30/09/10

'NDRANGHETA: LOMBARDIA,ENTRO INIZIO 2011 LEGGE SU APPALTI E BENI CONFISCATI

Milano, 30 set. (Adnkronos) - Una legge quadro organica controle infiltrazioni malavitose in Lombardia. Da realizzare in tempi brevi, forse entro le prime settimane del 2011. E' questo l'esito dell'incontro di stamane tra l'ufficio di presidenza del Consiglio regionale e alcuni capigruppo e i responsabili della Carovana Antimafie, organizzato in vista del Consiglio regionale straordinario sull'infiltrazione della 'ndrangheta in Lombardia che si svolgera' il prossimo 5 ottobre.

"Grazie all'incontro di oggi - ha commentato il presidente del Consiglio Regionale Davide Boni - e' stata impressa una forte accelerazione alla stesura di una legge quadro efficace sugli appalti.L'impegno di tutte le forze politiche presenti nel parlamento regionale e' totale, dunque credo che in tempi brevissimi il nostro Consiglio potra' votare una legge condivisa e forte".

Verra' costituito un gruppo di lavoro specifico che metta apunto un progetto di legge quadro da sottoporre all'attenzione del Consiglio regionale forse gia' nelle prime settimane del 2011. Importante il contributo di Carovana Antimafie, soprattutto in materia di appalti, al fine di redigere una legge efficace per rendere trasparenti e sicure le gare. L'altra questione discussa e' quella sui beni sequestrati, oggi a quota 700, tra cui 170 aziende. Questi beni sono stati assegnati a 120 comuni lombardi, ma non sempre vengono riutilizzati. "La Regione - hanno evidenziato i componenti della Carovana Antimafie - potrebbe fornire sostegno ai Comuni beneficiari dei beni confiscati affinche' ci possa essere il loro sicurori utilizzo sociale". Martedi' prevista la discussione al Consiglio Regionale su un documento condiviso.

ROM: MILANO; BONI A PENATI, NO PROPAGANDA MA CORRETTO ERRORE

(ANSA) - MILANO, 30 SET - ''E' stato corretto un errore'': con cinque parole il presidente del Consiglio regionale, DavideBoni (Lega), ha replicato al suo vicepresidente Filippo Penati(Pd) critico col Carroccio perche' ha protestato per gli alloggi dati ai rom di Milano dopo che pero' ha votato a favore nella seduta di giunta regionale che ha dato il via libera. Due sono le osservazioni di Boni, che ha un passato da assessore. Primo ''la giunta non entra nel merito'' nelle richieste dei Comuni di poter assegnare alcune case popolari senza graduatoria per casi di emergenza particolare perche' ''il compito della Regione e' di vigilare che il loro numero non superi il 5% del patrimonio di edilizia popolare''. Secondo, sono arrivate le lamentele dei cittadini ''e come presidente del Consiglio io ho intenzione di occuparmi dei problemi concreti dei cittadini''. Per questo il presidente ha telefonato al ministro dell'Interno Roberto Maroni e ''lui mi ha chiesto di coordinare l'incontro di lunedi' in Prefettura, come parte terza non come leghista''. Dall'incontro e' uscita una soluzione: cioe' l'incarico al prefetto di trovare una sistemazione alternativa per le 25 famiglie che dovevano entrare negli alloggi popolari (incluse le 11 gia' entrate che, fino alla presentazione dell'alternativa da parte del prefetto ci resteranno). ''E' stato corretto un errore. Mariolina Moioli come assessore del Comune e' andata in una direzione con l'obiettivo di chiudere il campo di Triboniano e il ministro ha messo a posto le cose''. Nessuna prevaricazione da parte Maroni, dunque, ''Non ha tempo per fare il sindaco di Milano - ha spiegato Boni rispondendo a Penati -. Ci sono tanti candidati.Non c'e' bisogno di lui per battere la sinistra''. ''Se Penati, che e' coordinatore della segreteria politica di Bersani ha intenzione di fare campagna elettorale sono fatti suoi - ha concluso -. Forse questo e' il suo modo di avere visibilita' ma prima di andare oltre bisogna fermarsi: io non ho mai dato dello zerbino al prefetto''. (ANSA).

ROM,BONI:"HO PARLATO CON MARONI, ANCHE PER 11 FAMIGLIE SOLUZIONI DIVERSE"

Milano, 29 set - Sulla questione delle case Aler assegnate ai nomadi, è tornato Davide Boni, Presidente del Consiglio Regionale lombardo: "Ho avuto modo di parlare con il Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che ha ribadito come entro la fine del mese di ottobre il Prefetto dovrà risolvere in maniera alternativa la questione legata all'assegnazione degli alloggi Aler ai nomadi. Questo significa che gli accordi presi lunedì saranno rispettati e anche per gli undici alloggi, per i quali è già stato sottoscritto il contratto, si dovrà procedere ad una soluzione diversa"."Senza dubbio nel risolvere l'emergenza nomadi le istituzioni non hanno alcuna intenzione di restare sotto ricatto ad alcuni operatori del terzo settore, in primis Don Colmegna - prosegue Boni -: Milano è una grande città e ci sono anche parecchi privati o altre realtà associative che possono collaborare attivamente con le istituzioni, senza alimentare sterili polemiche. Auspico anche che certi esponenti del Pdl milanese, la smettano di mettere sotto processo il Prefetto e il Ministro dell'Interno, consentendo loro di svolgere il proprio lavoro edare seguito a quanto concordato nel vertice di questa settimana"

29/09/10

CONSIGLIO REGIONALE, 23 OTTOBRE ALLA SCALA FESTA DELLO STATUTO

Sara' il Teatro alla Scala ad ospitare la Festa dello Statuto in calendario il prossimo 23 Ottobre. Il programma della serata dedicata alla 'carta costituzionale della Regione' e' stato presentato questa mattina dal Presidente del Consiglio Regionale Davide Boni in un incontro nelle sale del Teatro. "Ci interessava organizzarla qui e abbiamo voluto l'orchestra dell'Accademia per dare un segnale alla gente che lavora per il Teatro, anche dopo i tagli ai fondi", ha spiegato. Costo della festa 80 mila euro, il doppio rispetto all'appuntamento dello scorso anno all'Auditorium Gaber, ma secondo Boni "comunque nella media". "Ci sono state Feste dello Statuto che sono costate molto di più', questa volta si e' scelto di risparmiare da altre parti per avere una qualita' molto alta". Nel corso della serata, oltre al concerto dell'orchestra sinfonica diretta dal maestro Marco Guidarini, la consegna delle benemerenze: 15 sigilli longobardi e 5 medaglie al valore civile e, come spiegato da Boni, sono oltre 100 le candidature al vaglio dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale.

''A livello istituzionale ciascuno di noi e' chiamato a lavorare per migliorare le condizioni di vita in questo Paese, affrontando le sfide che ci ven

(ASCA) - Milano, 29 set - ''A livello istituzionale ciascuno di noi e' chiamato a lavorare per migliorare le condizioni di vita in questo Paese, affrontando le sfide che ci vengono imposte in maniera responsabile, tenendo fede ai valori e ai principi con i quali e' cresciuto''. Queste le parole del presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Davide Boni, che questa mattina a Milano ha aperto l'incontro di presentazione della Settimana sociale dei cattolici (14 e 17 ottobre a Reggio Calabria).

''Compito della politica - ha detto Boni - e' agire curandosi realmente dei problemi e delle difficolta' delle famiglie e delle persone che ci stanno attorno e affrontare senza averne paura delle riforme che possono ripartire in maniera piu' equa i diritti''.

Inoltre, Carlo Spreafico, consigliere segretario, ha parlato di ''iniziativa importante che sicuramente lascera' il segno nell'Assemblea lombarda.

Non solo per il valore dei partecipanti''. ''Ne ripeteremo sicuramente altre - ha detto - a partire dal tema fondamentale della famiglia. Ci prepareremo anche cosi' all'incontro mondiale delle famiglie previsto a Milano nel 2012 con la partecipazione del Santo Padre''.

Scuola Adro/ Boni (Lega): Quirinale fa suo mestiere, ma conta sostanza

"Il Presidente della Repubblica fa il Presidente della Repubblica, poi però sarà il sindaco a confrontarsi con i cittadini, il Consiglio comunale e la Giunta" di Adro. Così il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, il leghista Davide Boni, commenta la lettera di risposta del Quirinale alla richiesta di intervento di alcuni cittadini del Comune bresciano per far rimuovere i simboli padani dal nuovo istituto scolastico del paese. "E' innegabile - ha aggiunto Boni a margine della presentazione della Festa dello statuto - che 700 simboli con il 'Sole delle Alpi' siano tanti, ma l'importante non è l'esteriorità, quello che conta è la sostanza. Il ministro Gelmini vada a vedere cosa si insegna in quella scuola" e controlli il rispetto dei programmi ministeriali. "E' una scuola pubblica - ha concluso l'esponente leghista -, ma senza l'aiuto dei privati non sarebbe stato possibile realizzarla".

LOMBARDIA/REGIONE: CONSIGLIO, DOMANI CONVEGNO AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

(ASCA) - Milano, 29 set - Domani, giovedi' 30 settembre, il Consiglio regionale della Lombardia e il Progetto ''Capire'' (iniziativa della Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome), presenteranno un convegno su ''Valutazioni delle politiche, processo legislativo e dibattito pubblico'', riflessioni sull'esperienza americana e le possibili applicazioni alle regioni italiane, con l'obiettivo di individuare strategie utili a rafforzare la capacita' delle amministrazioni regionali di conoscere l'efficacia delle politiche adottate e di migliorare la qualita' ''sostanziale'' delle leggi.

I lavori, spiega una nota regionale, saranno aperti dal presidente del Consiglio Regionale, Davide Boni, anche nella sua veste di Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome. Previsti gli interventi di Alberto Martini, dell'Universita' del Piemonte Orientale, su ''Imparare dall'esperienza statunitense della program evaluation'' e di Doug Besharov, dell'Universita' del Maryland, su ''Come gli analisti di politiche contribuiscono al policy making negli Usa: differenze tra Esecutivo e Legislativo'' sulle cui relazioni discuteranno Elio Borgonovi dell'Universita' Bocconi e Giancarlo Vecchi del Politecnico di Milano.

Seguira' un dibattito su ''Come la politica puo' usare gli strumenti di valutazione?'' moderato dal vicepresidente del Consiglio regionale, Filippo Penati e al quale parteciperanno i consiglieri regionali e componenti del Comitato d'indirizzo di Capire.

Concludera' la giornata Onofrio Introna, presidente del Consiglio Regionale della Puglia.

Emergenza esondazioni: San Vittore /Canegrate. Intervista a Davide Boni

A San Vittore e Canegrate nessuno vuole le vasche di laminazione, ma il leghista Davide Boni ribadisce: sono necessarie. Intervista al presidente del consiglio regionale


Sulla questione delle vasche di laminazione che interesseranno Canegrate e San Vittore Olona la parola a Davide Boni, leghista doc e presidente del Consiglio regionale.


Presidente, si parla da tempo di vasche di laminazione a San Vittore Olona e Canegrate. In entrambi i paesi non c’è una sola persona che le vuole. Come la mettiamo? «Prima di tutto è bene precisare che di queste tematiche me ne sono occupato la scorsa legislatura, quando ero assessore regionale al Territorio e Urbanistica mentre oggi, da presidente del Consiglio della Regione Lombardia, non ho più alcuna competenza diretta. Premesso questo, le vasche di laminazione sono previste dal Piano attuativo idrogeologico (Pai) vigente che è legge; sono opere per la salvaguardia idraulica dei territori a valle. Il Pai prevede ben quattro sistemi di laminazione, di cui quello di San Vittore è quello più a valle; ragione per cui, il territorio di San Vittore beneficerebbe delle laminazioni a monte (Lozza e Gorla in particolare) se venissero realizzate a breve. Inoltre, anche se il territorio investito dalle vasche verrà sottratto allo sfruttamento urbanistico (cosa che è già oggi, visto il vincolo del Pai) potrà essere sfruttato per scopi agricoli o ricettivi (leggi piste ciclopedonali, già in fase di progetto da parte del Comune)».


A San Vittore governa la Lega e gli esponenti si dicono molto distanti dai progetti regionali. C’è imbarazzo? «L’imbarazzo è apparente, visto che le vasche di laminazione sono uno strumento indispensabile proprio per la tutela e il governo del territorio e per la salvaguardia della pubblica incolumità. Le amministrazioni locali devono però sforzarsi di ragionare “oltre” i propri confini comunali, perché il beneficio lo si comprende solo a “scala di bacino”».


La Regione, insieme al Ministero dell’Ambiente, ha sbloccato 8,5 milioni di euro per un’opera che potrebbe non servire, visto che sull’Olona hanno già costruito a monte una diga e che a San Vittore è già attiva un’opera idraulica. Quale allora il progetto odierno e a che cosa potrebbe servire?«La sola diga di Ponte Gurone non è sufficiente a laminare la portata di piena dell’Olona; infatti lo studio di fattibilità dell’Autorità del Bacino del fiume Po (AdBPo) prevede immediatamente a valle di questa, un’altra vasca di laminazione (piana di Lozza). Entrambe permetterebbero di governare le piene di Olona nel tratto fino a Legnano; a valle di Legnano è indispensabile però un’altra vasca, per mettere in sicurezza l’immediato hinterland milanese e le aree Expo e Fiera».


In molti, compreso l’assessore sanvittorese Giacomo Agrati, hanno detto che le vasche di laminazione cambierebbero del tutto le tradizioni agricole di zona, mulini compresi. La Lega ha sempre tutelato il paesaggio agricolo, ma in questo caso sarebbe tutto spazzato via o c’è la possibilità di poterle integrare col paesaggio? «Nel progetto è previsto lo sfruttamento agricolo del fondo cassa; infatti viene salvaguardato il reticolo irriguo oggi in capo al Consorzio Olona; i terreni di fondo cassa, una volta espropriati, potrebbero essere dati in gestione (concessione) agli agricoltori, per usi agricoli ovviamente compatibili con la sicurezza dell’opera. Pertanto con una gestione attenta dei cambiamenti sul territorio è quindi possibile e necessario, salvaguardarne i tratti tipici identitari».

di Christian Sormani

da il Giorno 29.09.2010

Bossi/ Boni (Lega): Più affinità con svizzeri che con romani

Dopo la bufera scatenata dalle dichiarazioni del leader leghista Umberto Bossi su Roma, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, getta benzina sul fuoco: "Noi abbiamo più affinità con gli svizzeri che con i romani, del resto in Canton Ticino si parla lombardo", ha detto a proposito della campagna pubblicitaria della destra conservatrice elvetica che paragona i lavoratori italiani frontalieri a topi famelici, per questo la vicenda potrà essere risolta facilmente con "un tavolo istituzionale". "Si tratta di una naturale salvaguardia del lavoro sul loro territorio - ha aggiunto a proposito dell'iniziativa -, ma si è andati un po' oltre. Credo che potremo avere un tavolo istituzionale su cui lavorare".

CONTINUERO' AD OCCUPARMI DEI LOMBARDI

"Il presidente del Consiglio Regionale ha nelle sue prerogative anche quella di promuovere qualsiasi incontro voglia fare con altri livelli istituzionali". Lo ha precisato il presidente del Consiglio Regionale Davide Boni a margine dei lavori dell'Aula rispondendo alle critiche mosse dal Pd per il vertice di ieri in Prefettura sulla questione rom, sottolineando inoltre che l'Ufficio di Presidenza era comunque stato informato dell'iniziativa e di aver "sempre parlato a nome di Presidente del Consiglio". "Credo che l'operazione che e' stata fatta ieri abbia giovato al nome della Regione Lombardia - ha poi concluso parlando di critiche strumentali - e si e' raggiunto l'obiettivo di riunire intorno ad un tavolo tutti i soggetti coinvolti nella questione rom".

In merito alle dichiarazioni del vicepresidente, Filippo Penati, il Presidente del consiglio Davide Boni aggiunge: "Qui non c'è stata nessuna marcia indietro ma solo il conseguimento in Prefettura di un risultato importante. Mi dispiace per coloro che mi hanno strumentalmente attaccato in Aula ma il Presidente del Consiglio ha tutta l'intenzione di continuare a restare accanto ai lombardi, occupandosi dei loro problemi e difendendoi loro diritti in tutte le sedi che vedranno la mia presenza. Detto questo, credo sia utile chiudere qui questa polemica sterile che riguarda più la forma che non la sostanza".

Expo 2015: Boni, su aree urgente confronto in consiglio regionale

Milano, 28 set. (Adnkronos) - E' urgente che il consiglio regionale della Lombardia si esprima sull'Expo 2015 di Milano e sul tema delle aree su cui sorgera' l'evento. Cosi' Davide Boni, presidente del consiglio regionale lombardo, interviene sul dibattito sulle aree su cui si terra' l'Expo 2015 di Milano. "Il pericolo -sottolinea Boni- e' che dopo il grande lavoro di squadra compiuto da tutti i livelli istituzionali per aggiudicarsi l'Expo, si cada il prossimo novembre a un passo dal traguardo. Per questo motivo credo non possa piu' essere ulteriormente rimandato il momento in cui il consiglio regionale si esprima sul tema di Expo".

Per Boni "il confronto tra forze di maggioranza e di opposizione puo' infatti accelerare un'intesa che non penalizzi e ritardi ulteriormente la fase di definizione delle aree e, di conseguenza, di tutte le opere propedeutiche ad ospitare l'esposizione mondiale''.

"Non vorrei -continua- che il sogno Expo 2015 diventi ben presto un incubo non solo per la Lombardia ma anche per tutto il Paese. I tempi stringono e ancora oggi non abbiamo alcuna certezza su come verra' risolto l'impasse riguardante le aree che di fatto devono assicurare il regolare svolgimento dell'esposizione internazionale".

28/09/10

CONSIGLIO REGIONALE: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI MARTEDì 28 SETTEMBRE

ORDINE DEL GIORNO
SEDUTA DI:
MARTEDI’ 28 SETTEMBRE 2010
(dalle ore 10.00 alle ore 24.00 con intervalli
tra le 13.00 e le 14.00 e tra le 20.00 e le 21.00)

1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

2. Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti
􀂃 14 settembre 2010

3. DOC N. 0001
Programma regionale di sviluppo della IX legislatura.
I COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Parolo con relazione scritta

4. PROGETTO DI LEGGE N. 0043
Modifiche alla legge regionale 16 agosto 1993, n. 26 (Norme per la protezione della fauna
selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria).
iniziativa: Consiliare
VIII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Parolini con relazione scritta

5. PROPOSTA DI NOMINA N. 0017
Nomina del revisore dei conti del Consorzio di bonifica Muzza Bassa Lodigiana di Lodi, in
sostituzione di dimissionario.

6. PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali nella Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione.

7. PROPOSTA DI NOMINA N. 0019
Designazione di tre consiglieri regionali nel Comitato per la montagna.

27/09/10

ROM: BONI (LOMBARDIA), SODDISFATTO PER ESITO POSITIVO INCONTRO MARONI

Milano, 27 set - ''Sono molto soddisfatto per l'esito assolutamente positivo dell'incontro tenutosi in Prefettura, e per questo ringrazio il ministro dell'Interno Maroni, per avere accettato l'invito della Presidenza del Consiglio Regionale a partecipare a un tavolo importante sul tema dell'emergenza nomadi''.

Queste le parole del presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Davide Boni, promotore del vertice svoltosi questa mattina in Prefettura alla presenza del ministro dell'Interno, Roberto Maroni.

''I due dati fondamentali emersi dall'incontro - precisa Boni in una nota - vedono la chiusura del
campo nomadi di Via Triboniano e nessun utilizzo delle case Aler o di alloggi rientranti nel patrimonio pubblico, per allocare dei nomadi.

In questo modo viene evitato il diffondersi di un messaggio pericoloso, quello che vede l'assegnazione di una casa popolare alle famiglie
nomadi disagiate che giungono sul nostro territorio''.

''Con l'entrata della Romania nell'area Schengen il prossimo marzo - prosegue - questa situazione avrebbe di fatto richiamato altre migliaia di rom sul nostro territorio attirati dalla falsa speranza di ottenere un alloggio. Sara' quindi ora compito del commissario straordinario, il Prefetto Lombardi, studiare delle soluzioni alternative, tenendo conto delle peculiarita' di ciascun caso''.

''Nel contempo - conclude il presidente del Consiglio Regionale - continua l'impegno da parte delle istituzioni nello smantellamento dei campi nomadi esistenti, prevedendo, grazie all'intervento del Governo, l'allontanamento dei nomadi comunitari che non hanno mezzo di sostentamento adeguati per restare in questo Paese''.

24/09/10

MALTEMPO: MILANO; BONI, TAVOLO PER OPERE DIFESA IDRAULICA

MILANO, 24 SET - Un tavolo di lavoro che riunisca le istituzioni milanesi e lombarde ''per accelerare la messa in opera degli interventi di difesa idraulica'' sul territorio. E' quanto ha intenzione di promuovere il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega), ex assessore regionale al Territorio e all'Urbanistica nella scorsa legislatura, per evitare che episodi come l'esondazione del Seveso si ripetano e ''causino disagi ai cittadini''. ''La Lombardia e Milano - spiega Boni, che sostiene la candidatura del viceministro Roberto Castelli a commissario straordinario per la vicenda del Seveso - hanno bisogno di un'azione sinergica a tutela del territorio: da ex assessore ho gia' avuto modo di siglare una serie di importanti accordi di programma tra Regione, Provincia e Comuni lombardi, in primis quello di Milano, finalizzati alla difesa idraulica delle nostre citta'. Un programma ben definito che deve essere attuato al piu' presto, anche attraverso lo sblocco definitivo dei fondi necessari per portare a compimento tutti gli interventi''. Proprio per raggiungere questo obiettivo, secondo il presidente dell'assemblea lombarda, ''serve un'azione coordinata ed incisiva che richiede anche uno spirito di sacrificio da parte di tutte le istituzioni e degli enti locali''. Un tavolo di lavoro, dunque, aperto anche alla presenza del Governo: ''L'eventuale nomina del viceministro Castelli a commissario straordinario per l'emergenza idraulica sarebbe un altro passo in avanti importante per la Lombardia. La presenza al tavolo di lavoro di un rappresentante illustre del Governo -conclude Boni in una nota - non puo' che essere positiva''.(ANSA).

ROM: LUNEDI' VERTICE CON MARONI IN PREFETTURA A MILANO

MILANO, 23 SET - Lunedi' 27 settembre, alle 11 in Prefettura a Milano, si svolgera' un vertice sulla questione rom al quale parteciperanno il Ministro dell'Interno, Roberto Maroni, il prefetto di Milano e commissionario straordinario per l'emergenza rom, Gian Valerio Lombardi, e i rappresentanti di Regione, Provincia e Comune di Milano. Lo rende noto Davide Boni (Lega), presidente del Consiglio regionale della Lombardia, promotore dell'incontro. Al centro del vertice ci sara' la questione dello sgombero dei campi nomadi di Milano e dell'hinterland, secondo le disposizioni previste a livello nazionale. ''Dobbiamo chiudere questa partita - afferma Boni - che si trascina stancamente da tempo e arrivare alla definizione di un quadro che garantisca la massima sicurezza ai cittadini milanesi e lombardi e la massima trasparenza delle procedure, evitando anche il rischio di uno scontro istituzionale che non giova anessuno''. Obiettivo del vertice in Prefettura, come sottolinea il presidente del Consiglio lombardo, e' quello di arrivare ''a una definizione chiara e puntuale delle responsabilita' e competenze di ogni ente rispetto agli interventi che ciascuno deve fare''.(ANSA).

23/09/10

PRS, BONI: "IN MOMENTO CRISI GIUSTO TUTELARE IMPRESE SUL TERRITORIO"

Milano, 23 set - In merito al provvedimentoadottato dalla Commissione Bilancio - nell'ambito del voto sulPrs - che di fatto prevede la revoca dei contributi per leimprese che de localizzano, è intervenuto Davide Boni,Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia: "In unperiodo di grandi difficoltà economiche è apprezzabile unprovvedimento che va nella direzione di tutelare le aziende cheoperano sul territorio lombardo, evitando così di elargireulteriori fondi a chi invece delocalizza le proprie attivitàall'estero. Ogni volta che un'azienda sposta la propriaproduzione fuori dai confini italiani, migliaia di famiglielombarde restano senza un posto di lavoro. Un grave danno alnostro tessuto economico e sociale, che rischia quindi dimettere in crisi il sistema lombardo. Ecco perché è necessarioaiutare in primis chi crea lavoro e occupazione sul nostroterritorio. A tal fine, prendendo spunto da quanto è già statofatto in Veneto, sto pensando di studiare la modalità peraiutare, attraverso un sistema di punteggi, quelle aziende natee cresciute sul nostro territorio, che impiegano quindi numerosilavoratori lombardi. Il punto è spezzare un meccanismo che,anche nel sistema dell'assegnazioni degli appalti, rischia dipremiare gli ultimi arrivati e le aziende che hanno sedealtrove, penalizzando chi invece dà realmente un mano peraffermare quotidianamente la bontà del sistema lombardo".

22/09/10

FEDERALISMO: BONI, IL 15/10 ASSEMBLEA CONSIGLI REGIONALI SU DECRETI

(ASCA) - Roma, 22 set - ''E' stato deciso di convocare una Assemblea plenaria per il prossimo 15 ottobre al fine di discutere dei cosiddetti decreti attuativi sul federalismo fiscale''. Lo sottolinea in una nota il coordinatore del Comitato di Coordinamento della Conferenza dei Consigli regionali, che si e' riunito oggi, e presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Davide Boni.

''Siamo giunti - prosegue Boni - a una fase avanzata di attuazione della legge 42 del 2009. Ci sono le condizioni in questo momento per dedicare attenzione, come e' stato fatto durante i lavori preparatori di quest'ultima, ai decreti attuativi di interesse regionale; mi riferisco in particolar modo a quello in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario ed quello in merito alla autonomia tributaria delle Regioni''.

''La riforma del sistema della fiscalita' regionale - aggiunge il presidente - a nostro avviso impone un ampio dibattito con tutte le forze di maggioranza e di opposizione presenti nelle Assemblee. Se l'obiettivo e' quello di migliorare le condizioni di spesa, e quindi della qualita' dei servizi dei nostri territori, occorre responsabilizzare tutti i livelli istituzionali chiamati anche successivamente ad avere un ruolo su questa riforma''.

''Sarebbe infatti impossibile - conclude - che solo gli esecutivi delle Regioni possano dire la propria su temi cosi' determinati per le funzioni stesse che rivestono le nostre Assemblee''.

LOMBARDIA/ROM: BONI CHIEDE VERTICE IN PREFETTURA CON PRESENZA MARONI

(ASCA) - Milano, 22 set - Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, chiedera' ufficialmente al Prefetto di Milano di ospitare settimana prossima, alla presenza del ministro dell'Interno Roberto Maroni, ''un vertice tra Regione, Provincia e Comune di Milano sulla questione dello smantellamento dei campi nomadi sul nostro territorio, secondo le disposizioni previste a livello nazionale''.

''Sulla cosiddetta 'questione nomadi', di cui tanto si sta parlando a livello politico e mediatico, mi faccio ufficialmente promotore di questo
incontro, dopo aver sentito il Ministro dell'Interno Maroni - dichiara il presidente Boni -. Credo sia ormai inderogabile un incontro che unisca intorno allo stesso tavolo le istituzioni interessate al problema dei campi nomadi, per poter finalmente e senza indugi contribuire a rendere sempre piu' sicura la citta' di Milano e tutto il territorio lombardo''.

MONDAINI: AMATA DA TUTTE LE FAMIGLIE ITALIANE

(AGI) - Milano, 21 set. - Anche il presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni, si dice addolorato per la scomparsa di Sandra Mondaini. In una nota, l'esponente della Lega ha dichiarato: "Esprimo le mie piu' sentite condoglianze ai famigliari di Sandra Mondaini. Dopo la scomparsa di Raimondo Vianello, con lei se ne va un'altra parte importante della storia e dello spettacolo del nostro Paese, una grande artista che nella sua lunga carriera ha saputo interpretare ruoli importanti mantenendo un legame speciale con il suo territorio, tenendo fede ai propri valori e facendosi amare da tutte le famiglie italiane".

MALTEMPO: SI SBLOCCHINO FONDI PER OPERE SEVESO

MILANO, 21 SET - Il presidente del Consiglioregionale della Lombardia, Davide Boni (Lega) si unisce all'appello lanciato oggi dal governatore, Roberto Formigoni, sullanecessita' che il Governo ''sblocchi definitivamente'' i fondiFas (Fondi per le aree sottoutilizzate) che spettano allaLombardia, ''cosi' da poter avviare gli interventi di difesaidraulica'' lungo il fiume Seveso e far partire ''la messa insicurezza - spiega in una nota - dei nostri corsi d'acqua''. In ogni caso, il presidente dell'assemblea regionalegarantisce che ''sulla questione del Seveso e della difesaidraulica del territorio, la Regione Lombardia - riferisce - none' certamente stata con le mani mano. Nella scorsa legislatura,quando ricoprivo la carica di assessore al Territorio eall'Urbanistica, sono stati previsti una serie di progetti perla messa in sicurezza dei corsi d'acqua tra cui proprio ilSeveso''. Un impegno che, secondo Boni, ''sta proseguendo, agaranzia che le istituzioni lombarde hanno a cuore quanto accadesul territorio. Tali lavori devono necessariamente essereportati a termine, perche' Milano non puo' restare sotto scaccoad ogni precipitazione''.

21/09/10

CONSIGLI REGIONALI: DOMANI SI RIUNISCE LA CONFERENZA DEI PRESIDENTI

(ASCA) - Milano, 21 set - Il presidente Davide Boni ha convocato per domani 22 settembre alle 14,30 la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni con all'ordine del giorno gli effetti applicativi dell'articolo 3 del decreto legge 25 gennaio 2010 ''interventi urgenti sul contenimento delle spese nelle Regioni''. In discussione anche la Presidenza della Calre (la Conferenza che raggruppa i parlamenti regionali europei) per il 2011. La seduta si svolgera' presso la sede della Conferenza, in via Cossa 41 a Roma.

GOVERNO, BONI: "GIUSTO DECENTRARE MINISTERI ANCHE IN LOMBARDIA"

Milano, 21 set - In merito alla riforma federalista e al decentramento di competenze sul territorio, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio Regionale lombardo: "Modernizzare questo Stato, arrivando a compimento del percorsoche porterà in primis all'approvazione definitiva del federalismo fiscale, implica un coinvolgimento degli enti localie delle stesse Regioni: per questo motivo non c'è alcun disegno sovversivo nel chiedere il decentramento dei Ministeri sul territorio nazionale. In altri Stati europei questo accade già da molto tempo: mi sembra corretto che Regioni importanti, come la stessa Lombardia, possano ospitare in un prossimo futuro anche le sedi di alcuni Ministeri". Così come la Riforma federale punirà quei governatori che registrano da anni una serie di sperperi e bilanci in rosso, altrettanto gli entilocali virtuosi meritano di essere premiati: una città come Milano non ha infatti nulla da invidiare alla capitaleromana..."

20/09/10

CONSIGLIO REGIONALE: "SU EXPO NESSUNA FORZATURA MAGGIORANZA"

(OMNIMILANO) Milano, 20 set - In merito alle dichiarazioni del gruppo dell'Idv è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio Regionale lombardo: "La decisione di non convocare questa settimana il Consiglio Regionale su Expo 2015 è stata democraticamente assunta durante una seduta di tutti i Presidenti dei Gruppi consiliari di maggioranza e di opposizione, alla quale mancava il Presidente dell'Italia dei Valori. Decisione che è stata assunta in attesa di avere ulteriori elementi sul tema dell'acquisizione o meno delle aree destinate ad ospitare Expo, anche da parte della Presidenza della Giunta regionale che segue direttamente la questione. Pertanto non c'è alcuna forzatura politica da parte di questa maggioranza che non ha la minima intenzione di sottrarsi ad una discussione di tale importanza. Se fosse stato il contrario, di certo lo stesso Ufficio di Presidenza non avrebbe mai rilanciato nelle passate settimane l'idea di un Consiglio tematico su questo punto".

SCUOLA: GARANTIRE RISPETTO TETTO STRANIERI IN CLASSI

(ANSA) - MILANO, 20 SET - ''Invece di occuparsi del colore dei banchi e della forma delle aule di alcune scuole'', il Ministero dell'Istruzione' 'dovrebbe fare in modo che le direttive ministeriali importanti vengano rispettate''. E' quanto sostiene il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega), parlando del 'tetto' per gli studenti stranieri nelle scuole. ''Quanto sta avvenendo in alcune scuole milanesi, come quella di via Paravia, dimostra che senza il rispetto dei criteri imposti dal Ministero dell'Istruzione circa il numero di alunni stranieri ammessi per classi, non e' in nessun modo possibile parlare di integrazione'' afferma Boni in una nota. Secondo il presidente dell'assemblea lombarda, ''in alcune scuole, ubicate in quartieri dove e' elevata la presenza di immigrati, gli stessi bambini italiani rappresentano la minoranza degli studenti iscritti alle classi prime, tanto da subire essi stessi delle gravi forme di discriminazione. Non e' consentendo la presenza di classi ghetto che si puo' favorire l'inserimento dei bambini di origine straniera, perche' in questo modo non viene neppure garantito un giusto apprendimento e il rispetto dei programmi scolastici''.

"PAROLE MARONI CHIARISCONO DIVERSE RESPONSABILITA'"

(OMNIMILANO) Milano, 20 set - In merito alle case Aler assegnateai nomadi è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio Regionale lombardo ed esponente della Lega: "Le parole del Ministro Maroni chiariscono ancora una volta le responsabilità delle varie amministrazioni locali e nazionali sulla questione dei campi nomadi. Mentre il Viminale predispone lo smantellamento degli accampamenti rom sul territorio nazionale è compito degli stessi enti locali gestire le operazioni disgombero e la riallocazione dei nomadi. Non sta infatti scritto da nessun parte che il Ministero dell'Interno abbia destinato dei fondi ai Comuni per assegnare delle case ai rom sgomberati, che rientra pertanto in una scelta volontaria e non obbligata. Senza dubbio lo smantellamento del campo nomadi di Via Triboniano resta una priorità: in tutti questi anni la presenza di quest'ultimo ha arrecato danni e disturbo alla popolazione residente, dimostrando peraltro il fallimento di ogni tipo di progetto di integrazione degli stessi zingari, che hanno sempre rifiutato ogni tipo di inserimento sociale".

19/09/10

Inasprire i criteri di accesso per case popolari

Milano, 18 set. (Adnkronos) - Inasprire i criteri di accesso per la richiesta di un alloggio di edilizia residenziale pubblica. E' quanto chiede Davide Boni, presidente del consiglio regionale della Lombardia. "Dinanzi ai dati sulle famiglie in attesa di un alloggio -suggerisce Boni- si potrebbe a mio avviso arrivare ad inasprire ulteriormente i criteri di accesso innalzando, per esempio, proprio gli anni di residenza previsti per partecipare al bando".

Boni, sulla sentenza del Tar sul criterio dei 5 anni di residenza in Lombardia per accedere alle case popolari, spiega che il tribunale amministrativo regionale "ha finalmente convenuto come non vi sia nulla di discriminatorio e incostituzionale nel prevedere nel bando di assegnazione degli alloggi a canone sociale il requisito dei 5 anni di residenza o di attivita' lavorativa in Lombardia".

"Un passo in avanti -continua- per quelle famiglie lombarde che da anni aspettano una casa popolare e che senza questo criterio sarebbero sistematicamente scavalcati dagli ultimi arrivati nel nostro Paese".

16/09/10

MANOVRA: FORMIGONI NON VADA MUSO CONTRO MUSO COL GOVERNO

Milano, 16 set. (Adnkrons) - "No al muso contro muso". Il presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni, invita il presidente della Regione, Roberto Formigoni, ad evitare uno scontro frontale con il Governo sulla manovra ed in particolare sui tagli e i vincoli di spesa imposti alla Regione che, secondo Formigoni, metterebbero a rischio soprattutto i fondi per la famiglia, la scuola e la sicurezza.

"Lo scontro frontale tra la Regione e il Governo -osserva Boni- non fa bene a nessuno ed in questa fase delicata non dobbiamo cercare di fare i primi della classe. Questa manovra, si sa, e' un'emergenza -prosegue Boni- causata da una situazione mondiale. Il rischio, per noi, e' che si potesse toccare i livelli della crisi greca. Questa responsabilita' di razionalizzare le spese -sottolinea- non vuol dire tagliare i servizi soprattutto quelli sociali".

"I continui segnali che invece la Regione da' sui tagli -osserva il presidente del Consiglio lombardo- non responsabilizzano i cittadini che si stanno facendo l'idea che da domani la stessa Regione Lombardia non potra' piu' far nulla per loro. Sono d'accordo con Formigoni che le regioni piu' virtuose debbano essere le piu' salvaguardate, pero' bisogna rendersi conto che si rischia di spaccare il Paese in due".

15/09/10

FALLACI, BONI: CON SUOI LIBRI HA MANTENUTO VIVA DIFESA IDENTITA'

Milano, 15 set - "E' doveroso ricordare che oggi, quindici settembre, ricorre il quarto anniversario dalla morte di una grande scrittrice italiana: Oriana Fallaci. Con i suoi libri e le sue testimonianze ha saputo mantenere viva l'attenzione sulla necessità di difendere la nostra identità e la nostra cultura, senza svendere i nostri valori e senza piegarci a coloro che vorrebbero cancellare la nostra storia". Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Davide Boni ricordando Oriana Fallaci.



"ITALIA E EUROPA COME LA FRANCIA" CALCIO ALL'ESTREMISMO

"Anche l'Italia dovrebbe seguire le norme della Francia". Così il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega), secondo cui la scelta presa a Parigi "rappresenta un calcio netto all'estremismo islamico''. "E' inaccettabile che in Stati liberi e democratici come i nostri possa venire imposto uno stile di vita che contrasta con i diritti dell'uomo e impedisce di identificare i cittadini che frequentano i luoghi pubblici''. Secondo Boni, inoltre, il divieto al burqua nei luoghi pubblici della Francia "garantisce la dignità delle donne stesse che non saranno più obbligate a nascondere il proprio volto, in nome di un precetto religioso che in realtà mina la libertà dell'essere umano".

14/09/10

VIALE JENNER, BONI: SHAARI SPIEGHI CHI FREQUENTA CENTRO ISLAMICO

Milano, 14 set - In merito alla questione della moschea di Viale Jenner, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio Regionale lombardo: "Curioso come le accuse su ciò che viene realmente insegnato in Viale Jenner continuino ad arrivare da ex frequentatori della stessa moschea abusiva che,arrestati perché terroristi, come Moez Fezzani, ammettono candidamente che l'istituto islamico in questione non è mai stato un luogo propriamente per moderati. Forse lo stesso Shaari prima di chiedere una moschea e lanciare una lista islamica perle prossime elezioni comunali di Milano, dovrebbe chiarirsi le idee e spiegarci una volta per tutte chi sono le persone che frequentano il suo centro islamico. Non vorrei che mentre da un lato si chiedono più spazi, dall'altro non si riesce neppure a garantire l'identità dei propri iscritti".

SCUOLA: BONI (LEGA), SI CERCA DI AGGIRARE NORMA TETTO 30% STRANIERI PER CLASSE

Milano, 14 set. (Adnkronos) - ''Non e' formando classi dove la maggioranza degli alunni e' straniera che si puo' favorire un adeguato processo d'integrazione, perche' in questo modo si creano dei veri e propri ghetti, dove la minoranza, rappresentata proprio dai bambini italiani, non potra' mai ricevere un'adeguata istruzione e dove diventa impossibile rispettare i programmi ministeriali". Lo afferma il presidente del consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, esponente della Lega Nord, commentando l'avvio dell'anno scolastico che segnala come le autorita' scolastiche cerchino di aggirare la disposizione che prevede il limite del 30% di ragazzi stranieri perogni classe.

"Alla ripresa dell'attivita' scolastica in alcune scuole italiane si sta ripresentando lo stesso annoso problema, con classico imposte interamente da cittadini stranieri. Inutile che il governo-aggiunge Boni- si sia affrettato a trovare una soluzione normativa al problema, introducendo il tetto del 30% di stranieri nelle classi, se poi le stesse autorita' scolastiche cercano in tutti i modi diaggirarla, chiedendo deroghe o, peggio ancora, facendo finta di nulla".

Per Boni ""ignorare queste disposizioni non significa fare un favore agli alunni stranieri, perche' cosi' facendo si sta arrecando un danno troppo spesso irreparabile agli stessi alunni italiani estranieri che accumuleranno gravi problemi d'inserimento e di apprendimento. Per questo mi auguro che tutte le scuole decidano di compiere uno sforzo organizzativo per rispettare quanto disposto a livello nazionale e, in caso contrario, invito lo stesso Ministero dell'Istruzione ad avviare una serie d'indagini per appurare quanto sta accadendo''.

Malpensa: Boni, Frecciarossa risposta concreta per cittadini e imprese

Milano, 13 set. - (Adnkronos) - Partono da oggi i treni Frecciarossa che collegano la stazione di Milano Centrale con l'aeroporto di Malpensa, una tratta che "rappresenta - secondo Davide Boni, presidente del Consiglio regionale lombardo - una risposta concreta alle esigenze di mobilita' di cittadini ed imprese".

Malpensa quindi "si riafferma come lo scalo principale per accogliere turisti e merci in arrivo e in partenza dall'Italia e da tutto il mondo - continua Boni - smentendo categoricamente quelli che hanno sempre denigrato il nostro scalo, accusandolo di essere disperso nella brughiera lombarda". Boni conclude sottolineando "il grande risultato" ottenuto con "l'impegno delle istituzioni lombarde".

ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 14 SETTEMBRE 2010

ORDINE DEL GIORNO
SEDUTE DI:

MARTEDI’ 14 SETTEMBRE 2010
(dalle ore 10.00 alle ore 24.00 con intervalli
tra le 13.00 e le 14.00 e tra le 20.00 e le 21.00)

MERCOLEDI’ 15 SETTEMBRE 2010
(dalle ore 10.30 alle ore 24.00 con intervalli
tra le 13.00 e le 14.00 e tra le 20.00 e le 21.00)

1.
Comunicazioni del Presidente del Consiglio
2.
Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti
􀂃
27 luglio 2010
􀂃
28 luglio 2010
3.
SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
4.
PROPOSTA DI REFERENDUM N. 0001
Referendum consultivo per la fusione dei comuni di Consiglio di Rumo, Germasino e Gravedona, in Provincia di Como e per la denominazione del nuovo comune.
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Zuffada
5.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0011
Costituzione del Comitato tecnico di valutazione per le nomine di competenza del Consiglio regionale di cui all’articolo 6 della legge regionale 4 dicembre 2009, n. 25 (Norme per le nomine e designazioni di competenza del Consiglio regionale).
iniziativa: Ufficio di Presidenza
6.
Nomina del Comitato paritetico di controllo e valutazione.
iniziativa: Ufficio di Presidenza
7.
MOZIONE N. 17
Mozione concernente la salvaguardia dell'integrità del Consiglio regionale e dei suoi organi.
iniziativa: Gaffuri, Valmaggi, Martina, Brambilla, Mirabelli, Civati (PD) Fatuzzo (PENS) Cremonesi (SEL)
8.
MOZIONE N. 9
Mozione concernente la revisione delle linee guida sulle modalità di utilizzo della pillola RU486.
iniziativa: Cremonesi (SEL)
9.
MOZIONE N. 20
Mozione concernente la convocazione della Consulta faunistico-venatoria regionale per le decisioni in materia faunistica relative alla Regione Lombardia.
iniziativa: Sola, Cavalli, Patitucci, Zamponi (IDV)
3
10.
MOZIONE N. 18
Mozione concernente l'adesione alla proposta di conferimento del Premio Nobel per la letteratura a Eugenio Corti.
iniziativa: Marcora, Bettoni, Quadrini (UDC) Carugo (PDL)
11.
PROGETTO DI LEGGE N. 0036
Approvazione del piano di cattura dei richiami vivi per la stagione venatoria 2010/2011, ai sensi della legge regionale 5 febbraio 2007, n. 3 (Legge quadro sulla cattura di richiami vivi). Modifiche alla legge regionale 16 agosto 1993, n. 26 (Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell'equilibrio ambientale e disciplina dell'attività venatoria).
iniziativa: Consiliare
VIII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Bianchi con relazione scritta
12.
PROGETTI DI LEGGE ABBINATI N. 0037/0040
Stagione venatoria 2010-2011: disciplina del regime in deroga previsto dall'articolo 9 della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici.
iniziativa: Consiliare
VIII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Saffioti con relazione scritta
13.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0017
Nomina del revisore dei conti del Consorzio di bonifica Muzza Bassa Lodigiana di Lodi, in sostituzione di dimissionario.
14.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali nella Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione.
15.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0019
Designazione di tre consiglieri regionali nel Comitato per la montagna.

13/09/10

MILANO: BONI (LEGA), BENE ORDINANZA ANTIDEGRADO IN TUTTE AREE A RISCHIO

Milano, 13 set. - (Adnkronos) - "La decisione di estendere le ordinanze antidegrado in tutte le aree piu' a rischio del territorio milanese, come via Imbonati, non puo' che essere ben accolta da tutti i cittadini che vivono in quartieri dove la delinquenza e il mancato rispetto delle regole rischiano di compromettere la sicurezza di tutte le persone oneste". Lo ha affermato Davide Boni, presidente del Consiglio regionale lombardo.

"I risultati ottenuti nella lotta alla clandestinita' e aldegrado - ha aggiunto Boni - confermano l'utilita' delle misure gia' introdotte in alcuni quartieri caldi della citta', evitando il dilagare di situazioni spiacevoli che troppo spesso confluiscono ingravi reati e in vere e proprie rivolte di piazza come quelle messe inatto in Via Padova da cittadini stranieri".

"La lotta alla criminalita' deve quindi continuare con un presidio costante del territorio, perche' in questo modo si puo' dare seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini che sono naturalmente i diretti beneficiari di queste misure restrittive'', conclude il presidente del consiglio regionale della Lombardia.

09/09/10

ROM: BONI, FONDI VIMINALE PER CHIUSURA CAMPI, NON PER CASE

(ANSA) - MILANO, 9 SET - ''Il Viminale ha finanziato un pianoper la chiusura dei campi Rom. Ho visto le varie dichiarazionianche del collega regionale Romano La Russa, che continua a dare del piazzista al ministro. Non sono queste le indicazioni del Viminale''. L'ipotesi di assegnazione di case ai Rom sgomberatidai campi milanesi e' stata nel pomeriggio oggetto di unincontro tra il presidente del consiglio regionale lombardo, il leghista Davide Boni, e il prefetto di Milano, Gianvalerio Lombardi. E' stato lo stesso Boni a spiegarlo, dopo l'incontro, el'esponente leghista ha detto che ''il ministro e' fortemente preoccupato per questa disinformazione che viene data sulterritorio milanese'' a proposito del fatto che parte del cosiddetto 'fondo Maroni' per mettere in sicurezza i campinomadi sia usata per consentire l'assegnazione di alloggi inedilizia popolare per i Rom. ''Il Comune di Milano ha fatto una scelta autonoma e sua,differenziando gli interventi - ha detto Boni - ma non sonoqueste le indicazioni del Viminale''. ''Ho sentito il ministro un'ora e mezza fa, se dovesse continuare questo - ha proseguito Boni - potrebbe esserci anche il rischio di un non finanziamento del piano''. ''Ribadisco - ha concluso - che il Viminale e' del tutto estraneo alla questione delle assegnazioni delle case''.

08/09/10

INCONTRO REGIONI-CORECOM, PIU' ATTENZIONE A TV LOCALI

(ASCA) - Roma, 8 set - Si e' svolto questa mattina l'incontro tra il presidente della Conferenza delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Provincie autonome e Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, il Presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna per la Conferenza capofila sulla materia, e il Coordinamento dei Comitati regionali delle Comunicazioni (Corecom), guidato dal presidente Francesco Soro.

Nel corso dell'
incontro e' stato deciso di intensificare le relazioni istituzionali con l'obiettivo di affrontare le molte questioni cruciali che interessano il settore delle comunicazioni, soprattutto a livello locale. Uno dei primi obiettivi emersi dall'incontro e' stato quello di individuare le piu' efficaci forme di sostegno e tutela delle emittenti tv locali, che ormai rappresentano un punto di riferimento prezioso nell'ambito dell'informazione locale e territoriale. Emittenti che in questa fase stanno attraversando gravissime difficolta'.

''Non dobbiamo dimenticare come in un panorama sempre piu' globalizzato dell'informazione, le emittenti locali svolgono un ruolo essenziale nell'assicurare la tutela dei valori identitari del regionalismo italiano, preservando la cultura locale e rappresentando una fonte di comunicazione sempre piu' autorevole nei confronti dei cittadini. E' quindi doverosa - ha spiegato Davide Boni -un'azione sinergica che possa tutelare il loro impegno a la loro professionalita'''.