28/02/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - IMMIGRATI. MILANO: ALLA MONTELLO SUPERATA QUOTA 350 E NE STANNO ARRIVANDO ALTRI 200. SINDACO SALA OGGI CHIEDA A GENTILONI DI FAR CESSARE INVII A MILANO

Alla caserma Montello di Milano è stata superata la soglia di 300 immigrati richiedenti asilo ospitati, visto che da un paio di giorni sono 350, nonostante le pubbliche promesse tre mesi fa del sindaco Giuseppe Sala e del Prefetto Marangoni che ai milanesi garantivano che non si sarebbe superata la soglia dei 300 ospiti.
Non solo, stanno arrivando a Milano altri 200 immigrati (che il sindaco Sala distribuirà tra i sindaci metropolitani del Pd, gli unici costretti a prenderseli per rispettare gli ordini di partito) e ne arriveranno altri, visto che gli arrivi sulle coste italiane continuano: in silenzio da Roma stanno riempiendo Milano e la Lombardia di questi finti profughi che non scappano da nessuna guerra e costano ai contribuenti, per il loro mantenimento, 1050 euro al mese.
Il sindaco Sala oggi chieda al premier Gentiloni di far cessare gli invii di immigrati a Milano dove non c'è più posto, nemmeno nella Montello.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

27/02/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – SANITA’. PER COLPA DEL GOVERNOGENTILONI CITTADINI LOMBARDI RISCHIANO DI DOVER PAGARE 15 EURO IN PIU’DI SUPERTICKET. DOMANI CONTESTEREMO IL PREMIER SOTTO PALAZZO MARINO


Per colpa del Governo Gentiloni un milione e mezzo di cittadini lombardi, da dopo domani, rischiano di dover pagare 15 euro in più di super ticket sanitario.
Ecco le conseguenze delle belle pensate di chi a Roma vuol decidere per conto di chi amministra, bene, i propri territori: la giunta lombarda è riuscita, con risorse proprie, a investire 25 milioni per ridurre il super ticket da 30 a 15 euro e il Governo al posto di elogiarla e indicarla come modello ha impugnato la legge regionale.
Una follia, quella del Governo Gentiloni, che ora rischiano di pagare i cittadini lombardi, quei cittadini lombardi che ogni anno regalano, con le loro tasse, 54 miliardi a Roma di residuo fiscale senza ottenere alcun servizio in cambio sul proprio territorio.
Per questa ragione domani mattina militanti e sostenitori della Lega Nord saranno sotto le finestre di Palazzo Marino, per far sentire il malcontento dei lombardi al premier Gentiloni per questa decisione del suo Governo.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e Deputato della Lega Nord, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

23/02/17

IMMIGRAZIONE – SENTENZA TRIBUNALE DI MILANO BONI: “GRAVE EPISODIO CHE DISTORCE LA REALTA’ DEI FATTI”

In merito alla condanna emessa dalla prima sezione civile del tribunale ordinario di Milano, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“La sentenza emessa – commenta Boni - non trova purtroppo alcun fondamento nella realtà dei fatti: i numeri, che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione soggettiva, indicano chiaramente che il flusso migratorio che sta interessando questo Paese non vede protagonisti dei “profughi” ma dei “clandestini”. Due termini profondamente diversi, in quanto la prima categoria gode di uno status riconosciuto dal diritto internazionale, la seconda no”. 

“Per queste ragioni la Lega Nord non ha commesso errori: oltre la metà delle domande di asilo sono state respinte, tanto che il numero dei profughi si attesta attorno al 5%. Quindi le migliaia di persone che sbarcano sulle nostre coste, oltre due terzi, possono considerarsi clandestini”. 

“Che piaccia o meno alle associazioni o ai partiti di sinistra che ormai difendono l’indifendibile, – conclude Boni – noi amiamo la chiarezza e non vogliamo che i cittadini vengano presi in giro. Pertanto continueremo a usare termini che  descrivono la situazione in maniera precisa”.

21/02/17

MILANO – RIAPERTURA NAVIGLI BONI: “NAVIGLI SIMBOLO DELLA NOSTRA IDENTITA”

In merito al progetto relativo alla riapertura dei Navigli, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Già qualche anno fa la Regione Lombardia aveva avviato il progetto di riqualificazione dei  Navigli, attraverso l’elaborazione di un piano territoriale d’area ad hoc,  – sottolinea Boni - mettendoli sotto tutela, preservandone le sponde ed custodendo la loro identità. A vedere però come sono  ridotti oggi i Navigli in alcune zone viene solo da pensare che la Giunta Pisapia prima e Sala ora non abbiano avuto la stessa attenzione e la stessa sensibilità dimostrate dalle Regione”.
“E’ ora di dare una mossa decisiva affinchè l’area dei Navigli, che da sempre costituisce un ambito di valore storico, ambientale ed economico, possa vivere, investendo sullo sviluppo delle vie d’acqua.
Un grazie pertanto va all’impegno mostrato dal Segretario della Lega Nord, On. Matteo Salvini e al Vicepresidente del Consiglio regionale, Fabrizio Cecchetti – conclude Boni - affinché venga concretizzato un accordo di programma tra Regione e Comune di Milano per arrivare alla totale riapertura dei Navigli. 
Il Sindaco Sala se ne faccia una ragione: il tempo dei referendum e dei tentennamenti deve considerarsi concluso”.

20/02/17

MILANO CI SONO ALBERI DI SERIE A E ALBERI DI SERIE B, ANCHE QUANDOSIPARLA DI ATTI VANDALICI

“La sinistra milanese non perde occasione di dimostrare la propria tendenza antidemocratica  anche quando si tratta di piante. Ricordate quando nel periodo di Natale venne dato letteralmente alle fiamme il povero albero di Natale collocato in Piazza Ferrara dal Municipio 4 a maggioranza centrodestra? “Interviene a ricordo dell’accaduto il Segretario Provinciale Lega Nord Boni “ Ricorderete anche che nessuna voce fuori dal coro si levò dalla minoranza del Municipio né dall'amministrazione centrale per condannare quell'atto vandalico anzi, dopo un silenzio assordante, qualcuno osò persino dire che sarebbe stato bene interpretare ogni segnale di malessere proveniente da questo gesto. Tutt'altra storia invece sulla vicenda della tre palme date alle fiamme sabato notte  fatto che, secondo una consigliera comunale di sinistra italiana,  sarebbe stato fomentato dal dissenso manifestato da alcuni partiti e da la quasi totalità dei milanesi.” Conclude Boni       “ Purtroppo a Milano non ci si può  permette di fare informazione, come nel  caso dell’albero di Natale perché sei tacciato di sciacallaggio o di dissentire su scelte fatte dal Comune, come nel caso delle palme/ banani  perché alimenti odio e razzismo. “

19/02/17

MILANO – PROTESTE TASSISTI BONI: “DAL COMUNE NESSUN SOSTEGNO AITASSISTI MILANESI”

In merito alle proteste dei tassisti milanesi è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“La mia solidarietà va ai tassisti che stanno manifestando, – commenta Boni – per difendere il proprio lavoro e le proprie licenze ottenute con mille sacrifici, che rischiano di diventare carta straccia per colpa di scelte imposte dal Governo che non tengono conto del servizio svolto da questa categoria”.
“L’altro dato rilevante – sottolinea Boni – è la totale e fredda indifferenza mostrata dall’amministrazione Sala che non ha speso mezza parola per difendere non solo i tassisti locali  ma anche gli stessi utenti, che con le modifiche del Mille proroghe rischiano di cadere nella rete del trasporto abusivo”.
“Non si può pertanto mostrare il pugno duro nei confronti dei tassisti – conclude Boni - chiedendo loro di sospendere le mobilitazioni e le assemblee spontanee senza nel contempo fare qualcosa per tutelare migliaia di lavoratori e le loro famiglie”.

16/02/17

BONI E ON. GRIMOLDI (LEGA NORD) – A MILANO SI SPARA IN STRADA OGNI GIORNO. LA MILANO DI SALA STA DIVENTANDO UNA NUOVA SCAMPIA

La Milano di Giuseppe Sala somiglia sempre più alla Scampia di Gomorra. Stanotte un uomo gambizzato a colpi di pistola, tre sere fa hanno sparato colpi di pistola contro un edificio Aler al Giambellino, la settimana scorsa un uomo ridotto in fin di vita a bastonate in stazione Centrale, un morto a Rogoredo vicino al boschetto dell'eroina e un altro ferito a colpi di pistola. Dobbiamo andare avanti elencando le rapine o gli accoltellamento? Ma ci rendiamo conto che sembra un bollettino di guerra?
Al posto di piazzare le palme in piazza del Duomo l'amministrazione Sala, totalmente latitante sulla voce sicurezza, dovrebbe potenziare l'illuminazione in periferia, aumentare le telecamere, rafforzare la presenza di uomini per pattugliare i quartieri, chiedendo, se necessario, un ulteriore invio di militari in città.
Sala si svegli: Milano non può diventare un'altra Scampia.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

14/02/17

MILANO – GIORNO DEL RICORDO BONI: “GRANDEPARTECIPAZIONE NONOSTANTE L’INCIVILTA’ DEI SOLITI NOTI”

In merito all’evento organizzato dal Municipio 4 in memoria della tragedia delle foibe, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Un ringraziamento a tutti gli organizzatori e ai molti cittadini che hanno gremito l’aula consiliare del Municipio 4 per non lasciare che passi più nel silenzio una tragedia che ha macchiato con il sangue la storia di questo Paese. Oltre duecento cittadini – commenta Boni - non hanno avuto paura di riflettere sugli orrori del nostro passato, affinchè certe stragi non accadano mai più”.

“Mentre all’interno il convegno si svolgeva regolarmente, con i presenti che partecipavano in maniera commossa e rispettosa , - sottolinea Boni - all’esterno, come troppo spesso capita,  i soliti noti dei centri sociali non hanno perso tempo per farsi notare. Proprio coloro che si definiscono “democratici” hanno infatti insultato e tentato di assalire i partecipanti alla serata, non solo verbalmente ma anche fisicamente”.

“Tutto questo mentre dalla maggioranza di sinistra che governa Milano nessuna parola di condanna nei confronti di questo ennesimo vile attacco da parte di chi vuole imporre con la violenza le proprie idee. Ma ormai a Milano i centri sociali sono liberi di compiere le proprie scorribande in maniera del tutto indisturbata, - conclude Boni – mettendo in luce comportamenti che non appartengono a un paese civile”.

11/02/17

BONI , MILANO/MORTARA BASTA A QUESTA POLITICA BUONISTA

Riguardo i due episodi che collegano Milano alla città di Mortara, il blocco linea ferroviaria da parte di clandestini e la violenza ad una ragazzina 16enne sul treno, é intervenuto il Segretario Provinciale Davide Boni.
"Il Governo non deve continuare a mischiare le carte in tavola e confondere i veri profughi con i clandestini, alcuni dei quali, questa mattina, hanno occupato i binari della stazione di Mortara, protesta che ha bloccato la linea ferroviaria per più di un'ora. La causa di tutto questo è stato il rifiuto della richiesta di asilo politico avanzata dai sedicenti profughi, con conseguente decreto di espulsione e fine dell'ospitalità della struttura gestita dalla cooperativa che li ospitava. Questa è l'evidente risposta al fallimento totale del modello di accoglienza diffusa prima dal Governo Renzi e dal Governo Gentiloni poi."
Questa notizia si ricollega tristemente a quanto accaduto ieri su un treno della tratta Milano Porta Genova- Mortara, dove due nordafricani hanno picchiato e violentato una ragazzina che stava rientrando a casa da scuola.
"Fatto gravissimo che purtroppo non è isolato, ormai i treni in partenza da Milano non sono più sicuri causa le frequenti aggressioni da parte di stranieri" chiosa Boni e conclude "Questi due episodi sottolineano ancora una volta che non può e non deve esistere politica né codice deontologico che possa mettere il bavaglio alla verità semplicemente modificandone la forma. Chi non possiede i requisiti e delinque nel nostro paese, se ne deve andare!"

10/02/17

BONI E ON. GRIMOLDI (LEGA NORD) – A MILANO ALLARME SICUREZZA. OGGI UN UOMO PRESO A BASTONATE, IERI UN MORTO AL BOSCO DELL'EROINA. LA SITUAZIONE È FUORI CONTROLLO E LA GIUNTA SALA STA DORMENDO

A Milano è allarme sicurezza. Stamattina un uomo aggredito a bastonate in zona stazione Centrale è stato ridotto in fin di vita, ieri un uomo è morto a Rogoredo vicino al boschetto dell'eroina, tra sabato e domenica due uomini feriti a colpi di pistola e uno accoltellato, e nel mese di gennaio non si contano gli episodi altrettanto gravi. La situazione a Milano è fuori controllo, c'è un escalation di violenza e una giunta di centrosinistra immobile, che sembra aver dimenticato tutte le promesse fatte in campagna elettorale sul tema del controllo del territorio, una giunta che finge di governare, senza rendersi conto che in molte parti della città il comando è purtroppo passato a criminali, ladri e spacciatori. Questo allarme sicurezza a Milano è figlio delle carenze dell'amministrazione Sala, inadeguata, ma anche delle evidenti responsabilità di Governo di chi a Roma, a Palazzo Chigi o al ministero degli Interni, ha volutamente scelto di tagliare drasticamente fondi al comparto sicurezza, alle nostre forze dell'ordine e agli enti locali, che in molti casi non hanno fondi per potenziare l'illuminazione pubblica, posizionare telecamere che servono da deterrente o per garantire un maggiore servizio notturno della Polizia Municipale.
Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

09/02/17

MILANO - SICUREZZA STRADALE, BONI e SCHIAVO: "PIU’ MANUTENZIONE SULLE STRADE"


Riguardo il tragico incidente a Rogoredo, che è costato la vita ad una donna il 03/02 scorso, è intervenuto il Segretario Provinciale Lega Nord Milano Boni e la Consigliera Municipio 4, Teresa Schiavo.

“I lavori erano da fare da tempo poiché manto stradale e guard-rail non risultavano essere più a norma. Cosa ha impedito di iniziare i lavori in quel tratto di tangenziale, uno dei punti strategici per la viabilità cittadina, che avrebbero garantito la sicurezza degli automobilisti evitando probabilmente molti incidenti, l'ultimo dei quali è costato la vita a Tiziana lo scorso 3 febbraio? “ Si chiede la Consigliera Schiavo. 

08/02/17

FOIBE – NEGATA LA PALAZZINA LIBERTY PER LA GIORNATA DEL RICORDO BONI E CONTE: “IL LUPO COMUNISTA PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO”

“Ancora una volta la sinistra cerca di cancellare la memoria di migliaia di italiani massacrati per mano dei comunisti jugoslavi di Tito. La decisione del Comune di Milano di negare l’utilizzo della Palazzina Liberty presso il Municipio 4 per commemorare il dramma delle foibe, è una scelta vergognosa. A quanto pare il lupo comunista perde il pelo, ma non il vizio di alterare la storia.” 

Così Davide Boni, Segretario provinciale del Carroccio e Massimiliano Conte, Capogruppo Lega Nord in Municipio 4, intervengono in merito alla revoca di Palazzo Marino della manifestazione organizzata dal sopraccitato Municipio sul tema delle foibe:  

“L’atteggiamento – proseguono i rappresentanti leghisti - dell’Amministrazione Comunale di Milano, che ha giustificato il proprio diniego sulla base di un inesistente errore burocratico, è offensivo nei riguardi della popolazione della Venezia Giulia e della Dalmazia, colpita da questa immane tragedia. Per la sinistra gli italiani infoibati, fucilati o uccisi nei campi di concentramento jugoslavi, erano e restano morti di serie B.”

07/02/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - A MILANO 2000 CASI DI SCABBIA NEL 2016? OLTRE AI RICHIEDENTI ASILO CI SONO ANCHE MIGLIAIA DI CLANDESTINI NON CENSITI: QUANTI DI LORO POTREBBERO AVERE SCABBIA, TBC O MALARIA?

L'Ats di Milano nel 2016 ha registrato tra i richiedenti asilo 2000 casi di scabbia e 38 di tbc? Numeri allarmanti, ma parliamo solo degli immigrati censiti, quelli transitati nei centri di accoglienza a Milano, ma sappiamo bene che in città sono passati decine di migliaia di immigrati clandestini, che hanno poi proseguito il loro viaggio dopo un breve soggiorno milanese, o altre migliaia si sono dispersi sul territorio milanese e su quello lombardo, facendo perdere le loro tracce ed entrando nella nutrita schiera dei clandestini di cui non sappiamo nulla, pur vendendoli quotidianamente nelle nostre città. Questi numeri confermano la necessità che i controlli sanitari, e le relative vaccinazioni, siano effettuati nelle strutture di prima accoglienza dove sbarcano gli immigrati, in Sicilia, Calabria e Puglia: è inaccettabile che vengano inviati a Milano e in Lombardia migliaia di immigrati che non sono stati sottoposti a controlli sanitari, perché poi migliaia di loro 'spariscono' sul territorio e non sono più controllabili. 
Sul territorio lombardo stanno aumentando vertiginosamente i casi di tubercolosi, di malaria e naturalmente di meningite: un'emergenza sanitaria che va affrontata a monte, controllando subito gli immigrati quando sbarcano, e non distribuendoli sui territori senza sapere se portano con loro malattie contagiose.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

Fabrizio Carcano
Ufficio Stampa Lega Lombarda-Lega Nord



Fabrizio Carcano

MILANO - SMOG: PER COMBATTERE L'INQUINAMENTO SALA SI AFFIDA ALLA DANZA DELLA PIOGGIA

La Giunta Sala dovrebbe pensare davvero alla salute dei cittadini e un po' meno a mettere mano al portafogli dei contribuenti. Questo sarebbe il primo vero passo verso una vera politica anti-inquinamento.
Paradossale il fatto che un Paese come la Cina, molto più inquinato del nostro,  sia riuscito addirittura a registrare una diminuzione dell'inquinamento atmosferico mentre a Milano ci affidiamo ancora alla danza della pioggia o peggio, a "geniali" trovate anti-smog come l'estensione dell'Area C ai veicoli Gpl e metano - che in altre metropoli sono considerati a basso impatto inquinante.
Non bisogna essere degli esperti per sapere  quanto, in alcuni periodi dell'anno,  l'aria diventi quasi irrespirabile nella nostra città e quanto invece, allontanandosi per una gita fuori porta, scompaiano come per magia disturbi come tosse e bronchiti. L'Assessore Granelli ha più volte ribadito che gran parte della responsabilità è degli autoveicoli che si concentrano lungo le arterie della nostra città, con conseguente aumento dei fattori inquinanti. Questa affermazione non è solo incosciente ma, estremamente pericoloso imputare la responsabilità alle sole automobili, dimenticandosi totalmente delle caldaie  a gasolio che nella stagione invernale giocano un ruolo determinante là dove c'è la più alta concentrazione degli impianti di riscaldamento e cioè in città . Suggerire quindi all'assessore, un'azione  mirata su questo tipo di impianti,  che ridurrebbe notevolmente l'inquinamento atmosferico, prima di altre azioni punitive su cittadini che hanno cambiato la macchina in gpl_ metano per non pagare l'areaC e che invece si ritroveranno a pagare l'odiata gabella per entrare in Centro a Milano!

06/02/17

MILANO - GALLERIA: SIANO TUTELATE LE IMPRESE CHE HANNO INVESTITO IN QUESTI ANNI

“Occorre rivedere le politiche dell’Amministrazione Comunale sulle concessioni in Galleria Vittorio Emanuele II; interesse principale dell’Amministrazione deve prevedere il giusto e corretto corrispettivo degli spazi concessi senza discriminare le realtà già esistenti. La previsione nei bandi, del diritto di prelazione degli attuali concessionari non può essere certamente utilizzata a discrezione, come già avvenuto” afferma Davide Boni, segretario provinciale della Lega Nord.
“La Lega Nord chiede che si tutelino le piccole attività imprenditoriali che, senza avere il presunto appeal delle grandi firme e la medesima capacità economica, anni un tutti questi anni investito in decoro e manutenuto elevato il livello della Galleria” continua Massimiliano Bastoni, consigliere comunale del Carroccio.
“La Lega Nord si chiede anche come sia possibile che un’Amministrazione Comunale non provveda nei propri bandi a fissare garanzie di piena occupazione. Il contenuto dell’ultimo bando (per l’assegnazione della Locanda del gatto Rosso e de Il Salotto) prevede un punteggio nell’offerta progettuale di 30 punti massimi a chi garantisce il 50% dell’occupazione in essere (garantita, fra l’altro, solo per il primo anno), con pregiudizio di chi, ad oggi, in realtà garantisce il 100% a tempo indeterminato” conclude Cristina Scaramucci, vice responsabile Enti Locali della Lega Nord

04/02/17

CORSI DI CALCIO PER MIGRANTI? SERRACCHIANI GENEROSA COI SOLDI DEGLI ALTRI

Ma quanto piace a certi politici spendere i soldi degli altri?
Tanto! Così tanto che il Governatore del Friuli è giunta a una conclusione: l'integrazione degli stranieri passa anche per i corsi di calcio, di sci e dulcis in fundo, dal teatro e dal cinema!
Questa è l'ultima trovata diabolica di D. Serracchiani che non vede proprio l'ora di spendere i soldi dei contribuenti. 165 mila euro infatti verranno utilizzati per insegnare a giocare a calcio a 82 migranti: "Perché - dichiara fiera la Serracchiani è giusto che anche loro conoscano questo sport".
Cara Debora mi spiace deluderti ma gli africani non solo conoscono il calcio, in molti casi sanno dribblare e calciare meglio dei nostri aitanti ragazzoni di serie A! È facile fare come fai tu; essere generosi con i soldi degli altri e ostinarsi a dichiarare che l'immigrazione non è un problema ma un tema sul quale lavorare per trovare soluzioni. L'immigrazione incontrollata è un gravissimo problema che non si risolve con scuole di calcio o in alternativa corsi di recitazione per i quali tra l'altro la Serracchiani ha già stanziato altri 35 mila euro... ma no, non per sviluppare doti da attori negli africani, bensì una sana capacità di dibattito... Ma la Serracchiani lo sa cosa vuol dire lavorare? E sa anche che magari centinaia di migliaia di ragazzi italiani senza lavoro costretti ad espatriare avrebbero gradito essere avviati al mondo del lavoro con gli stessi soldi? Meditate politici. Meditate.

03/02/17

MILANO – SGOMBERO VIA FORTEZZA BONI: “le occupazioni abusive conseguenze di messaggi politici sconsiderati”

“Un plauso e un ringraziamento prima di tutto alle forze dell’ordine – commenta Boni – per l’intervento effettuato in Via Fortezza presso uno stabile occupato da mesi da  migranti, per lo più irregolari.
Non è più possibile tollerare oltre le occupazioni abusive, dove spesso i protagonisti sono persone giunte clandestinamente in questo Paese, attirate da folli politiche di accoglienza, senza essere in possesso di alcun status internazionale di rifugiato o di profugo”.  

“Lo stesso Comune di Milano ha le sue responsabilità dirette: solo pochi mesi fa proprio il Sindaco Sala annunciava di voler trasformare l’ex campo base di Expo in un enorme centro di accoglienza. Messaggi come questi, - sottolinea Boni - strumentali e demagogici, non fanno che alimentare false speranze, incentivando l’arrivo di migliaia di disperati”.

“Gli unici risultati ottenuti da tutto questo sono l’aumento del degrado, la trasformazione di luoghi caldi della città, come la Stazione Centrale, in enormi dormitori e l’aumento delle occupazioni abusive. Il controllo del territorio e la sicurezza di tutti – conclude Boni – passano anche attraverso la messa in regola di queste situazioni. Non è aggirando le leggi che si può  pensare di risolvere i problemi causati da scelte politiche irresponsabili”.  

Così il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI, ha commentato lo sgombero dello stabile di Via Fortezza a Milano