31/12/16

Migranti: boom di sbarchi nel 2016, +17,84% rispetto a 2015


Il 2016 rischia di essere ricordato anche per il boom di sbarchi di migranti. Il bilancio di fine anno reso noto dal Viminale parla infatti di un aumento del 17,84 % di arrivi via mare rispetto all'anno precedente. I numeri dei migranti giunti al 30 dicembre risultano essere 181.283 contro i 153.842 del 2015. Rispetto al 2014 l'aumento e' del 7,08%, allora i migranti sbarcati furono 169.304. Il Viminale sottolinea anche nel 2016 un boom di arrivi di minori stranieri non accompagnati: sono stati 24.929 contro i 12.360 del 2015. Il porto che ha ricevuto il maggior numero di persone sbarcate e' quello di Augusta 25.707, seguito da Pozzallo 19.233 e Catania 17.982. A Lampedusa nel 2016 sono giunti 11.399 migranti.

30/12/16

MILANO – SICUREZZA BONI: “la mancanza della certezza della pena incide sulla diminuzione delle denunce”

In merito ai dati divulgati dalla Questura di Milano sul trend legato ai reati commessi nel corso del 2016, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Fa piacere che si possa affermare da un punto di vista statistico che a Milano i reati siano in calo del 6%,  - commenta Boni – ma la realtà che si respira quotidianamente tra la gente va al di là di un calcolo matematico  che si basa sul numero delle denunce che vengono presentate”.
“Furti e rapine di vario genere terrorizzano quotidianamente cittadini e commercianti – sottolinea Boni – e non vorremmo che la riduzione dei reati sia legata semplicemente al fatto che le persone, scoraggiate di vivere in una città abbandonata a se stessa con le forze dell’ordine che fanno quello che possono, si siano persino stancate di denunciare i reati che subiscono”.
“E’ necessario approfondire la realtà che si cela dietro questi dati, – conclude Boni – perché sarebbe grave se i milanesi smettessero di denunciare e quindi di lottare perché vi è ormai la certezza che le leggi vigenti non tutelano le vittime, mentre i delinquenti, dopo qualche giorno, vengono rimessi a piede libero. Se le pene fossero inasprite, i cittadini acquisterebbero senza dubbio maggiore fiducia verso le istituzioni”.

MILANO – AUMENTO COSTO DELLA SOSTA. BONI: “I REGALI DI FINE ANNO DELLA GIUNTA SALA”

In merito alla decisione della Giunta milanese di aumentare il costo della sosta nelle righe blu, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“I milanesi e coloro che si dirigono a Milano in auto per svariate esigenze, - commenta Boni – troveranno a Gennaio una brutta sorpresa. Sala e soci hanno infatti deciso di dare il benvenuto al 2017 aumentando i costi della sosta, non solo in centro ma in tutta la città, abbonamenti inclusi”.
“Considerando che l’aumento non è di pochi centesimi, tanto che in alcuni casi il costo lievita da due a tre euro,  - sottolinea Boni – vorremmo sapere quanto sarà l’introito totale previsto dalla Giunta con questa trovata. Un modo di fare cassa attingendo come al solito dalle  tasche dei cittadini e risolvendo velocemente la maniera di fare cassa, dimostrando di non avere alcuna progettualità a lungo termine”. 
“D’altra parte – conclude Boni - dopo che Pisapia aumentò il costo del biglietto dei mezzi pubblici, da 1 euro a 1,50, non ci sorprende che anche il suo successore agisca sulla stessa linea. Evidentemente la sinistra milanese ci tiene ad essere coerente quando si tratta di tassare i cittadini…”.

27/12/16

MILANO – IMMIGRAZIONE E SICUREZZA BONI: “Milano chieda intervento dell’esercito per liberare le case occupate illegalmente”

In merito all’incremento dei fenomeni di occupazioni abusive da parte di numerosi immigrati arabi in alcune zone di Milano, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Se pensavamo che l’alta concentrazione di immigrati arabi e delle problematiche legate alla loro mancanza di integrazione riguardasse solo le aree limitrofe a Viale Padova, - commenta Boni – ci sbagliavamo di grosso. Ormai le aree dove l’alta concentrazione di immigrati sta creando delle zone “off limits” si stanno purtroppo moltiplicando. Ciò che accade, per esempio, attorno al quartiere San Siro è a dir poco allarmante. Intere palazzine popolari che registrano elevatissime concentrazioni di immigrati arabi, la maggior parte dei quali entrati abusivamente. I pochi anziani e invalidi italiani rimasti non riescono più a sopportare una situazione divenuta ormai invivibile e pericolosa”. 

“Palazzi abbandonati a se stessi, - sottolinea Boni - senza che nessuno sappia chi sono e da dove arrivano quelle persone che stanno usurpando un bene pubblico,  che andrebbe messo al servizio dei milanesi più bisognosi.  Nonostante ciò che sta succedendo in tutta Europa, con gli estremisti islamici transitati dal nostro Paese, nel capoluogo lombardo si chiudono ancora gli occhi dinanzi a situazioni estreme come queste”. 

“Invece di fare proclami buonisti, - conclude Boni – il Sindaco Sala dovrebbe chiedere all’esercito di intervenire per supportare le forze dell’ordine locali nel procedere allo  sgombero forzato di queste palazzine,  provvedendo anche a identificare chi sono le persone che hanno fino ad oggi occupato abusivamente questi alloggi”.

23/12/16

TERRORISMO – SPARATOIA A SESTO SAN GIOVANNI BONI: “individuare e sgominare ogni eventuale rete locale"

In merito alla drammatica sparatoia avvenuta a Sesto San Giovanni, con il decesso  dell’attentatore di Berlino, Anis Amri, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Prima di tutto un plauso e un ringraziamento sentito alle forze dell’ordine, – commenta Boni – che con grande freddezza e mettendo a rischio la loro stessa vita, hanno neutralizzato il terrorista della strage di Berlino”.

“Restano però dubbi inquietanti che devono essere immediatamente risolti, non solo  sull’estrema facilità con cui i terroristi transitano come se niente fosse nel nostro Paese,  – sottolinea Boni – ma anche perché Amri si trovava proprio a Sesto San Giovanni? Dove stava andando? Chi sono i suoi complici?”. 

 “Non dimentichiamo anche che proprio a Sesto San Giovanni la comunità islamica sta progettando l’edificazione di una nuova moschea, di oltre 2.400 metri quadri. Vista la situazione, non solo auspico una presa di distanza ufficiale nei confronti di questo individuo e del fanatismo islamico in generale ma anche che le indagini che si stanno effettuando accertino chi sono le persone coinvolte”.

21/12/16

COMUNICATO STAMPA MILANO – SINDACO SALA BONI: “in tempi record Sala si autoassolve”



In merito al rientro a pieni poteri di Sala alla guida di Palazzo Marino, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“ Così come si è autosospeso..così si è anche autoassolto,  – ironizza Boni – decidendo in tempi record che non è successo niente e che può tranquillamente tornare  a fare il Sindaco”.  
“Un lusso che i cittadini comuni non possono permettersi, - sottolinea Boni - perché mentre Sala ha evidentemente un canale preferenziale con la Magistratura, il resto del mondo attende mesi e anni per sapere il proprio destino anche nei casi di innocenza, percorrendo calvari inenarrabili”.

“ Peraltro prendiamo atto che ormai le comunicazioni ufficiali vengono fatte su Facebook e sui social, – conclude Boni -  quando dinanzi a un gesto così grave avrebbe dovuto come minimo convocare l’intero Consiglio Comunale, spiegando nel concreto quali fatti hanno portato il Sindaco a uscire dal proprio auto esilio”.

16/12/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO HA BISOGNO DI UN SINDACO ATEMPO PIENO. AUTOSOSPENDERSI NON HA SENSO. SALA DECIDA IN TEMPI RAPIDICOSA VUOLE FARE

"Non comprendiamo la decisione del sindaco Giuseppe Sala di ha autosospendersi. Un'indagine complessa come quella su Expo potrebbe avere tempi lunghi e Milano non può restare per settimane o per mesi nel limbo. La nostra città ha bisogno di un Sindaco presente e in carica a tutti gli effetti e non di essere guidata da un vice sindaco. Pertanto il sindaco Sala deve chiarire al più presto cosa intende fare uscendo dell'incertezza. L'autospensione non ha alcun senso perché lascia Milano di fatto senza il primo cittadino, indipendentemente dal colore politico di appartenenza".

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

15/12/16

MILANO - IMMIGRAZIONE BONI: “subito un monumento per tutte le vittime della crisi economica”

In merito alla proposta di trasportare a Milano il peschereccio affondato nell’aprile 2015 al largo della Libia, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI: 

“L’unico simbolo che incarna il peschereccio che ha causato la morte di centinaia di innocenti  – commenta Boni – è l’incapacità del Governo centrale, in primis di Renzi e di Alfano, nel fronteggiare l’immigrazione clandestina. Incapacità evidentemente spalleggiata da una certa parte della sinistra che  incolpa tutti tranne se stessa per le numerose stragi del mare”.

“La proposta di trasportare quel barcone a Milano la trovo demagogica e politicizzata, – sottolinea Boni – invece di trincerarsi dietro un falso buonismo, che ha incentivato i viaggi della morte, forse Majorino e soci dovrebbero portare questo “simbolo” in Unione Europea, visto che Merkel e compagni hanno da sempre lasciato il nostro Paese abbandonato a stesso a fronteggiare una invasione continua”. 

“Mi auguro che in occasione dell’anno nuovo – conclude Boni – il Sindaco Sala senta il bisogno di erigere a Milano, capitale morale ed economica di questo Paese, anche un monumento per tutti i lavoratori italiani e per tutti i piccoli imprenditori che si sono suicidati a causa della crisi economica e che da più parti hanno ricevuto solo porte in faccia. Porte che invece buona parte della sinistra ha sempre spalancato solo per predicare un’accoglienza senza fine per i clandestini”.

05/12/16

MILANO - ESITI REFERENDUM BONI: "LA MILANO DELLE PERIFERIE HA SCELTO IL NO"

In merito all'esito del Referendum nel capoluogo lombardo, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
"In generale siamo ovviamente soddisfatti del risultato, - commenta Boni- seppure a Milano il SI l'abbia spuntata per un soffio rispetto a quanto avvenuto bei comuni dell'hinterland, dove la maggioranza di quest'ultimi ha segnato un risultato netto a favore del No".
"Se poi entriamo nel merito dei numeri, - sottolinea Boni  - ci sono una serie di fattori positivi da rimarcare: prima di tutto la grande affluenza, segno che la voglia di democrazia è forte nei cittadini che vogliono decidere del proprio destino. In secondo luogo è che analizzando le zone,  il No ha vinto dove i milanesi vivono sulla propria pelle i problemi e i disagi, come in zona 9, mentre il Si ha vinto nelle zone centrali, regno di lobby e radical chic".
"Questo è un segnale importante ma sappiamo che c'è ancora molto da lavorare. Per il momento ci godiamo l'esito di questo referendum, - conclude Boni - reso possibile dall'impegno di militanti e sostenitori della Lega Nord che fino all'ultimo sono stati in mezzo alla gente per spiegare la pericolosità di una riforma che ci avrebbe reso schiavi dell'Europa e di un bieco centralismo".