19/04/16

GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO, DAI CENTRI SOCIALI VOLANTINI CON INVITO A VIOLENZA VERSO MILITANTI E CANDIDATI DELLA LEGA NORD. DAL CENTROSINISTRA UN SILENZIO COMPLICE VERSO QUESTI VIOLENTI

“A Milano si continua a respirare un pericoloso e gravissimo clima di intimidazione verso la Lega Nord ed i suoi militanti e simpatizzanti. Dopo la violenta aggressione da parte dei soliti noti dei centri sociali, la settimana scorsa, ad un banchetto elettorale della Lega Nord, in piazzale Rosa nel quartiere Corvetto, aggressione fisica con due militanti leghisti, una donna incinta ed un pensionato, malmenati e finiti in ospedale, aggressione passata sotto silenzio e senza nessuna voce di vera condanna da parte del centrosinistra, oggi, sempre nella zona di Corvetto, ecco spuntare inquietanti volantini incollati a bidoni della spazzatura o all'arredo urbano, con la foto del nostro militante ferito e sanguinante dopo l'aggressione in piazzale Rosa corredata dalla scritta '12 aprile 2016, Buon compleanno Lega Nord'. Scritta ed immagine che parlano da sole, un esplicito invito alla violenza nei confronti della Lega Nord, dei suoi candidati e dei suoi militanti e simpatizzanti. Il tutto nel silenzio complice del centrosinistra, che per anni con la sua giunta ha coccolato e protetto questi delinquenti e ora non ne condanna apertamente le loro azioni violente".
Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

MILANO – BILANCIO EXPO BONI: "QUESTA FARSA DEVE FINIRE”


In merito all’annuncio effettuato dal Presidente del collegio dei liquidatori di Expo, circa lo slittamento della presentazione del bilancio alla fine del mese di giugno, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni: 
“Un salto nel buio – commenta Boni – quello che Sala chiede ai milanesi, che certamente andranno a votare per le elezioni del Sindaco di Milano senza sapere nulla di definitivo sui conti di Expo. Ai proclami del candidato della sinistra milanese, sul fatto di non avere nulla da temere e da nascondere, non seguono i fatti, con l’ennesimo slittamento della presentazione ufficiale all’assemblea del resoconto dei dati finanziari dell’esposizione universale”. 
“Prima marzo, poi aprile - sottolinea Boni – e adesso giugno: è del tutto palese che Sala tema di affrontare i milanesi e di spiegare loro come sia possibile avere accumulato tali perdite, alcune delle quali fatte slittare con tutta probabilità anche nel 2016. Già a febbraio i numeri erano impietosi, con il rosso nei conteggi che ammontava a oltre 30 milioni di euro”.
“ I cittadini hanno tutto il diritto di sapere – conclude Boni – e chi aspira a fare il Sindaco del capoluogo lombardo non può pretendere di nascondere e mettere a tacere i conti di Expo per evitare di finire nella bufera. Questa farsa deve finire e Sala deve assumersi le proprie responsabilità o ritirarsi immediatamente dalla competizione, senza prendere ulteriormente in giro i cittadini”

15/04/16

NUOVA EMERGENZA IMMIGRAZIONE, BONI: E’ ORA DI DIRE BASTA, MILANO E LOMBARDIA HANNO GIA’ DATO

Sulla nuova emergenza immigrazione è intervenuto oggi il segretario provinciale della Lega Nord di Milano, Davide Boni:
“I dati provenienti da OIM e Viminale si rincorrono ormai da giorni, ma si contraddistinguono per un unico comune denominatore: l’aumento esponenziale ed incontrollato del numero di migranti presenti e in arrivo sul nostro territorio. 
Seimila sbarchi in una settimana, il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2015, e tra questi spicca la quasi totale assenza di siriani: la restante massa indistinta di arrivi sono provenienti per lo più dal Corno d’Africa, e alla ricerca di accoglienza e mezzi di sussistenza. Ma i dati ci dicono anche che Regione Lombardia e Comune di Milano hanno accolto e assistito negli ultimi mesi, con risorse e strutture, migliaia di sedicenti profughi, come migliaia sono i richiedenti asilo smistati dalle Prefetture in attesa di identificazione, ed altrettante migliaia i clandestini, che non hanno alcun diritto alla permanenza sul nostro territorio, ma che qui diventano stanziali, portando al collasso i centri di permanenza ed accoglienza, ed acuendo tutte le problematiche di sicurezza e gestione economica delle risorse territoriali e cittadine già esistenti”

12/04/16

MILANO – AGGRESSIONE CENTRI SOCIALI AL BANCHETTO DELLA LEGA NORD - BONI: “le violenze non ci fermeranno mai”


In merito all’aggressione ad opera di alcuni facinorosi ai danni di alcuni militanti della Lega Nord, presso il banchetto allestito in piazzale Rosa, nel quartiere Corvetto, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“E’ inammissibile che una città come Milano – commenta Boni – resti in ostaggio di gruppi di delinquenti che manifestano le proprie idee politiche attraverso il linguaggio della violenza. D’altra parte la Giunta Pisapia ha sempre consentito ai centri sociali di scorazzare per la città, restando impuniti e lasciandoli tranquillamente occupare interi stabili. Ma la musica cambierà perché i milanesi sceglieranno una Milano più sicura, dove la legalità sarà un valore irrinunciabile”. 
“Da Segretario provinciale – continua Boni - mi stringo attorno ai militanti che coraggiosamente continuano a portare avanti le idee del nostro movimento in maniera pacifica, senza cadere in provocazioni. Peraltro, dopo un periodo di lunga collaborazione con le forze dell’ordine, dovuta ad aggressioni già subite in passato, avevamo scelto volontariamente di non continuare ad usufruire del servizio prestatoci a protezione dei nostri militanti e sostenitori durante i banchetti. Non volevamo infatti un dispiegamento di forze dell’ordine mentre veniva svolta una semplice attività di propaganda e comunicazione politica, così come è previsto dalla democrazia”. 
“A prescindere dalla riflessione che a questo punto dovremo fare e che con tutta probabilità ci vedrà costretti a tornare sui nostri passi, – conclude Boni – l’unico dato certo è che quanto avvenuto non ci fermerà mai. Milano merita di essere liberata da questi personaggi che umiliano e quotidianamente distruggono la nostra amata città”.

11/04/16

GRIMOLDI‬ E ‎BONI‬ (LEGA NORD) – A MILANO IRPEF CON GIUNTA PISAPIA ESPLOSA DEL 450%, MA CON LA LEGA AL GOVERNO DELLA CITTA’ TORNERA’ A SCENDERE

“In questi anni di amministrazione di centrosinistra la città di Milano ha registrato il maggior record italiano nell’incremento dell’Irpef, cresciuta del 450%, che significa un esborso da 143 euro pro capite ogni anno per ciascun cittadino milanese.
Del resto le tasse sono nel dna della sinistra, basti pensare che dal 2011 ad oggi i vari governi che si sono succeduti alla guida del Paese, come il Governo Monti sostenuto dal Pd, e i Governi Letta e Renzi con dei premier espressione del Pd hanno aumentato la pressione fiscale dal 41,6% del 2011 al 43,7%.
Ma con la Lega al governo della città di Milano l’Irpef comunale tornerà a scendere e questa non è una promessa: semplicemente è quello che faremo”.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, Segretario della Lega Nord Milano.

06/04/16

MILANO - BANDO OSPITALITÀ CLOCHARD BONI : "LA GIUNTA PISAPIA HA ORMAI TOCCATO IL FONDO"


In merito al bando per incentivare l'ospitalità dei "clochard" milanesi, annunciato dall'Assessore milanese al welfare, P. Majorino, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni: 
"Il bando annunciato da Majorino rappresenta l'ennesima presa in giro nei confronti dei milanesi. Dopo avere attuato politiche sociali rivolte unicamente a rom e stranieri, - commenta Boni - culminate nel bando flop rispedito al mittente, che consisteva nell'accoglienza di profughi e clandestini, ci riprovano ricordandosi solo adesso dei senzatetto milanesi". " Il numero di cittadini nati e cresciuti in questa città, che si ritrovano in mezzo a una strada, è aumentato negli ultimi anni soprattutto a causa della crisi economica e di politiche inadeguate. Pisapia - sottolinea Boni - si accorge solo ora di ciò che sta accadendo e dedica ai milanesi in difficoltà le briciole rimaste". "Un'amministrazione seria lavora per cinque anni a testa bassa per prevenire questo triste fenomeno e per dare un futuro dignitoso ai propri concittadini -conclude Boni - e non umiliandoli in questo modo. Con questo passaggio il fondo è stato toccato".

GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – CENE ELETTORALI ORGANIZZATE DA UNA SOCIETÀ CHE HA COLLABORATO CON EXPO? ADESSO GIUSEPPE SALA DEVE FARE CHIAREZZA UNA VOLTA PER TUTTE

“Mentre ancora attendiamo che Giuseppe Sala faccia chiarezza, una volta per tutte, sui conti e sul l'eventuale buco di bilancio di Expo emerge l'indiscrezione sulle prossime cene elettorali per il candidato sindaco Giuseppe Sala, organizzate da una società di comunicazione ed eventi che aveva collaborato con Expo 2015 e con lo stesso Sala. Sarebbe un'altra palese commistione di un candidato sindaco che si sta connotando per la sua macroscopica mancanza di trasparenza. Sala dica la verità una volta per tutte”.
Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

04/04/16

MILANO – IMMIGRAZIONE BONI: “MILANO META PREFERITA DEL FLUSSO MIGRATORIO”


In merito ai dati forniti dall’osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità (ORIM), è intervenuto il segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“I dati parlano chiaro: – commenta Boni – sono oltre 95 mila gli immigrati presenti irregolarmente in Lombardia, con Milano scelta in generale come meta preferita dal flusso migratorio”. “Non sorprendiamoci quindi se alcune aree del capoluogo lombardo sono state trasformate in un dormitorio a cielo aperto, alimentando il degrado e mettendo a rischio la sicurezza di tutti”. 
“Lo scorso sabato notte – sottolinea Boni- la stazione centrale è stata presa d’assalto da interi gruppi di persone provenienti dai paesi dell’Africa centrale. Una situazione insostenibile, in quanto la maggioranza di coloro che giungono fino a Milano non provengono dalla Siria o dai paesi in preda alla guerra”. 
“Il lassismo del governo centrale, – continua Boni – unito all’incapacità dell’amministrazione di centrosinistra di fare fronte all’emergenza immigrazione, farà ricadere sui cittadini le conseguenze di questa invasione”. 
“Probabilmente davanti a questi numeri Sala dirà che non vi è alcuna emergenza migratoria, – ironizza Boni – continuando a pensare che il problema più grosso sia quello di mettere tra le priorità per Milano quella di vietare l’uso della parola “immigrati”....e non affrontare seriamente quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi”.

01/04/16

MILANO – CORSO SUL PLURALISMO RELIGIOSO NELLE CARCERI BONI: “se le pene fossero scontate nei paesi di origine non ci sarebbero problemi…"

In merito all’organizzazione di un ciclo di corsi sul tema del pluralismo religioso nelle carceri, promosso dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, in collaborazione con Caritas e altre organizzazioni religiose e laiche, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“Mentre le carceri di tutto il paese registrano da un lato un pericoloso sovraffollamento e dall’altro la carenza di personale, - commenta Boni – qualcuno non ha trovato niente di meglio che impegnare i già pochi agenti della polizia penitenziaria a frequentare dei corsi sul “pluralismo religioso”, come se la religione di appartenenza, e non i reati commessi, differenziasse i singoli detenuti “. 
“Considerato che quasi la metà dei detenuti è composta da stranieri – continua Boni – la risposta migliore che possiamo dare, e che risolverebbe buona parte dei problemi delle carceri italiane, è rimboccarsi le maniche e fare in modo che queste persone scontino la pena nel proprio paese di origine”
“La proposta avanzata oggi – conclude Boni – è quindi del tutto demagogica, perchè ancora una volta, agendo in questo modo, ci poniamo in una posizione di colpevolezza nei confronti di chi ha una cultura diversa dalla nostra. I corsi dovrebbero essere fatti non agli agenti ma agli stessi stranieri, insegnando loro quali siano i valori fondanti della nostra società, che devono essere rispettati per potere vivere onestamente in questo Paese” .