31/12/12

Felice Anno nuovo



"Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacchè non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante."
A. Merini

12/12/12

lettera al Presidente Formigoni in riguardo tilt TreNord


Bando: Dote lavoro – tirocini per i giovani 2012-2013


BANDO
Dote lavoro – tirocini per i giovani 2012-2013
L’avviso è finalizzato a promuovere e migliorare l’accesso dei giovani al mercato del lavoro attraverso il ricorso al tirocinio formativo e di orientamento, unitamente a forme di incentivi diretti alle imprese volti a sostenere l’inserimento lavorativo del giovane in azienda
DOTAZIONE FINANZIARIA
Le risorse disponibili per la realizzazione degli interventi previsti dal presente Avviso, ammontano a € 6.000.000,00 vincolate a due fasi distinte dell’intervento per:
- € 2.000.000,00 a sostegno dell’attivazione dei tirocini;
- € 4.000.000,00 a sostegno dell’inserimento lavorativo dei giovani.
DESTINATARI
La dote è rivolta a giovani aventi, cumulativamente, i seguenti requisiti:
- residenti o domiciliati in Lombardia;
- età compresa tra i 18 e 29 anni compiuti;
- neoqualificati, neodiplomati del sistema di istruzione e formazione professionale, neodiplomati del sistema di istruzione e neolau­reati, entro 12 mesi dalla data di conseguimento del titolo;
- non occupati da almeno 6 mesi, disponibili a rilasciare una Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro presso il Centro per l’Impiego territoriale competente ove sono tenuti ad iscriversi, qualora non già iscritti, prima dell’attivazione della dote, ai sensi dell’art.1 del d.lgs.n.181/2000 e ss.mm.ii.
Lo stato di non occupazione da almeno 6 mesi deve essere comprovato attraverso il certificato storico che attesterà la situazione lavorativa del soggetto e l’anzianità di iscrizione all’elenco anagrafico.
COMPOSIZIONE DELLA DOTE
La dote, strumento attraverso il quale le persone fisiche usufruiscono dei servizi per l’occupazione, si compone dei seguenti servizi di politica attiva mediante i quali il giovane è supportato dall’operatore nell’attivazione e nella realizzazione del tirocinio:
- Accoglienza e accesso ai servizi;
- Colloquio specialistico;
- Bilancio di competenze;
- Definizione del percorso;
- Scouting aziendale;
- Tutoring e counselling orientativo.
La dote ha un valore di € 1.000,00, viene riconosciuta ai soggetti promotori a risultato per l’erogazione dei servizi al lavoro, a seguito di comprovata realizzazione del tirocinio. La dote matura previa:
- regolare conclusione del tirocinio della durata di sei mesi;
- conclusione anticipata del tirocinio, non prima di 3 mesi dall’avvio, dovuta esclusivamente alla sua conversione in un rapporto di lavoro presso l’azienda ospitante che comporti il raggiungimento del risultato di inserimento lavorativo.
In caso di mancato raggiungimento del risultato, secondo le condizioni sopra indicate, l’insieme dei servizi non sarà riconosciuto all’o­peratore (soggetto promotore).

Terminato il tirocinio, l’azienda ospitante ha accesso all’erogazione di un bonus assunzionale, del valore massimo di 8.000 euro, nel caso di assunzione del giovane con contratto di lavoro subordinato, sia full time che part time, non inferiore a 12 mesi.
Nel caso di assunzione part time l’incentivo economico viene ridotto proporzionalmente sulla base delle ore previste dal contratto individuale di lavoro e dal CCNL di riferimento.
Possono beneficiare dell’incentivo economico di cui al presente Avviso, le imprese private, di qualsiasi dimensione e settore di attivi­tà, con sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Lombardia, fatta eccezione per quelle imprese appartenente ai settori esclusi dall’art.1 del Regolamento (CE) n.800/08.
PROMOTORI
I tirocini extracurriculari di cui al presente Avviso, sono promossi dai seguenti soggetti:
a. Accreditati ai servizi al lavoro, ai sensi dell’art.13 della l.r.n.22/2006;
b. Autorizzati ai servizi per il lavoro, ai sensi degli artt.14 e 15 della l.r.22/2006;
c. Autorizzati nazionali ai servizi per il lavoro, ai sensi degli artt.4, 5 e 6 del d.lgs.276/2003;
Non possono attivare le doti di cui al presente Avviso gli enti di cui alla precedente lettera a) che, alla data di pubblicazione sul BURL dell’Avviso stesso, hanno un numero di iscrizione provvisorio all’Albo regionale di riferimento. Le stesse potranno essere attivate una volta iscritti con numero definitivo.
Il tirocinio attivato dal destinatario si configura come periodo di formazione e di orientamento al lavoro o come un’esperienza formati­va professionalizzante in ambiente lavorativo e non come un rapporto di lavoro dipendente.
Il tirocinio di cui al presente Avviso dovrà essere regolarmente attivato dall’azienda e dall’ente promotore entro 12 mesi dalla data di conseguimento del titolo da parte del giovane. La regolare attivazione del tirocinio dovrà essere verificabile mediante la documenta­zione prevista dalla relativa normativa (Convenzione e Progetto Formativo Individuale), da conservarsi presso l’ente promotore.
SCADENZA
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, mediante il sistema informativo GEFO, a cura dell’operatore accreditato incaricato soggetto promotore a partire dalle ore 14,00 del 12 dicembre 2012 fino ad esaurimento delle risorse.
LINK

07/12/12

Aggressione in Via Imbonati, il Comitato Jenner Farini: "Via Imbonati come Scampia?"



Il gravissimo fatto di cronaca (http://www.milanotoday.it/cronaca/rissa-donna-picchiata-via-imbonati-6-dicembre-2012.html) avvenuto la scorsa notte in via Imbonati descrive bene il desolante senso di abbandono e insicurezza che si vive a poche fermate di metropolitana dal Duomo. Una donna picchiata e lasciata a terra, in mezzo alla strada, è l'ultima immagine di una Milano che non vogliamo. Di una Milano che è stufa di vedere certe scene dalla finestra. Di una Milano che aspetta un'inversione di marcia che porti più sicurezza e meno degrado urbano.
Troppi sono ormai gli episodi di aggressioni in città, una escalation ormai non più sotto-valutabile che dovrebbe porre chi amministra ad una profonda riflessione. 
Perchè Scampia, in fondo non è così lontana...

Luca Tafuni
Comitato Jenner Farini

06/12/12

Milano – via Inganni Boni: “Stop abusivi nelle case ALER”

“E’ inammissibile – afferma il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni - che gli inquilini regolari delle case ALER vengano obbligati a pagare le spese condominiali, compreso il riscaldamento, di coloro che occupano abusivamente gli appartamenti e non pagano nulla. Una vera beffa per coloro che hanno ottenuto legalmente un alloggio, pagano affitto e tutto il resto e devono anche sobbarcarsi tutti i costi di chi invece ha ottenuto con la forza una casa popolare.”
“Chi occupa una casa abusivamente andrebbe sbattuto fuori dalle forze dell’ordine e non dovrebbe nemmeno avere più il diritto di presentare una domanda di assegnazione. Tollerare l’illegalità significa creare profonde ingiustizie e un pesante danno economico nei confronti dell’intera comunità e di coloro che hanno sempre rispettato le leggi. Gli inquilini regolari di via Inganni, che hanno minacciato lo sciopero delle bollette, hanno mille ragioni. Il fenomeno dell’abusivismo toglie le risorse necessarie alla manutenzione degli stabili e impedisce a tante persone oneste e in difficoltà di accedere a un alloggio pubblico.”

Lettera a Formigoni in merito a disservizi riscontrati della sanità

Qui di seguito la lettera appena spedita dopo il susseguirsi di segnalazioni di disagio in merito sanità:


BANDO: PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori"




La misura 112 concede un aiuto all’insediamento dei giovani agricoltori attraverso l’attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l’utilizzo di uno specifico pacchetto di misure, con l'obiettivo di valorizzare i giovani imprenditori agricoli e forestali incentivandone l'insediamento.


Chi può presentare domanda?

Il giovane agricoltore che al momento della presentazione della domanda:

  1. ha età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti;
  2. ha la competenza e la conoscenza professionale:
  3. presenta un Piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola,
  4. conduce, per la prima volta, in qualità di titolare/legale rappresentante una:
  • impresa individuale
  • società agricola
  • società cooperativa

La singola decisione in merito all’erogazione del premio di primo insediamento deve essere presa entro i 18 mesi successivi all’insediamento stesso. Quale data di insediamento si considera la data della prima movimentazione della partita IVA.

A quanto ammonta il contributo?

Il sostegno è erogato in conto capitale come premio unico  e ammonta a:            
 

  • €15.000 in area svantaggiata di montagna;                   
  • €10.000 in tutte le altre zone.                   

Nel caso in cui il richiedente aderisca alla misura 112 presentando un piano di sviluppo aziendale (business plan) che preveda significativi interventi finalizzati al conseguimento di obiettivi relativi a:

  • innovazioni di processo e/o di prodotto, anche nell'ambito della diversificazione;
  • prodotti di agricoltura biologica, DOP, IGP, VQPRD, IGT o a materie prime necessarie alla realizzazione di questi prodotti;
  • fonti energetiche rinnovabili;
  • miglioramento dell'efficienza irrigua;
  • progetti di filiera corta.   
     
L'importo del premio è aumentato a:
  • € 38.000 in zona svantaggiata di montagna;
  • € 26.000 in tutte le altre zone.


Tutte le informazioni clicca QUI

05/12/12

Intervento e interrogazione presentata dal Cons. Massimiliano Bastoni in merito alla trasformazione della piscina Scarioni in Moschea


INTERVENTO AI SENSI DELL’ART 21
SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 NOVEMBRE 2012


Il Presidente Rizzo dà la parola al consigliere Bastoni.
Il consigliere Bastoni così interviene:
        …
“Qui mi ricollego a quello che diceva il consigliere Pagliuca e voglio entrare nella discussione che interessa la nostra città, in particolar modo la piscina Scarioni. Noi leggiamo dalla stampa e sappiamo che c’è la volontà di farla diventare sede per luogo di preghiera di parte della comunità islamica, non tutta. Noi riteniamo che questa sia una ennesima scelta sbagliata da parte di questa Giunta per ciò che concerne la politica legata al mondo e alla comunità islamica di Milano. Ed è l’ennesima scelta sbagliata esattamente come disse quest’estate Mahmoud Asfa, leader della Casa della cultura islamica di Via Padova, che tra l'altro dovrebbe essere la comunità che verrà ospitata nella sede della piscina Scarioni, che disse: il Comune sta sbagliando tutto, scelte ed interlocutori. Noi riteniamo che sia sbagliata questa scelta innanzitutto perché la piscina Scarioni ha visto recentemente una lunga serie di lavori, di interventi che l’hanno portata ad essere uno degli impianti più moderni e completi della nostra città. Riteniamo che l’uso che deve essere fatto con queste modifiche così importanti per le nostre strutture sportive che sono importanti per l’attività sportiva, debbano essere per quella.
In tal senso è mia intenzione presentare un’interrogazione,  per sapere se sono state rispettate esattamente, come chiesto nell'intervento riguardante le primarie di domenica dal mio collega Morelli, e verranno rispettate tutte le regole che debbono rispettare le associazioni culturali quando prendono in affitto, quando iniziano un’attività in un luogo che deve essere pubblico. Per esempio, se saranno rispettate le regole sanitarie, se ci sono delle relazioni dell'A.S.L. di Milano, se ci saranno e se sono previste e sono rispettata la costruzione delle uscite di sicurezza; quali interventi si vogliono fare riguardanti la sicurezza, visto che sono previste centinaia e centinaia di persone durante il giorno di preghiera. Noi chiediamo che l'Assessore, il Sindaco e questa Giunta tutta facciano le verifiche necessarie affinché le regole, come in ogni caso e come è giusto che venga fatto per la nostra città, vengano rispettate anche in questa situazione. Grazie".

QUI DI SEGUITO INTERROGAZIONE PRESENTATA:


ARTICOLO SU "IL GIORNO"

29/11/12

"Da Tabacci e Pisapia stangata fiscale senza precedenti"

"L'aumento indiscriminato delle imposte - afferma il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni - sta producendo entrate record per le casse di Palazzo Marino. Per fare un esempio, nel 2012 l'aumento nel 23% della Tarsu determinerà un introito di 280 milioni di euro, 40 milioni in più rispetto al 2011. La reintroduzione dell'addizionale Irpef, la tassa di soggiorno, l'IMU, l'innalzamento della tassa di occupazione pubblico e del costo del biglietto ATM sono altre dimostrazioni di quanto la giunta Pisapia stia tartassando i milanesi. Invece di aumentare in maniera sistematica tutte le imposte comunali, non era meglio puntare sulla riduzione delle spese degli assessorati, come stanno facendo praticamente tutti gli Enti Locali di questo Paese? Le spese non solo non sono state diminuite ma sono cresciute di 215 milioni rispetto al 2011, segno che la volontà di eliminare gli sprechi non è nemmeno stata presa in considerazione. Intanto incombe l'EXPO, con relative spese a carico del Comune, stimate in circa 370 milioni di euro. Un dato che non fa presagire nulla di buono per i cittadini milanesi, che anche nel 2013 saranno costretti a mettere mano in maniera pesante al portafoglio per far quadrare i conti di Tabacci."

Scandaloso silenzio della Giunta su via Pestagalli. Ne dovranno rispondere ai cittadini.

“E’ scandaloso – sottolinea Davide Boni – che il Sindaco Pisapia e la sua Giunta continuino ad ignorare in maniera sistematica l’emergenza nomadi a Milano. Nelle ultime settimane infatti, nell’insediamento abusivo di via Pestagalli, il numero degli zingari è pericolosamente aumentato. Nel complesso i nomadi che si sono accampati dovrebbero essere oltre centosessanta, in circa 45 catapecchie nate come funghi nei giorni passati e con una crescita media di tre nuove baracche per notte. Questa gente si sta velocemente appropriando di uno spazio che non gli compete, ma la cosa peggiore è la totale indifferenza dimostrata dall’amministrazione comunale nei riguardi di questa pericolosa situazione. Nonostante la Giunta e il Sindaco Pisapia ci abbiano abituati al menefreghismo nei confronti di queste problematiche, auspico un immediato intervento da parte dell’Assessore Granelli e delle forze dell’ordine. Sarebbe oltremodo grave se, come purtroppo sta accadendo, dovesse passare il messaggio che a queste persone è consentito fare tutto ciò che gli pare. A prescindere da ciò, come Lega Nord, non intendiamo starcene fermi a guardare il crescente degrado della città di Milano; qualcuno – chiosa l’esponente del Carroccio milanese – dovrà certamente rispondere di queste scelte davanti ai cittadini.”

26/11/12

LAMBRETTA: Sgomberare al più presto e ripristinare legalità

“Non mi meraviglia più di tanto – afferma il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni – la rioccupazione delle villette ALER di piazza Ferravilla da parte del collettivo Lambretta, a meno di un mese dallo sgombero. L’azione dei centri sociali si colloca infatti nel medesimo spazio politico del Sindaco Pisapia che, attraverso il consulente Paolo Limonta, si era preoccupato di non far mancare il proprio sostegno agli occupanti. Poco importa invece, agli occhi della giunta di centrosinistra, il destino di quei cittadini che avrebbero diritto ad avere un alloggio popolare, ma non riescono ad ottenerlo per colpa di un dilagante abusivismo. Le villette occupate dai centri sociali vanno sgomberate al più presto e restituite nella disponibilità del proprietario, ovvero l’ALER. Azioni illegali e arroganti come quelle condotte dal “Lambretta” vanno contrastate con la massima fermezza e decisione, ristabilendo il rispetto della legge. Solo in questo modo è possibile combattere il degrado urbano e la mancanza di sicurezza che stanno facendo crollare la qualità della vita dei milanesi.”

Milano: “Welcome to the Jungle”


La sicurezza è ormai all’ordine del giorno nelle cronache Milanesi o meglio la NON sicurezza, sta diventando un problema che andrebbe meno sottovalutato come invece è di tendenza fare.
L’amministrazione comunale afferma che i reati non sono aumentati, mi accorgo invece che non solo sono in aumento i reati ma anche le strategie per commetterli.
Sabato a pranzo in pieno giorno, l'ultima trovata criminosa, un aggressione ai danni di una persona che stava per uscire dalla metropolitana di Maciacchini. “Uno dei ladri blocca con il tasto rosso la scala mobile, i complici compiono il furto e scappano”, questo il nuovo modus operandi.
Non è cosi che immagino la mia Città, e penso di esprimere l’idea di molti di voi se affermo che leggere quotidianamente di atti criminosi a Milano non fa che aumentare la tristezza, la rabbia e la paura.
Non capisco perché nell’organigramma del Sindaco non si ponga sensibilità e attenzione ad una situazione che si sta aggravando giorno dopo giorno, chiunque esce di casa deve mettere in conto che in qualsiasi momento in ogni luogo potrebbe essere aggredito o derubato; e quello che più spaventa è l’incertezza e la prevedibilità degli eventi.
Un tempo c’erano i borseggiatori sui mezzi pubblici e bastava stare un po' attenti, c’erano i ladri d’auto e bastava non lasciare nulla di visibile in macchina, ma nel rapporto di sistema sociale tra ladro e vittima, passatemi il paradosso, c’era un minimo rispetto, ora non più.
La soluzione è un maggiore presidio delle forze dell’ordine, come più volte evocato dalla Lega Nord e da me, il ritorno in città dei presidi militari.
Passatemi una battuta ma probabilmente il Sindaco è un fan accanito dei Guns’N’Roses tanto da prendere alla lettera la loro canzone “Welcome to the Jungle” ed adottarla come modello per la nostra città. 

Piena solidarietà a commerciante di Caravaggio

“Anche se gli inquirenti stanno ancora compiendo indagini ed accertamenti – afferma il consigliere regionale della Lega Nord Davide Boni – non ho nessuna remora ad esprimere la mia piena solidarietà al commerciante di Caravaggio, che non ha esitato a sparare contro i delinquenti che stavano rapinando il suo negozio. La mia preoccupazione è che, come già successo in altri casi, l’esercente bergamasco possa venire condannato a scontare anni di galera, solo per aver difeso se stesso, la sua famiglia e la sua attività.” 
“Credo inoltre –continua Boni – che si debba rimarcare l’esasperazione di una persona che già in passato era rimasta vittima più volte dei malviventi. Il sindaco di Caravaggio, Prevedini, ha perfettamente ragione quando afferma che “ormai è un bollettino di guerra”. I cittadini, per colpa anche dei tagli del governo Monti alle forze dell’ordine, sono sempre più abbandonati a se stessi, spesso inermi di fronte alla brutalità delle bande criminali che imperversano indisturbate.”

22/11/12

Ennesimo Omicidio a Milano, ennesima dimostrazione che in città non c'è piano di sicurezza


E' dalla cronaca nera che apprendiamo l'ennesimo atto criminoso della nostra città. Ieri sera in zona Fiera, in un’area dove abitazioni ed uffici fanno trasparire un segmento cittadino di una Milano benestante, termine questo che non mi piace usare in tempo di crisi economica, è stato freddato un cittadino milanese. La vittima è un imprenditore e assicuratore che uscito dall'ufficio si apprestava a tornare a casa dal lavoro. Siamo al terzo agguato nel giro di pochi mesi dopo l’eclatante omicidio di via Muratori e altre 2 sparatorie.
Milano sta diventando sempre più pericolosa perché manca l’intenzione di dare priorità da parte dell’amministrazione alle questioni di sicurezza. E non mi vengano a dire i soliti sostenitori del Sindaco che anche prima c’erano questi episodi perché di sparatorie negli ultimi anni non me ne ricordo. 
Maggiore sicurezza, è la mia richiesta e quella di gran parte degli abitanti di una Milano allo sbando.

Pisapia assente: Navigli milanesi colmi di rottami e spazzatura

In merito alla situazione in cui versano i Navigli milanesi, è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni. “Da quando si è insediata la giunta Pisapia – afferma Boni – i Navigli milanesi non vengono più puliti. La denuncia, che arriva dal Comitato per la tutela dei Navigli, è confermata dalla tragica situazione in cui versano le storiche vie d’acqua del capoluogo. Carrelli della spesa che navigano tra correnti di pattume, rottami, alghe, stracci e immondizie varie: è questo il quotidiano spettacolo che viene offerto ai passanti. Un progressivo degrado di cui è responsabile anzitutto la giunta Pisapia, che come sempre preferisce anteporre le esigenze e gli interessi di centri sociali e immigrati, anziché preoccuparsi della qualità della vita dei milanesi. Eppure dovrebbero ben sapere che la tutela, la manutenzione e la pulizia dei Navigli assumono in questo periodo una importanza ancora più vitale in quanto le vie d’acqua dovrebbero rappresentare uno dei punti di forza per EXPO 2015.”

Redditest delle mie brame dimmi se potrò spendere in questo bailame...


Questo Governo oltre ad introdurre nuove tasse, ci propina, attraverso l'agenzia delle entrate, il redditest, strumento che consentirebbe di calcolare la congruita' fra reddito e spese, il tutto a detta loro nell'anonimato ma che non fa altro che spaventare i cittadini, i quali tenderanno sempre più a limitare i consumi. 
Facile anche ai più capire che questa ulteriore "trovata" andrà a discapito della ripresa, no spese -> no produzione -> no ripresa. 
Questo è sempre più uno Stato che fa la parte del predatore e insegue agguanta la preda nella maniera più meschina possibile. Il redditest è addirittura sulla base del sospetto, e impone di dover dimostrare in ogni momento come e perché hai speso il frutto del tuo lavoro, già tra l'altro depredato dalle tasse.
Parlando con alcuni disoccupati, la domanda è: dovrò dimostrare anche che sto spendendo i risparmi che i miei nonni e genitori hanno investito per me 20 anni fa? Si perché poniamo che alcuni di voi abbiano dei buoni postali datati 1982, le vecchie 100 mila lire per intenderci. Alla scadenza si realizza circa 940 euro, non potrò spenderli? dovrò dimostrare che nel 1982 i miei genitori mi fecero come regalo di Natale un buono da 100 mila lire?
Ben vengano tutte le misure necessarie a combattere l'evasione fiscale, ma al bando tutto questo infondere terrore ai cittadini martoriati e spremuti. Chissà se a qualcuno il redditest dirà "Game Over non puoi pagare le TASSE".

SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DEI CITTADINI DI VIALE ABRUZZI, VIA PICCINNI E VIE LIMITROFE, SEMPRE PIU' IN BALIA DELLA PROSTITUZIONE

In Consiglio di Zona 3 durante uno degli ultimi Consigli era stata presentata una bozza di Delibera della Commissione Lavoro e Attività Produttive e Sicurezza, Commissione Politiche Sociali, che per Oggetto aveva la Salvaguardia dei diritti dei Cittadini di viale Abruzzi, via Piccinni e vie Limitrofe dato che esiste un problema legato alla prostituzione di donne e transessuali.

Il testo redatto era stato in parte emendato dal PDL e dal Nostro Consigliere della Lega Nord Andrea Ancona; anche il gruppo del PD di zona era avvezzo a portare a termine la delibera improntata sulla richiesta al Comune ed alla Polizia Locale di Milano, alle autorità di Pubblica Sicurezza per ognuno con le sue competenze, in modo da adottare provvedimenti per l’area inserendola nel programma di controllo periodico del territorio già avviato per il Parco Lambro.
Si specificava la volontà di intensificare il pattugliamento sia diurno che notturno, perseguendo con decisione le infrazioni al codice della strada da parte dei clienti di prostitute e transessuali; punire i reati collegati al disturbo della quiete e degli atti osceni, oltre che intensificare i controlli volti a contrastare il Racket dello sfruttamento, controllare e denunciare la presenza di minori che lavorano, creare una rete tra la polizia Locale ed il Nucleo Tutela e predisporre percorsi di recupero e sostegno alle persone coinvolte.
Durante la Commissione gli unici che si sono opposti sono stati i Consiglieri di Sel che si sono espressi contrari dicendo che l’intervento e la costante presenza delle forze dell’ordine avrebbe creato uno “stato di polizia” quindi ne hanno chiesto la bocciatura.
Lo sconcerto e l’opposizione dei Cittadini presenti e dei nostri Consiglieri hanno permesso almeno il ritiro della delibera e la ridiscussione a fine novembre con un testo più moderato, evitando cosi una debacle totale su un argomento importante.
Ancora una volta assistiamo ad una maggioranza in disaccordo ma in linea con l’atteggiamento fatto vedere il primo giorno di vittoria dell’attuale Amministrazione, quando il leader di Sel espresse la volontà di abbracciare i loro fratelli e Pisapia storse il naso.

20/11/12

Lettera in merito situazione esodati/mobilitati in Lombardia al Presidente Formigoni.

Dopo l'incontro con una delegazione del Comitato Mobilitati Milano con rappresentanti la Signora Wanda Colombo e dal Sig. Maurizio Vitale, ho scritto una lettera al Presidente Formigoni e agli Assessori di riferimento, in merito alla situazione esodati/mobilitati in Lombardia.
Qui di seguito la lettera:


12/11/12

Milano Boni: “Sei clandestino? Chiedi asilo politico ! Solo a Milano 15.000 richieste”


“Ormai la richiesta di asilo politico è diventata uno strumento per poter entrare in Italia da clandestino senza rischiare l’espulsione.”
Così Davide Boni, consigliere regionale della Lega Nord, commenta la marea di richieste (più di 15 mila) arrivate alla questura di Milano per ottenere protezione umanitaria e asilo politico.
“Un istituto giuridico più che nobile  - continua Boni - è stato trasformato, per volontà soprattutto dell’Unione Europea, in un espediente per varcare i confini senza bisogno di  permessi e documenti e consentire così un flusso incontrollato di immigrati dai paesi extracomunitari. La direttiva europea vieta infatti il rimpatrio di coloro che vengono da noi richiedendo asilo politico e pone regole ben precise a favore degli immigrati, che spesso sono semplici clandestini.
E’ sufficiente la richiesta di asilo politico per ottenere un permesso di soggiorno provvisorio,  assistenza legale gratuita ed essere alloggiati, curati e mantenuti a carico dei contribuenti. Nel caso la domanda venga respinta, è prevista anche la possibilità di due gradi di ricorso. Risultato: frontiere praticamente aperte a tutti, senza possibilità di espulsioni o altro e le nostre città invase da clandestini che vivono a carico dello Stato. Mentre i nostri pensionati faticano a mettere insieme il pranzo con la cena.”

Prostituzione in Viale Abruzzi, il Comune risolve con l'eliminazione di 200 posti auto


In un comunicato di qualche mese fa avevo espresso, come portavoce, le lamentele di alcuni cittadini della zona di Viale Abruzzi per l’incremento di prostitute e transessuali, che durante le ore notturne imperversano nelle strade.
Ci si interrogava cosa avesse intenzione di fare il Comune per contrastare il fenomeno del racket dello sfruttamento e la pericolosità che creano i clienti a livello viabilistico quando arrestano il veicolo per chiedere il conquibus alle operatrici.
La risposta è arrivata con un intenzione che mi ha lasciato perplesso e che rasenta il paradosso del surreale.

Per affrontare «la situazione di degrado» di viale Abruzzi e via Piccinni, e contrastare «l'attività esercitata da prostitute e transessuali», il Comune ha deciso di rimuovere il paravento delle auto posteggiate tra gli alberi. La sosta nel verde non sarà più «tollerata»: linea dura. Le aiuole di via Piccinni saranno «messe in sicurezza», protette da cordoli e paletti metallici. Risultato: spariranno circa 200 posti auto.
Ammesso che le auto possono essere pericolose perché percorrono tratti di marciapiede per essere parcheggiate sopra il parterre alberato, mi chiedo quale sia il nesso tra l'eliminazione auto e il combattere il proliferare della prostituzione.
Ancora una volta l’amministrazione Pisapia ci stupisce, invece che adottare interventi decisi di sicurezza, presidiando le aree critiche, facendo appello alle forze dell’ordine, il Comune danneggia tutti i cittadini e residenti che non possono avere il privilegio di affittare un posto auto al sicuro o un box.

11/11/12

Election Day e risparmio di milioni di Euro, altro che follia come sostenuto dal PD

Forse Mirabelli e tutto il PD hanno un po' perso il senso della ragione, definire "follia" l'ipotesi di Election Day ad Aprile e far risparmiare milioni di euro a lombardi e non solo, è da fuori realtà.
In un periodo di crisi quale è quello che stiamo attraversando, è solo auspicabile una soluzione accorpamento politiche. amministrative e regionali. La Lega Nord da 2 mesi, sostiene la soluzione ventilata dal Presidente del Consiglio Mario Monti. Non può fare che piacere sentire che rigore e risparmio siano finalmente nell'agenda del Governo, come suggerito dal nostro movimento.
Non è questione di mancanza di maggioranza in Lombardia, le commissioni continuano a lavorare per l'ordinario, il risparmio che si avrà dall'Election Day potrebbe valere molto di più di interventi a regime normale.
Un Pd forse confuso e troppo concentrato sullo sbando candidati primarie, quello che fa dire queste cose. E si che sostengono il Governo Monti. Un sostegno che alla luce di queste dichiarazioni ha tutta l'aria di essere per convenienza personale.

09/11/12

Tutta colpa di Helga e di quattro ubriaconi


Mi hanno inviato questa storiella via mail... le solite mail... però mi è piaciuta e vi consiglio di leggerla...

Helga è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte. Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito.  
Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti). La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il più importante della città. Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora.

08/11/12

Milano Boni: “Inaccettabile il piano Rom proposto da Palazzo Marino”

“Affidare ai Rom le commesse comunali per la raccolta del rame”. “Non è una barzelletta di pessimo gusto– spiega il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni – ma una delle proposte del consiglio di zona 2 al piano Rom del Comune di Milano. Un programma di integrazione che considero del tutto inopportuno ed intriso di quel buonismo caro alla sinistra, ma che tanti danni sta producendo non solo a Milano ma in tutto il Paese. Se fosse approvato il piano Rom proposto da Palazzo Marino non potranno ad esempio avvenire gli sgomberi dei campi abusivi senza un giusto preavviso, così da vanificare i controlli da parte delle forze dell’ordine. I nomadi inoltre saranno inseriti nelle graduatorie ALER e anche se la Giunta Comunale dichiara che non vi saranno corsie preferenziali, sappiamo bene che con i criteri attuali di assegnazione i Rom si troverebbero nei primi posti, togliendo quindi il diritto alla casa popolare a milanesi e italiani che aspettano da anni. Il documento comunale prevede poi la possibilità per i nomadi di effettuare forme di autocostruzione.”
“Dichiaro infine la mia massima solidarietà – conclude Boni – al consigliere di zona della Lega Nord, Samuele Piscina, che è stato aggredito per aver fatto opposizione al piano presentato dal Comune.”

Il governo dalle leggi inutili: Inno di Mameli obbligatorio nelle scuole

Un vero e proprio raschiare il barile, o se volete un più teatrale strisciare di unghie su di una lavagna, quello che l'attuale Governo oggi ci ha propinato.
I problemi reali del paese messi sempre in secondo piano, un susseguirsi di azioni inconsistenti e inutili, non ultima oggi l'imposizione per legge dell'insegnamento dell'Inno di Mameli nelle scuole.
Scavalcati dunque esodati, fondi per malati di Sla, incentivi alle aziende che chiudono, fondi per l'istruzione e così via... Priorità all'Inno.
Francamente di azioni del genere ne siamo stufi, fino a quando questo governo chiuderà gli occhi sui suicidi degli imprenditori, sulle fatiche della gente per arrivare a fine mese???

05/11/12

Milano sempre più violenta. Torni l’esercito nelle strade

In merito al problema della sicurezza nel capoluogo lombardo, è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni. “Milano è sempre più violenta. L’omicidio del filippino pestato a sangue in viale Zara, fra l’incredulità e l’indifferenza dei passanti, ne rappresenta la triste conferma. 
In un video che ha fatto il giro del mondo la nostra città si è mostrata purtroppo per quello che è: una metropoli dove la sicurezza non ha più diritto di cittadinanza. Questo è potuto avvenire a causa del colpevole lassismo della giunta rossa di Pisapia, così volonterosa e attenta nella tutela degli immigrati quanto negligente sul fronte sicurezza. 
I cittadini sono sempre più indifesi e in balia delle bande criminali. Il ritorno delle pattuglie dell’esercito nelle nostre strade non risolverà tutti i problemi ma è certamente una misura da adottare al più presto. Il rifiuto di Pisapia ad accogliere i militari nelle vie milanesi è una delle tante scelte sbagliate, insieme al declassamento delle funzioni di sicurezza della polizia locale, che hanno creato in città un clima da far west.”

La crisi economica, Matteo Salvini e "Chillu è pazzo di te"

Trasmissione surreale, un misto tragicomica, quella a cui ho assistito ieri pomeriggio su Canale 5. Rientrato da poco da Mantova, ho preso alla lettera l'invito del Segretario Nazionale, ospite della trasmissione, di seguirlo.
Dopo pochi minuti ho subito capito però che la trasmissione aveva ben poco di politico e cavalcava onde di steriotipi, parole al vento e caciara stile festa di paese.
Argomento tra l'altro imbarazzante e atto solo ad attirare pubblico, come ha detto Matteo Salvini, la puzza non ha confini, gli argomenti importanti e interessanti da trattare avrebbero dovuto essere altri.
Il Segretario ce l'ha messa tutta, per snocciolare una situazione di crisi evidente e di differenza economica tra nord e sud, ma conduttrice (D'Urso) e ospiti han glissato e saltato a pie' pari il problema propinando ai telespettatori la tarantella, dicendo che i napoletani son simpatici (nessuno l'ha mai messo in dubbio) e un improbabile cantante napoletano, tale Ciro con chillu si pazzo di te.
Questi alcuni dati da sapere:
Ogni anno ogni cittadino che vive (e paga) in Lombardia versa allo Stato 3.292 euro in più di quanto riceve.
Ogni anno ogni cittadino che vive (e paga) in Calabria versa allo Stato 3.473 euro in meno di quanto riceve.
In Lombardia - 3.292 a testa, in Calabria + 3.473.

Quindi ridiamo pure con la tarantella (anche se a me fa poco ridere) ma ben presenti in testa i reali problemi del paese.

30/10/12

Dopo gli esposti i risultati: Sgomberato campo rom di via Ardigo'


Dopo che il 18 Settembre2012 avevamo effettuato (presenti oltre a me i consiglieri di zona 4, Francesca Testa e Massimiliano Conte e la Digos), su segnalazione dei cittadini residenti un sopralluogo in un tratto della via Ardigò degradato, precluso al pubblico il passaggio da uno sbarramento e insediato da accampamenti abusivi di rom, questa mattina le Forze dell'ordine e gli operatori dell'AMSA, hanno provveduto allo smantellamento dello stesso alla presenza dei Consiglieri di zona 4. Il “ campo” era sorto in un’area occupata abusivamente ed era costituito da baracche costruite in modo rudimentale, che fungevano da ricoveri precari, senza elettricità e senza i più elementari servizi igienici. Agli astanti se era presentato uno scenario ai margini sociali e tra macerie e rifiuti di ogni genere c’erano numerosi ratti.
Ci eravamo subito mossi tempestivamente con comunicati, un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare la situazione e una segnalazione alla Asl per cercare di risolvere la condizione grave in cui versava l’area in oggetto; inoltre i Consiglieri del Gruppo Lega Nord della Zona 4 avevano presentato un’interrogazione a risposta scritta in Consiglio per avere un riscontro preciso sulla possibilità di intervento.

L’area verrà chiusa e domani sarà ripulita anche dalle sterpaglie attraverso l’intervento di decespugliazione in modo da poterla rendere visibile dall’esterno durante i sopralluoghi della Polizia Locale.
Un successo dato da una stretta collaborazione tra i Cittadini, ed il Nostro Movimento che attraverso coordinamento e pressioni ha portato alla veloce risoluzione del problema. Ora ci aspettiamo che il Comune riqualifichi la via, attrezzandola in modo da collegarla con l’altro tratto esistente rendendola fruibile a tutti gli effetti.

23/10/12

Sgombero del Collettivo Lambretta

Apprendo dai giornali, che da questa mattina all'alba è in atto un operazione delle forze dell'ordine per sgomberare tre villette di proprietà dell'Aler, abusivamente occupate dagli antagonisti del Collettivo Lambretta.
Ricordo che solo settimana scorsa, il comune di Milano, con una lettera ufficiale inviata da Paolo Limonta al questore di Milano, aveva chiesto di non procedere allo sgombero, come se l'occupazione se fatta da "alcuni" fosse regolare. 
Considero inammissibile un comportamento simile da parte del Comune, l'occupazione abusiva è da condannare in tutti i casi, altrimenti si darebbe il via ad atteggiamenti simili da parte di chiunque.
Bene ha fatto il questore ad intervenire, dopo denuncia dei proprietari dell'immobile.

18/10/12

20/21 ottobre - 2'000 Gazebo in Lombardia: un successo del nostro segretario nazionale, Matteo Salvini e dei nostri militanti



Quasi 2'000 gazebo nella sola Lombardia, un successo che parte dal nostro segretario nazionale Matteo Salvini e che è opera dei nostri militanti. Sarà un occasione unica, per far sentire la voce del nord. L’occasione per dare la propria opinione su temi importanti:

→ per tenere il 75% delle nostre tasse in Lombardia
→ per un referendum sull’Euro
→ per un referendum sull’IMU di Monti

Trovate tutte le informazioni inerenti ai Gazebo lombardi  e ale 3 tematiche al sito: www.vieniafirmare.com
Qui di seguito invece, vi elenco i gazebo della mia sezione, la Milano Est
                         
                        Sabato 20 Ottobre 

Via Benedetto Marcello ang. Via Vitruvio 09.00-13.00 (mercato)

Via Valvassori Peroni ang. Via Bassini 09.00-13.00 (mercato)

Piazza Santa Maria del Suffragio 9.30-18.00
Piazza Oberdan (angolo via Spallanzani) 9.30-18.00
Piazzale Loreto (davanti UPIM) 9.30-18.00


Viale Corsica (davanti Simply) 14.00-18.00 

Domenica 21 Ottobre

Piazza Vigili del fuoco 09.30-13.00
Piazza Udine ang. Via Feltre 9.30-18.00
Viale Tunisia ang. Corso Buenos Aires 9.30-18.00 (Festa di Via)
Piazza Lodi (angolo Corso Lodi) 9.30-18.00
Piazzale Loreto (davanti UPIM) 9.30-18.00
Piazza Santa Maria del Suffragio 9.30-13.00

Partecipiamo numerosi e facciamo partecipare anche chi non politicamente schierato, ha a cuore le sorti della Lombardia e del Nord.

Io vi aspetto in questi gazebo, metterò i miei spostamenti in facebook, spero di incontrare più militanti possibili, ma tanta tanta gente che ha voglia di cambiare le sorti della nostra terra.


17/10/12

SOPRALLUOGO CAMPO/VILLAGGIO ROM DI VIA PESTAGALLI

La zona intorno via Bonfadini e via Zama è ricca di aree dismesse o di spazi comunali in disuso e di questi tempi fanno gola a rom che intenti ad insediarsi indisturbati nella nostra città si appropriano di interi comparti. Il caso di via Pestagalli 7 è l’ennesimo esempio di popolamento da parte di rom in un’area pubblica abbandonata. La posizione di questa collocazione è ottima poiché se vogliamo fare osservazioni a livello urbano è perimetrata dalla ferrovia, dalla tangenziale e da un azienda. Però a differenza di altri insediamenti qui si tratta di un vero e proprio villaggio che sta per crescere, organizzato e sistemato secondo i loro criteri.

La folta vegetazione sicuramente aiuta a nascondere maggiormente l’attività svolta all’interno e le abitazioni si presentano nemmeno troppo fatiscenti questo dato mi fa pensare ad una volontà di rimanere stabilmente sul territorio. Quello che mi colpisce è vedere bambini giocare tranquillamente tra il fango, i rifiuti e macchine rottamate che si stanno deteriorando all’aria aperta, viste le precedenti esperienzie sono sicuro della presenza di ratti grigi, tipica razza di topo della nostra città. Per capirne la proporzione sono salito su un palazzo vicino e sono riuscito a fotografare l’intero ambiente.

Cercherò di intervenire segnalando tramite esposto alla Procura della Repubblica lo stato di degrado e tramite una segnalazione all’Asl per far intervenire l’ente competente in modo da ripulire l’area. Milano ormai sta diventando un puzzle di queste realtà pertanto non dobbiamo abbassare la guardia contrastando le pratiche illegali che questa amministrazione ci fa passare per semplice normalità.

Al sopralluogo erano presenti: Francesca Testa e Massimiliano Conte (Consiglieri Lega Nord Lega Lombarda di Zona 4)

16/10/12

OCCUPAZIONE DELL’ALER DI VIALE ROMAGNA DA PARTE DEL COLLETTIVO LAMBRETTA

Foto di Andrea Pellegrini

E’ di poco fa la notizia che la sede Aler di Viale Romagna 26 a Milano è stata occupata dagli abitanti del Collettivo Lambretta che risiedono abusivamente nella proprietà stessa di ALER in Via Apollodoro.
Nei giorni scorsi alcuni Agenti della Digos si sarebbero presentati presso il centro sociale per comunicare preventivamente lo sgombero che dovrebbe aver luogo questo fine settimana. Gli abusivi appresa la notizia si erano organizzati indicendo una possibile assemblea pubblica che doveva tenersi domani; una riunione per decidere strategie e ricercare soluzioni. Invece oggi in orario pubblico sono entrati forzando un entrata nel palazzo di Viale Romagna, inneggiando slogan e cercando di salire negli uffici, dando cosi dimostrazione dell’atteggiamento di prepotenza che ancora una volta spicca nelle scelte di questi individui che hanno esposto uno striscione con scritto “Occupy Aler” a voler dire “Occupiamo l’Aler”.  Sostenuti da qualche residente della zona e sicuramente dall’amministrazione che aveva fatto sapere della contrarietà allo sgombero attraverso politici ed associazioni di sinistra che a favore del proseguimento dell’occupazione si sono espressi attraverso una lettera indirizzata al questore.
Le occupazioni sono sempre gesti sbagliati e di aggressività a differenza delle più pacifiche assemblee, creano un clima teso che non tende a proiettarsi verso una soluzione migliore per le parti. Vedremo come l’amministrazione affronterà questo fatto grave, e se ancora una volta darà modo di esprimersi a favore dell’illegalità.

14/10/12

Sopralluogo case Comunali Aler Chiaravalle


Venerdì è stato effettuato un sopralluogo a Chiaravalle nelle Case Comunali gestite da Aler, ed erano presenti ad ascoltare i cittadini il Consigliere Regionale Davide Boni, ed il Capogruppo Comunale del PDL Carlo Masseroli.

Chiaravalle è un quartiere di Milano, situato in zona 5 al confine con la zona 4 a sud est della nostra citta. La frazione inserita nel Parco Agricolo Sud Milano se fosse valorizzata e servita da collegamenti pubblici diventerebbe un piccolo Borgo molto caratteristico sovrastato dall’imponente e famosa Abbazia.

La visita si è concentrata negli edifici di via San Bernardo 29, 48 e 50. I Cittadini lamentano disagi di manutenzione ordinaria come l’allagamento dei locali pattumiera, grondaie rotte e l’assenza di una recinzione che perimetrerebbe il giardino ed i posti auto, oltre alla scarsa illuminazione dei vialetti e dei box.
Anche in queste case persiste la problematica di un mancato censimento per verificare il sovraffollamento di alcuni appartamenti, occupanti per mq.

Cercheremo di lavorare attivandoci per segnalare le problematiche alla sede centrale di Aler in modo di velocizzare almeno gli interventi più piccoli di facile risoluzione per migliorare la convivialità del complesso. Per la recinzione il Consigliere Comunale Masseroli si impegnerà a portare in Comune i preventivi dei progetti in modo da trovare un esito e le condizioni favorevoli per lo sviluppo.
Bisogna lavorare insieme ascoltando i cittadini sul luogo per migliorare i presupposti di vita quotidiana.

12/10/12

Interrogazione presentata in zona 4: Oggetto: Insediamento abusivo rom via Ardigò e riqualificazione.






Gruppo Lega Lombarda – Lega Nord
Per l'Indipendenza della Padania






Milano, 11 ottobre 2012
Al Consiglio di zona 4
Al Sindaco
Al Direttore di Settore
All’Assessore alla Sicurezza

Alla Direzione Centrale Polizia Locale e Sicurezza


Interrogazione a risposta Scritta

Oggetto: Insediamento abusivo rom via Ardigò e riqualificazione.

Martedì 18 settembre alle ore 18.00, dopo le innumerevoli segnalazioni dei Cittadini è stato effettuato un sopraluogo in via Ardigò con la partecipazione dei Residenti, del Consigliere Regionale Davide Boni, dei Consiglieri di Zona del Nostro Gruppo Lega Nord, della Digos e dei Giornalisti.
Abbiamo constatato che esiste un tratto della strada chiusa da una recinzione nella quale è stato creato un passaggio. I fruitori dellarea risultano essere una quarantina di individui di etnia rom che abitano in baracche di legno e lamiera costruite con materiale di recupero portato e scaricato in loco. Tra queste persone ci sono uomini, donne, neonati ed infanti.
Lo stato di degrado è dovuto ai rifiuti accatastati ed alla presenza di numerosissimi Ratti Grigi infestano il tratto di strada in questione.
Inoltre Residenti, hanno già segnalato attraverso denunce furti ed abusi alle loro abitazioni ed ai loro mezzi di trasporto da parte di questi individui.

Considerato che
- a confine di tale scempio si trovano due asili ed il muro di cinta è talmente compromesso da consentire facile possibilità di accesso ai giardini delle strutture.
- i residenti di via Cucchi lamentano la presenza di Ratti Grigi anche nei loro cortili, cantine, box e nelle loro case, provenienti proprio da questo tratto di strada abbandonato.
- vi è una pista ciclabile interrotta che termina contro la recinzione allarea sopraindicata.
- vi è la presenza di minori allinterno di questo insediamento abusivo  che vivono in uno stato igienico ai limiti della decenza.
- vi è una quantità eccessiva di immondizia lasciata a macerare allaperto.

Visto quanto sopra sinteticamente esposto, si chiede:
- se vi è la possibilità di organizzare un sopraluogo col Consiglio di Zona 4, per verificare la reale situazione di disagio.
- come il Comune di Milano vuole attivarsi per risolvere la problematica soprattutto a fronte della presenza di minori che risiedono in condizioni impietose.
- come il Comune voglia riqualificare larea.


Gruppo Consigliare di Zona 4
Lega Nord per l’Indipendenza della Padania
Prima il Nord