31/12/12

Felice Anno nuovo



"Il passato ed il futuro
non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo
e vivere il presente giacchè non esiste altro tempo
che questo meraviglioso istante."
A. Merini

12/12/12

lettera al Presidente Formigoni in riguardo tilt TreNord


Bando: Dote lavoro – tirocini per i giovani 2012-2013


BANDO
Dote lavoro – tirocini per i giovani 2012-2013
L’avviso è finalizzato a promuovere e migliorare l’accesso dei giovani al mercato del lavoro attraverso il ricorso al tirocinio formativo e di orientamento, unitamente a forme di incentivi diretti alle imprese volti a sostenere l’inserimento lavorativo del giovane in azienda
DOTAZIONE FINANZIARIA
Le risorse disponibili per la realizzazione degli interventi previsti dal presente Avviso, ammontano a € 6.000.000,00 vincolate a due fasi distinte dell’intervento per:
- € 2.000.000,00 a sostegno dell’attivazione dei tirocini;
- € 4.000.000,00 a sostegno dell’inserimento lavorativo dei giovani.
DESTINATARI
La dote è rivolta a giovani aventi, cumulativamente, i seguenti requisiti:
- residenti o domiciliati in Lombardia;
- età compresa tra i 18 e 29 anni compiuti;
- neoqualificati, neodiplomati del sistema di istruzione e formazione professionale, neodiplomati del sistema di istruzione e neolau­reati, entro 12 mesi dalla data di conseguimento del titolo;
- non occupati da almeno 6 mesi, disponibili a rilasciare una Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro presso il Centro per l’Impiego territoriale competente ove sono tenuti ad iscriversi, qualora non già iscritti, prima dell’attivazione della dote, ai sensi dell’art.1 del d.lgs.n.181/2000 e ss.mm.ii.
Lo stato di non occupazione da almeno 6 mesi deve essere comprovato attraverso il certificato storico che attesterà la situazione lavorativa del soggetto e l’anzianità di iscrizione all’elenco anagrafico.
COMPOSIZIONE DELLA DOTE
La dote, strumento attraverso il quale le persone fisiche usufruiscono dei servizi per l’occupazione, si compone dei seguenti servizi di politica attiva mediante i quali il giovane è supportato dall’operatore nell’attivazione e nella realizzazione del tirocinio:
- Accoglienza e accesso ai servizi;
- Colloquio specialistico;
- Bilancio di competenze;
- Definizione del percorso;
- Scouting aziendale;
- Tutoring e counselling orientativo.
La dote ha un valore di € 1.000,00, viene riconosciuta ai soggetti promotori a risultato per l’erogazione dei servizi al lavoro, a seguito di comprovata realizzazione del tirocinio. La dote matura previa:
- regolare conclusione del tirocinio della durata di sei mesi;
- conclusione anticipata del tirocinio, non prima di 3 mesi dall’avvio, dovuta esclusivamente alla sua conversione in un rapporto di lavoro presso l’azienda ospitante che comporti il raggiungimento del risultato di inserimento lavorativo.
In caso di mancato raggiungimento del risultato, secondo le condizioni sopra indicate, l’insieme dei servizi non sarà riconosciuto all’o­peratore (soggetto promotore).

Terminato il tirocinio, l’azienda ospitante ha accesso all’erogazione di un bonus assunzionale, del valore massimo di 8.000 euro, nel caso di assunzione del giovane con contratto di lavoro subordinato, sia full time che part time, non inferiore a 12 mesi.
Nel caso di assunzione part time l’incentivo economico viene ridotto proporzionalmente sulla base delle ore previste dal contratto individuale di lavoro e dal CCNL di riferimento.
Possono beneficiare dell’incentivo economico di cui al presente Avviso, le imprese private, di qualsiasi dimensione e settore di attivi­tà, con sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Lombardia, fatta eccezione per quelle imprese appartenente ai settori esclusi dall’art.1 del Regolamento (CE) n.800/08.
PROMOTORI
I tirocini extracurriculari di cui al presente Avviso, sono promossi dai seguenti soggetti:
a. Accreditati ai servizi al lavoro, ai sensi dell’art.13 della l.r.n.22/2006;
b. Autorizzati ai servizi per il lavoro, ai sensi degli artt.14 e 15 della l.r.22/2006;
c. Autorizzati nazionali ai servizi per il lavoro, ai sensi degli artt.4, 5 e 6 del d.lgs.276/2003;
Non possono attivare le doti di cui al presente Avviso gli enti di cui alla precedente lettera a) che, alla data di pubblicazione sul BURL dell’Avviso stesso, hanno un numero di iscrizione provvisorio all’Albo regionale di riferimento. Le stesse potranno essere attivate una volta iscritti con numero definitivo.
Il tirocinio attivato dal destinatario si configura come periodo di formazione e di orientamento al lavoro o come un’esperienza formati­va professionalizzante in ambiente lavorativo e non come un rapporto di lavoro dipendente.
Il tirocinio di cui al presente Avviso dovrà essere regolarmente attivato dall’azienda e dall’ente promotore entro 12 mesi dalla data di conseguimento del titolo da parte del giovane. La regolare attivazione del tirocinio dovrà essere verificabile mediante la documenta­zione prevista dalla relativa normativa (Convenzione e Progetto Formativo Individuale), da conservarsi presso l’ente promotore.
SCADENZA
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, mediante il sistema informativo GEFO, a cura dell’operatore accreditato incaricato soggetto promotore a partire dalle ore 14,00 del 12 dicembre 2012 fino ad esaurimento delle risorse.
LINK

07/12/12

Aggressione in Via Imbonati, il Comitato Jenner Farini: "Via Imbonati come Scampia?"



Il gravissimo fatto di cronaca (http://www.milanotoday.it/cronaca/rissa-donna-picchiata-via-imbonati-6-dicembre-2012.html) avvenuto la scorsa notte in via Imbonati descrive bene il desolante senso di abbandono e insicurezza che si vive a poche fermate di metropolitana dal Duomo. Una donna picchiata e lasciata a terra, in mezzo alla strada, è l'ultima immagine di una Milano che non vogliamo. Di una Milano che è stufa di vedere certe scene dalla finestra. Di una Milano che aspetta un'inversione di marcia che porti più sicurezza e meno degrado urbano.
Troppi sono ormai gli episodi di aggressioni in città, una escalation ormai non più sotto-valutabile che dovrebbe porre chi amministra ad una profonda riflessione. 
Perchè Scampia, in fondo non è così lontana...

Luca Tafuni
Comitato Jenner Farini

06/12/12

Milano – via Inganni Boni: “Stop abusivi nelle case ALER”

“E’ inammissibile – afferma il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni - che gli inquilini regolari delle case ALER vengano obbligati a pagare le spese condominiali, compreso il riscaldamento, di coloro che occupano abusivamente gli appartamenti e non pagano nulla. Una vera beffa per coloro che hanno ottenuto legalmente un alloggio, pagano affitto e tutto il resto e devono anche sobbarcarsi tutti i costi di chi invece ha ottenuto con la forza una casa popolare.”
“Chi occupa una casa abusivamente andrebbe sbattuto fuori dalle forze dell’ordine e non dovrebbe nemmeno avere più il diritto di presentare una domanda di assegnazione. Tollerare l’illegalità significa creare profonde ingiustizie e un pesante danno economico nei confronti dell’intera comunità e di coloro che hanno sempre rispettato le leggi. Gli inquilini regolari di via Inganni, che hanno minacciato lo sciopero delle bollette, hanno mille ragioni. Il fenomeno dell’abusivismo toglie le risorse necessarie alla manutenzione degli stabili e impedisce a tante persone oneste e in difficoltà di accedere a un alloggio pubblico.”

Lettera a Formigoni in merito a disservizi riscontrati della sanità

Qui di seguito la lettera appena spedita dopo il susseguirsi di segnalazioni di disagio in merito sanità:


BANDO: PSR: Misura 112 "Insediamento di giovani agricoltori"




La misura 112 concede un aiuto all’insediamento dei giovani agricoltori attraverso l’attivazione di un piano di sviluppo aziendale e l’utilizzo di uno specifico pacchetto di misure, con l'obiettivo di valorizzare i giovani imprenditori agricoli e forestali incentivandone l'insediamento.


Chi può presentare domanda?

Il giovane agricoltore che al momento della presentazione della domanda:

  1. ha età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non ancora compiuti;
  2. ha la competenza e la conoscenza professionale:
  3. presenta un Piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola,
  4. conduce, per la prima volta, in qualità di titolare/legale rappresentante una:
  • impresa individuale
  • società agricola
  • società cooperativa

La singola decisione in merito all’erogazione del premio di primo insediamento deve essere presa entro i 18 mesi successivi all’insediamento stesso. Quale data di insediamento si considera la data della prima movimentazione della partita IVA.

A quanto ammonta il contributo?

Il sostegno è erogato in conto capitale come premio unico  e ammonta a:            
 

  • €15.000 in area svantaggiata di montagna;                   
  • €10.000 in tutte le altre zone.                   

Nel caso in cui il richiedente aderisca alla misura 112 presentando un piano di sviluppo aziendale (business plan) che preveda significativi interventi finalizzati al conseguimento di obiettivi relativi a:

  • innovazioni di processo e/o di prodotto, anche nell'ambito della diversificazione;
  • prodotti di agricoltura biologica, DOP, IGP, VQPRD, IGT o a materie prime necessarie alla realizzazione di questi prodotti;
  • fonti energetiche rinnovabili;
  • miglioramento dell'efficienza irrigua;
  • progetti di filiera corta.   
     
L'importo del premio è aumentato a:
  • € 38.000 in zona svantaggiata di montagna;
  • € 26.000 in tutte le altre zone.


Tutte le informazioni clicca QUI

05/12/12

Intervento e interrogazione presentata dal Cons. Massimiliano Bastoni in merito alla trasformazione della piscina Scarioni in Moschea


INTERVENTO AI SENSI DELL’ART 21
SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 NOVEMBRE 2012


Il Presidente Rizzo dà la parola al consigliere Bastoni.
Il consigliere Bastoni così interviene:
        …
“Qui mi ricollego a quello che diceva il consigliere Pagliuca e voglio entrare nella discussione che interessa la nostra città, in particolar modo la piscina Scarioni. Noi leggiamo dalla stampa e sappiamo che c’è la volontà di farla diventare sede per luogo di preghiera di parte della comunità islamica, non tutta. Noi riteniamo che questa sia una ennesima scelta sbagliata da parte di questa Giunta per ciò che concerne la politica legata al mondo e alla comunità islamica di Milano. Ed è l’ennesima scelta sbagliata esattamente come disse quest’estate Mahmoud Asfa, leader della Casa della cultura islamica di Via Padova, che tra l'altro dovrebbe essere la comunità che verrà ospitata nella sede della piscina Scarioni, che disse: il Comune sta sbagliando tutto, scelte ed interlocutori. Noi riteniamo che sia sbagliata questa scelta innanzitutto perché la piscina Scarioni ha visto recentemente una lunga serie di lavori, di interventi che l’hanno portata ad essere uno degli impianti più moderni e completi della nostra città. Riteniamo che l’uso che deve essere fatto con queste modifiche così importanti per le nostre strutture sportive che sono importanti per l’attività sportiva, debbano essere per quella.
In tal senso è mia intenzione presentare un’interrogazione,  per sapere se sono state rispettate esattamente, come chiesto nell'intervento riguardante le primarie di domenica dal mio collega Morelli, e verranno rispettate tutte le regole che debbono rispettare le associazioni culturali quando prendono in affitto, quando iniziano un’attività in un luogo che deve essere pubblico. Per esempio, se saranno rispettate le regole sanitarie, se ci sono delle relazioni dell'A.S.L. di Milano, se ci saranno e se sono previste e sono rispettata la costruzione delle uscite di sicurezza; quali interventi si vogliono fare riguardanti la sicurezza, visto che sono previste centinaia e centinaia di persone durante il giorno di preghiera. Noi chiediamo che l'Assessore, il Sindaco e questa Giunta tutta facciano le verifiche necessarie affinché le regole, come in ogni caso e come è giusto che venga fatto per la nostra città, vengano rispettate anche in questa situazione. Grazie".

QUI DI SEGUITO INTERROGAZIONE PRESENTATA:


ARTICOLO SU "IL GIORNO"