05/04/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - MILANO: DIECI ROM INCINTA ACCERCHIANO E DERUBANO UN TURISTA IN METROPOLITANA? BEL BIGLIETTO DA VISITA PER UNA CAPITALE EUROPEA. PREFETTO COSA ASPETTA A FAR PASSARE AL SETACCIO I CAMPI ROM?

Dieci giovani donne rom incinta accerchiano e derubano un turista straniero in metropolitana a Milano?
Ma in quale altra capitale europea accadono episodi simili?
È questo il biglietto da visita della città nei giorni del Salone del Mobile?
 È questo il biglietto da visita con cui chiediamo l'assegnazione dell'Agenzia Europea del Farmaco?
Il Prefetto, al posto che occuparsi solo di trovare alloggio ai finti profughi inviati da Roma, si dia una sveglia e cominci a far passare al pettine i campi da cui provengono queste ladre, li faccia passare al setaccio e faccia scattare i provvedimenti previsti dalla legge per chi vive rubando o borseggiando.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano

Boni Davide e Belli Alberto : A Milano è ricomparsa la Grande Moschea nei progetti Scali Ferroviari in Farini

La strada segnata dal sindaco Pisapia lascia ancora i suoi strascichi nella Giunta Sala e, dopo l’ultimo bando fallito per la costruzione di una grande Moschea a Milano  prima di EXPO 2015, l’argomento ritorna in auge, infatti l’archistar Boeri, su richiesta di FS Sistemi Urbani  in collaborazione con Comune e Regione ,  ha partecipato insieme ad altri cinque studi famosi in tutto il mondo  per le proposte di  recupero degli scali ferroviari di Milano, riproponendo una Grande Moschea.

“Non si capisce come mai si debba proporre una  Moschea senza tenere conto di quanto disposto dalla L.R 12  “ interviene il Segretario Provinciale della Lega Nord Boni “il tema rimane sempre legato al riconoscimento reciproco delle religioni che ad oggi non esiste, il mussulmano non ha necessità di un luogo per pregare ma, è provato che,  le moschee milanesi sono ricettacoli di estremisti”

03/03/17

BONI E ON. GRIMOLDI (LEGA NORD) – ENNESIMO GAMBIZZATO A MILANO. NON PASSA SETTIMANA SENZA CHE SI SPARA IN STRADA, INFORMATE IL SINDACO SALA CHE FINGE DI IGNORARE L'ALLARME SICUREZZA

Dopo due settimane 'di tregua' a Milano si riprende a sparare: un uomo gambizzato poco fa a Quarto Oggiaro.
Da inizio anno non si contano più gli episodi di questa gravità, tra omicidi, feriti gambizzati o accoltellati.
Forse al posto di pensare alle palme o ai banani in piazza del Duomo l'amministrazione Sala, totalmente latitante sulla voce sicurezza, dovrebbe potenziare l'illuminazione in periferia, aumentare le telecamere, rafforzare la presenza di uomini per pattugliare i quartieri, chiedendo, se necessario, un ulteriore invio di militari in città.


Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

Fabrizio Carcano
Ufficio Stampa Lega Lombarda-Lega Nord

28/02/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - IMMIGRATI. MILANO: ALLA MONTELLO SUPERATA QUOTA 350 E NE STANNO ARRIVANDO ALTRI 200. SINDACO SALA OGGI CHIEDA A GENTILONI DI FAR CESSARE INVII A MILANO

Alla caserma Montello di Milano è stata superata la soglia di 300 immigrati richiedenti asilo ospitati, visto che da un paio di giorni sono 350, nonostante le pubbliche promesse tre mesi fa del sindaco Giuseppe Sala e del Prefetto Marangoni che ai milanesi garantivano che non si sarebbe superata la soglia dei 300 ospiti.
Non solo, stanno arrivando a Milano altri 200 immigrati (che il sindaco Sala distribuirà tra i sindaci metropolitani del Pd, gli unici costretti a prenderseli per rispettare gli ordini di partito) e ne arriveranno altri, visto che gli arrivi sulle coste italiane continuano: in silenzio da Roma stanno riempiendo Milano e la Lombardia di questi finti profughi che non scappano da nessuna guerra e costano ai contribuenti, per il loro mantenimento, 1050 euro al mese.
Il sindaco Sala oggi chieda al premier Gentiloni di far cessare gli invii di immigrati a Milano dove non c'è più posto, nemmeno nella Montello.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

27/02/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – SANITA’. PER COLPA DEL GOVERNOGENTILONI CITTADINI LOMBARDI RISCHIANO DI DOVER PAGARE 15 EURO IN PIU’DI SUPERTICKET. DOMANI CONTESTEREMO IL PREMIER SOTTO PALAZZO MARINO


Per colpa del Governo Gentiloni un milione e mezzo di cittadini lombardi, da dopo domani, rischiano di dover pagare 15 euro in più di super ticket sanitario.
Ecco le conseguenze delle belle pensate di chi a Roma vuol decidere per conto di chi amministra, bene, i propri territori: la giunta lombarda è riuscita, con risorse proprie, a investire 25 milioni per ridurre il super ticket da 30 a 15 euro e il Governo al posto di elogiarla e indicarla come modello ha impugnato la legge regionale.
Una follia, quella del Governo Gentiloni, che ora rischiano di pagare i cittadini lombardi, quei cittadini lombardi che ogni anno regalano, con le loro tasse, 54 miliardi a Roma di residuo fiscale senza ottenere alcun servizio in cambio sul proprio territorio.
Per questa ragione domani mattina militanti e sostenitori della Lega Nord saranno sotto le finestre di Palazzo Marino, per far sentire il malcontento dei lombardi al premier Gentiloni per questa decisione del suo Governo.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e Deputato della Lega Nord, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.