14/06/16

MILANO – ELEZIONI AMMINISTRATIVE BONI: “LA MAMMA di SUMAYA ABDEL QADER INNEGGIA ALLA GUERRA SANTA? SALA SOTTOMETTE MILANO ALL’ESTREMISMO ISLAMICO”

In merito ai rapporti tra la coalizione di Beppe Sala e l’islam più radicale, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“Non bastassero le riunioni con esponenti dell’islam estremista, – commenta Boni – ora sulla pagina personale della madre di Sumaya Abdel Qader, candidata di punta del PD e di Sala, spuntano inequivocabili commenti e foto inneggianti alla guerra santa e di fatto al terrorismo”.
“Tutto questo è gravissimo: Sala continua ad atteggiarsi come se stesse presentando un festival di celebrità, cercando di nascondere il vero volto di alcuni dei suoi candidati, - sottolinea Boni – quando l’unica cosa che dovrebbe fare è prendere immediatamente le distanze da queste persone”.  
“Purtroppo però è ormai palese che Sala, pur di cercare di vincere il ballottaggio, stia pericolosamente scendendo a patti con chi giustifica l’islam politicizzato, quello della sharia, quello delle stragi. Se dovessero vincere, - conclude Boni - Sala e il PD, che tacciono dinanzi a tutto questo, consegnerebbero Milano nelle fauci dell’estremismo islamico”.

13/06/16

MILANO – ELEZIONI AMMINISTRATIVE BONI: “SALA CONFONDE LA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA DI MILANO CON LE KERMESSE MILIONARIE EXPO"

In merito all’annuncio di Sala di nominare Assessore il dj Linus in caso di vittoria , paventando anche una collaborazione con Emma Bonino, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Qualcuno dovrebbe dire a Beppe Sala che formare una Giunta è diverso dall’organizzare una delle tante milionarie kermesse di Expo a cui è stato abituato, creando milioni di debiti, - ironizza Boni -  e che pertanto non conta giocare a sparare il nome più accattivante e famoso solo per tentare di vincere il ballottaggio”.
“Andando avanti di questo passo non mi sorprenderei se in questi giorni Sala facesse anche il nome di Ranieri allo Sport e di Sorrentino alla Cultura.  Scherzi a parte, ancora una volta,  Sala dimostra di non avere la più pallida idea di cosa significhi fare il Sindaco e formare una squadra nell’ottica di risolvere i problemi di Milano”.
“ D’altra parte da una persona abituata al mondo dei salotti, delle riviste patinate e del mondo dorato di Expo,le cui voragini devono ancora essere rese pubbliche, - conclude Boni – non potevamo aspettarci niente di diverso. Non sono i nomi di personaggi famosi, seppure assolutamente rispettabili nel loro campo professionale, che danno qualità ad una Giunta. Milano ha infatti bisogno di persone che vivono concretamente e da vicino i problemi della quotidianità, a partire dai quartieri popolari fino ad arrivare alla tutela delle imprese e dei commercianti”.

11/06/16

MILANO – ELEZIONI AMMINISTRATIVE ‎- BONI: “SALA LEGITTIMA DI FATTO L’ESTREMISMO ISLAMICO”

In merito all’incontro tra il candidato del PD alla carica di Sindaco di Milano, Sala, con i dirigenti della comunità mussulmana, tra cui un esponente dell’Alleanza islamica, inserita nella black list del Governo degli Emirati Arabi, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Chi si siede a tavolino con esponenti discutibili del mondo islamico, rappresentanti di associazioni inserite persino nella lista nera del mondo arabo, – commenta Boni – di fatto legittima l’estremismo e il fanatismo islamico”. 

“Se dovesse vincere Sala – sottolinea Boni - a Milano avremmo una Giunta che tratta l’apertura di nuove moschee con chi non ha mai apertamente e sinceramente condannato le stragi che recentemente si sono susseguite in tutta Europa”.
“Chi vuole vincere a tutti i costi, scendendo a patti con chi confonde la fede con il potere politico, e che vorrebbe di fatto sottomettere la nostra civiltà alla legge della sharia, - conclude Boni – non fa altro che condannare Milano. Per questo per il futuro di Milano è auspicabile che i milanesi sostengano fino alla fine chi vuole una città più sicura, mettendo al primo posto i cittadini onesti. Per questo motivo continuiamo a sostenere con determinazione Stefano Parisi in vista del ballottaggio del prossimo 19 giugno”.