30/10/12

Dopo gli esposti i risultati: Sgomberato campo rom di via Ardigo'


Dopo che il 18 Settembre2012 avevamo effettuato (presenti oltre a me i consiglieri di zona 4, Francesca Testa e Massimiliano Conte e la Digos), su segnalazione dei cittadini residenti un sopralluogo in un tratto della via Ardigò degradato, precluso al pubblico il passaggio da uno sbarramento e insediato da accampamenti abusivi di rom, questa mattina le Forze dell'ordine e gli operatori dell'AMSA, hanno provveduto allo smantellamento dello stesso alla presenza dei Consiglieri di zona 4. Il “ campo” era sorto in un’area occupata abusivamente ed era costituito da baracche costruite in modo rudimentale, che fungevano da ricoveri precari, senza elettricità e senza i più elementari servizi igienici. Agli astanti se era presentato uno scenario ai margini sociali e tra macerie e rifiuti di ogni genere c’erano numerosi ratti.
Ci eravamo subito mossi tempestivamente con comunicati, un esposto alla Procura della Repubblica per denunciare la situazione e una segnalazione alla Asl per cercare di risolvere la condizione grave in cui versava l’area in oggetto; inoltre i Consiglieri del Gruppo Lega Nord della Zona 4 avevano presentato un’interrogazione a risposta scritta in Consiglio per avere un riscontro preciso sulla possibilità di intervento.

L’area verrà chiusa e domani sarà ripulita anche dalle sterpaglie attraverso l’intervento di decespugliazione in modo da poterla rendere visibile dall’esterno durante i sopralluoghi della Polizia Locale.
Un successo dato da una stretta collaborazione tra i Cittadini, ed il Nostro Movimento che attraverso coordinamento e pressioni ha portato alla veloce risoluzione del problema. Ora ci aspettiamo che il Comune riqualifichi la via, attrezzandola in modo da collegarla con l’altro tratto esistente rendendola fruibile a tutti gli effetti.

23/10/12

Sgombero del Collettivo Lambretta

Apprendo dai giornali, che da questa mattina all'alba è in atto un operazione delle forze dell'ordine per sgomberare tre villette di proprietà dell'Aler, abusivamente occupate dagli antagonisti del Collettivo Lambretta.
Ricordo che solo settimana scorsa, il comune di Milano, con una lettera ufficiale inviata da Paolo Limonta al questore di Milano, aveva chiesto di non procedere allo sgombero, come se l'occupazione se fatta da "alcuni" fosse regolare. 
Considero inammissibile un comportamento simile da parte del Comune, l'occupazione abusiva è da condannare in tutti i casi, altrimenti si darebbe il via ad atteggiamenti simili da parte di chiunque.
Bene ha fatto il questore ad intervenire, dopo denuncia dei proprietari dell'immobile.

18/10/12

20/21 ottobre - 2'000 Gazebo in Lombardia: un successo del nostro segretario nazionale, Matteo Salvini e dei nostri militanti



Quasi 2'000 gazebo nella sola Lombardia, un successo che parte dal nostro segretario nazionale Matteo Salvini e che è opera dei nostri militanti. Sarà un occasione unica, per far sentire la voce del nord. L’occasione per dare la propria opinione su temi importanti:

→ per tenere il 75% delle nostre tasse in Lombardia
→ per un referendum sull’Euro
→ per un referendum sull’IMU di Monti

Trovate tutte le informazioni inerenti ai Gazebo lombardi  e ale 3 tematiche al sito: www.vieniafirmare.com
Qui di seguito invece, vi elenco i gazebo della mia sezione, la Milano Est
                         
                        Sabato 20 Ottobre 

Via Benedetto Marcello ang. Via Vitruvio 09.00-13.00 (mercato)

Via Valvassori Peroni ang. Via Bassini 09.00-13.00 (mercato)

Piazza Santa Maria del Suffragio 9.30-18.00
Piazza Oberdan (angolo via Spallanzani) 9.30-18.00
Piazzale Loreto (davanti UPIM) 9.30-18.00


Viale Corsica (davanti Simply) 14.00-18.00 

Domenica 21 Ottobre

Piazza Vigili del fuoco 09.30-13.00
Piazza Udine ang. Via Feltre 9.30-18.00
Viale Tunisia ang. Corso Buenos Aires 9.30-18.00 (Festa di Via)
Piazza Lodi (angolo Corso Lodi) 9.30-18.00
Piazzale Loreto (davanti UPIM) 9.30-18.00
Piazza Santa Maria del Suffragio 9.30-13.00

Partecipiamo numerosi e facciamo partecipare anche chi non politicamente schierato, ha a cuore le sorti della Lombardia e del Nord.

Io vi aspetto in questi gazebo, metterò i miei spostamenti in facebook, spero di incontrare più militanti possibili, ma tanta tanta gente che ha voglia di cambiare le sorti della nostra terra.


17/10/12

SOPRALLUOGO CAMPO/VILLAGGIO ROM DI VIA PESTAGALLI

La zona intorno via Bonfadini e via Zama è ricca di aree dismesse o di spazi comunali in disuso e di questi tempi fanno gola a rom che intenti ad insediarsi indisturbati nella nostra città si appropriano di interi comparti. Il caso di via Pestagalli 7 è l’ennesimo esempio di popolamento da parte di rom in un’area pubblica abbandonata. La posizione di questa collocazione è ottima poiché se vogliamo fare osservazioni a livello urbano è perimetrata dalla ferrovia, dalla tangenziale e da un azienda. Però a differenza di altri insediamenti qui si tratta di un vero e proprio villaggio che sta per crescere, organizzato e sistemato secondo i loro criteri.

La folta vegetazione sicuramente aiuta a nascondere maggiormente l’attività svolta all’interno e le abitazioni si presentano nemmeno troppo fatiscenti questo dato mi fa pensare ad una volontà di rimanere stabilmente sul territorio. Quello che mi colpisce è vedere bambini giocare tranquillamente tra il fango, i rifiuti e macchine rottamate che si stanno deteriorando all’aria aperta, viste le precedenti esperienzie sono sicuro della presenza di ratti grigi, tipica razza di topo della nostra città. Per capirne la proporzione sono salito su un palazzo vicino e sono riuscito a fotografare l’intero ambiente.

Cercherò di intervenire segnalando tramite esposto alla Procura della Repubblica lo stato di degrado e tramite una segnalazione all’Asl per far intervenire l’ente competente in modo da ripulire l’area. Milano ormai sta diventando un puzzle di queste realtà pertanto non dobbiamo abbassare la guardia contrastando le pratiche illegali che questa amministrazione ci fa passare per semplice normalità.

Al sopralluogo erano presenti: Francesca Testa e Massimiliano Conte (Consiglieri Lega Nord Lega Lombarda di Zona 4)

16/10/12

OCCUPAZIONE DELL’ALER DI VIALE ROMAGNA DA PARTE DEL COLLETTIVO LAMBRETTA

Foto di Andrea Pellegrini

E’ di poco fa la notizia che la sede Aler di Viale Romagna 26 a Milano è stata occupata dagli abitanti del Collettivo Lambretta che risiedono abusivamente nella proprietà stessa di ALER in Via Apollodoro.
Nei giorni scorsi alcuni Agenti della Digos si sarebbero presentati presso il centro sociale per comunicare preventivamente lo sgombero che dovrebbe aver luogo questo fine settimana. Gli abusivi appresa la notizia si erano organizzati indicendo una possibile assemblea pubblica che doveva tenersi domani; una riunione per decidere strategie e ricercare soluzioni. Invece oggi in orario pubblico sono entrati forzando un entrata nel palazzo di Viale Romagna, inneggiando slogan e cercando di salire negli uffici, dando cosi dimostrazione dell’atteggiamento di prepotenza che ancora una volta spicca nelle scelte di questi individui che hanno esposto uno striscione con scritto “Occupy Aler” a voler dire “Occupiamo l’Aler”.  Sostenuti da qualche residente della zona e sicuramente dall’amministrazione che aveva fatto sapere della contrarietà allo sgombero attraverso politici ed associazioni di sinistra che a favore del proseguimento dell’occupazione si sono espressi attraverso una lettera indirizzata al questore.
Le occupazioni sono sempre gesti sbagliati e di aggressività a differenza delle più pacifiche assemblee, creano un clima teso che non tende a proiettarsi verso una soluzione migliore per le parti. Vedremo come l’amministrazione affronterà questo fatto grave, e se ancora una volta darà modo di esprimersi a favore dell’illegalità.

14/10/12

Sopralluogo case Comunali Aler Chiaravalle


Venerdì è stato effettuato un sopralluogo a Chiaravalle nelle Case Comunali gestite da Aler, ed erano presenti ad ascoltare i cittadini il Consigliere Regionale Davide Boni, ed il Capogruppo Comunale del PDL Carlo Masseroli.

Chiaravalle è un quartiere di Milano, situato in zona 5 al confine con la zona 4 a sud est della nostra citta. La frazione inserita nel Parco Agricolo Sud Milano se fosse valorizzata e servita da collegamenti pubblici diventerebbe un piccolo Borgo molto caratteristico sovrastato dall’imponente e famosa Abbazia.

La visita si è concentrata negli edifici di via San Bernardo 29, 48 e 50. I Cittadini lamentano disagi di manutenzione ordinaria come l’allagamento dei locali pattumiera, grondaie rotte e l’assenza di una recinzione che perimetrerebbe il giardino ed i posti auto, oltre alla scarsa illuminazione dei vialetti e dei box.
Anche in queste case persiste la problematica di un mancato censimento per verificare il sovraffollamento di alcuni appartamenti, occupanti per mq.

Cercheremo di lavorare attivandoci per segnalare le problematiche alla sede centrale di Aler in modo di velocizzare almeno gli interventi più piccoli di facile risoluzione per migliorare la convivialità del complesso. Per la recinzione il Consigliere Comunale Masseroli si impegnerà a portare in Comune i preventivi dei progetti in modo da trovare un esito e le condizioni favorevoli per lo sviluppo.
Bisogna lavorare insieme ascoltando i cittadini sul luogo per migliorare i presupposti di vita quotidiana.

12/10/12

Interrogazione presentata in zona 4: Oggetto: Insediamento abusivo rom via Ardigò e riqualificazione.






Gruppo Lega Lombarda – Lega Nord
Per l'Indipendenza della Padania






Milano, 11 ottobre 2012
Al Consiglio di zona 4
Al Sindaco
Al Direttore di Settore
All’Assessore alla Sicurezza

Alla Direzione Centrale Polizia Locale e Sicurezza


Interrogazione a risposta Scritta

Oggetto: Insediamento abusivo rom via Ardigò e riqualificazione.

Martedì 18 settembre alle ore 18.00, dopo le innumerevoli segnalazioni dei Cittadini è stato effettuato un sopraluogo in via Ardigò con la partecipazione dei Residenti, del Consigliere Regionale Davide Boni, dei Consiglieri di Zona del Nostro Gruppo Lega Nord, della Digos e dei Giornalisti.
Abbiamo constatato che esiste un tratto della strada chiusa da una recinzione nella quale è stato creato un passaggio. I fruitori dellarea risultano essere una quarantina di individui di etnia rom che abitano in baracche di legno e lamiera costruite con materiale di recupero portato e scaricato in loco. Tra queste persone ci sono uomini, donne, neonati ed infanti.
Lo stato di degrado è dovuto ai rifiuti accatastati ed alla presenza di numerosissimi Ratti Grigi infestano il tratto di strada in questione.
Inoltre Residenti, hanno già segnalato attraverso denunce furti ed abusi alle loro abitazioni ed ai loro mezzi di trasporto da parte di questi individui.

Considerato che
- a confine di tale scempio si trovano due asili ed il muro di cinta è talmente compromesso da consentire facile possibilità di accesso ai giardini delle strutture.
- i residenti di via Cucchi lamentano la presenza di Ratti Grigi anche nei loro cortili, cantine, box e nelle loro case, provenienti proprio da questo tratto di strada abbandonato.
- vi è una pista ciclabile interrotta che termina contro la recinzione allarea sopraindicata.
- vi è la presenza di minori allinterno di questo insediamento abusivo  che vivono in uno stato igienico ai limiti della decenza.
- vi è una quantità eccessiva di immondizia lasciata a macerare allaperto.

Visto quanto sopra sinteticamente esposto, si chiede:
- se vi è la possibilità di organizzare un sopraluogo col Consiglio di Zona 4, per verificare la reale situazione di disagio.
- come il Comune di Milano vuole attivarsi per risolvere la problematica soprattutto a fronte della presenza di minori che risiedono in condizioni impietose.
- come il Comune voglia riqualificare larea.


Gruppo Consigliare di Zona 4
Lega Nord per l’Indipendenza della Padania
Prima il Nord

Interrogazione presentata in zona 4: Oggetto: Ambulanti Illegali in Piazzale Cuoco, Parco Alessandrini e Viale Puglie, Abusivismo ed occupazione suolo Pubblico.






Gruppo Lega Lombarda – Lega Nord
Per l'Indipendenza della Padania






Milano, 11 ottobre 2012
Al Consiglio di zona 4
Al Sindaco
Al Direttore di Settore
All’Assessore alla Sicurezza

Alla Direzione Centrale Polizia Locale e Sicurezza


Interrogazione a risposta Scritta

Oggetto: Ambulanti Illegali in Piazzale Cuoco, Parco Alessandrini e Viale Puglie, Abusivismo ed occupazione suolo Pubblico.   

Preso atto che:
la domenica mattina nel secondo lotto del Parco Alessandrini si svolge un mercatino.
Il parco ad oggi ha tutti i requisiti per essere considerato uno dei giardini migliori di Milano, è stato riqualificato qualche anno fa e recintato poiché durante gli anni ‘80 e ‘90 lo spazio subì un notevole degrado.

Dato atto che:
nell’ultimo anno e mezzo si è sviluppato un evento che trasforma il parco e le aree limitrofe in un’area degradata dove si possono trovare persone di ogni etnia che espongono illegalmente oggetti recuperati dai vicini cassonetti della Caritas su suolo pubblico e questo basterebbe per essere denunciati per violazione dell’art. 633 del Codice Penale per occupazione abusiva di suolo pubblico. L’utilizzo di indumenti per la vendita illegale senza emettere ricevuta è lucro su chi ha davvero bisogno di questi abiti.
Questi individui ritrovano anche oggetti nei cestini, nei sacchi dell’immondizia.

Considerato che:
Quando si spostano abbandonano un ammasso di rifiuti per terra  lasciando una situazione al limite dell’igiene, e lo fanno sotto gli occhi di cittadini stanchi e sconcertati dalla situazione.


Ritenuto che:
mentre noi paghiamo la Tarsu e facciamo la raccolta differenziata c’è un’ulteriore fenomeno che si sta espandendo, ovvero individui venditori del mercato illegale che al mattino prima della raccolta aprono i sacchi dell’immondizia e cercano oggetti da recuperare lasciando rifiuti sulla strada, ed il risultato è che l’Amsa fa partire i controlli e poi ai condomini arrivano multe salate.

Visto che:
La deregolamentazione è stata una pratica amministrativa degli anni 70 e se vogliamo addentrarci in argomenti di cultura urbana posso asserire che i Manuali di sociologia ci spiegano che l’individuo ha bisogno di regole per poter vivere in una società, troppe ci portano ad una dittatura, la loro assenza ci porta ad una situazione di permessivismo esasperato.

Si chiede:
- come il sindaco e questa amministrazione vogliano affrontare il fenomeno dell’abusivismo, dell’occupazione suolo secondo il relativo art. del caso indicato.
- come la polizia locale intenda intervenire per risolvere il problema, non spostare o sgomberare ma risolverlo definitivamente.




Gruppo Consigliare di Zona 4
Lega Nord per l’Indipendenza della Padania
Prima il Nord

09/10/12

Milano - San Siro - Boni: “Giuste le preoccupazioni dei genitori per la scuola di via San Giusto”


“Chiudere la scuola elementare milanese di via San Giusto, nel quartiere di San Siro, sarebbe una scelta sbagliata e dettata da motivi esclusivamente ideologici.”

Così il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni interviene sulla decisione del Comune di Milano di legare il destino della scuola elementare San Giusto a quella multietnica di via Paravia, situata a circa 2 km di distanza dalla prima.
“Non posso che condividere  - continua Boni - la preoccupazione dei genitori degli alunni di via San Giusto. La scuola di via Paravia, già definita come ghetto legalizzato, ha una percentuale di alunni stranieri talmente elevata che l’anno scorso il provveditorato non aveva consentito l’inizio delle lezioni. Ma per Palazzo Marino la scuola di Paravia è un fulgido esempio di multiculturalità e di integrazione non solo da difendere ma da estendere al resto della città. La scuola di San Giusto, l’unica comunale di Milano, è un istituto modello, dove ogni anno si allunga la lista di attesa per potervi accedere, una realtà che funziona egregiamente e che rende felici bambini e genitori del quartiere. Ma a quanto pare alla giunta rossa di Pisapia interessa solamente il futuro della scuola statale di via Paravia e rifiuta di dare garanzie sull’apertura il prossimo anno della scuola di via San Giusto. La mancata comunicazione della data dell’open day per gli iscritti del 2013 non è sicuramente un bel segnale.”

05/10/12

Esposto Autovelox Milano/Meda

Bando: Invito a presentare proposte di spettacolo per partecipare alla manifestazione “next – laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo – edizione 2012”

BANDO
Invito a presentare proposte di spettacolo per partecipare alla manifestazione “next – laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo – edizione 2012”
La Regione, riconoscendo alla produzione e distribuzione teatrale la capacità di contribuire alla sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio lombardo, organizza e sostiene la manifestazione “Next - Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo - Edizione 2012” con l’obiettivo di incentivare la distribuzione di nuove produzioni di spettacoli dal vivo e, nello stesso tempo, rafforzare e sviluppare la rete di contatti tra operatori a livello nazionale e internazionale.
La manifestazione, realizzata da Regione Lombardia in collaborazione con Unione regionale A.G.I.S., si svolgerà a Milano nell’arco di tre giornate - dal 19 al 21 novembre 2012 - e consisterà in una “vetrina delle anteprime” di proposte di spettacoli di prosa, danza, teatro per l’infanzia e la gioventù e teatro di ricerca, toccando tutti i generi dello spettacolo teatrale dal vivo. Next intende rappresentare un caso unico di “borsa teatrale” in italia e un’occasione di incontro e scambio di idee, progetti e partnership produttive, un luogo di confronto tra la domanda e l’offerta di spettacolo, di valorizzazione delle intelligenze creative del territorio.
BENEFICIARI
Possono presentare proposte esclusivamente gli organismi di produzione professionali legalmente costituiti e in possesso dei seguenti requisiti:
·         sede legale in Lombardia;
·         documentata attività continuativa di produzione di spettacolo dal vivo da almeno tre anni;
·         in possesso di agibilità ENPALS in corso di validità e con titolarità dei permessi SIAE;
·         volume di affari almeno superiore a € 150.000,00, come comprovato dall’ultimo bilancio approvato secondo i termini di legge;
·         in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali e ottemperante gli obblighi dei CCNL;
·         non abbiano previsione nello statuto o nell’atto costitutivo di finalità di lucro oppure abbiano l’obbligo di reinvestire gli utili.
PROPOSTE AMMISSIBILI
I soggetti devono presentare proposte di nuove produzioni (non sono ammessi i riallestimenti) di spettacoli di prosa, danza, teatro per l’infanzia e la gioventù e teatro di ricerca che debutteranno dopo il 21 novembre 2012 (a conclusione della manifestazione Next) e entro il 31 dicembre 2013.
Ogni organismo di produzione potrà partecipare con un solo progetto di produzione.

I progetti selezionati saranno presentati in una delle tre giornate (19, 20 e 21 novembre) e presso una delle sedi così come determinato dagli Uffici della Regione: i soggetti potranno scegliere la formula artistica che riterranno più opportuna (mise en espace, performance, estratto di spettacolo) purché contenuta nel tempo massimo di 20 minuti.
Non saranno valutati i progetti presentati sotto forma di lettura e descrizione.
È prevista l’erogazione di un rimborso spese.
Ai soggetti selezionati verrà riconosciuto un rimborso spese da un minimo di € 3.000,00 (IVA inclusa) ad un massimo di € 8.000,00 (IVA inclusa) a fronte della presentazione della proposta di nuova produzione in una delle giornate individuate.
SCADENZA
La richiesta di partecipazione con relativa proposta di spettacolo dovrà essere presentata utilizzando l’apposita modulistica pubblicata sul sito internet www.cultura.regione.lombardia.it  nella sezione Bandi / Agevolazioni corredata della documentazione di seguito descritta:
  • Modulo di partecipazione compilato, firmato dal legale rappresentante e corredato da marca da bollo da € 14,62 (sono esclusi dall’obbligo di presentazione di domanda in bollo i soggetti esenti ai sensi del D.P.R. n. 642/1972, ovvero aventi i requisiti previsti dal D.Lgs. n. 46/1997)
  • scheda di progetto
  • scheda attività relativa agli anni 2010/2011/2012;
  • scheda conti economici relativi agli anni 2010/2011/2012 (tale documentazione è richiesta solo ai soggetti che non la abbiano già depositata presso la DG Istruzione, Formazione e Cultura a seguito della partecipazione all’ “Invito per la presentazione di proposte di attività di produzione teatrale – l.r. 21/2008 – d.d.g. 7 agosto 2012 n. 7240);
  • Copia dell’atto costitutivo, statuto e altra eventuale documentazione relativa alle finalità istituzionali del soggetto richiedente (tale documentazione è richiesta solo ai soggetti che non la abbiano già depositata presso la DG Istruzione, Formazione e Cultura o sulla quale siano intervenute modifiche);
  • Copia dell’ultimo bilancio approvato secondo i termini di legge con allegato il verbale dell’assemblea (tale documentazione è richiesta solo ai soggetti che non la abbiano già depositato presso la DG Istruzione, Formazione e Cultura).

Le domande presentate con documentazione incompleta non potranno essere ammesse alla fase di valutazione e saranno escluse. 
La proposta, firmata dal legale rappresentante e corredata da tutti gli allegati richiesti dovrà essere obbligatoriamente inviata:
a) Sia per via telematica all’indirizzo spettacoloedeventi@regione.lombardia.it;
b) Che in forma cartacea consegnata allo sportello unico del Protocollo Federato della Giunta Regionale – Viale Francesco Restelli, 2 – 20124 Milano (tel. 02 6765.5627/4101/4697) oppure presso gli uffici di Protocollo Regionale presenti in tutte le Sedi Territoriali dislocate nelle province. 
La proposta, corredata da tutti gli allegati richiesti, dovrà essere inviata nella duplice modalità sopra descritta per via telematica all’indirizzo spettacoloedeventi@regione.lombardia.it e in forma cartacea a partire dalla data di pubblicazione del presente invito sul B.U.R.L. entro e non oltre le ore 16.30 del 22 ottobre 2012, pena la non ammissibilità.
Si precisa che, ai fini della data di presentazione del modulo cartaceo, farà fede la data risultante dal timbro del Protocollo della Giunta regionale e delle Sedi territoriali.
LINK


04/10/12

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA - INIZIATIVE 2013


BANDO
 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA - INIZIATIVE 2013
DOTAZIONE FINANZIARIA
Le risorse finanziarie che costituiscono la dotazione del presente bando ammontano ad euro 800.000,00 e sono così ripartite:
·         misura A  60% (= € 480.000,00), così suddivise: euro 240.000,00 per le iniziative che hanno inizio nel primo semestre del 2013; euro 240.000,00 per le iniziative che hanno inizio nel secondo semestre del 2013;
·         misura B  40% (= € 320.000,00) per le iniziative che hanno inizio in una data compresa fra il 1° gennaio e il 31 dicembre del 2013.
AMBITO DI APPLICAZIONE
Il presente bando è articolato in due misure:
A) manifestazioni sportive: manifestazioni di particolare rilievo aventi carattere agonistico o amatoriale, anche con lo scopo di aggregazione, attrattività turistica, salute e incentivazione della pratica sportiva.
B) attività sportive di carattere continuativo: iniziative perduranti nel corso dell’anno, anche di più specialità, che costituiscono l’attività primaria di un soggetto beneficiario nell’ambito della promozione e diffusione della pratica sportiva.

Sono ammissibili a contributo sul presente bando manifestazioni ed iniziative che abbiano inizio in una data compresa fra l’1/1/2013 e il 31/12/2013.
BENEFICIARI
Possono presentare domanda ed ottenere il contributo i seguenti soggetti:
a) CONI;
b) CIP;
c) Federazioni sportive;
d) Enti di promozione sportiva;
e) Associazioni e società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro;
f) Comitati organizzativi regolarmente costituiti;
g) Centri di Aggregazione Giovanile (es. oratori);
h) Circoli ricreativi;
i) Enti locali;
j) Pro loco;
k) Istituzioni scolastiche e facoltà di scienze motorie;
l) Consorzi di promozione turistica senza scopo di lucro;
m) altri soggetti senza scopo di lucro.

Tutti i soggetti partecipanti, al momento della presentazione della domanda, devono possedere i seguenti requisiti:
• non avere finalità di lucro;
• essere dotati di codice fiscale e/o partita IVA.
I soggetti di cui alle lettere e, f, h, l, m, devono essere dotati di uno Statuto dal quale si
evincano le finalità sportive, ricreative e motorie, le finalità non lucrative, la previsione che gli utili non possono essere divisi fra gli associati anche in forme indirette, l’obbligo di devoluzione del patrimonio ai fini sportivi o a soggetti analoghi in caso di scioglimento.
Non è richiesto che il soggetto partecipante abbia sede legale in Lombardia, purché l’iniziativa
oggetto della domanda si svolga sul territorio della Lombardia.
INTERVENTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili a contributo:
·         manifestazioni ed iniziative sportive a carattere agonistico o amatoriale, anche con lo scopo di aggregazione, attrattività turistica, salute e incentivazione della pratica sportiva;
·         manifestazioni ed iniziative sportive rappresentative della tradizione delle attività sportive lombarde;
·         manifestazioni ed iniziative sportive riguardanti i disabili, i giovani, le donne e gli anziani;
·         manifestazioni ed iniziative riguardanti attività sportive di minore impatto mediatico;
·         manifestazioni ed iniziative in ambito scolastico, organizzate anche in collaborazione con enti territoriali, istituzioni scolastiche, CONI, CIP, Federazioni, Enti di Promozione Sportiva, società e associazioni sportive;
·         manifestazioni ed iniziative finalizzate alla diffusione della cultura e dei valori dello sport quale strumento di formazione e di socializzazione, anche dedicate alla crescita professionale degli operatori dello sport.

Le iniziative proposte a contributo devono svolgersi sul territorio della Lombardia.
Non sono ammesse a contributo attività finalizzate alla sola promozione dell’evento e/o manifestazione. Altresì non sono ammesse le attività di partecipazione ad iniziative organizzate da altri soggetti e per le quali il contributo regionale si configurerebbe come sponsorizzazione.
A ciascuna iniziativa può essere concesso un solo contributo nel corso dell’anno, o sul presente bando o attraverso altre eventuali misure o modalità di sostegno attuate ai sensi della l.r. 26/2002.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le spese oggettivamente correlate all’organizzazione ed allo svolgimento dell’iniziativa ammessa a contributo.
In particolare sono ammissibili, per i soli scopi dell’iniziativa, le seguenti voci di spesa:
a) affitto e allestimento di locali, impianti o strutture;
b) noleggio di attrezzature, strumentazioni e automezzi;
c) pubblicità, comunicazione, creazione e gestione sito web dell’iniziativa, fino ad un massimo del 15% del totale delle uscite della manifestazione/attività continuativa;
d) rimborsi spese e prestazioni per atleti, allenatori, istruttori, tecnici, arbitri, giudici di gara, speakers;
e) rimborsi per viaggi fuori regione per l’organizzazione e la promozione di eventi di rilevanza nazionale o superiore;
f) ospitalità atleti, accompagnatori ed organizzatori (viaggi sul territorio lombardo, vitto e alloggio);
g) rinfreschi organizzati per la presentazione dell’evento e ristori allestiti nel corso della manifestazione;
h) assistenza sanitaria (servizi di ambulanza, materiale di pronto soccorso, medici e personale sanitario);
i) servizi assicurativi stipulati ai fini della manifestazione/attività continuativa, purché tale finalità sia esplicitata nell’oggetto della polizza;
j) imposte, tasse, tasse federali, diritti d’autore (SIAE);
k) medaglie, gadget, premi in natura e premi in denaro, secondo le modalità previste dalle rispettive federazioni, per partecipanti e atleti;
l) acquisto articoli sportivi utilizzabili esclusivamente per l’iniziativa;
m) spese generali sino ad un massimo del 20% del totale delle uscite della manifestazione/attività continuativa: utenze (luce, acqua, telefono), materiali di cancelleria, materiali di consumo, compensi ai collaboratori, spese di pulizia, spese postali.
MODALITA’ DEL CONTRIBUTO
Il contributo minimo è di Euro 500,00 che sarà concesso per domande ammesse a fronte di un preventivo di spesa non inferiore a Euro 1.500,00. Il contributo decade in caso di rendicontazioni inferiori a Euro 1.000,00.
Il contributo in qualsiasi caso non può superare l’importo di Euro 10.000,00 per le iniziative di cui alla misura A e di Euro 20.000,00 per le iniziative di cui alla misura B.
Il totale dei finanziamenti pubblici erogato a sostegno dell’iniziativa non può superare le uscite totali documentate; qualora il totale dei finanziamenti pubblici sia superiore al totale delle uscite, il contributo regionale sarà ridotto in misura pari alla parte eccedente il totale delle uscite documentate. È fatto obbligo al richiedente di indicare nella domanda tutte le entrate previste da parte di soggetti pubblici, pena la decadenza del contributo.
SCADENZA
Le domande devono essere presentate unicamente in via telematica mediante l’apposita procedura online (GEFO) accessibile all’indirizzo Internet https://gefo.servizirl.it/
Le domande per le iniziative rientranti nella misura A) – Manifestazioni sportive, che abbiano inizio in una data compresa fra il 01/01/2013 e il 30/06/2013 devono essere presentate in via telematica a partire dalle ore 9.00 del 10/10/2012 ed entro le ore 16.00 del 08/11/2012.
Le domande per le iniziative rientranti nella misura A) – Manifestazioni sportive che abbiano inizio in una data compresa fra il 01/07/2013 e il 31/12/2013, e le domande per le iniziative rientranti nella misura B) – Attività sportive di carattere continuativo che abbiano inizio in una data compresa fra il 01/01/2013 e il 31/12/2013 devono essere presentate in via telematica a partire dalle ore 9.00 del 05/03/2013 ed entro le ore 16.00 del 03/04/2013.
LINK

Incontro con residenti Complesso Comunale/Aler. Tanti disagi e problematiche da cancellare


Ieri pomeriggio, dopo aver ricevuto segnalazione di disagio dai residenti, sono stato nel complesso di case popolari del Comune e gestito da Aler sito in via Antonino da Giuffrè e via Dino Villani.
I numerosi cittadini presenti hanno esposto problematiche di ogni genere: di livello "macro" come le facciate da rifare ed il tetto completamente da ristrutturare, e problemi a livello "micro" come il pozzetto rotto in giardino che crea uno stagno o fili elettrici scoperti, appartamenti che hanno problemi di riscaldamento.
La strategia è quella di mobilitare gli enti competenti per cercare di risolvere in modo capillare le criticità per venire incontro alle situazioni più urgenti ovvero quelle difficoltà che rendono la vita quotidiana normale.
Nello stabile ci sono alcuni alloggi vuoti e una realtà di una dozzina di occupanti abusivi, che preso possesso di  appartamenti tolgono la possibilità ad altri cittadini milanesi di accedere agli alloggi regolarmente.

Per la maggior parte si tratta di interventi di manutenzione ordinaria che dovrebbe essere eseguita con l’accuratezza che ha avuto Aler quando ha spedito bollettini con un importo raddoppiato ai residenti. Si cercherà di lavorare positivamente anche con l’assessorato alla Casa della Regione Lombardia per sbloccare situazioni problematiche.