30/12/15

Milano - Sicurezza. Boni: “prevenire i reati garantendo un ambiente più sicuro”

In merito al report di fine anno della Questura di Milano sulla criminalità e sull’aumento dei casi di maltrattamenti e violenze sessuali, è intervenuto il Segretario Provinciale di Milano della Lega Nord, Davide Boni:
“I dati che emergono dalla relazione di fine anno da parte della questura milanese - commenta il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni – non possono lasciarci tranquilli. Prendiamo atto che vi c’è stata una sensibile diminuzione di alcuni reati, come i furti ed estorsioni, anche se i fatti di cronaca che ci hanno accompagnato in tutti questi mesi hanno ampiamente dimostrato che molti casi le rapine sono diventate sempre più violente e sanguinose.
Un altro dato che però deve farci riflettere – sottolinea Boni - è quello sulle violenze sessuali, maltrattamenti e stalking con un aumento sensibile dei casi rispetto allo scorso anno. Questo dato è sicuramente frutto della determinazione con cui le donne vittime di questi crimini si rivolgono alle forze dell’ordine, trovando la forza di denunciare i propri aguzzini, spesso anche grazie a una valida rete di assistenza psicologica. Ma tutto questo non basta.

29/12/15

MILANO SMOG IN AUMENTO: BONI, "Le bugie hanno le gambe corte"

“Attendevamo con ansia i risultati della prima giornata di blocco, e sono arrivati, il livello del Pm10 a Milano ieri non è sceso e nella centralina di Milano Pascal è anzi salito da 57 microgrammi al metro cubo a 67. Questi dati allarmanti, non solo preoccupano ma soprattutto sottolineano quanto il blocco auto sia inutile, come già detto più volte, in quanto non è il traffico ad incidere sull’aumento del Pm10.”
Così il Segretario Provinciale della Lega Nord Boni che continua “ La giunta arancione , con i suoi assessori Maran e Granelli, dovrebbero spiegare ora ai milanesi come il vento sia cambiato e come la loro smania di volere cambiare Milano in Pechino non sia solo per le bici, ma anche per lo smog! Mentre ieri il Comune milanese si beava delle multe date, che ricordiamo vanno dai 164 ai 663 euro a seconda della gravità dell'infrazione, la Regione convocava un vertice con i comuni lombardi per verificare la possibilità di controlli più massicci e incisivi nei riguardi delle centrali termiche sia private e soprattutto comunali, chiedendo al governo di entrare in campo e predisporre fondi.
A riguardo l'attuale giunta ha completamente cancellato gli incentivi per il cambio e ammodernamento caldaie, che fu introdotto dalla giunta Moratti. In un momento di crisi come quello attuale in ben pochi hanno la possibilità di impegnare una cifra consistente per poi ricevere gli incentivi statali in 10 anni. Gli incentivi annullati erano invece a disponibilità dell'operazione. Chiediamo quindi al sindaco Pisapia , di mettersi da parte e lasciare che la Regione intervenga per risolvere il problema , visto che la sua giunta in 5 anni non è stata in grado di garantire ai milanesi neppure aria respirabile e con le loro eco balle hanno portato la città ad una situazione insostenibile. “

MILANO‬, PRIMO GIORNO DI BLOCCO. ‪BONI‬ : FORZE DELL'ORDINE IMPIEGATE A FAR CASSA


In comune l'Assessore alla sicurezza Granelli si sta vantando della prima giornata di blocco del traffico. 130 pattuglie impiegate e 46 posti di blocco per un totale di 300 multe su 1500 auto fermate. "130 pattuglie e 46 posti di blocco?" Si domanda il Segretario cittadino Boni " Forze dell'ordine impiegate per far cassa mentre, ricordo all'assessore sicurezza, a Gratosoglio in 2 giorni han bruciato 3 macchine. 
300 multe su 1500 controlli? E i 1200 chi erano? Se blocco del traffico deve essere, che lo sia per tutti i cittadini, magari potenziando i mezzi pubblici che invece negli ultimi 3 anni hanno avuto riduzione di corse e unità . Da segnalare il congestionamento del traffico dalle 7 alle 10 e dalle 16 in poi a Milano. Domani ancora un fermo di 6 ore, nel frattempo spero che le forze impegnate siano utilizzate anche per la tutela dei cittadini!"

27/12/15

TUTTI FERMI TRANNE IL CAR SHARING. BONI “UN BUSINESS PER QUALCUNO"

Il Comune di Milano ha deciso, non senza polemiche, di bloccare la città tra il 28 ed il 30 Dicembre per otto ore al giorno. Un provvedimento inutile come ha già sottolineato il Segretario Federale Matteo Salvini.
C'è qualcuno invece che potrà circolare e si tratta delle vetture in Car Sharing, che a parte alcune ad alimentazione elettrica poco o nulla hanno di ecologico. 
Il blocco del traffico a conclusione, farà fare affari d'oro ai gestori delle società di Sharing elettriche e no. "Mi chiedo se la giunta arancione milanese stia bloccando il traffico per un miglioramento dell'aria e della salute dei milanesi o per far fare affari a società private ed avere un ritorno in termini di voti alle prossime elezioni" commenta Davide Boni, Segretario di Lega Nord Milano, "quella di Pisapia e Maran non è una scelta ecologista per abbattere il livello delle polveri sottili nell’aria ma un' operazione per favorire aziende private, ancora una volta sulla pelle degli automobilisti milanesi. Suggerisco all'attuale giunta di controllare meglio le caldaie, considerato che il traffico incide per il 20% sull'inquinamento e addirittura l'8% è l'incidenza del traffico privato. Ribadisco che se siamo arrivati a questo punto è perchè qualcuno ha sottovalutato il problema per mesi, forse non ricordandosi che nel 2011 aveva promesso "Aria Pulita"

23/12/15

Migranti: falsi titoli viaggio a somali, 4 arresti, 1 denuncia

Ps sospettano che proventi finanziavano terroristi Al Shabaab (ANSA) - CATANIA, 23 DIC - Quattro somali, Mohamed Abdulkadir, di 24 anni, Abdelakim Hassan Mohamed, di 22, Abadir Mohamed Maslax, di 31, e Mohamed Abdi Shire, di 24, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l'accusa di fornire a connazionali falsi titoli di viaggio per stranieri irregolari che permettevano loro di raggiungere i Paesi del Nord Europa, in particolare Scandinavia e Germania. Sono stati bloccati da agenti della Digos in due appartamenti di Via Paolo Orsi. Una delle ipotesi degli investigatori e quella che i proventi dell' attivita' potessero servire a finanziare l'organizzazione terroristica somala "Al Shabaab". Le accuse sono fabbricazione e detenzione di documenti falsi validi per l'espatrio e di aver organizzato e favorito l'ingresso in Italia e in altri Paesi di cittadini straieri non irregolari Degli stessi reati e' accusato un somalo minorenne, che e' stato denunciato ed affidato ad una comunita'. Gli agenti hanno denunciato anche il proprietario degli appartamenti con l'accusa di aver favorito la permanenza illegale di stranieri i Italia. Durante il controllo nei due appartamenti i poliziotti hanno trovato 21 somali, tra cui cinque donne. Nei locali sono stati sequestrati 22 falsi titoli di viaggio italiani validi per l'espatrio, 29 adesivi trasparenti usati per applicare le foto sui documenti di riconoscimento, una falsa carta d'identita' rilasciata dal Comune di Milano oltre a numerosi documenti di riconoscimento intestati a cittadini somali non presenti al momento del controllo che probabilmente servivano da modello per la contraffazione. La Polizia di Stato ha anche sequestrato un passaporto somalo ed uno tedesco, circa 7.500 euro e 1.200 dollari statunitensi, un quaderno di block notes con dentro nomi, importi di denaro e date che secondo gli investigatori sarebbero i corrispettivi versati dai singoli stranieri irregolari per ottenere i documenti falsi. Due degli arrestati, Mohamed Abdulkadir e Abdelakim Hassan Mohamed, sono risultati foto-segnalati per ingresso irregolare dalla Questura di Crotone, mentre il minorenne non e'p risultato foto-segnalato. Tutti gli altri irregolari erano stati foto-segnalati fra il 4 ed i 14 dicembre scorso a Lampedusa.(ANSA).

15/12/15

STORIA DI RENATINO CLOCHARD MILANESE. BONI : "VERGOGNOSO LASCIARE AL GELO I MILANESI PER ACCOGLIERE GLI IMMIGRATI"

Questa è la storia di Renatino, clochard milanese, che da molte settimane condivide con un amico, anch’esso italiano, due panchine in piazza Caneva in uno dei quartieri signorili di Milano.
Età sui cinquanta, baffi, ci racconta di aver da poco subito un intervento di protesi all’anca e una volta uscito dall’ospedale ha cercato rifugio nel dormitorio di via Saponaro 40, zona Gratosoglio, dove già era stato in passato. Al dormitorio però è stato rifiutato  più volte, con la motivazione che fosse  al completo. “Ci sono siriani, eritrei, neri”, ci dice Renatino, “ma gli italiani dove c…sono ?......Ce ne sono solo tre di italiani” aggiunge, “uno di ottant’anni, uno di settantacinque ed uno di settantanove. Il quarto sarei stato io ma, purtroppo non avevo, l’età…….troppo giovane”

06/12/15

MILANO, METROPOLI O SUQ ABUSIVO?

Milano, 06 dicembre - La nostra città, nelle periferie, così come in centro, nei sottopassi, nelle stazioni metropolitane e nelle vie di maggior transito, sta ormai diventando un suq abusivo a cielo aperto. Ancora oggi ne abbiamo evidenza tra le carreggiate di viale Tibaldi, dove la fermata del bus viene occupata e resa impraticabile da mercanzia usata e di dubbia provenienza. Già mesi addietro in Consiglio di Zona 5 la questione fu posta all’ordine del giorno dal nostro capogruppo di zona, e la stessa Polizia Locale ammise le difficoltà nel contrastare questo commercio illegale, sempre gestito dai soliti noti: immigrati, al più clandestini. Da un lato quindi abusivi e vucumprà lasciati candidamente al loro operare, dall’altro commercianti e ambulanti regolari che vedono i loro già risicati guadagni abbattuti non solo da tasse e balzelli ma anche da questa sommersa, illegale, e ancor troppo fiorente economia parallela. Il lassismo incontrollato, infausta matrice di questa amministrazione, contribuisce a dare di Milano un’immagine indecorosa e deprimente che di certo non merita: tra i nostri obiettivi primari il debellarla, quanto prima, assieme ai suoi fautori! Così oggi il segretario provinciale della Lega Nord di Milano Davide Boni nel merito del commercio abusivo incontrollato presente in città.