28/02/11

CONSIGLIO REGIONALE: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 1 MARZO 2011


ORDINE DEL GIORNO
SEDUTA DI:
MARTEDI’ 1 MARZO 2011
(dalle ore 10.00 alle ore 24.00 con intervalli
tra le 13.00 e le 14.00 e tra le 20.00 e le 21.00)

1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

2. Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti
􀂃 15 febbraio 2011
􀂃 22 febbraio 2011

3. PROGETTO DI LEGGE N. 0033
Celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia e valorizzazione del
patrimonio storico risorgimentale in Lombardia.
iniziativa: Consiliare
VII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Rinaldin con relazione scritta

4. PROGETTO DI LEGGE N. 0068
Modifiche alla legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in
materia di sanità).
iniziativa: Presidente della Giunta regionale
III COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Carugo con relazione scritta

5. PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 0005
Risoluzione ai sensi dell'articolo 38, comma 2 del Regolamento generale, in merito alla
installazione di impianti di videosorveglianza presso gli impianti di distribuzione dei
carburanti.
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Zuffada

6. PROPOSTA DI NOMINA N. 0007
Elezione del Comitato Scientifico per la sicurezza urbana e polizia locale (cinque membri).

7. PROPOSTA DI NOMINA N. 0008
Designazione di sette componenti effettivi e sette supplenti nel Comitato misto paritetico per le servitù militari.

8. PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali nella Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione.

9. PROPOSTA DI NOMINA N. 0026
Nomina di un componente dell'Assemblea dell'Associazione Centro Teatrale Bresciano -
Teatro Stabile di Brescia.

10. PROPOSTA DI NOMINA N. 0027
Nomina di un componente nel Collegio dei revisori dei conti dell'Ente regionale per la ricerca,
la statistica e la formazione in sostituzione di rinunciatario.

DOMANI IN CONSIGLIO LOMBARDIA VERRA' OSSERVATO MINUTO SILENZIO PER YARA GAMBIRASIO E IL TENENTE MASSIMO RANZANI

(ANSA) - MILANO, 28 FEB - Domani il Consiglio lombardo osservera' un minuto di silenzio per Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate Sopra scomparsa il 26 novembre scorso e ritrovata morta sabato a pochi chilometri da casa, e per il tenente degli alpini Massimo Ranzani, ucciso oggi in un attentato in Afghanistan.

Ad anticiparlo e' stato il presidente dell'assemblea lombarda, Davide Boni (Lega Nord). ''Domani mattina, in apertura della seduta d'aula - fa sapere Boni - proporro' un minuto di silenzio per commemorare il tenente Massimo Ranzani e per la piccola Yara Gambirasio, la cui tragica fine lascia tutti sgomenti e profondamente addolorati''.

28 FEBBRAIO GIORNATA MONDIALE MALATTIE RARE, IN ITALIA 1,5 MLN PAZIENTI

(ASCA) - Roma, 28 feb - Sensibilizzare l'opinione pubblica e i politici sul fatto che i pazienti affetti da patologie rare sono una priorita' di sanita' pubblica. Con questo obiettivo si celebra oggi la ''Giornata mondiale delle malattie rare'', organizzata in Italia dalle Alleanze Nazionali per le Malattie Rare membri di Eurordis e partners. La Giornata focalizza l'attenzione dell'Europa sui molti problemi affrontati da chi vive la condizione di essere ''malato raro'', cioe' affetto da patologie cronicamente debilitanti, e le sfide che affronta quotidianamente chi ne e' colpito.

Quest'anno la Giornata delle Malattie Rare focalizza l'attenzione sulle disuguaglianze sanitarie che esistono per i pazienti all'interno e tra le regioni, sostenendo un equo accesso da parte dei malati rari all'assistenza sanitaria e ai servizi socio-sanitari. Slogan dell' 2011 e', infatti, ''Rari, ma uguali''.

Per definizione le malattie rare sono quelle patologie che colpiscono un numero limitato di persone su un'intera popolazione. Per l'Unione Europea una malattia e' definita ''rara'' quando il numero di malati non e' superiore a 5 ogni 10.000 abitanti. Ad oggi sono state individuate oltre 8.000 distinte malattie rare che colpiscono il tra il 6% e l'8% della popolazione in totale, di cui il 75% circa colpiscono i bambini, una cifra che oscilla tra i 24 e i 36 milioni di persone nella Comunita' Europea, equivalente alla somma della popolazione di Olanda, Belgio e Lussemburgo. In Italia si stimano circa 1.500.000 i pazienti affetti da patologie rare che affrontano quotidianamente un percorso di vita difficile insieme a parenti e familiari. Purtroppo, sottolinea Uniamo, la Federazione Nazionale delle organizzazioni dei pazienti affetti da malattie rare, ''queste malattie sono progressive, degenerative croniche e dolorose; spesso sono disabilitanti e compromettono la qualita' della vita a causa di mancanza di autonomia; per queste patologie non esiste una effettiva cura ma i sintomi possono essere trattati per migliorare la qualita' e la durata della vita se la malattia e' diagnosticata correttamente''.

26/02/11

ROM, BONI: "SGOMBERO TRIBONIANO RESTA PRIORITÀ E NECESSITÀ ASSOLUTA"

Milano, 26 feb. - (Adnkronos) - ''Lo sgombero del campo nomadi di Via Triboniano resta una priorita' e una necessita' assoluta per tutti i cittadini milanesi che vogliono vivere in sicurezza nelle proprie abitazioni. Considerando che attorno a questa soluzione definitiva c'e' gia' stata un'ampia condivisione da parte di tutti i livelli istituzionali, sarebbe bene procedere affinche' gli impegni vengano rispettati". Lo afferma Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

Per Boni " le istituzioni non possono infatti essere tenute ulteriormente in scacco da chi, in tutti questi anni, ha vissuto sulle spalle della comunita' milanese senza neppure dimostrare un briciolo di riconoscenza''.

24/02/11

QUOTE LATTE: BONI,SERVE SOLUZIONE CHE NON PENALIZZI COMPARTO

(ANSA) - MILANO, 24 FEB - ''Non e' avviando i procedimenti di revoca delle quote latte che si puo' dare una risposta seria ad un problema che rischia seriamente di mettere in ginocchio le

aziende agricole e i produttori di latte della Lombardia''.

E' quanto sostiene il presidente del Consiglio lombardo, Davide Boni (Lega Nord), commentando l'avviso di inizio procedimento di revoca delle quote latte disposto dal commissario straordinario verso gli allevatori in difetto sui pagamenti delle multe sulle quote latte.

''Faccio appello al buon senso delle autorita' nazionali e a quelle competenti in materia - spiega Boni - affinche' trovino una soluzione che non penalizzi un comparto estremamente

importante per il nostro territorio''.

UNITA' D'ITALIA: BONI, NESSUN PONTE PER CONSIGLIO LOMBARDIA IL 18 MARZO

Milano, 24 feb. (Adnkronos) - "Non ritengono opportuno autorizzare alcun ponte per il prossimo 18 marzo". Ad affermarlo e' il presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni, intervenendo sulla questione delle iniziative per la celebrazione del 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia.

"Come ho gia' avuto modo di ribadire -prosegue Boni- anche alla luce della delicata situazione economica, sarebbe disastroso paralizzare le istituzioni lombarde per due intere giornate".

Secondo il presidente, appare "del tutto evidente, nonostante qualcuno si diverta a giocare con le parole, che l'apertura del 17 marzo del Consiglio regionale, cosi' tanto contestata, prevedera' naturalmente la presenza di addetti e funzionari come peraltro gia'

avviene -conclude Boni- in tutte le iniziative organizzate dalla nostra istituzione".

23/02/11

FEDERALISMO: BONI, SCHIAFFO A CHI PARLAVA FALLIMENTO RIFORMA

(ANSA) - MILANO, 23 FEB - Il via libera del Senato alla risoluzione della maggioranza sul federalismo municipale rappresenta ''uno schiaffo alle polemiche e alle sirene che volevano il fallimento del processo federalista''.

Davide Boni (Lega Nord), presidente del Consiglio lombardo legge cosi' il voto di oggi a Palazzo Madama che ''riafferma la volonta' di riformare questo Paese, dimostrando nei fatti chi vuole cambiarlo e modernizzarlo da chi, invece, preferisce restare ancorato ad una logica centralista ed assistenzialista che in tutti questi anni ha penalizzato le Regioni piu' avanzate come la stessa Regione Lombardia''.

Un ''successo'', quello di oggi, ottenuto grazie ''al prezioso lavoro svolto con dedizione e competenza - conclude Boni - dai ministri Umberto Bossi e Roberto Calderoli, che ha consentito di raggiungere un altro traguardo importante''.

UNITA' D'ITALIA: BONI, E' IL MINIMO CHE CONSIGLIO LOMBARDO RESTI APERTO

Milano, 23 feb. (Adnkronos) - "La democrazia e' il governo del popolo: pertanto mi sembra il minimo che nella giornata del prossimo 17 marzo le porte del Consiglio Regionale della Lombardia restino aperte per consentire ai cittadini di accedervi". Ad affermarlo e' Davide Boni, presidente del Consiglio regionale lombardo, in merito alla proposta di tenere aperti gli uffici del Consiglio il 17 marzo, in occasione dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia.

"Ho sempre detto -prosegue Boni- che considero la nostra Assemblea come la casa di tutti i lombardi. Per questo motivo, prendendo spunto dallo stesso decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, che sottolinea la possibilita' concessa a scuole e istituzioni di promuovere iniziative per celebrare questa giornata -spiega il presidente- ho intenzione di portare all'attenzione del prossimo Ufficio di Presidenza alcune proposte per favorire un momento di incontro e di partecipazione dei cittadini".

Secondo Boni, e' importante fare in modo che "tutti i lombardi abbiano l'occasione per capire il funzionamento degli uffici regionali e le attivita' svolte dai funzionari, dai consiglieri e dagli assessori. Con l'apertura del palazzo istituzionale -prosegue il presidente del Consiglio regionale lombardo- nessuna legge verra' pertanto calpestata. Penso comunque che chiudere gli uffici il 17 marzo -conclude Boni- non equivalga a rafforzare l'unita' di un Paese che in tutti questi anni e' restato vittima di un centralismo soffocante che ha alimentato contraddizioni e differenze sostanziali".

22/02/11

ITALIA 150: BONI, CHIUDERE CONSIGLIO LOMBARDIA COSTA TROPPO

MILANO, 22 FEB - ''Chiudere il 17 e 18 marzo sarebbe una perdita enorme, specie in un periodo di crisi: non e' una questione politica, la mia, ma una presa di posizione istituzionale, mentre chi polemizza non lo capisce''. Cosi' Davide Boni, presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia, spiega la sua determinazione a tenere aperti gli uffici il giorno della Festa nazionale per i 150 anni dell'unita' d'Italia.

Interpellato telefonicamente, Boni ha osservato di ''non aver paura di scontentare'' i molti che nell'aula del Pirellone hanno contestato la sua scelta. Comunque ha assicurato che

''naturalmente mi confrontero' con i miei colleghi, ma sempre senza pregiudiziali politiche''.

Quanto alla proposta avanzata da Filippo Penati (Pd), uno dei due vicepresidenti del Consiglio lombardo, di utilizzare l'aula il 17 marzo proprio per una celebrazione

dell'anniversario dell'unita' d'Italia, l'esponente leghista ha replicato: ''Penati allora e' d'accordo con me, si metta d'accordo con se stesso. Io penso - ha argomentato Boni - che oggi si voglia festeggiare i 150 anni dell'unita' d'Italia ma non l'Italia unita: teniamo aperta l'istituzione, io avevo gia' parlato della possibilita' di un convegno con storici del Risorgimento e dunque quella puo' essere la sede opportuna, invitando a parlare magari anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Durnwalder''.

UNITA' D'ITALIA: IL 17 MARZO UFFICI CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO APERTI

Milano, 22 feb. (Adnkronos) - Il prossimo 17 marzo, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unita' d'Italia gli uffici del Consiglo regionale lombardo resterano aperti. L'indicazione e' giunta in aula dove e' in corso il Consiglio da parte dello stesso presidente Davide Boni che ha dato mandato alla segreteria generale di informare i consiglieri.

Pronta la replica del vicepresidente del Consiglio, Franco Nicoli Cristiani, che ha ribadito come questa decisione "spetti esclusivamente all'Ufficio di presidenza e non a un singolo componente e comunque, qualunque sia la decisione, non puo' essere in contrasto con le direttive del Governo".

ITALIA 150: BONI (LN), PROPORRO' CONFRONTO CON DURNWALDER IL 17/03

Tenere aperti gli uffici del consiglio regionale il 17 marzo e' una decisione "pragmatica" e si potrebbe anzi utilizzare la giornata per incontri con cittadini e istituzioni, avviando un

confronto anche con chi non vive la ricorrenza come una festa, ad esempio il presidente della provincia di Bolzano Luis Durnwalder che i giorni scorsi aveva detto di non voler partecipare alle celebrazioni. Il presidente del consiglio lombardo Davide Boni (Lega) spiega cosi' la decisione di non chiudere la sede regionale per il 150/mo anniversario dell'Unita' di Italia.

"Chiudere il 17 per riaprire il 18 avrebbe un costo immenso - ha detto Boni - non e' una questione politica, ma una presa di posizione istituzionale". "Ne stanno facendo una questione politica solo perche' io appartengo alla Lega, ma d'altronde non mi aspettavo un atteggiamento diverso". Da parte del presidente dell'aula poi la proposta di utilizzare la giornata per incontrare cittadini e istituzioni "per aprire un confronto con chi ha vissuto l'Unita' di Italia come una vittoria, ma anche con chi l'ha considerata una sconfitta" "Propporro' all'Ufficio di presidenza di invitare il presidente della provincia di Bolzano", ha detto.

CONSIGLIO REGIONALE: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 22 FEBBRAIO 2011

ORDINE DEL GIORNO
SEDUTA DI:
MARTEDI’ 22 FEBBRAIO 2011
(dalle ore 10.00 alle ore 24.00 con intervalli
tra le 13.00 e le 14.00 e tra le 20.00 e le 21.00)
1.
Comunicazioni del Presidente del Consiglio
2.
Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti
􀂃
8 febbraio 2011
􀂃
15 febbraio 2011
3.
SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
4.
SVOLGIMENTO DI INTERPELLANZE
5.
PROGETTO DI LEGGE N. 0033
Celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia e valorizzazione del patrimonio storico risorgimentale in Lombardia.
iniziativa: Consiliare
VII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Rinaldin con relazione scritta
6.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0007
Elezione del Comitato Scientifico per la sicurezza urbana e polizia locale (cinque membri).
7.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0008
Designazione di sette componenti effettivi e sette supplenti nel Comitato misto paritetico per le servitù militari.
8.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali nella Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione.
9.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0026
Nomina di un componente dell'Assemblea dell'Associazione Centro Teatrale Bresciano - Teatro Stabile di Brescia.
10.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0027
Nomina di un componente nel Collegio dei revisori dei conti dell'Ente regionale per la ricerca, la statistica e la formazione in sostituzione di rinunciatario

21/02/11

AFFITTI VIP MILANO: BONI, CHIAREZZA SU VICENDA

MILANO, 21 FEB - Fare chiarezza sull'assegnazione degli appartamenti di proprieta' del Pio Albergo Trivulzio, a Milano. E' quanto invoca il presidente del Consiglio lombardo, Davide Boni (Lega Nord): ''E' bene fare chiarezza e stabilire tutte le responsabilita' del caso - afferma il presidente dell'assemblea lombarda - arrivando anche a pensare di attuare un riforma complessiva del sistema, che possa evitare il ripresentarsi di situazioni spiacevoli che creano delle forti disparita' con i cittadini alle prese con la necessita' di trovare una casa''.

''Aspettiamo quindi la ricognizione complessiva sugli alloggi - conclude Boni - auspicando che, anche in vista delle prossime elezioni comunali, venga fatta chiarezza garantendo massima

trasparenza all'intera vicenda''.

19/02/11

Unità d'Italia, Boni: "Non darò il tricolore come nel ventennio"

Milano, 19 febbraio 2011 - "Sono contrario a dare il tricolore, meglio è organizzare un convegno con storici del Risorgimento, mettendo a confronto due correnti di pensiero, da una parte chi ha scritto la storia e dall’altra chi la puo’ raccontare in una maniera diversa". E' questa la replica di Davide Boni, presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia, alle richieste avanzategli da Pdl e Pd per offrire ufficialmente ai cittadini il tricolore con cui festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia il prossimo 17 marzo.

Secondo il parere di Boni, "dare il tricolore il 17 marzo come si faceva nel Ventennio è fuori dal mondo, c’è un clima da mondiali di calcio: lo si dà ormai in ogni occasione, si vuole inculcare l’appartenenza a questa nazione attraverso un modello di gadget da supermercato". Per questo, il presidente del Consiglio regionale lombardo spiega di preferire un approfondimento pubblico sulle ragioni di chi ha sostenuto l’unificazione dell’Italia e di chi ha chiesto e chiede un assetto federale dello Stato.

Martedì, oltretutto, nell’aula del Pirellone andrà in votazione proprio una legge bipartisan per celebrare i 150 anni, su cui la Lega ha votato sempre contro nelle commissioni. "Come la giudico io? La vedo - ha risposto Boni - come un ennesimo sistema per buttare via i soldi". Lui stesso, come consigliere del Carroccio, pensa di presentare un emendamento per destinare parte di quei fondi previsti dalla legge al memoriale della Shoah.

17/02/11

LOMBARDIA: BONI E UFFICIO DI PRESIDENZA CONSEGNANO IL RICAVATO DEL CONCERTO DI NATALE A 2 ASSOCIAZIONI NO PROFIT

Milano, 17 feb. - (Adnkronos) - Sono il 'Caf' e 'Il girasole' le due associazioni non profit che hanno ricevuto oggi il ricavato del concerto di Natale svoltosi nell'Aula del Consiglio dall'Ufficio di Presidenza della Regione Lombardia. La somma ricavata, 5.400 euro e' stata divisa in parti uguali ed e' stata consegnata dal presidente del Consiglio regionale, Davide Boni, alle due associazioni di volontariato.

"Dopo la positiva esperienza del dicembre del 2010 -ha detto il Boni- e' intenzione dell'Ufficio di Presidenza rendere il concerto di Natale un appuntamento fisso come avviene in Senato, un punto fermo della solidarieta' e della donazione perche' dobbiamo tutti impegnarci ad aiutare associazioni di volontariato come Il girasole' e 'Caf' che offrono e impegnano il loro tempo per essere attivi nel campo sociale e assistenziale". Il presidente del Consiglio regionale ha spiegato che "stiamo lavorando, in vista anche del nostro trasloco al Palazzo Pirelli, che diventera' la sede del parlamento regionale, per cercare di dare a questa manifestazione una cornice di alto profilo istituzionale aperta a tutta la societa' lombarda".

'Il girasole Onlus' e' un'associazione nata nel 2006 che si occupa di detenuti e dei loro familiari. "Il ricavato di questa iniziativa -dice Luisa Bove, presidente dell'associazione- sara' impiegato per la maggior parte per l'appartamento. Noi ospitiamo in un appartamento i detenuti in permesso premio, che possono avere la possibilita' di vivere all'esterno alcune ore o alcuni giorni e i loro famigliari per facilitare il ricongiungimento famigliare".

MILANO: BONI, PAROLE DI PENATI SU VENDOLA RISPECCHIANO PROBLEMA DI IDENTITA' DEL PD

Milano, 17 feb. (Adnkronos) - "Credo che ci sia un grande problema di identita' oggi all'interno del partito democratico soprattutto in Lombardia. Io ricordo sempre che il candidato che oggi correra' a Milano contro il candidato del Pdl e della Lega e' il candidato di Vendola perche' Pisapia era sponsorizzato da Vendola. Bersani e Penati, con tutta la stima che ho per loro due giocavano per Boeri". Commenta cosi Davide Boni, il presidente del Consiglio della Regione Lombardia, l'affermazione di Filippo Penati, vicepresidente del Consiglio regionale: "Vendola non capisce niente del Nord".

Per Boni "questa e' una contraddizione incredibile, vuol dire che Vendola e' venuto qui a fare la campagna elettorale e oggi gli si dice che non capisce il Nord".

Il presidente del Consiglio regionale spiega di aver "visto con grande interesse i sondaggi che ci danno unici consiglieri sul Comune di Milano. Questo e' nettamente merito di tutti i militanti della Lega Nord di Milano ma soprattutto della grande capacita' di presenza sul territorio. Noi sono gia' otto mesi -sottolinea- che siamo in campagna elettorale".

16/02/11

CASA: LOMBARDIA PENSA A CONSIGLIO SU POLITICHE ABITARE

MILANO, 16 FEB - L'assemblea lombarda ospitera' nei prossimi mesi un dibattito interamente dedicato alle politiche della casa. Lo hanno annunciato il presidente del Consiglio regionale, Davide Boni (Lega) e l'assessore lombardo alla Casa, Domenico Zambetti, durante l'incontro con i vertici dell'Aler Milano, prima tappa di un 'tour' che portera' l'ufficio di presidenza dell'assemblea regionale a visitare tutte le sedi Aler della Lombardia.

Il dibattito in aula sara' probabilmente calendarizzato in concomitanza con la discussione del nuovo regolamento regionale per l'assegnazione degli alloggi popolari, su cui l'assessorato

alla Casa sta lavorando e che Zambetti portera' in Giunta tra un mese. Una revisione di un regolamento fermo al 2004 e che conterra' anche una sorta di 'mini sanatoria' per gli abusivi

'amministrativi' .

''Iniziamo oggi un tour - ha spiegato Boni, che ha incontrato il presidente Aler Milano, Loris Zaffra - che ci portera' a visitare l'Aler, una della piu' importanti aziende lombarde che, solo a Milano e provincia, e' proprietaria di 63mila alloggi. Il nostro obiettivo e' conoscere queste realta' per poi contribuire, come Consiglio, nel dare priorita' alle politiche. La societa' e' cambiata, cosi' come le richieste di alloggi. Dobbiamo dare risposte a questo nuovo ventaglio di esigenze''.

Anche l'assessore Zambetti ha evidenziato la necessita' di ''rafforzare il ruolo dell'Aler sul territorio perche' e' un costruttore di socialita' e un punto di riferimento per chi e' in condizione di bosogno vero''. (ANSA).

Emilia e Calabria vogliono legge sull'educazione alla legalità approvata in Consiglio regionale della Lombardia

MILANO, 16 FEB - La legge lombarda sull'educazione alla legalita', di cui e' stato relatore Renzo Bossi, figlio del leader della Lega Nord, piace anche in altre regioni d'Italia. Tanto che potrebbe essere presto replicata anche in altri territori.

Ad anticiparlo e' il presidente del Consiglio lombardo, Davide Boni (lega), che oggi incontrera' il collega alla guida dell'assemblea dell'Emilia Romagna, Matteo Richetti (Pd),

proprio per approfondire questo tema.

''Vorrebbero che organizzassimo sul loro territorio - ha spiegato Boni,a margine dell'incontro con il presidente dell'Aler Milano, Loris Zaffra - un convegno che abbia al centro la sensibilizzazione all'educazione ai temi della legalita', partendo appunto dalla nostra legge. Un momento di approfondimento a cui vorrebbero invitare il ministro dell'Interno, Roberto Maroni e Don Ciotti''.

La legge lombarda sull'educazione alla legalita', approvata settimana scorsa dal Consiglio regionale, e' gia' oggetto di attenzione anche della Calabria che potrebbe tradurla sul proprio territorio. ''Una richiesta analoga - ha concluso Boni - e' arrivata dal presidente del Consiglio della Calabria''.

Smog/ Boni: limite 70 all'ora sulle superstrade è una stramberia

Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, il leghista Davide Boni, definisce "una stramberia" la decisione della Provincia di Milano di introdurre il limite di velocità di 70 chilometri all'ora sulle strade provinciali a scorrimento veloce. "Non credo che questa - ha detto a margine di un sopralluogo nella sede dell'Aler - possa essere la soluzione al problema dell'inquinamento a Milano. E' giusto che si mettano in campo misure draconiane contro lo smog anche perché, nonostante la pioggia degli ultimi due giorni, abbiamo ancora superato i limiti, ma andare a 70 all'ora non porterà i risultati che auspichiamo". "A parere mio - ha aggiunto Boni - le soluzioni sono altre, tipo la chiusura al traffico di alcune zone. Bisognerebbe lavorare su questo con l'accordo delle categorie economiche".

Ruby/ Boni: non ho gradito guardie corpo Minetti in sede Regione

Milano, 16 feb. (TMNews) - Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, non ha "apprezzato" la presenza ieri nella sede dell'assemblea lombarda di due guardie del corpo reclutate da Nicole Minetti, consigliere regionale del Pdl indagata per favoreggiamento della prostituzione nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano sul caso Ruby. Una novità dettata dalla necessità di respingere la pressione dei media, ma che per Boni pone dei problemi di gestione dei rapporti tra i consiglieri e la stampa: "Mi chiedo cosa succederebbe se un cameraman pestasse un piede a una guardia del corpo" ha commentato il presidente dell'assemblea ricordando che anche il consigliere dell'Idv Giulio Cavalli ha un servizio di scorta, ma che non lo segue in ogni suo spostamento all'interno della sede istituzionale. Boni ha però aggiunto che ieri, a suo parere, la gestione dei fotocineoperatori "è funzionata meglio che in passato". Da qui la scelta di un'applicazione flessibile del vecchio regolamento che impone agli operatori dei media di sostare solo negli spazi a loro riservati. "Spero che ci sia un rapporto di cortesia e rispetto reciproco. E' giusto che i giornalisti facciano il proprio lavoro, ma devo anche tutelare i diritti dei consiglieri".

15/02/11

FESTA DEI 150 ANNI UNITA' ITALIA: POLEMICA IN CONSIGLIO REGIONALE: SLITTA MOZIONE

Milano, 15 FEB - Critiche da parte dell'opposizione in consiglio regionale per la decisione del presidente dell'aula Davide Boni (Lega) di non mettere in votazione la mozione urgente per la festa dei 150 anni di Italia presentata dal centrosinistra. Con il documento, depositato questa mattina, tra le altre veniva chiesto alla Giunta di assicurare la chiusura degli uffici regionali il 17 marzo. "Per regolamento - ha spiegato Boni - la mozione doveva essere accompagnata dalla richiesta di iscrizione nella seduta di oggi. Io devo stare al regolamento, non mi si puo' dire di essere fazioso".

Per il capogruppo Pd Luca Gaffuri "il Presidente Boni ha voluto forzare il regolamento". "Una scelta - ha detto - finalizzata a non discutere un tema che avrebbe in grande difficolta' la maggioranza". La mozione, come precisato da Gaffuri, sara' ripresentata la prossima settimana quando l'aula discutera' il progetto di legge per le celebrazioni per il 150esimo anniversario dell'Unita' di Italia.

FEDERALISMO: BONI, SOLO BOSSI DECIDE LE STRATEGIE FUTURE

Milano, 15 feb. - (Adnkronos) - "Nella Lega Nord e' il segretario federale che decide: e' ovvio che in questo particolare momento politico ed istituzionale tutte le altre forze politiche ci corteggino, ma alla fine e' solo Umberto Bossi che decide le strategie future". Cosi' Davide Boni, presidente del Consiglio della regione Lombardia, commentato le dichiarazioni rilasciate dal leader del Pd, Pier Luigi Bersani, sul quotidiano 'La Padania'.

"Senza dubbio -spiega- uno dei punti fermi che ben contraddistingue il nostro operato e' che noi siamo al Governo per attuare la riforma federalista di questo Paese".

Lombardia: Boni (Lega), positiva ipotesi apertura Pirellone a enti e amministrazioni

Milano, 15 feb. (Adnkronos) - L'ipotesi avanzata dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni di aprire gli uffici del Pirellone, ad altri enti e organismi pubblici, per il presidente del Consiglio regionale Davide Boni (Lega) e' positiva. Secondo Boni, infatti e' ''importante e positivo che i cittadini lombardi possano trovare in un'unica sede tutte le funzioni inerenti l'esecutivo della Regione Lombardia, cosi' come il trasferimento degli uffici del Consiglio Regionale presso il ''vecchio'' Pirelli consentira' di migliorare il funzionamento dello stesso apparato legislativo". "Considerando gli importanti processi di riforma e di modernizzazione di questo Paese -osserva Boni- sono certo che il nuovo organismo deputato all'analisi delle questioni di interesse dello Stato, delle Regioni e degli enti locali, denominato 'Conferenza della Repubblica', sia indubbiamente quello piu' titolato ad essere ospitato''.

LOMBARDIA: DOMANI BONI IN VISITA ALL'ALER DI MILANO

Milano, 15 feb - Il presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni, insieme agli altri componenti dell'Ufficio di presidenza, incontrera' domani i vertici dell'Aler milanese presso la sede di viale Romagna 26, a Milano. Sara' ricevuto, si legge in una nota del Consiglio, dal presidente dell'Aler, Loris Zaffra, dal direttore generale, Domenico Ippolito, e dagli altri componenti del Consiglio di Amministrazione.

La visita istituzionale era stata concordata in occasione dell'audizione tenuta lo scorso 10 gennaio in Ufficio di presidenza con lo stesso presidente Zaffra.

L'incontro avra' luogo alle 10.30 e sara' seguito alle 11.30 da una conferenza stampa riservata ai giornalisti, che si terra' nella sala della presidenza dell'Aler, durante la quale saranno illustrati i temi e le decisioni oggetto dell'incontro.

CONSIGLIO REGIONALE: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 15 FEBBRAIO 2011

ORDINE DEL GIORNO
SEDUTA DI:
MARTEDI’ 15 FEBBRAIO 2011
(dalle ore 10.00 alle ore 24.00 con intervalli
tra le 13.00 e le 14.00 e tra le 20.00 e le 21.00)

1.
Comunicazioni del Presidente del Consiglio
2.
Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti
􀂃
8 febbraio 2011
3.
PROGETTO DI LEGGE N. 0069
Interventi normativi per l'attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione di disposizioni legislative - Collegato ordinamentale 2011.
iniziativa: Presidente della Giunta regionale
I COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Parolo con relazione scritta
4.
PROPOSTA DI REGOLAMENTO N. 0001
Regolamento contabile del Consiglio regionale della Lombardia.
iniziativa: Ufficio di Presidenza
I COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Cecchetti con relazione scritta
5.
PROGETTO DI LEGGE N. 0067
Modifica alla legge regionale 5 dicembre 2008, n. 31 'Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale' - Inserimento del titolo VIII-ter relativo al controllo del potenziale viticolo.
iniziativa: Presidente della Giunta regionale
VIII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Pesato con relazione scritta
6.
PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 0004
Risoluzione in merito agli effetti della direttiva 123/2006/CE, cosiddetta 'Direttiva Servizi', sull'attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche.
IV COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Sala
7.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0007
Elezione del Comitato Scientifico per la sicurezza urbana e polizia locale (cinque membri).
8.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0008
Designazione di sette componenti effettivi e sette supplenti nel Comitato misto paritetico per le servitù militari.
9.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali nella Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione.
10.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0026
Nomina di un componente dell'Assemblea dell'Associazione Centro Teatrale Bresciano - Teatro Stabile di Brescia.
11.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0027
Nomina di un componente nel Collegio dei revisori dei conti dell'Ente regionale per la ricerca, la statistica e la formazione in sostituzione di rinunciatario.

14/02/11

CENTRI SOCIALI: BONI, POSITIVO SGOMBERO STAMPERIA

MILANO, 14 FEB - ''Proseguendo di questo passo l'obiettivo di avere una Milano libera e sicura, senza che gruppi di facinorosi si sentano in diritto di occupare le proprieta' altrui, e' assolutamente raggiungibile''. Davide Boni (Lega), presidente del Consiglio lombardo, commenta cosi' lo sgombero del centro sociale Stamperia in via Giannone, a Milano.

Operazione per la quale rivolge i ''complimenti alle forze dell'ordine e all'amministrazione comunale di Milano''. ''La via della legalita' - prosegue in una nota - va perseguita con costanza e attenzione e l'intensificarsi degli sgomberi dimostra che l'impegno in questa direzione da parte di tutte le istituzioni competenti e' ormai ai massimi livelli''. (ANSA).

IMMIGRATI: BONI, DA EUROPA DISEGNO COMUNE PER DISINNESCARE PROBLEMI CLANDESTINITA'

Milano, 14 feb. - (Adnkronos) - "E' necessario che l'Europa arrivi a stilare un disegno comune che possa disinnescare i problemi legati all'immigrazione clandestina". E' l'appello che lancia Davide Boni, presidente del Consiglio della Regione Lombardia, commentando

"gli sbarchi sulle coste italiane di persone provenienti dalla Tunisia. "Sarebbe da irresponsabili liquidare gli sbarchi sulle coste italiane come se questi rappresentassero un problema che affligge solo il nostro Paese: per questo motivo - dice infatti - e' necessario che la stessa Europa arrivi a stilare un disegno comune che possa disinnescare i problemi legati all'immigrazione clandestina".

"Dalla Tunisia non stanno giungendo solo rifugiati politici ma anche migliaia di irregolari e persone che non hanno alcun diritto ad essere accolti sul nostro territorio" fa notare Boni, evidenziando che "l'intenzione gia' espressa dal ministero dell'Interno di inviare i nostri contingenti in supporto alle autorita' tunisine conferma, cosi' come e' gia' avvenuto in passato con la Libia, che con l'aiuto reciproco tra Stati e' possibile mettere in sicurezza le coste".

"Per questi motivi la stessa Unione Europea deve essere in prima linea - conclude - nella gestione di questa vera e propria emergenza".

13/02/11

MILANO: BONI, SGOMBERARE CAMPI NOMADI, SONO SINONIMO DI ILLEGALITA'

Milano, 12 feb. - (Adnkronos) - "Ogni giorno che passa i campi nomadi diventano sempre piu' sinonimo di illegalita', tanto che anche un video dell'associazione 'SoS Racket e Usura' dimostra quanto sia facile acquistare in uno di questi campi armi e droga". Cosi' Davide Boni, presidente del Consiglio della Regione Lombardia, interviene all'indomani del video sul campo nomadi di via Monte Bisbino.

Per Boni si tratta dell'"ennesima prova che evidenzia come non sia interesse dei nomadi integrarsi nella nostra societa' e vivere onestamente". Per questo motivo "diventa sempre piu' fondamentale -conclude- sgomberare i campi nomadi e allontanare chi non ha mezzi di sostentamento adeguati per restare in questo Paese".

10/02/11

FEDERALISMO: BONI, TENERE CONTO DENUNCIA DE SIERVO SU CONTENZIOSI

Roma, 10 feb - La ripresa del contenzioso legislativo davanti alla Corte Costituzionale tra Stato e Regioni, denunciato oggi dal presidente della Consulta, Ugo De Siervo, ''e' un segnale del quale dobbiamo tener conto e che possiamo superare con la piena attuazione del federalismo fiscale e con una riforma piu' complessiva dello Stato in senso federale, a cominciare con la nascita del Senato delle Regioni''. Lo ha spiegato il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia e coordinatore della Conferenza delle Assemblee legislative regionali, Davide Boni, in una conferenza stampa. ''De Siervo oggi ha ricordato che stanno aumentando in maniera esponenziale i conflitti tra lo Stato e le Regioni davanti alla Corte Costituzionale - ha spiegato Boni - questo sottointende che o la riforma parte e cominciamo a delineare le competenze oppure si blocca il sistema paese''. Per questo Boni ha sottolineato che ''bisogna sbloccare lo stallo di riforma della seconda camera dove ci siano anche gli enti locali''.

FEDERALISMO: BONI (CONSIGLI REGIONALI), SENZA RIFORMA SISTEMA NON REGGE

Roma, 10 feb - L'esame del decreto sul fisco regionale ''si annuncia meno tortuoso'' rispetto a quello comunale. E si tratta di una riforma ''necessaria perche' il sistema rischia di non poter piu' andare avanti in queste condizioni''. Lo ha spiegato il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia e coordinatore della Conferenza delle Assemblee legislative regionali, Davide boni, in una conferenza stampa.

''Dopo il federalismo demaniale e quello municipale ci apprestiamo ad affrontare il terzo step della riforma, cioe' l'esame del decreto attuativo sul federalismo regionale''. Un provvedimento fondamentale, ha aggiunto Boni, ''perche' senza questa riforma il sistema non regge''. Il coordinatore ha ricordato che in Conferenza Unificata e' stato gia' raggiunto un accordo e ''domani la Conferenza dei Parlamenti regionali comincera' un approfondimento dei decreti attuativi. Contiamo comunque di poter raggiungere una posizione unitaria''.

FEDERALISMO: BONI, SU MUNICIPALE HA PESATO POLEMICA POLITICA

Roma, 10 feb - Sul pareggio in Commissione bicamerale sul federalismo municipale ''ha pesato la polemica politica. Non era certo una questione tecnica anche perche' sul provvedimento c'era anche il consenso dell'Anci''. Lo ha ricordato il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia e coordinatore della Conferenza delle Assemblee legislative regionali, Davide Boni, in una conferenza stampa.

''Calderoli ha ragione - ha aggiunto Boni - una Commissione bicamerale in cui ogni testa e' un voto, in queste condizioni rischia di non portare avanti o di bloccare a causa di pregiudiziali politiche il processo di riforma. Perche' oggi quelli che hanno votato contro il federalismo municipale non ne fanno piu' un problema tecnico ma ne diventa una questione politica''.

FOIBE: BONI, Una parte di storia dimenticata per troppi anni

Milano, 10 feb. - (Adnkronos) - Le foibe ''sono una parte di storia per troppi anni dimenticata''. A sostenerlo il presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni, in occasione della 'Giornata del Ricordo' che ha visto al Pirellone protagonisti gli alunni delle scuole vincitrici di un concorso dedicato proprio alle foibe.

Secondo Boni e' fondamentale ''dopo aver ricordato le vittime della criminalita' e la shoah nei giorni scorsi ricordare anche questa tragica pagina di storia per dare la possibilita' alle giovani generazioni di conoscerla. Migliaia di persone sono state assassinate, non tanto per la loro appartenenza politica ma territoriale. Si e' trattato di una vera pulizia etnica. In questi casi non c'e' mai qualcuno che vince o che perde per chi ha il dovere di governare perche' uno dei principali doveri e' rispettare la liberta' degli altri''.

Oggi 10 febbraio "Giorno del ricordo"

Il 10 febbraio ricorre il "Giorno del ricordo", istituito dal Parlamento italiano con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
Subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, nelle foibe, voragini rocciose, furono gettati più di diecimila istriani e triestini, italiani e slavi, anche antifascisti, colpevoli di opporsi all’espansionismo slavo propugnato da Josip Broz, meglio conosciuto come Tito.

09/02/11

PRESIDENTE CONSIGLIO LOMBARDIA IN VISITA A NIGUARDA: "La sanita' lombarda e' la migliore nel nostro Paese, competitiva anche a livello europeo".

MILANO, 9 FEB - Terza tappa, oggi all'ospedale Niguarda di Milano, per il 'tour in corsia' del presidente del Consiglio lombardo, Davide Boni (Lega). L'iniziativa, che portera' il politico a visitare ospedali e Asl della Lombardia e incontrare i nuovi direttori generali, e' stata promossa proprio per rafforzare la partnership tra il sistema sanitario e l'assemblea lombarda.

''Quella di stamattina - e' stato il commento di Boni al termine della visita al Niguarda, con il dg Pasquale Cannatelli - e' una delle iniziative che ho organizzato per conoscere da vicino la nostra realta' sanitaria, che da quanto ho potuto vedere e' di altissimo livello. La sanita' lombarda e' la migliore nel nostro Paese, competitiva anche a livello europeo.

Nel caso di Niguarda siamo di fronte a una realta' in grado di coniugare il pragmatismo tipicamente lombardo con la capacita' e professionalita' degli operatori''.

''Sono molto soddisfatto di quanto si sta facendo per la sanita' in Lombardia. Ora - ha concluso Boni - aspettiamo la riforma del federalismo, che portera' nuovi fondi nella nostra

Regione. E ci permettera' di perfezionare questo settore gia' altamente competitivo''.(ANSA).

CASO RUBY:BONI,SU MINETTI NON SERVE INTERVENTO ORDINE GIORNALISTI

MILANO, 9 FEB - Non e' necessario, secondo il presidente del Consiglio lombardo Davide Boni (Lega), coinvolgere l'Ordine dei giornalisti per arginare la pressione dei media intorno al consigliere regionale del Pdl, Nicole Minetti, indagata nell'inchiesta sul caso Ruby.

A margine di una visita al Niguarda di Milano, Boni ha preso cosi' le distanze dalla proposta del suo vice, Filippo Penati (Pd), arrivata ieri in serata dopo un consiglio regionale segnato anche da momenti di tensione tra consiglieri e giornalisti proprio sull''assedio mediatico' alla Minetti.

''Capisco la situazione di eccezionalita' - ha spiegato Boni - ma non mi sembra il caso di coinvolgere l'ordine dei giornalisti''. Il presidente dell'assemblea lombarda auspica ''solo una situazione di normalita' in cui i giornalisti possano lavorare senza pero' costringermi, come e' successo ieri, a far seguire il consigliere Minetti nei suoi spostamenti addirittura da quattro addetti del personale d'aula''.

''E' naturale - ha concluso Boni - che per la prossima seduta saranno predisposte delle misure, e invitero' tra l'altro anche il consigliere Minetti, nel limite del possibile, a girare un po' meno''.(ANSA).

ITALIA 150: BONI, 17 MARZO? MEGLIO FESTA DOMENICA

MILANO, 9 FEB - Il presidente del Consiglio lombardo, Davide Boni (Lega), sposa la linea del ministro Calderoli sulla necessita' che, il 17 marzo, si festeggi l'unita' d'Italia lavorando negli uffici pubblici.

''Non metto in dubbio che sia una festa, ma personalmente - ha spiegato Boni a margine di una visita al Niguarda di Milano - credo sia piu' utile festeggiare lavorando e poi celebrare la

festa per l'unita' d'Italia la domenica successiva. Questa la mia posizione personale, ma su questo mi devo ancora confrontare con l'ufficio di presidenza del Consiglio''.

Secondo Boni, infatti, il problema e' che il 17 marzo cade di giovedi', e quindi ''o facciamo il ponte - ha precisato - o la riapertura degli uffici il 18 per un solo giorno ci costa tantissimo, di piu' che non la chiusura. Piuttosto facciamo il ponte e facciamo recuperare le ferie arretrate ai dipendenti''.

Ed e' proprio su questo aspetto che Boni e l'ufficio di presidenza dovranno confrontarsi: ''l'unica mia preoccupazione - ha concluso il presidente dell'assemblea lombarda - e' che in

questo modo passi il messaggio dell'ente pubblico che fa il ponte ed evita di lavorare''. (ANSA).

ROM, BONI "NON RICOMINCI FAVOLA CHE SERVONO SOLDI PER EMERGENZA

Milano, 09 FEB - Critiche da parte del presidente del consiglio regionale Davide Boni (Lega) alla richiesta di fondi per l'emergenza rom avanzata dal sindaco di Roma Gianni Alemanno. "Basta con questo falso buonismo e con la strumentalizzazione di tragedie come la morte dei quattro bambini a Roma - ha detto Boni a margine di una visita all'ospedale Niguarda

- non si ricominci anche a Milano con la favola che per risolvere questi problemi bisogna tirare fuori i soldi".

"Non ho apprezzato quello che ha detto Alemanno perche' per cio' che e' successo c'e' una responsabilita' - ha proseguito il presidente dell'aula lombarda - io ho due figli che non hanno l'eta' dei bambini che sono morti, ma non li avrei mai abbandonati in una baracca e nemmeno in una casa in muratura".

LOMBARDIA: CELEBRATO IN CONSIGLIO GIORNO MEMORIA VITTIME CRIMINALITA'

Milano, 9 feb - ''Celebriamo oggi il sacrificio di chi ha dato la propria vita per il trionfo della legalita' e della democrazia. Il ricordo e la memoria sono fondamentali come monito per le nuove giovani generazioni affinche' la cultura della legalita' trovi terreno fertile per essere sempre affermata''. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni, ha celebrato ieri nell'Aula del Consiglio regionale la ''Giornata della memoria'', momento commemorativo dei cittadini vittime della criminalita' e dei rappresentanti delle forze dell'ordine caduti nell'adempimento del dovere.

La celebrazione, avvenuta alla presenza di autorita' civili e militari, presieduta dal presidente del Consiglio, Davide Boni, e dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, presenti i Vicepresidenti del Consiglio, Franco Nicoli Cristiani e Filippo Penati, alcuni consiglieri regionali sia di maggioranza sia di minoranza, e il Vicepresidente della Regione Andrea Gibelli, e' stata istituita con una legge regionale nel 2004 e si svolge nella prima seduta di Consiglio utile dopo il 6 febbraio, giorno in cui 34 anni fa a Dalmine due poliziotti persero la vita in uno scontro a fuoco con la banda di Renato Vallanzasca.

Il presidente Boni ha sottolineato l'importanza di riaffermare e diffondere i principi della legalita' ''senza la quale - ha aggiunto - i fondamenti stessi della vita civile e democratica sono messi a rischio. La celebrazione di oggi avviene anche a poche ore dall'approvazione da parte del Consiglio regionale di una legge sulla cultura della legalita' sulla quale sono confluiti i voti e il consenso di tutte le forze politiche. Con questa legge Regione Lombardia si pone all'avanguardia, si promuovono azioni di responsabilita' concrete che sono sicuro riusciranno a dare un grosso contributo all'instaurarsi di un clima che non lascera' spazi all'illegalita'''.

REGIONI: DOMANI ASSEMBLEE AUDIZIONE IN PRIMA COMMISSIONE SENATO

Roma, 9 feb - La Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e Province autonome e' convocata in audizione formale presso la Prima Commissione del Senato della Repubblica, in relazione ai disegni di legge in materia di ordinamento degli enti locali (ddl AS 2259 e connessi), domani alle ore 14.

All'audizione partecipera', il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, nella sua veste di Coordinatore della Conferenza.

Venerdi' 11 febbraio la Conferenza e' convocata in Assemblea plenaria presso la sede di via Cossa, con all'ordine del giorno, tra l'altro, l'approvazione dei propri bilanci e la programmazione dei progetti e delle iniziative per il 2011.

08/02/11

CASO RUBY: BONI, SCARCERAZIONE MANIFESTANTI E' SPETTACOLO INDEGNO

Milano, 8 feb. (Adnkronos) - ''Le istituzioni sono state sbeffeggiate da chi, rilasciato come se nulla fosse, ha festeggiato il clamoroso autogol commesso dagli organismi competenti. Uno spettacolo indegno, che rischia di legittimare altre manifestazioni violente".

Cosi' Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, commenta la decisione del Tribunale di Monza di scarcerare i due giovani per i tafferugli della manifestazione di domenica ad Arcore.

Per Boni "in questo Paese esiste la possibilita' di esprimere civilmente la propria opinione, non di organizzare guerriglie urbane.

Dinanzi ad un certo tipo di protesta, che travalica i confini del buongusto e della legalita', ci volevano pene esemplari e non la scarcerazione dei facinorosi che hanno alimentato violenza e odio".

"Chi esprime solidarieta' a questi delinquenti si rende complice di una strisciante e pericolosa demagogia politica, senza rendersi conto che in questo modo sta solamente ostacolando il confronto democratico'', conclude Boni.

FUSIONE 3 COMUNI PROV DI COMO: BONI, AVREI PREFERITO RISPETTO VOLONTA' CITTADINI

MILANO, 8 FEB - ''Avrei preferito che si fosse premiata la scelta fatta dai cittadini''. E' la posizione del presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega), dopo il via libera dell'aula alla fusione di tre Comuni in provincia di Como. Decisione che il Consiglio ha assunto nonostante la 'triplice alleanza' lariana sia stata bocciata dai cittadini con un referendum consultivo lo scorso novembre. Ed e' proprio per questo che la Lega ha votato contro al provvedimento, creando una spaccatura nella maggioranza.

''In democrazia vince chi ha i numeri'' e' la tesi del presidente dell'assemblea lombarda, ricordando appunto che nell'esito del referendum tra i cittadini ha prevalso il 'no' all'unificazione. E' anche per evitare che ci si possa ritrovare, in futuro, in questa situazione che il presidente dell'assemblea lombarda auspica una modifica dello Statuto

d'autonomia della Lombardia affinche' ''si preveda - ha concluso - che l'esito del referendum tra i cittadini sia vincolante per il legislatore''.(ANSA).

CONSIGLIO REGIONALE, DOMANI BONI RICEVE COMITATO ANTIVIVISEZIONE

(OMNIMILANO) Milano, 08 FEB - Domani il Presidente del Consiglio regionale, Davide Boni, riceverà una delegazione di "Fermare Green Hill", il coordinamento che chiede la chiusura dell'allevamento di cani di Montichiari (Brescia) destinati ai laboratori di vivisezione. Il gruppo si era reso protagonista nelle scorse settimane di un blitz in consiglio regionale. Da Boni vi era stata la condanna del gesto ma la disponibilità a incontrare i rappresentanti del comitato e ascoltarne le ragioni.

LOMBARDIA: DOMANI BONI IN VISITA ALL'OSPEDALE NIGUARDA

(ASCA) - Milano, 8 feb - Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, effettuera' domani, alle 11, una visita istituzionale all'Azienda ospedaliera di Niguarda. Il presidente Boni, si legge in una nota del Consiglio regionale, incontrera' il direttore generale Pasquale Cannatelli e poi visitera' i poliambulatori, la degenza cardiologica, l'emodinamica, la centrale di sterilizzazione del Blocco sud e l'Unita' spinale unipolare.

LEGALITA': DOPO POLEMICHE APPROVATO IN LOMBARDIA PDL DI BOSSI JR

Milano, 8 feb. - Un emendamento dell'assessore alla Protezione Civile, Romano La Russa, ha rischiato di far saltare l'approvazione del pdl per l'educazione alla legalita' al Consiglio regionale lombardo ma dopo le polemiche il progetto, relatore Renzo Bossi, e' stato votato all'unimita'. Nel progetto di legge vengono istituite lezioni di educazione alla legalita' da organizzare, in particolare, nelle scuole. Tra i punti criticati dell'emendamento, la richiesta di non avere relazioni con le associazioni che hanno avuto legami con movimenti politici. La Russa ha citato il caso di Libera, il movimento di cui Rita Borsellino e' presidente onorario, scatenando le proteste dell'Idv. Dopo un'accesa polemica, l'assessore ha deciso di ritirare l'emendamento e il pdl e' stato approvato all'unanimita' dall'aula. Il relatore del testo, Renzo Bossi, ha spiegato che si tratta "di una vittoria importante sul fronte della lotta alla criminalita'". Anche il presidente del Consiglio, Davide Boni, si e' detto soddisfatto: "Il Consiglio ha approvato una legge sul tema della lotta alla mafia e alla 'ndrangheta", anche se poi l'esponente leghista ha criticato Romano La Russa: "Non ho gradito l'intervento dell'assessore che sembrava voler rimandare di una settimana, era importante approvare oggi il testo". (AGI)

CASO RUBY: BONI, INGESTIBILE ASSALTO MEDIA A MINETTI

Milano, 8 feb. - Il presidente del Consiglio lombardo, Davide Boni, e' convinto che il 'caso Minetti' stia diventando difficile da gestire per l'assemblea regionale a causa dei numerosi giornalisti che cercano di strappare dichiarazioni all'ex igienista dentale. A margine dei lavori dell'aula, Boni ha criticato la schiera di cronisti che seguono il consigliere Pdl, Nicole Minetti, coinvolta nel caso Ruby: "Non e' piu' sopportabile dall'aula, ognuno fa suo lavoro, ma non e' possibile che io non possa far muovere un consigliere all'interno dell'Istituzione. Sta diventando di difficile gestione". (AGI)

LOMBARDIA: CONSIGLIERE ELOGIA FORMIGONI, BONI LO RICHIAMA

(AGI) - Milano, 8 feb. - Il presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni, ha richiamato in aula il consigliere Pdl, Stefano Carugo, reo di aver profuso un po' troppe lodi al presidente della Regione Formigoni, durante la visita di un istituto superiore di Seregno. Carugo, infatti, avrebbe spiegato agli studenti di ritersi "fortunato per essere arrivato dov'e', dopo aver incontrato la persona giusta che ha creduto in lui". Nel suo intervento, Boni ha invitato a tenere comportamenti piu' istituzionali: "Durante queste visite consiglio di tenersi quanto piu' su livelli istituzionali, altrimenti mi tocca richiamarvi e si innesca un procedimento che non e' dei piu' simpatici". Il richiamo e' arrivato in seguito a una lettera, scritta dalla professoressa che accompagnava gli studenti, a tutti i gruppi consiliari di maggioranza e opposizione. "Manifesto - ha scritto l'insegnante - indignata la mia sorpresa per il comportamento del consigliere Carugo. Primo perche' ritengo che un consigliere regionale venga eletto secondo il principio di democrazia rappresentativa e non per fortuna dell'incontro con la persona giusta. Secondo, perche' la visita in sala consiliare e' interessante per avvicinare i ragazzi alla vita politica delle istituzioni e non certo per renderli bocconi appetibili alle propagande di partito". (AGI)

NOMADI: BONI, PER EVITARE ALTRE TRAGEDIE SI ACCELERI SMANTELLAMENTO CAMPI

Milano, 8 feb. - (Adnkronos) - "Per evitare altre tragedie come quella avvenuta a Roma e' necessario accelerare il processo di smantellamento delle baraccopoli, evitando che il falso buonismo possa mietere altre giovani e innocenti vittime, che pagano con la vita l'irresponsabilita' dei propri genitori". Ad affermarlo e' Davide Boni, presidente del Consiglio della Regione Lombardia, riferendosi all'incendio, scoppiato domenica sera in un campo nomadi romano, che ha causato la morte di quattro bambini.

"Quando il governo -ha sottolineato Boni- lancio' l'allarme sul proliferare delle baraccopoli sul territorio nazionale, evidenziando una forte situazione di pericolo, si parlo' subito di razzismo e di intolleranza verso la popolazione nomade. Lo stesso ritornello -prosegue il presidente del Consiglio regionale lombardo- fu lanciato quando il ministero dell'Interno propose il censimento dei bambini nomadi, troppo spesso abbandonati a loro stessi, costretti a mendicare agli angoli delle strade e ai semafori da genitori senza scrupoli".

Boni invita quindi "a non dare colpa alle istituzioni se ci sono genitori che non accettano di integrarsi in maniera civile e lasciano i propri figli da soli e in balia degli eventi".

CONSIGLIO REGIONALE: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 8 FEBBRAIO 2011




ORDINE DEL GIORNO
SEDUTA DI:
MARTEDI’ 8 FEBBRAIO 2011
(dalle ore 10.00 alle ore 13.30)
Nr. Progr. ODG/0021
Servizio Segreteria dell’Assemblea Consiliare
Atti: 001884

1.
Comunicazioni del Presidente del Consiglio
2.
Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti
􀂃
18 gennaio 2011
3.
PROGETTO DI LEGGE N. 0038
Istituzione del Comune di Gravedona ed Uniti, mediante fusione dei Comuni di Consiglio di Rumo, Germasino e Gravedona, in provincia di Como.
iniziativa: Presidente della Giunta regionale
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Zuffada con relazione scritta
4.
PROGETTI DI LEGGE ABBINATI N. 0012/0025
Azioni orientate verso l'educazione alla legalità.
iniziativa: Consiliare
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Bossi con relazione scritta
5.
PROPOSTA DI REGOLAMENTO N. 0001
Regolamento contabile del Consiglio regionale della Lombardia.
iniziativa: Ufficio di Presidenza
I COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Cecchetti con relazione scritta
6.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0007
Elezione del Comitato Scientifico per la sicurezza urbana e polizia locale (cinque membri).
7.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0008
Designazione di sette componenti effettivi e sette supplenti nel Comitato misto paritetico per le servitù militari.
3
8.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali nella Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione.
9.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0026
Nomina di un componente dell'Assemblea dell'Associazione Centro Teatrale Bresciano - Teatro Stabile di Brescia.
10.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0027
Nomina di un componente nel Collegio dei revisori dei conti dell'Ente regionale per la ricerca, la statistica e la formazione in sostituzione di rinunciatario.