 2015 - "Ieri sera a San Siro per il concerto di Vasco Rossi ci hanno dato la multa perché abbiamo parcheggiato con una ruota sul prato. Multa giusta ma attorno a noi, e in tutta la zona del concerto, c'era un pullulare di venditori abusi di qualsiasi tipo che vendevano birra, magliette, cappellini e biglietti (bagarini) non autorizzati" "e gli scontrini? e i falsi?". E' questa la denuncia di un gruppo di cittadini milanesi che ieri sera si sono recati in zona San Siro per il concerto. "Siamo stanchi di essere gli unici vessati da tasse, multe e regole quando, a chi arriva a casa nostra ed è chiamato migrante o profugo, viene offerto di tutto dall'Hotel all'illecito. La Polizia locale di Milano ieri sera non si è curata di liberare la zona da questi personaggi, che hanno agito illegalmente per ore, ma ha ben pensato di pesare ancora una volta sulle tasche dei milanesi. Dopotutto come farebbero Pisapia e il buon Maran a fare...

RIFIUTI VIA PADOVA - VIA ARQUA'. BONI: “LA SITUAZIONE A MILANO E’ SEMPRE PIU’ GRAVE”

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Milano, 19 giugno 2015 – “La situazione a Milano è sempre più grave. Ora si presenta anche l’emergenza dei rifiuti ingombranti lasciati per strada da questi immigrati che per abitudine o per non conoscenza delle nostre regole svuotano cantine ed appartamenti lasciando poi tutto per strada”. È questo il commento del leghista Davide Boni sulla situazione dei rifiuti abbandonati in via Padova. “Servono maggiori controlli da parte di Amsa e questi “porci” devono essere multati. Se vogliono vivere nel nostro Paese devono adattarsi alle nostre regole. È inconcepibile che tra sporcizia, malattie e atti di violenza siano diventati loro i veri padroni di Milano”, ha concluso Boni.

MILANO: BONI “SERVE MAGGIOR TUTELA PER LA NOSTRA GENTE, SANIFICARE I MEZZI DI TRASPORTO AL PIù PRESTO"

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Milano, 18 giugno 2015 – “Serve maggior tutela per la nostra gente. Dopo le aggressioni recentemente subite, i dipendenti ATM e Trenord ora rischiano anche di prendere delle malattie”. Lo dichiara a gran voce Davide Boni della Lega Nord commentando la notizia delle vetture dedicate ai migranti per il loro trasporto dalla Stazione Centrale a via Martinelli. “Basta buonismo! Questa situazione è ormai all’estremo. La stazione centrale è ormai invasa. Ora i mezzi pubblici che non vengono ripuliti dopo il loro trasporto e vengono rimessi in servizio per i passeggeri di linea senza la possibilità di una opportuna sanificazione dei mezzi. Pisapia e Majorino stanno facendo diventare Milano una città invivibile”, ha concluso Boni. ​

MACHETE e SCABBIA - BONI: “GRAZIE A RENZI e PISAPIA SIAMO DIVENTATI LA PATTUMIERA D’EUROPA”

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Milano, 12 giugno 2015 – “Grazie a Renzi siamo diventati la pattumiera d’Europa”, è questo il duro commento del leghista Davide Boni al grave episodio accaduto ieri sera nel passante ferroviario alla fermata di Villapizzone in periferia di Milano. “Tre nordafricani, ovviamente senza biglietto, hanno violentemente aggredito due ferrovieri che stavano svolgendo le proprie mansioni e ad uno di loro è stato amputato un braccio. Un’aggressione feroce e spaventosa con il machete. Cosa aspettano Pisapia e il suo assessore alla Sicurezza Granelli prima di prendere provvedimenti? Dove dobbiamo arrivare? A Milano serve l’intervento dell’esercito nelle zone nevralgiche della Città. Basta buonismo e tolleranza qui siamo davanti ad una vera emergenza. Troppi profughi e clandestini nel nostro Paese che non hanno rispetto delle nostre tradizioni e di noi Italiani a casa nostra”, ha proseguito Boni. “Non parliamo poi della situazione creatasi in Stazione centrale dove gli immigrati sono ...

PROFUGHI. BONI: “ORMAI LA SITUAZIONE E’ FUORI CONTROLLO”

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Mantova, 14 maggio 2015 – “Ospitati all’hotel California di Ostiglia 10 profughi, a loro però non andava bene quindi sono scappati ed ora non si sa dove siano e cosa facciano. La situazione ormai è fuori controllo. Non possiamo più andare avanti così”, lo dichiara il Commissario della Lega Nord provinciale di Mantova Davide Boni commentando la notizia apparsa oggi sui giornali. “Lo scorso sabato abbiamo fatto il secondo presidio davanti alla Prefettura per dire BASTA all’arrivo di profughi a Mantova e provincia. Servono risorse e lavoro per i mantovani, non abbiamo la possibilità di ospitarne ancora. Questo è uno dei punti chiave della nostra campagna elettorale”, ha concluso Boni.

EXPO: Immigrati in hotel e caserme, militari in tenda.

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Per fronteggiare l’ondata di arrivi si pensa anche a strutture dismesse dell’Esercito. Mentre i soldati inviati per sicurezza all’Expo sono accampati in condizioni pessime. Immigrati in caserma, militari in tenda. Il governo ora ha bisogno di altri 9mila posti per far spazio alla nuova ondata di immigrati in arrivo, e chiede l’utilizzo di tutte le strutture che possono essere riconvertite a centro d’accoglienza, caserme comprese. Tra l’altro scatenando l’ira dei prefetti. Ë convocata per oggi al Viminale una riunione nel corso della quale il ministro dell’hntemo, Angelino Alfano, incontrerà rappresentanti delle Regioni e dell’Anci per fare il punto sull’emergenza profughi e, come detto, chiedere di reperire nuove strutture d’accoglienza. E, per l’appunto, si parlerà in primis di casenne dismesse, eventualmente anche di scuole. Un contributo, quello richiesto dal rappresentante del governo, che inizia esser percepito come troppo invadente e oneroso. Tanto che i p...

PROFUGHI. BONI: "CHIEDEREMO UN NUOVO INCONTRO AL PREFETTO. SERVONO AIUTI ECONOMICI, CASE E LAVORO PER I MANTOVANI"

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Mantova, 24 aprile 2015 - Nelle prossime settimane chiederemo di nuovo un incontro al Prefetto per capire in termini numerici la dimensione del fenomeno profughi sul territorio di Mantova e Provincia con un'analisi delle problematiche emerse nella gestione della situazione di emergenza. Siamo molto preoccupati per la "programmata invasione", stabilita dallo Stato, nei confronti del territorio mantovano da parte di decine di profughi. Uno Stato che si dimostra incurante dei pareri contrari o delle titubanze della gente e che ha deciso, attraverso la Prefettura competente, di by-passare gli stessi Sindaci, prendendo accordi direttamente con i gestori privati di strutture e con la compiacenza e la regia progettuale di cooperative che intravedono, insieme ai gestori privati, in questo fenomeno di invasione di massa un vero e proprio businnes.