31/10/10

Milano: Boni, in via Padova restano situazioni pericolose da risolvere

Milano, 30 ott. (Adnkronos) - "Se da un lato le brillanti operazioni effettuate in questi ultimi mesi dalla polizia locale hanno risolto le situazioni piu' urgenti, tanto che l'applicazione delle stesse ordinanze hanno in alcuni casi portato alla chiusura di alcuni esercizi gestiti da cittadini stranieri, restano comunque altre situazioni pericolose da risolvere definitivamente". A lanciare l'allarme su via Padova a Milano e' Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

"Ho effettuato -spiega- un sopralluogo in via Padova e incontrando cittadini e commercianti, e' emerso ancora una volta il disagio per l'elevata presenza di cittadini stranieri che rendono impossibile la convivenza civile nella zona". La zona di via Padova nel febbraio scorso era stato teatro di una vera e propria rivolta di quartiere dopo l'omicidio di uno straniero.

"Ci sono locali -sottolinea Boni- gestiti da stranieri che causano enormi problemi di ordine pubblico cosi' come la presenza di centri di preghiera islamici non autorizzati ed abusivi. Credo che in questa fase sia necessario un intervento congiunto tra istituzioni e forze dell'ordine per verificare quali attivita' svolte in via Padova sono conformi ai criteri urbanistici, commerciali e di sicurezza, in modo da porre definitivamente i sigilli a quelle che non rispettano in nessun modo le leggi vigenti".

30/10/10

CONSIGLIO REGIONALE, BONI: "RIDUZIONE DEI COSTI E' AVVIATA"

(OMNIMILANO) Milano, 29 ott - In merito alle dichiarazioni del Consigliere del Pdl, Alboni, sui costi della riorganizzazione dell'area dirigenziale, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia: "Stiano tranquilli i colleghi Consiglieri: il costo della riorganizzazione non supererà infatti gli 80.000 euro lordi e la stessa procedura di riordino delle strutture fa peraltro riferimento a quanto stabilito già nel 2009 da un ordine del giorno votato all'unanimità dall'Assemblea consiliare e quindi anche da coloro che oggi puntano il dito sulla riorganizzazione. Oltre a questo dato, per potere valutare complessivamente la virtuosità del Consiglio, è bene ricordare come la riduzione dei costi e delle spese non è una promessa rimasta sulla carta ma è stata ormai avviata. Pensiamo solo al taglio delle missioni estere e a quello effettuato sul numero di pubblicazioni e di riviste annue, alla revisione delle modalità di rilascio di patrocini e contributi, definendo nuove linee guida che consentono di premiare quelle iniziative che valorizzano realmente l'identità territoriale, culturale e storica della nostra Regione. Peraltro, come già anticipato, proprio i tagli effettuati alle spese, consentiranno di incrementare il fondo sul salario accessorio per l'incentivazione del personale: in questo modo verranno valorizzate le risorse umane e migliorato il funzionamento della macchina regionale.

Per questo motivo credo che la Regione Lombardia stia dando ancora una volta esempio di una gestione oculata e responsabile delle risorse a disposizione dell'ente pubblico".

TERRORISMO: BONI, IMPOSSIBILE ABBASSARE LA GUARDIA

M

ilano, 29 ott. (Adnkronos) - In merito all'arresto per terrorismo a Milano di un egiziano, il presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Davide Boni, ha rivolto i suoi ''complimenti alle forze dell'ordine e al Ministero dell'Interno per il duro colpo inferto al terrorismo internazionale. L'arresto avvenuto a Milano di un egiziano sul quale pendeva un mandato di cattura -ha commentato- evidenzia come sia impossibile abbassare la guardia".

"Il fatto che la persona incriminata frequentava la comunita' islamica ed era apparentemente integrato -sottolinea Boni- indica che le istituzioni hanno tutto il dovere di continuare nel lavoro di monitoraggio del territorio, pretendendo il rispetto delle regole e tenendo sotto controllo anche i luoghi di culto e di ritrovo della comunita' mussulmana".

"D'altra parte -osserva il presidente del Consiglio lombardo- anche i terribili fatti di sangue che si sono verificati in alcune citta' europee, hanno messo in luce che il fanatismo islamico puo' minare pericolosamente la sicurezza dei nostri cittadini, confermando nel contempo che il giro di vite voluto dalle istituzioni e' doveroso, e non una forma di accanimento gratuito contro gli stranieri ''.

LOMBARDIA: BONI, SU RIORGANIZZAZIONE CONSIGLIO "TEMPESTA IN UN BICCHIER D'ACQUA"!

M

ilano, 30 ott. (Adnkronos) - "Una tempesta in un bicchier d'acqua". Cosi' il presidente del consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, commenta le reazioni suscitate in merito alla riorganizzazione interna dello stesso consiglio.

Secondo Boni "emerge una chiara carenza di lettura del bilancio del consiglio poiche' la sua riorganizzazione non necessita di nessuna nuova copertura finanziaria in quanto -sottolinea- i fondi stanziati sono gia' disponibili presso il fondo dei dirigenti".

"Tanto rumore per nulla dunque -ha aggiunto Boni- perche' io ho solo dato prosecuzione all'indirizzo del potenziamento della funzionalita' del consiglio, indirizzo che risale al 2009".

29/10/10

REGIONI: LOMBARDIA; PIU' FONDI PER PRODUTTIVITA' DIPENDENTI

MILANO, 28 OTT - Una quota del bilancio 2010 del Consiglio regionale della Lombardia (314 mila euro) sara' dirottata sul capitolo del personale ''al fine di valorizzare compiutamente il merito e la professionalita' dei dipendenti'' della struttura stessa. E' quanto prevede l'accordo siglato oggi dall'amministrazione del Consiglio lombardo, da Cgil, Cisl e Uil della Funzione Pubblica e e dai delegati Rsu, che di fatto integra il fondo sul salario accessorio 2010 per l'incentivazione del personale. Le risorse individuate derivano, secondo quanto si legge nel documento d'intesa, da risparmi di bilancio. Soddisfazione e' stata espressa dal presidente del Consiglio regionale, Davide Boni (Lega): ''Attraverso queste risorse - fa sapere in una nota - sara' possibile premiare il merito e le professionalita' dei dipendenti regionali, in un'ottica di valorizzazione e di crescita delle risorse umane''. Secondo il presidente del Consiglio lombardo questa intesa rappresenta ''un ulteriore passo in avanti sugli obiettivi di riorganizzazione che ci siamo posti per un miglior funzionamento della macchina regionale''. (ANSA).

28/10/10

LOMBARDIA: BONI (LEGA), REGIONE E PROVINCE INSIEME A SOSTEGNO RIFORMA FEDERALE

Milano, 28 ott. (Adnkronos) - Unione delle province lombarde e consiglio regionale insieme nel supportare la riforma federale dello Stato. "Assemblee piu' forti danno esecutivi piu' forti - sottolinea il presidente del consiglio regionale della Lombardia Davide Boni - Per questo motivo ritengo sia preziosa la collaborazione tra il consiglio Regionale e le province lombarde su temi di interesse comune che possono dare un ruolo determinante ai singoli consiglieri, chiamati a dare voce alle istanze del territorio che rappresentano".

Boni ha incontrato stamattina la Consulta Upl delle Province Lombarde per discutere il tema della Carta delle autonomie locali e del nuovo ruolo dei consigli provinciali.

"Anche alla luce dei cambiamenti normativi - aggiunge Boni -come hanno anche evidenziato le province, e' fondamentale riuscire a portare a compimento il processo di riforma federale dello Stato,valorizzando il ruolo dei singoli enti ed approvando la nuova Cartadelle autonomie locali". Per Boni il fatto che il testo elaborato dalministro Calderoli abbia trovato l'adesione da parte dell'Upl confermache "la strada sulle riforme intrapresa e' quella giusta". E conclude: "Ho dato disponibilita' al coordinatore Bruno Dapei per sollecitare le istituzioni nazionali ad accelerare il processo di riforme gia' intrapreso".

27/10/10

IMMIGRAZIONE,BONI: "VOLONTA' REGOLAMENTARE E' PRESA COSCIENZA RESPONSABILE"

(OMNIMILANO) Milano, 27 ott - In merito all'elevata presenza di cittadini stranieri in Lombardia è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia.

"Deve fare riflettere il dato che evidenzia come la maggior parte degli stranieri presenti nel nostro Paese si sia stanziato in Lombardia, registrando un incremento netto rispetto agli anni passati e alle altre Regioni d'Italia, nonostante la situazione economica difficile

che ha messo in difficoltà parecchie aziende e famiglie lombarde.

Il punto -secondo Boni - è che troppo spesso tra le migliaia di nuovi stranieri che scelgono la Lombardia ci sono anche quelli che non riescono a trovare un'occupazione che consenta loro di restare regolarmente sul nostro territorio. Proprio da ciò nascono tutta una serie digravi problemi di violenza, di degrado e di mancata integrazione che tutti noi conosciamo e che generano una legittima diffidenza

da parte dei residenti lombardi nei confronti di alcune comunità straniere. Il fatto di contrastare l'immigrazione clandestina, di regolamentare l'afflusso di stranieri, ponendo come requisito per giungere nel nostro Paese quello di avere già un posto di lavoro, di chiedere il rispetto delle leggi vigenti, intensificando il presidio delle forze dell'ordine sul territorio, nasce quindi dalla necessità di evitare che la Lombardia sia presa d'assalto da migliaia di disperati. Non c'è quindi nessun preconcetto ideologico nel volere regolamentare l'immigrazione, ma solo la presa di coscienza responsabile da parte delle istituzioni che, senza rigidi paletti, il nostro sistema sociale ed economico rischia solo di giungere al collasso".

RIFIUTI: BONI, LOMBARDIA NON SMALTISCA QUELLI CAMPANI

(ANSA) - MILANO, 26 OTT - ''Credo che la Lombardia non debba in alcun modo smaltire un solo sacco di immondizia proveniente dalla Campania''. E' quanto afferma il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega), nel commentare le tensioni che si sono verificate a Terzigno.

''Sono anni che in alcune Regioni del Sud - afferma Boni in una nota - queste immagini si ripetono come un triste film, in attesa che le regioni piu' virtuose corrano in loro soccorso, aiutandole a smaltire i rifiuti prodotti''.

Una situazione che non si puo' piu' ripetere, secondo il politico lombardo, anche se ''dai fatti e dalle rivolte che stanno avvenendo a Terzigno, abbiamo la conferma delle motivazioni per cui qualche amministratore non vuole sentire parlare di federalismo e di responsabilita' amministrative''.

Per Boni, invece, ''in uno Stato con diritti e doveri gia' pienamente delegati alle Regioni, i responsabili dell'emergenza rifiuti, che si ripete ogni anno, sarebbero stati chiamati a rispondere in prima persona delle proprie inefficienze, senza piu' alcuna possibilita' di ricoprire l'incarico istituzionale attuale''.

26/10/10

PER MOSCHEA DI GIUSSANO SI E' TROVATA UNA SCAPPATOIA AVVILENTE

Milano, 26 ott. - (Adnkronos) - In merito alla questione della moschea di Giussano (Milano) e della sentenza del Tar della Lombardia che di fatto consente la riapertura dei locali, il Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Davide Boni giudica ''avvilente come i giochi di parole troppo spesso consentono una scappatoia a chi nasconde dietro un innocuo centro culturale la presenza di una vera e propria moschea, realizzata senza le conformita' urbanistiche necessarie, cosi' come invece previsto dalla legge regionale".

''Lascia quindi piu' che perplessi -commenta Boni- che le autorita' competenti abbiano di fatto sconfessato le decisioni assunte dall'amministrazione comunale che aveva tutto il diritto di tutelare la propria comunita', provvedendo a chiudere i locali che non avevano i requisiti richiesti dalla legge''. Un luogo -ricorda- peraltro collegato ad una inquietante inchiesta sul terrorismo internazionale che aveva portato all'arresto, proprio a Giussano, di due marocchini legati all'associazione che gestiva questo luogo di ritrovo per la comunita' mussulmana.

''Mi auguro pertanto che il Comune possa fare valere le proprie ragioni, perche' nel procedere a dichiarare inagibili i locali -conclude- non ha fatto altro che tutelare tutta la popolazione, preoccupandosi di valutare la pericolosita' dei luoghi frequentati e gestiti da estremisti islamici''.

25/10/10

MILANO: BONI (LEGA), DA NOMADI VIA TRIBONIANO NESSUNA RICONOSCENZA

Milano, 25 ott. - (Adnkronos) - Nessuna riconoscernza verso le istituzioni da parte dei nomadi di via Triboniano. Questo l'amaro commento del presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, alla notizia del ricorso presentato dagli stessi nomadi contro Comune e Ministro dell'Interno. Una notizia, ha sottolineato Boni "che si commenta da se' e che vede i nomadi di via Triboniano schierati ora anche legalmente contro le istituzioni".

"Ancora una volta -sottolinea Boni- viene strumentalizzata una vicenda che avrebbe dovuto concludersi gia' molto tempo fa, con lo sgombero definitivo del campo stesso, con le famiglie nomadi che invece di impegnarsi a cercare una casa ed un lavoro, come fanno tutti i milanesi e i lombardi, continuano a pretendere una serie di diritti acquisiti che invece non hanno in nessun modo".

"Un atto -prosegue Boni- che dimostra come non vi sia neppure un briciolo di riconoscenza nei confronti di quelle istituzioni che hanno aperto e mantenuto il campo, offrendo ai nomadi l'occasione per integrarsi realmente nel tessuto sociale milanese. Dinanzi a questo ennesimo atto -conclude- auspico che lo sgombero del campo di via Triboniano venga effettuato nel piu' breve tempo possibile''.

Festa dello Statuto: Mogol, un abbraccio di 10 milioni di persone

Parole e musica con Mogol e Nanni Svampa. E ancora: martiri della fede (monsignor Padovese), uomini e donne di scienza (Carla Andreotti, Giulio Casati, Augusto Preti), capitani d’industria (Emanuele Busnelli, Antonella Beretta, Bruno Caparini, Giorgio Squinzi), eroi della montagna (Claudio Corti) e la soldatessa di pace (Silvia Guberti). È lunga la lista di coloro che rappresentano il volto migliore della Lombardia. «Gran lombardi» che sabato sera sono stati premiati dal Consiglio regionale nella prestigiosa cornice del Teatro alla Scala per essersi distinti nei campi della cultura, dell’impresa, della solidarietà e dello sport. Alla presenza del presidente della Regione, Roberto Formigoni e sulle note suonate dall’Orchestra dell’Accademia alla Scala, il presidente del Consiglio regionale Davide Boni ha «diretto» la cerimonia organizzata in occasione della tradizionale festa dello Statuto regionale, che è stata istituita nel 1999.
Un momento di commozione durante la premiazione di Giulio Rapetti, in arte Mogol. Dopo la consegna del Sigillo, il paroliere si è rivolto alla platea: «Sono nato a Milano – ha detto - in una zona che allora era periferia. In famiglia eravamo in quattro. Adesso sono solo, ma questo riconoscimento mi fa sentire l’abbraccio caloroso di quasi 10 milioni di persone».

24/10/10

ROM, BONI: "AUGURO SMANTELLAMENTO TRIBONIANO NEI PROSSIMI GIORNI"

In merito alla questione del campo nomadi di Via Triboniano é intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia: "Positivo che anche il Sindaco di Milano, Moratti, abbia ribadito la necessità di chiudere in tempi brevi il campo nomadi di Via Triboniano. Mi auguro quindi che, così come concordato nel vertice svoltosi in Prefettura qualche settimana fa, si arrivi nei prossimi giorni a definire lo smantellamento definitivo dell'area in questione".

23/10/10

VIA MARTIGNONI, BONI: CONSOLATO MAROCCO 'TAGLIA' CODE PER PRESIDIO LEGA

(OMNIMILANO) Milano, 22 ott - In merito al presidio organizzato dalla Lega Nord, dinanzi al consolato del Marocco, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia: "Se il Consolato marocchino è riuscito a smaltire la coda di persone che quotidianamente stazionano dinanzi all'ingresso dello stabile, proprio nella giornata del presidio organizzato dalla Lega Nord, allora significa che l'obiettivo di dare ordine al quartiere non è una missione impossibile. Tutti i giorni i residenti della zona lamentano enormi disagi, oltre al bivacco che non consente neppure di percorrere facilmente il tratto di strada antistante il Consolato del Marocco. Una situazione invivibile, che ha ormai inasprito gli animi e che rischia di causare altri gravi problemi di ordine pubblico. Peraltro il fatto che il Console del Marocco abbia fino ad oggi abilmente glissato l'appuntamento con il Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, la dice lunga sulla reale volontà da parte delle autorità marocchine di dare ascolto alle lamentele dei milanesi"

22/10/10

REGIONE LOMBARDIA: INSEDIATO COMITATO DI CONTROLLO SU LEGGI

MILANO, 21 OTT - Si è insediato il Comitato paritetico di controllo e valutazione del Consiglio. L’organismo, previsto dal nuovo Statuto regionale (art.14,comma 2) ha la funzione di attuare un controllo sull’attuazione delle leggi e valutare gli effetti delle politiche regionali.

La composizione è rigorosamente paritetica; 8 membri, di cui 4 di maggioranza e 4 di opposizione: Roberto Alboni (PdL), Franco Nicoli Cristiani (PdL), Sara Valmaggi (PD), Alessandro Alfieri (PD), Dario Bianchi (LN), Roberto Pedretti (LN), Francesco Patitucci (IdV), Enrico Marcora (UdC).

Il Comitato ha eletto oggi suo Presidente Alessandro Alfieri (PD), con 7 voti (e una scheda bianca) e Vicepresidente Franco Nicoli Cristiani (PdL), sempre con 7 voti e una scheda bianca.

L’organismo dura in carica cinque anni e a metà legislatura è previsto che si invertano i ruoli di presidenza e vice presidenza fra maggioranza e opposizione.

La seduta di insediamento è stata presieduta da Davide Boni, Presidente del Consiglio regionale.

21/10/10

NUCLEARE: BONI, NESSUN PROBLEMA A DISCUTERNE IN CONSIGLIO

(ANSA) - MILANO, 21 OTT - Nessuna preclusione alla convocazione di un consiglio regionale tematico sul nucleare da parte del presidente, Davide Boni (Lega). ''In aula abbiamo parlato di Expo, Malpensa e Lavoro. Credo non ci sia alcun problema ad analizzare anche la questione del Nucleare'', ha garantito Boni a margine della presentazione della Festa dello Statuto, in programma sabato sera al Teatro alla Scala di Milano. ''E' arrivata una richiesta formale di convocazione dell'aula da parte del mio vice, Filippo Penati, e dell'Idv - ha precisato Boni -. E' compito del presidente del consiglio regionale portare in discussione questa richiesta ai capigruppo. Inizieremo a parlarne in ufficio di presidenza martedi' prossimo, per poi sottoporla alla prima riunione dei capigruppo''. Il presidente dell'assemblea lombarda, dopo le dichiarazioni del ministro allo Sviluppo Economico, Paolo Romani, che ha parlato di una possibile collocazione di una centrale in Lombardia, Boni ha chiarito: sono d'accordo sull'idea di ragionare sul nucleare, ma da qui all'indicazione dei siti mi sembra si sia accelerato un po' troppo''. (ANSA).

COMUNALI: MILANO; BONI, IO VICESINDACO? NON ESISTE PROPRIO IL PIU' CANDIDABILE SALVINI

(ANSA) - MILANO, 21 OTT - ''Io vicesindaco? Mi basta la presidenza del consiglio regionale''. Davide Boni (Lega) alla guida dell'assemblea lombarda, considera delle 'boutade' le ipotesi di un suo possibile incarico come vicesindaco di Milano, in caso di rielezione di Letizia Moratti. ''Non esiste proprio, uno non puo' fare tutto - ha detto Boni a margine della presentazione della festa dello Statuto - e poi nel movimento ci sono tante persone che hanno competenze. Poi e' naturale che la scelta di un vicesindaco sia fatta dagli organismi dirigenti del movimento''. Secondo Boni, in ogni caso, ''il piu' candidabile e' Matteo Salvini, per lui sarebbe una rivoluzione copernicana visto che un conto e' fare il capogruppo in consiglio, un altro e' fare l'amministratore''. Sull'ipotesi di una candidatura di Renzo Bossi, figlio del leader della Lega Umberto, come vice di Letizia Moratti, il presidente del consiglio lombardo ha concluso: ''come consigliere regionale sta lavorando bene, l'eta' non conta, gli uomini in politica si misurano sulla capacita' di fare''.(ANSA).

LOMBARDIA/REGIONE: FESTA DELLO STATUTO, ECCO I PREMIATI

(ASCA) - Milano, 21 ott - Cinque Medaglie d'oro al Valor civile e dodici Sigilli longobardi. Sono gli alti riconoscimenti che sabato prossimo 23 ottobre il presidente del Consiglio Davide Boni, i vicepresidenti Franco Nicoli Cristiani e Filippo Penati i Consiglieri Segretari Massimo Ponzoni e Carlo Spreafico consegneranno durante l'undicesima edizione della Festa dello Statuto a cittadini, rappresentanti di enti e associazioni lombardi che si sono contraddistinti nel campo delle professioni o sono stati di esempio con gesti di solidarieta' e altruismo. La cerimonia, alla quale partecipera' anche il Presidente della regione Roberto Formigoni, si svolgera' nella sontuosa cornice del Teatro alla Scala di Milano a partire dalle ore 20.30.

''Questa festa -ha detto oggi il Presidente Boni presentando la cerimonia di sabato sera- rappresenta un doveroso appuntamento per celebrare quei cittadini, enti e associazioni che con il loro lavoro e testimonianza rappresentano le tante eccellenze di questa straordinaria Regione''. Il presidente dell'Assemblea regionale ha reso noto che i premiati sono stati scelti su oltre 120 segnalazioni arrivate da tutta la Lombardia. ''La stragrande maggioranza delle candidature -ha spiegato- era meritevole di riconoscimento. Ne terremo conto, di sicuro il Consiglio non si dimentichera' di loro''.

A ricevere la Medaglia d'oro alla memoria saranno Assunta Caristo, l'alpinista lecchese Claudio Corti, il finanziere valtellinese Gian Enrico Longo e Monsignor Luigi Padovese, Vescovo di Monteverde assassinato in Anatolia: una Medaglia d'oro sara' assegnata anche allo studente bergamasco Jacopo Nicoli, che quest'estate ha tratto in salvo tre studentesse francesi che rischiavano di annegare.

I dodici Sigilli longobardi andranno invece alla lecchese Carla Andreotti, direttrice dell'Istituto Eugenio Medea, all'imprenditrice bergamasca Antonella Beretta fondatrice della Imeco, all'imprenditore brianzolo della ''B&B'' Emanuele Busnelli, al sindacalista brianzolo Lorenzo Cantu' (alla memoria), al fisico comasco Giulio Casati, all'imprenditore bresciano Bruno Caparini, al tenente degli alpini a Herat Silvia Guberti (brianzola di Muggio'), al Comandante locale della Polizia di Milano Tullio Mastrangelo, al Rettore dell'Universita' di Brescia Augusto Preti, al ''paroliere'' Giulio Rapetti in arte Mogol, all'imprenditore bergamasco Giorgio Squinzi ''patron'' della Mapei e al cantante e attore Nanni Svampa. ''In questa Festa, la piu' importante dell'anno per il Consiglio regionale che e' la terza Camera legislativa di questo Paese - ha detto ancora il Presidente Boni - abbiamo voluto sottolineare la vicinanza del parlamento lombardo all'esercito italiano, impegnato in difficili missioni di pace. Il riconoscimento al tenente degli alpini Silvia Guberti, che fa parte del reggimento colpito tragicamente nelle scorse settimane in Afghanistan, ne e' una testimonianza. Cosi' come sono testimonianza di attenzione e gratitudine, i premi al comandante Tullio Mastrangelo, in rappresentanza di tutti i corpi di Polizia municipale della Lombardia, e la Medaglia al Valor civile alla memoria per Monsignor Luigi Padovese, al quale riconosciamo la dedizione con cui ha condotto il suo difficile lavoro di costruttore di pace in uno dei punti piu' caldi del medio Oriente''.

Boni ha poi sottolineato l'importanza di avere scelto la Scala per la Festa dello Statuto. ''E' stata -ha spiegato- una mia scelta con la quale ho voluto sottolineare la vicinanza ai lavoratori del Teatro, che stanno vivendo un periodo difficile. La Scala e' la Scala. E' il simbolo di Milano e porta la Lombardia nel mondo. E' la cornice migliore per celebrare degnamente la Festa dello Statuto, che e' la festa di tutti i lombardi''.

RIFIUTI CAMPANI E RESPONSABILITA' DEL TERRITORIO

“Mentre la Lombardia evidenzia uno stato adeguato degli impianti, studiando in maniera responsabile e continua le modalità per un efficiente smaltimento dei rifiuti, in altre Regioni una gestione evidentemente poco responsabile del servizio ha generato una serie di problemi che ancora oggi sfociano in continue rivolte e in veri e propri assalti a netturbini e discariche.

Il punto è che ogni Regione dovrebbe assumersi la piena responsabilità di quanto accade sul territorio: quello che dobbiamo evitare è che, come peraltro accaduto in passato, gli enti più virtuosi non finiscano per accollarsi spese e responsabilità altrui.

Sarebbe ingiusto, a fronte dell’impegno che i cittadini mettono nella raccolta differenziata, andare continuamente in soccorso di chi non vuole assumersi l’onere di smaltire i rifiuti a casa propria”.

Immigrati: Boni (Lega), rispettare gli impegni presi su via Triboniano

Milano, 20 ott. - (Adnkronos) - "Considerando che siamo quasi alla fine del mese di ottobre e' importante rispettare gli impegni assunti nei confronti dei milanesi e della popolazione residente, che da molto tempo aspettano lo sgombero di un'area che ha causato notevoli problemi notevoli di ordine pubblico e di sicurezza". E' quanto sostiene il presidente del Consiglio regionale lombardo, il leghista Davide Boni, in merito allo sgombero del campo nomadi di via Triboniano.

''Cosi' come e' stato concordato qualche settimana fa nel corso del vertice tenutosi in Prefettura -ricorda Boni- il periodo in cui era stata prevista la chiusura del campo nomadi di Via Triboniano e' ormai vicino".

Il suo sgombero definitivo, sottolinea Boni "consentirebbe di conseguire un risultato importante nella lotta contro il degrado e la delinquenza comune, dando prova che chiunque voglia restare sul nostro territorio deve necessariamente integrarsi e rispettare le regole, senza ottenere da un giorno all'altro un alloggio pubblico in cui vivere''.

20/10/10

Expo 2015: Boni, soddisfatto dal Bie ora accelerare sulle opere

Milano, 19 ott. (Adnkronos) - "Sono molto soddisfatto per il via libera da parte del Bie: un passo importante per tutta la Lombardia che vede tutti impegnati per fare in modo di accelerare la realizzazione delle opere necessarie per garantire il pieno ed efficiente svolgimento dell'esposizione". Cosi' il presidente del Consiglio regionale lombardo Davide Boni, sulla decisione del bureau di confermare a Milano l'Expo 2015.

"Questo traguardo importante - conclude Boni - e' stato raggiunto grazie all'impegno di tutte le istituzioni che hanno creduto nella possibilita' concreta di potere organizzare un evento internazionale di tali dimensioni".

19/10/10

LOMBARDIA: DOMANI BONI A COMMEMORAZIONE STRAGE DI GORLA

(ASCA) - Milano, 19 ott - Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, partecipera' domani mattina, 20 ottobre, alla commemorazione della strage di Gorla, avvenuta il 20 ottobre del 1944, quando gli aerei da guerra anglo-americani colpirono la scuola del quartiere milanese, uccidendo quasi duecento bambini. Alle 9.30, si legge in una nota regionale, il presidente interverra' alla deposizione della corona di fiori davanti al cippo dei caduti al Parco Lambro e alle 10.30 si rechera' alla cerimonia commemorativa in piazza Piccoli Martiri di Gorla, organizzata dall'Associazione nazionale vittime civili di guerra.

Nucleare/ Boni (Lega): Andrei cauto sulle centrali in Lombardia. Fabbisogno energetico Regione per ora è coperto

Roma, 18 ott. (Apcom) – No a centrali nucleari in Lombardia, almeno per il momento. A parlare è il leghista Davide Boni, presidente del consiglio della Regione Lombardia, dopo le dichiarazioni del ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani.

“Il fabbisogno energetico per il momento è coperto dalla regione Lombardia. Faccio fatica a dire sì a priori a un’ipotesi di centrali nucleari in Lombardia – sostiene Boni intervistato da CNRmedia – Bisogna frenare un attimo e ragionare, ma andrei cauto. Mi sembra un dibattito un po’ filosofico in questo momento. Ci sono tante valutazioni da fare, per esempio: in Lombardia ma dove?” aggiunge Boni.

18/10/10

TRASPORTI: BONI, BENE IMPEGNO ISTITUZIONI PER PENDOLARI

(ANSA) - MILANO, 18 OTT - Bene l'impegno ''annunciato dalle istituzioni lombarde e milanesi per incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici sul nostro territorio''. Il plauso arriva dal presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega), che commenta positivamente la volonta' del Pirellone di salvaguardare i pendolari, nel caso in cui le tariffe regionali subiscano rialzi in seguito ai tagli della finanziaria al settore del trasporto pubblico. Secondo il politico lombardo, del resto, ''sarebbe ingiusto -afferma in una nota - accusare i lombardi di usufruire troppo dei mezzi privati senza pero' garantire loro una valida alternativa, in termini di costi e tempi, che consenta di raggiungere quotidianamente il proprio posto di lavoro senza alcun disagio''. ''Ben venga quindi - conclude Boni - il tentativo di introdurre un biglietto integrato per il trasporto locale, cosi' come gia' avviene in altre capitali europee, salvaguardando i pendolari e scongiurando, anche con l'aiuto dello stesso governo centrale, gli aumenti dei costi che scoraggiano proprio l'impiego di mezzi alternativi''. (ANSA).

IMMIGRATI: BONI, IMPORTANTI DICHIARAZIONI MERKEL SU DIFFICOLTA' DI INTEGRAZIONE

Milano, 18 ott. (Adnkronos) - ''Quanto dichiarato dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, sul tema dell'immigrazione e dell'integrazione in Germania dei cittadini stranieri non puo' essere sottovalutato. Il fatto che lo Stato tedesco abbia ammesso che ci siano dei problemi considerevoli nel completo inserimento di alcune comunita' di immigrati, confermerebbe tutta una serie di difficolta' oggettive che sono riscontrabili anche in altri Stati". Lo afferma Davide Boni, presidente del Consiglio regioanle della Lombardia, commentando le affermazioni di Angela Merkel sull'immigrazione.

Per Boni "troppo spesso le istituzioni vengono accusate di non avere abbastanza a cuore le politiche legate all'immigrazione, quando in realta' sono gli stessi stranieri che non hanno intenzione di rispettare le regole vigenti nello Stato ospitante, pretendendo di imporre una cultura estranea e in molti casi difficilmente compatibile con quella autoctona".

"Per questo motivo sarebbe meglio frenare l'entusiasmo di chi elogia un multiculturalismo a trecentosessantagradi che si scontra inevitabilmente con la realta' dei fatti. Le politiche legate all'immigrazione vanno infatti gestite razionalmente, anche perche' le porte aperte a tutti i costi rischiano unicamente di generare dei conflitti insanabili anche con la popolazione residente'', conclude il presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

Gli occupanti dei centri sociali devono pagare di tasca loro i costi degli sgomberi

Oltre 250mila euro in tre giorni. L’occupazione della Bottiglieria e gli scorrazzamenti dei centri sociali in città sono costati quasi come un bilocale in città. Danni, forze dell’ordine e vigili sottratte ad altri servizi per la sicurezza e pagate in straordinario da Stato e amministrazione. E da ieri notte un’altra zona da sorvegliare, visto dopo via Savona gli autonomi hanno occupato uno stabile a Chinatown. «Gli occupanti dei centri sociali devono pagare di tasca loro i costi degli sgomberi - è il richiamo del presidente leghista del consiglio regionale, Davide Boni -. Migliaia di euro per porre rimedio ai capricci degli autonomi. É inammissibile che la cittadinanza milanese debba sobbarcarsi i costi causati da chi decide di occupare interi edifici e si cimenta in una fantomatica e improbabile resistenza a danno di tutti i contribuenti. Gli occupanti abusivi di questo e di tanti altri centri sociali devono assumersi le proprie responsabilità, pagando di tasca propria le spese sostenute per sgomberare gli stabili e per rimettere in sicurezza i nostri quartieri, in modo che i reati di alcuni non continuino a ricadere sulle tasche di tutti».
Il vicesindaco Riccardo De Corato fa presente che il nuovo stabile, in via Giannone 8, «è uno stabile comunale che fa parte del Fondo Immobiliare, oggetto di dismissione, per cui scatterà immediatamente la querela da parte dell’amministrazione e ci auguriamo arrivi presto lo sgombero da parte della forza pubblica». Ma «i pellegrinaggi e le occupazioni reiterate da tempo devono finire. Il Comune farà quanto deve denunciando questo nuovo abuso ma c’è da chiedersi il motivo di certe sentenze “morbide“ da parte dei giudici, visto che finora anarchici e “bravi ragazzi“ dei centri sociali se la cavano sempre con provvedimenti all’acqua di rose».

15/10/10

FEDERALISMO: BONI, IL 27 OTTOBRE INCONTRO GIUNTE-CONSIGLI REGIONALI

(ASCA) - Roma, 15 ott - Si terra' il prossimo 27 ottobre l'incontro tra l'ufficio di presidenza della Conferenza delle Regioni e quello delle Assemblee legislative regionali per un confronto sul federalismo fiscale. Lo ha spiegato il coordinatore della Conferenza dei Parlamenti regionali, Davide Boni, parlando con i giornalisti al termine della seduta plenaria di questa mattina. ''Al fianco di esecutivi forti, servono parlamenti forti - ha spiegato Boni - col presidente Errani cercheremo una linea d'azione comune sul federalismo fiscale e anche su altri punti''.

FEDERALISMO: BONI, PER ATTUAZIONE CI VOGLIONO I TEMPI GIUSTI

(ASCA) - Roma, 15 ott - Per l'attuazione del federalismo fiscale ''ci vogliono i tempi giusti. I Consigli Regionali sono convinti che un processo troppo veloce porterebbe delle disfunzioni, in particolare alle regioni piu' in difficolta'''. Lo ha spiegato il coordinatore della Conferenza delle Assemblee legislative e presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, al termine della seduta plenaria di questa mattina durante la quale c'e' stato un primo confronto sul nuovo decreto attuativo del federalismo regionale che, comprende il fisco regionale, quello provinciale e la definizione dei costi e dei fabbisogni standard. ''E' una posizione condivisa da tutti i presidenti - ha spiegato Boni - anche perche' le Assemblee legislative avranno un ruolo importante perche' in quella sede si faranno le scelte''. Il paese, ha aggiunto Boni, ''si trova davanti alla possibilita' di fare un cambiamento epocale con l'opportunita' di alleggerire il peso del centro e di rafforzare l'autonomia delle periferie. E soprattutto abbiamo la possibilita' di cambiare un paese che cosi' come e' oggi non funziona''. Boni ha anche spiegato che pero' un proesso attuativo troppo veloce della riforma porterebbe delle disfunzioni. ''Ci sono delle aree del paese che hanno piu' difficolta' e che non dobbiamo lasciare indietro''.

FEDERALISMO: BONI, PER CONSIGLI REGIONALI INCONTRO CON BOSSI E CALDEROLI

(ASCA) - Roma, 15 ott - Nelle prossime settimane una delegazione della Conferenza delle Assemblee legislative regionali incontrera' il ministro per le Riforme e il federalsmo, Umberto Bossi, e quello per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli. Lo ha spiegato il coordinatore della Conferenza, Davide Boni, parlando con i giornalistial termine della seduta plenaria di questa mattina. ''Chiederemo un incontro ai due esponenti del Governo che si stanno occupando principalmente del federalismo fiscale'' ha sottolineato Boni, illustrando la richiesta avanzata dai presidenti dei Consigli Regionali.

14/10/10

CENTRI SOCIALI: BONI, OGNI STABILE OCCUPATO SIA SGOMBERATO

MILANO, 14 OTT - ''Per ragioni di sicurezza e per ridare dignita' ai nostri quartieri, ogni stabile occupato illegalmente deve essere immediatamente sgomberato, con l'impegno da parte dei proprietari di metterlo in sicurezza''.E' quanto afferma il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega), commentando lo sgombero del centro sociale 'La bottiglieria occupata', avvenuto oggi in viaSavona a Milano. Nel fare ''i complimenti alle forze dell'ordine per aversgomberato uno stabile occupato, divenuto nel tempo un vero eproprio ricettacolo di violenza e degrado'', Boni si diceconvinto del fatto che ''la rappresaglia scatenatasi nei confronti degli agenti, dimostra che le intenzioni di chi occupa- afferma in una nota - non sono per nulla pacifiche, madiventano il pretesto per mettere a ferro e fuoco le nostrecitta' e per scontrarsi con le istituzioni e forze dell'ordine, impegnate a svolgere al meglio proprio compito''.(ANSA).

Expo 2015: Consiglio garantisce supporto al Commissario straordinario Letizia Moratti

Il Consiglio regionale garantisce il supporto al Commissario Straordinario per la realizzazione di Expo 2015 Letizia Morattiper l’attuazione di una rapida soluzione mediante l’accordo con i privati proprietari delle aree situate nel sito espositivo, vigilando altresì che le condizioni di legittimità e convenienza economica siano pienamente rispettate a garanzia dei principi di pubblico interesse”. E’ questo il punto più significativo dell’ordine del giorno sottoscritto da PdL, Lega Nord e UdC e approvato oggi dal parlamento lombardo: su questo punto si sono espressi in modo contrario i Gruppi del Partito Democratico, dell’Italia dei Valori, di Sinistra Ecologia e Libertà e dei Pensionati.

Gli stessi gruppi di minoranza (con la sola astensione di Fabio Pizzul e Fabrizio Santantonio del Partito Democratico) hanno invece dato il loro consenso agli altri punti dello stesso ordine del giorno, che impegna il Presidente della Giunta regionale Roberto Formigoni a tutelare la trasparenza e a vigilare per evitare possibili infiltrazioni mafiose, ad aprire un dibattito sulla “grande funzione urbana” di Milano da identificare sulle aree Expo dopo il 2015, a garantire la promozione dell’eccellenza della sanità lombarda come “vetrina della salute” , a promuovere il sistema economico lombardo all’interno di Expo 2015 e a sostenere la stesura di accordi con i territori lombardi per la loro promozione.
Il Consiglio regionale ha quindi approvato all’unanimità anche l’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico, da Sinistra Ecologia e Libertà e dai Pensionati, che, tra le altre cose, impegna il Presidente della Giunta lombarda a far sì che le possibili valorizzazioni siano individuate tenendo conto della compatibilità e della sostenibilità ambientale, a far sì che la congruità delle valorizzazioni sia effettuata secondo le condizioni previste dall’accordo di programma e ad adoperarsi a sostegno dell’utilizzo degli strumenti più idonei già individuati nell’ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale il 27 luglio scorso.

EXPO, BONI: "NESSUN PASSO INDIETRO, NON SI PUO' PERDERE EVENTO"

"Si va avanti: nessun passo indietro su Expo ma, con responsabilità istituzionale, è emersa da parte di tutti i Consiglieri la necessità di portare a compimento quelle soluzioni definitive in vista dell'incontro della prossima settimana con il Bie". Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale Davide Boni, al termine della seduta di oggi commentando il dibattito sull'Expo. "Sono molto soddisfatto - ha aggiunto Boni - che il Consiglio Regionale si sia espresso su una tematica così importante. Con tutta probabilità fin dall'inizio del percorso dovevano essere effettuati passi ben diversi da quelli che poi sono stati compiuti ma, arrivati a questo punto, è essenziale avere un dossier completo così come richiesto dal Bie. Il punto è che ad oggi - ha concluso il Presidente del Consiglio- non possiamo rischiare di perdere un evento importante come Expo: se questo dovesse succedere tutti i lombardi perderebbero un'occasione unica e irripetibile per rilanciare il nostro tessuto economico e sociale".

13/10/10

LOMBARDIA/REGIONALI: BONI, VICENDA FIRME FALSE FINIRA' IN BOLLA SAPONE

(ASCA) - Milano, 13 ott - ''La legge elettorale pone una delle sue basi fondanti sulla raccolta firme. Nessuna formazione politica puo' stare al di sopra della legge. Credo che la vicenda delle false firme per la lista Formigoni si risolvera' in una bolla di sapone. Poi, e' chiaro, la magistratura dovra' fare il suo corso ed effettuare le opportune verifiche. Ma se dovesse emergere che le regole non sono state rispettate allora qualcuno dovra' assumersi la responsabilita' di riportare al voto la Regione Lombardia''.

Lo ha detto ai microfoni di Cnrmedia il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Davide Boni, in riferimento al ricorso presentato dai radicali sulla presunta falsificazione delle firme apposte alla presentazione della lista per Formigoni Presidente.

AFGHANISTAN: UN MINUTO DI SILENZIO IN CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDIA

(ASCA) - Milano, 13 ott - La seduta odierna del Consiglio Regionale del Lombardia e' stata aperta dal presidente Davide Boni con un ricordo dei quattro alpini scomparsi sabato scorso in Afghanistan, cui ha fatto seguito un minuto di silenzio.

''Esprimiamo la nostra vicinanza - ha detto Boni - al dolore delle famiglie dei militari rimasti uccisi e al militare ferito, il caporal maggiore scelto Luca Cornacchia''.

ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO REGIONALE MERCOLEDì 13 OTTOBRE


ORDINE DEL GIORNO
SEDUTA DI:
MERCOLEDì 13 OTTOBRE

1
COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

2
APPROVAZIONE DEI PROCESSI VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI
28 SETTEMBRE
5 OTTOBRE

3
PROPOSTA DI NOMINA N. 0023
Nomina di un componente nel comitato tecnico di Valutazione dei titoli concernenti le nomine e designazioni di competenza del consiglio Regionale di cui all'art. 6 della legge regionale 4 dicembre 2009, n. 25 (Norme per le nomine e designazioni di competenza del Consiglio regionale) in sostituzione di dimissionario.

4
SVOLGIMENTE DI INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

5
SVOLGIMENTO DI INTERPELLANZE ORALI

6
MOZIONE N. 27
Mozione concernente gli interventi legislativi in materia di riciclaggio di denaro.
iniziativa: Galli, Bianchi, Toscani, Pedretti, Ciocca, Bottari, Ruffinelli, Bossetti, Cecchetti, Colla Marelli, Romeo, Frosio, Orsatti (LL/LN/LP)

7
MOZIONE N. 26
Mozione concernente le iniziative a sostegno di politiche di buon vicinato con le autorità elvetiche.
iniziativa: Sola, Cavalli, Patitucci, Zamponi (IDV)

8
MOZIONE N. 28
Mozione concernente la verifica e l'adeguamento delle Zone di Protezione speciale (ZPS)
iniziativa: Pesato, Saffiotti, Pozzi, Parolini, Rinaldin, Riparbelli, Minetti, Alboni, Peroni, Zuffada (PDL)

9
MOZIONE N. 24
Mozione concernente il Patrocinio concesso al progetto "Alleati per la vita".
Iniziativa: Cremonesi (SEL), Valmaggi (PD)

10
MOZIONE N. 29
Mozione concernente l'autorizzazione del regime di deroga per la stagione venatoria 2010/11 con atto amministrativo.
iniziativa: Quadrini, Bettoni (UDC)

11
Dibattito sul tema EXPO 2015

12
PROPOSTA DI NOMINA N. 0017
Nomina del revisore dei conti del Consorzio di Bonifica Muzza Bassa Lodigiana di Lodi, in sostituzione del dimissionario.

13
PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali della Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione.

12/10/10

RIVOLTA CPA CAGLIARI: NON VOLONTA' DI INTEGRAZIONE

MILANO, 12 OTT - La rivolta scoppiata ieri al centro di prima accoglienza di Cagliari '' e' la dimostrazione che molti immigrati giunti irregolarmente nel nostro Paese non hannoalcuna intenzione di integrarsi e di rispettare le leggi, mahanno come unico fine quello di vivere nell'ombra nelle nostrecitta'''. Lo sostiene il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega), che invita ''i rappresentanti di una certa parte politica a supportare il Governo nell'azione di contrasto all'immigrazione clandestina, invece di prendersela con le istituzioni''. Secondo il politico lombardo, infatti,''il piano Maroni - spiega in una nota - e' quello che sta dando i risultati migliori nella lotta alla clandestinita', tanto chenegli ultimi anni gli sbarchi di irregolari sono stati nettamente ridotti''. Per quanto riguarda, invece, ''la concessione del diritto divoto agli stranieri, sollevata da qualcuno che vorrebbe regalare anche questo ennesimo diritto'', Boni parla di ''falso problema: chiunque voglia esprimere il proprio voto puo' benissimo farlo dopo aver chiesto la cittadinanza italiana e non esibendo un semplice permesso di soggiorno''. (ANSA).

EXPO 2015: BONI: SU AREE, AULA POTREBBE RIBADIRE PREFERENZA NEWCO

Milano, 11 ott. (Apcom) - Il Consiglio regionale della Lombardia potrebbe ribadire mercoledì che la soluzione preferibile per la questione delle aree destinate a ospitare la manifestazione sia quella della costituzione di una società pubblica che acquisti i terreni dai privati. Lo ha evidenziato Davide Boni, presidente dell'Assemblea lombarda, al termine di un incontro con Giuseppe Sala, ad della Expo 2015. I soci hanno però scelto di procedere verso l'acquisizione del diritto di superficie.

"E' stato un incontro positivo" ha detto Boni in vista della seduta straordinaria dell'Aula. "Vedremo mercoledì cosa succede - ha aggiunto -, ma credo che ormai il percorso della newco, approvato lo scorso luglio, non possa più essere seguito".

"Sala spera - ha aggiunto Boni riferendosi alla vicenda dei terreni - che il passaggio venga accelerato al massimo perché l'importante è cominciare a vedere cosa sarà il post Expo, cosa rimarrà sul territorio. Per me bisogna lasciarlo il meno antropizzato possibile. Siamo contrari a cose che vengono fatte e smontate il giorno dopo". Quanto all'ipotesi dell'esproprio dei terreni Boni ha ribadito che "se perdiamo l'Expo" a causa dell'opposizione dei privati, "lo perdiamo tutti, non solo Cabassi o la Moratti".

09/10/10

IMMIGRATI: RISPETTABILE POSIZIONE CHIESA SU QUESTIONE ROM A MILANO

Milano, 8 ott. - (Adnkronos) - La posizione della Chiesa ambrosiana sulla questione dei rom a Milano e' "comprensibile e rispettabile. Il punto pero' che molti faticano a comprendere e' che le istituzioni devono compiere il proprio dovere, facendo rispettare le norme vigenti, ripristinando la legalita' e agendo per il bene pubblico". Lo afferma Davide Boni, presidente del consiglio della Regione Lombardia.

Per Boni "e' quindi sbagliato pretendere di identificare dei 'buoni' e dei 'cattivi' in questa vicenda, perche' ciascuno di noi, giustamente, puo' pensarla come crede. Chi governa, infatti, non sta commettendo alcuna ingiustizia, proprio perche' non ha intenzione di concedere dei privilegi a chi non ne ha alcun diritto''.

TRAGEDIA LINATE: MI STRINGO AI PARENTI IN RICORDO DELLE VITTIME

Milano, 8 ott. - (Adnkronos) - ''Certe tragedie non possono e non devono essere dimenticate: per questo motivo, nel giorno del nono anniversario dell'incidente di Linate, mi stringo attorno alle famiglie e ai parenti delle vittime, rinnovando il sentimento di dolore nel ricordo di quel terribile evento e ringraziando nel contempo il Comitato 8 ottobre per il grande impegno civile''. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Davide Boni, nell'anniversario della tragedia aree di Linate del 2001.

08/10/10

FEDERALISMO: BONI (LOMBARDIA), E' FINE ASSISTENZIALISMO

(ANSA) - MILANO, 8 OTT - Il processo di riforma che e' stato avviato ''sta decretando la fine di un assistenzialismo che ha messo in ginocchio il Paese, a favore di un sistema piu' responsabile, dove ogni amministratore sara' chiamato a svolgere il proprio lavoro secondo coscienza''. Lo afferma, all'indomani del via libera in Consiglio dei ministri dei decreti attuativi del federalismo fiscale, il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni (Lega). Secondo Boni e' stato raggiunto ''un traguardo importante che purtroppo delude quelli che, legati al vecchio centralismo, speravano che la riforma federalista di questo Stato rimanesse solo un sogno''. Con l'attuazione del percorso di riforma sul modello federalista, ne e' convinto Boni, ''la Lombardia potra' dimostrare a tutti gli effetti di essere la Regione piu' produttiva e piu' competitiva del sistema Paese''. L'esempio piu' evidente, secondo Boni, e' quello del comparto sanitario, in cui ''il criterio della spesa storica ha contribuito ad accumulare un deficit enorme, con le Regioni virtuose, Lombardia in primis, costrette a ripianare debiti incredibili, accumulati da altri enti''. Al contrario, ''i costi standard della sanita', calcolati prendendo a modello le Regioni migliori, consentiranno- conclude Boni - di dare una sforbiciata a agli sprechi, migliorando nel contempo i servizi alla cittadinanza''. (ANSA).

SCUOLA, BONI: "CORTEI OCCASIONE PER INSULTARE IL GOVERNO"

Milano, 08 ott - In merito al corteo degli studenti organizzato a Milano e agli scontri avvenuti con le forze dell'ordine, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio regionale lombardo: "È sempre avvilente constatare come i cortei studenteschi stiano diventando l'occasione per insultare il Governo nazionale e per attaccare le forze dell'ordine. Non è con la politica delle aggressioni verbali e fisiche, che si possono fare rispettare le proprie idee, perché in questo si rischia unicamente di non essere ascoltati da nessuno. E' quindi triste vedere come, troppo spesso, le manifestazioni degli studenti siano dei veri e propri cortei politici,abilmente fomentanti da chi ha probabilmente tutto l'interesse di screditare l'operato delle istituzioni, senza proporre nel contempo delle alternative credibili".

FEDERALISMO: BONI, SERVE LA COLLABORAZIONE DI TUTTI

(ASCA) - ''Nelle prossime settimane in qualita' di Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, incontrero' i miei colleghi e nel corso di un'Assemblea plenaria discuteremo i decreti legislativi attuativi della Legge 42, in modo da evidenziare le istanze delle Assemblee regionali su un tema estremamente importante per il futuro del Paese'', cosi' il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, commentando l'approvazione degli schemi di decreto legislativo sul fisco regionale oggi in Consiglio dei Ministri.

Con questi passaggi - ha concluso il Presidente Boni - si tratta quindi di rivedere il modo in cui si gestiscono le politiche pubbliche: senza dubbio le difficolta' non mancheranno ma proprio per questo motivo e' necessaria la collaborazione da parte di tutti per portare a conclusione questo importante processo di riforma''.

EXPO 2015: BONI INCONTRA DIRETTORE GENERALE GIUSEPPE SALA

Milano, 8 ott - Il presidente di Regione Lombardia, Davide Boni, e l'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, incontreranno oggi, venerdi' 8 ottobre, alle 17, il Direttore generale della societa' di gestione dell'Esposizione universale del 2015, Giuseppe Sala.

L'incontro, spiega una nota regionale, aperto anche ai Capigruppo consiliari, servira' per fare il punto sugli adempimenti necessari per la realizzazione dell'Expo.