03/01/15

Sbarcati in Calabria altri 400 clandestini. Erano a bordo della nave senza pilota abbandonata alla deriva dai trafficanti di esseri umani

Sono sbarcati nella notte gli oltre 400 clandestini che erano a bordo del mercantile Ezadeen. Sarebbero circa una cinquantina le donne e 70 i bambini sbarcati. Il mercantile è stato abbandonato dall'equipaggio in alto mare, senza cibo, acqua elettricità e senza controllo. La nave è attraccata a Corigliano Calabro.
Sulla nave sono stati calati, da un elicottero, 3 operatori della Capitaneria di porto di Gallipoli e 3 di Taranto. Questi hanno provato a far ripartire l'imbarcazione, successivamente sono iniziate le operazioni di traino. 

Una nuova tattica? Si questo è l'ennesimo episodio che conferma la nuova tattica messa in atto dai "trafficanti di esseri umani": per evitare rischi tra cui essere arrestati, lasciano le navi senza controllo al largo. L'iter è già noto alla Guardia Costiera che già ha affrontato casi analoghi nel recentissimo passato. Gli scafisti inseriscono il pilota automatico in prossimità della Grecia o della Turchia ossia a distanza di sicurezza dalle coste italiane e abbandonano la nave.

I clandestini provenienti dalla Siria pagano gli scafisti cifre da capogiro, fino, in alcuni casi, a 8 mila dollari per il viaggio.
Queste operazioni oltre ad essere illegali, possono causare pericolo di vita per clandestini e soccorritori e problema da non tralasciare, una volta attraccati occupano le banchine per lunghi periodi, mettendo in crisi le giornaliere attività lavorative dei porti.
Credo sia il momento che il Governo italiano si faccia un esame di coscienza su quanto sta accadendo e che presto prenda provvedimenti in merito. Ma credo anche che la mia sia una speranza al vento...

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