31/08/12

Scuola: La Lombardia merita Presidi di spessore e del territorio

Apprendo dalle notizie sui quotidiani che in Lombardia una scuola su due rischia di rimanere senza Preside a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico e una serie di ricorsi pendenti davanti al Tar del Lazio che rischiano di inficiare completamente il concorso per presidi bandito l'anno scorso dal ministero dell'Istruzione.
Secondo i dati del ministero, nella nostra regione sono per ora 575 (su 1.227) le scuole senza preside e ci sono 406 persone da nominare, ma con i tagli della manovra del governo sono stati immessi in ruolo per il prossimo anno scolastico 355 assunti attraverso il nuovo concorso.
Un errore dovuto alla gestione sbagliata dal Ministero con il conseguente Annullamento del concorso in Lombardia: predisposte dal Ministero buste trasparenti che hanno violato l’anonimato degli elaborati da correggere ed ora rischia di vanificarsi l’impegno con cui centinaia di candidati avevano completato l’impegnativo percorso di una lunga e difficile procedura selettiva.
Si dimostra cosi una pessima prova burocratica ministeriale romana che ha portato all’ingovernabilità della scuola Lombarda. Ci vorrebbe una delega con potere alla Regione per risolvere la situazione caotica.
I Presidi non potranno prendere servizio: perché il Consiglio di Stato, in sede collegiale, ha cambiato la decisione presa a inizio mese dal Consiglio di Stato in versione monocratica e ha di fatto deciso di non sospendere la sentenza del Tar Lombardia, con cui il 18 luglio scorso era stato annullato il concorso per dirigenti scolastici.
Sarebbero enormi i disagi che la vicenda potrebbe determinare per le tante scuole prive del Preside, il tutto a discapito della qualità del servizio. Ma il danno più pesante resta certamente quello che potrebbero patire i diretti interessati, mentre si rischia un’ulteriore caduta di credibilità per prove selettive che richiederebbero massima attenzione e cura e invece sono gestite troppo spesso in modo superficiale.
La mia domanda in conclusione è, non si può far riferimento alla graduatoria già vigente con priorità per chi è lombardo da sempre?

29/08/12

Milano: Tarsu, ennesima stangata per i milanesi


Apprendo oggi dai giornali, che sono in arrivo alle famiglie milanesi, 620 mila avvisi di pagamento con "sorpresa": un aumento della TARSU (Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani) di media del 23%.
Un vero e proprio salasso per le famiglie milanesi già spremute con l'introduzione di nuove tasse nel periodo pre-vacanze.
Non basta la giustificazione che la Giunta Pisapia attribuisce al rincaro "tariffe rimaste invariate per un decennio" e "Aumento servizi Amsa". Il rincaro è eccessivo e mette in ginocchio i contribuenti.
L'aumento più alto si registra per bar, discoteche, gelaterie e distributori di benzina, che a rigor di logica scaricheranno l'aumento della Tarsu aumentando i prodotti e gravando ancor di più sul cittadino Milanese.
Un vero e proprio gatto che si morde la coda è la reazione a catena che la giunta arancione produce a discapito del milanese, una continua corsa all'aumento tasse che associata ai rincari del Governo Monti non fa altro che ripulire le tasche e mandare in recessione il Paese.

28/08/12

Milano: Addio alle Feste di Quartiere a fermarle il nuovo regolamento per l'occupazione del suolo pubblico. Troppe tasse!

Oggi leggendo i vari quotidiani mi è caduta l’attenzione sull’articolo del Giornale il quale aveva per titolo: “Saltano le feste di quartiere «Troppe tasse, rinunciamo»”.
Ero già intervenuto con un comunicato per sottolineare la gravità della situazione ma non posso far altro che ribadire quanto detto precedentemente. Si tratta di un principio che tange a ventaglio alcuni aspetti che vanno da quello economico a quello sentimentale.
Soffermandoci sull’aspetto più pratico ovvero quello economico il tono polemico cade sulle troppe tasse che i cittadini milanesi devono affrontare a livello locale in un periodo dove ad una scala superiore si è già vessati pesantemente.
L’amministrazione anziché adottare la “politica del dialogo” sembrerebbe adottare un atteggiamento chiuso volto in modo indistinto a fare cassa attraverso tasse.


Io non sono contro la regolamentazione dei settori ma gli “approcci amministrativi ai bisogni della Città Contemporanea” non sono più visti come “pratiche generalizzanti” quindi il territorio e soprattutto la Città deve essere trattata attraverso specificità localmente individuabili poiché nella moderna pianificazione la parola chiave è “locale”; uno strumento normativo andrebbe interpretato ed adattato alla specificità facendo attenzione a non compromettere il funzionamento di tutti quei parametri per il corretto svolgersi delle attività appunto Locali.
L’aspetto sentimentale invece nasce dalle riflessioni post vacanza, i pensieri creano immagini di aspettative future e pertanto mi è capitato di pensare alle passeggiate autunnali per la Città quando le giornate iniziano a chiudersi ovattando i quartieri.


Trovo molto bello durante le feste di via camminare in mezzo alla gente tra le bancarelle, la domenica mattina per andare a prendere il giornale o nel pomeriggio prima di andare a cena. Si assapora l’aspetto culturale degli schiamazzi dei venditori, le famiglie a passeggio, il profumo della classiche bancarelle che vendono dolciumi o sculture in legno, i colori di quelle alimentari.
Non dimentichiamoci che quasi sempre c’è un Nostro Gazebo della Lega Nord dove si incontrano i Militanti e Consiglieri di Zona che in modo gentile rispondono alle domande dei Cittadini e ne illustrano le attività consiliari.


Tutto questo rischia di scomparire e sono già tre le feste di via in programma a settembre che salteranno, in via Baroni (2 settembre), in via Boifava il 9, e in via Canonica. Ma rischia di venire cancellata anche la novantesima, edizione di “Ottobre doc”, la Festa dei vini e dei cibi piemontesi che ogni anno anima il quartiere Paolo Sarpi con un po’ di Cultura del Nord.
Il Nuovo regolamento per l’occupazione suolo rende inaccessibile l’organizzazione delle attività sul territorio cittadino, per non parlare burocraticamente dell’iter che serve nelle zone di rilevanza urbanistica. C’è stata una modifica del regolamento il 27 luglio la giunta ha portato il coefficiente allo 0,5 per le feste di via ma non è abbastanza, si dovrà pagare più del doppio, senza contare gli straordinari per i vigili, la pulizia delle strade e le deviazioni per i mezzi pubblici.
Forse l’amministrazione preferisce vedere vie animate esclusivamente dalla viabilità e dal rumore delle auto piuttosto che vedere vie Animate dai Cittadini che vivono la Loro Città.

27/08/12

Stazione Garibaldi e il degrado che avanza

E' una situazione di continuo e crescente degrado quella che da anni i cittadini e la Lega Nord denunciano in Stazione Garibaldi.
Le luci i negozi e la pulizia di facciata non devono e non possono creare salami sugli occhi. Oltrepassati i binari, oltre la banchina, lo scenario che si apre è di una città nella città. Sporcizia, sacchetti sistemazioni abusive spaccio di droga prostituzione ma sopratutto un via vai attraverso un cancello forzato, di gente che le forze dell'ordine identificano come "ladri di rame". Ormai la situazione è alla conoscenza di tutti, Comune Ferrovie e forze dell'ordine, mi chiedo perché si continui a permettere che Milano sia sempre più la città dell'illegalità.
Una più attenta e rigorosa applicazione della legge, con interventi energici e idonei metterebbe fine ad uno dei numerosi problemi che la città ha, continua ad avere e permetterebbe, almeno in parte di arginare l'illegalità.

25/08/12

Milano: Concessione dei Parchi ai gruppi di Sudamericani, il lassismo del Comune a discapito della sicurezza.

Sarà anche passata inosservata ai più, ma la novità dell'estate ferragostana a Milano, è la concessione da parte del Comune in nome dell'assessore Granelli, a feste festini e goliardie varie nei parchi Comunali. Nulla di strano ci si potrebbe anche dire, è estate fa caldo e si trova refrigerio al parco, no, la precisazione usata da Palazzo Marino è di quelle che ti lascia a bocca aperta, la concessione è per i gruppi sudamericani.
Avete letto bene, i sudamericani, quelli della MUSICA disco sparata fino al mattino, con contorno di fiumi di birra trasportata comodamente con i camion frigo, e risse dovute agli eccessi di alcol e droga. Loro, i sudamericani che riempiono i parchi cittadini nei fine settimana. 
Gli stessi gruppi in contrapposizione perenne con i residenti esausti, che ormai da anni ogni fine settimana inondano di telefonate Palazzo Marino per fermare o quanto meno mitigare la movida illegale sudamericana.

24/08/12

A Milano solo il 10% delle segnalazioni dei ghisa vengono risolte e i cittadini ne pagano le conseguenze.


E' assolutamente giustificata e comprensibile la rabbia dei vigili di quartiere che denunciano la scarsa per non dire nulla collaborazione da parte del comune di Milano nel provvedere a risolvere le loro segnalazioni.
I vigili lamentano, oltre a dover usare attrezzature obsolete, il fatto che una volta inoltrata segnalazione agli uffici competenti, questi rispondano "verrà preso in carico entro la giornata" ma puntualmente il problema non viene risolto.
Sono dati ufficiali, quelli che dicono nero su bianco che su 30'000 segnalazioni effettuate dai ghisa a Palazzo Marino solo 3'000 vengono risolte, in percentuale è il 10%. Un dato allarmante e sconfortante se si pensa che le segnalazioni riguardano sicurezza, viabilità e rapporti coi cittadini.
L'assessore alla sicurezza Granelli, pur essendo consapevole dell'inefficienza, fa orecchie da mercante scaricando la colpa agli uffici che secondo lui hanno fatto "da scaricabarile per anni". Sarebbe coerente da parte di Granelli e di tutta la giunta rossa milanese farsi un esame di coscienza ed ammettere di non sapere affrontare e sopratutto risolvere un argomento delicato come quello della sicurezza a Milano. La città è sempre più in balia di una crescente criminalità, le strade non sono sicure, le piste ciclabili sono praticamente inesistenti, semafori e marciapiedi spesso fuori uso, per non parlare del pave' sconnesso di cui anch'io son stato vittima con rottura del cerchione della macchina.

10/08/12

Regione Lombardia mette a disposizione dei comuni 210 milioni. Fontana: Il patto di stabilità va rivisto complessivamente al di là di queste boccate di ossigeno".

La soddisfazione di ANCI Lombardia. Il presidente Fontana: "Rislutato di un buon lavoro tra Comuni e Regioni. Una boccata di ossigeno per i Comuni".

Regione Lombardia mette a disposizione degli Enti locali un plafond finanziario di 210 milioni di euro - cifra triplicata rispetto ai 70 milioni dello scorso anno - per consentire loro di effettuare investimenti altrimenti impossibili a causa del blocco imposto dal Patto di stabilità nazionale. 
TRIPLICATI GLI SFORZI - "Regione Lombardia - spiega il presidente Roberto Formigoni - si fa quindi carico, come già lo scorso anno, di cedere agli Enti Locali, in maniera sussidiaria, una parte considerevole della propria possibilità di spesa per sostenere gli investimenti in opere pubbliche dei Comuni e delle Province". "A noi interessa - aggiunge Formigoni - che sia tutto il sistema Lombardia a crescere. Per questo abbiamo triplicato lo sforzo verso le autonomie locali rispetto allo scorso anno, garantendo loro di poter aumentare il tetto del patto di stabilità di oltre 200 milioni di euro. Questo nuovo plafond permetterà agli enti locali lombardi di sbloccare investimenti, pagare rapidamente imprese e fornitori e garantire servizi ai cittadini. Abbiamo dimostrato che le buone idee e la leale collaborazione fra istituzioni possono generare risultati importanti e concreti". 


Rincaro accise benzina: "Azione vergognosa irresponsabile e scandalosa"

Il nuovo e “imprevisto” rincaro delle accise sui carburanti da domani, secondo il Quotidiano energia sarebbe per coprire il bonus gestori e i fondi per l’Abruzzo. Le aliquote saliranno di 0,51 centesimi al litro, Iva compresa.
Una decisione presa dal Governo solo ieri e che è pari ad un vero e proprio furto nei confronti di tutta la popolazione. Un azione vergognosa, irresponsabile e scandalosa, dopo che il governo tecnico attuale, nelle parole di Monti aveva annunciato che non avrebbero gravato sui cittadini con ulteriori tasse, manca solo che ci tassino l'aria che respiriamo.
Un rincaro che oltre a mettere ulteriormente in crisi il settore dei trasporti e tutti coloro che utilizzano la macchina per raggiungere il posto di lavoro o il luogo della meritata vacanza, graverà su tutti i beni di prima necessità ossia sul costo finale delle merci trasportate . Con il ribasso a luglio dei carburanti si era registrato anche il conseguente leggero calo dell'inflazione sui prezzi di frutta e verdura. Cosa che evidentemente è sfuggita a questo governo tecnico, che continua a far cassa sulla pelle dei cittadini e che non vuole saperne di invertire la rotta.

09/08/12

Milano – Scuolabus - Boni: “Milano come il Sudafrica, ma i discriminati siamo noi”

“L’ultima forma di apartheid sarà inaugurata a settembre dalla giunta Pisapia, quando vedremo i bambini rom salire sugli scuolabus e fare ciao con la manina ai loro coetanei milanesi, che sul pulmino per andare a scuola non potranno più salire. Milano come il Sudafrica, ma i discriminati siamo noi. Eh sì perche l’amministrazione di Palazzo Marino ha deciso di ridurre il servizio di trasporto scolastico, ma ad essere tagliati fuori saranno solo gli scolari milanesi, in quanto la riduzione non riguarda nomadi e rom che potranno continuare ad usufruire dello scuolabus. Oltre a rappresentare una forma di razzismo verso i residenti a Milano, la cosiddetta riorganizzazione del servizio rappresenta l’ennesima prova di cattiva amministrazione della giunta rossa. In questo caso poi bisogna sottolineare che la sinistra, che ha sempre dichiarato di voler potenziare il trasporto pubblico locale, alla prova dei fatti finisce per togliere un servizio indispensabile, costringendo quindi i genitori o i nonni a dover accompagnare a scuola i propri bambini con i mezzi privati. Tutto il contrario di quanto proclamato finora dagli amministratori di Palazzo Marino, che a parole dicono di voler migliorare l’ambiente e la qualità dell’aria e poi finiscono per privare parecchie famiglie di un servizio necessario.
 
Vi sono centinaia di piccoli Comuni che compiono enormi sacrifici, pur di mantenere il trasporto scolastico per i più piccoli. Di fronte a queste realtà Milano, che è il capoluogo regionale e dispone di risorse ben più consistenti, compie l’ennesima figuraccia. Le proteste dei genitori e delle famiglie sono sacrosante.”

08/08/12

BANDO Finanziamento per centri di raccolta comunali o intercomunali dei rifiuti urbani e assimilati


BANDO
Finanziamento per centri di raccolta comunali o intercomunali dei rifiuti urbani e assimilati
Il bando mette a disposizione 5 milioni di euro, per il triennio 2012-2014, con l'obiettivo di incrementare la raccolta differenziata.
BENEFICIARI
Beneficiari dei finanziamenti:
·         comuni singoli
·         comuni associati
·         comunità montane (solo nel caso di centri di raccolta a servizio di comuni in numero maggiore a due).
INTERVENTI AMMISSIBILI
Caratteristiche delle infrastrutture incentivate
·         nuovi centri di raccolta comunali o intercomunali per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e assimilati di cui al D.M. 8 aprile 2008;
·         ampliamenti/potenziamenti/adeguamenti infrastrutturali di centri esistenti di raccolta, comunali o intercomunali, per la raccolta differenziata di rifiuti urbani e assimilati,ivi comprese tutte le altre infrastrutture esistenti riconducibili al DM 8 aprile/2008;
SPESE AMMISSIBILI
Spese ammesse:
·         costi delle opere e delle attrezzature interne, in quanto funzionali al conferimento, raccolta e stoccaggio provvisorio delle diverse frazioni merceologiche dei rifiuti;
·         locali guardiola, sistemi di telecontrollo e di sicurezza dell’infrastruttura;
·         spese tecniche e imprevisti (rispettivamente, nella misura massima del 7% e del 5% dell’ammontare dell’appalto);
·         costi per l’eventuale acquisizione delle aree di intervento (nella misura massima del 10% degli oneri complessivi);
·         IVA, ove non recuperabile o compensabile.
Sono esclusi i costi di acquisto e gestione dei mezzi motorizzati destinati alla movimentazione interna.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Contributo a rimborso ventennale senza interessi fino alla concorrenza massima del 70% della spesa ammissibile e comunque non superiore a Euro 200.000.
Importo minimo di autofinanziamento pari al 30% della spesa ammissibile, qualora la stessa coincida con il costo del progetto e in ogni caso fino alla completa copertura finanziaria del costo del progetto.
Per i progetti, proposti da piccoli comuni, come definiti nella normativa regionale di riferimento, è possibile presentare richiesta di finanziamento a fondo perduto,nel limite del 50 % del contributo ammissibile, l.r 33/91, art. 8.
Per i progetti previsti in strumenti di programmazione negoziata regionale, di cui alla l.r. 2/2003, è possibile presentare richiesta di finanziamento a fondo perduto,nel limite del 25 % del contributo ammissibile, l.r. 33/91 art. 8.
SCADENZA
Per la presentazione dell’istanza on-line è necessario collegarsi al Sistema informativo raggiungibile all’indirizzo web https://gefo.servizirl.it/frisl/  a partire dalle ore 10:00 del giorno martedì 04 settembre 2012 e fino alle ore 16:00 del giorno martedì 05 marzo 2013.
L’originale della scheda illustrativa di progetto presentata on-line, firmata dal legale rappresentante dell’ente, dovrà essere allegata a tutta la documentazione cartacea che dovrà essere consegnata al protocollo dell’Amministrazione regionale, entro martedì 12 marzo 2013, pena l’esclusione della richiesta dal finanziamento.
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06/08/12

BANDO Interventi strutturali negli oratori Lombardi



BANDO
Interventi strutturali negli oratori Lombardi
4 milioni di euro per la ristrutturazione e la realizzazione di nuove strutture a servizio delle attività degli oratori lombardi.
BENEFICIARI
Parrocchie.
INTERVENTI AMMISSIBILI
·         Realizzazione di nuove strutture a servizio delle attività degli oratori, compresi gli impianti tecnologici;
·         Miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità delle strutture esistenti attraverso la ristrutturazione, il recupero conservativo, l’abbattimento del­le barriere architettoniche e la messa a norma degli impianti nelle strutture esistenti negli oratori, compresi gli impianti tecnologici.
SPESE AMMISSIBILI
Spese ammesse:
• costo dei lavori da appaltare comprensivi degli oneri per la sicurezza;
• costo allacciamento utenze;
• IVA;
• spese tecniche massimo 10%, compresa IVA, sul totale dei lavori comprensivi di IVA;
• imprevisti massimo 5%, compresa IVA, sul totale dei lavori comprensivi di IVA;
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Tipo ed entità dei contributi e del cofinanziamento:

• Contributo a rimborso ventennale senza interessi fino alla concorrenza massima del 90 % del costo dell’intervento e comunque non superiore a € 300.000,00 e non inferiore a € 70.000,00, per ogni singolo intervento;
• importo minimo di cofinanziamento pari al 10% del costo di realizzazione dell’intervento.

Costi: non è stabilito un limite massimo del costo di realizzazione dell’intervento.
Tuttavia, per l’attribuzione dei punteggi, verrà conside­rato il limite di € 500.000,00 per l’applicazione dei criteri di valutazione per la determinazione della quota relativa al cofinanziamento.
Il soggetto richiedente è tenuto a garantire la realizzazione dell’intervento, mediante sottoscrizione di apposita autocertificazione che attesti la disponibilità delle risorse in autofinanziamento.
SCADENZA
Per la presentazione dell’istanza on-line è necessario collegarsi al Sistema informativo raggiungibile all’indirizzo web https://gefo.servi­zirl.it/frisl/ , a partire dalle ore 10:00 del giorno martedì 4 settembre 2012 e fino alle ore 16:00 del giorno martedì 4 dicembre 2012.
L’originale della scheda illustrativa di progetto presentata on-line, firmata dal legale rappresentante dell’ente, dovrà essere allegata a tutta la documentazione cartacea che deve essere consegnata al protocollo dell’Amministrazione regionale, entro martedì 11 dicembre 2012, pena l’esclusione della richiesta dal finanziamento.
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02/08/12

BANDO DOTE SCUOLA COMPONENTE MERITO

BANDO
DOTE SCUOLA COMPONENTE MERITO
La Dote scuola - Componente “Merito” – è assegnata agli studenti, residenti in Lombardia, capaci e meritevoli ancorché privi di mezzi, che abbiano concluso, nell’anno scolastico 2011/2012, il terzo anno della scuola secondaria di 1° grado, nonché le classi della scuola secondaria superiore, presso un’istituzione scolastica statale o paritaria, con sede in Lombardia o in regioni confinanti, purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza, e che abbiano conseguito nell’arco del percorso scolastico una valutazione eccellente ed abbiano i requisiti di reddito previsti.
CHI PUO’ PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda per la Dote scuola - Componente “Merito”- può essere presentata da uno dei genitori o dagli altri soggetti che eventualmente rappresentino lo studente per il quale si sostengono le spese. Per i soggetti che rappresentano il minore si intendono tutti coloro, persone fisiche e giuridiche, ai quali il minore è affidato con atto del Tribunale dei Minorenni, ovvero, coloro che esercitano i poteri connessi con la potestà parentale in relazione agli ordinari rapporti con l’istituzione scolastica (ex art. 5, comma 1, lettera l), L. 149/01).
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
La componente “Merito” è assegnata in misura fissa sulla base dei seguenti requisiti di reddito e di valutazione finale:
·         allo studente, con ISEE pari o inferiore ad € 20.000,00 verrà riconosciuta una Dote– Componente “Merito” pari ad € 300,00 se ha conseguito agli esami di licenza media una valutazione finale pari o superiore a 9, ovvero una Dote pari ad € 700,00 se ha conseguito agli esami di licenza media una valutazione finale almeno pari a 10.
·         allo studente, con ISEE pari o inferiore ad € 20.000,00, verrà riconosciuta una Dote– Componente “Merito” pari ad € 300,00 se a conclusione della prima, della seconda, della terza o della quarta classe della scuola secondaria superiore ha conseguito una valutazione finale media – escludendo il voto di religione e comprendendo il voto di condotta - compresa tra 8 e 9, ovvero una Dote pari ad € 500,00 in caso di valutazione finale media superiore a 9.
·         allo studente che abbia concluso il V anno della scuola secondaria superiore riportando la valutazione di 100 e lode verrà riconosciuta una Dote– Componente “Merito” pari ad € 1.000,00, a semplice presentazione della domanda, senza indicazione della situazione reddituale o ISEE.
Si precisa che il nucleo familiare richiedente deve avere una certificazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), in corso di validità all’atto della presentazione della domanda, rilasciata ai sensi del D.lgs. 31 marzo 1998 n. 109 e s.m. dall’ente certificatore (Comuni, uffici INPS, Centri di assistenza fiscale – C.A.F., ecc.), inferiore o uguale a € 20.000,00, tranne nel caso di studente di V anno della scuola secondaria superiore.
Lo studente, se maggiorenne, può presentare personalmente la domanda per la Dote scuola - componente “Merito” – facendo riferimento alla certificazione ISEE relativa al proprio nucleo familiare.
I contributi assegnati vengono erogati sotto forma di un pacchetto di voucher (buoni) intestato al beneficiario spendibile presso una rete distributiva di beni e servizi individuata dall’Ente gestore del servizio selezionato con gara ad evidenza pubblica, il cui elenco è pubblicato sul sito di Regione Lombardia.
SCADENZA
È possibile presentare la richiesta di Dote scuola - componente “Merito”, relativa ai risultati conseguiti nell’anno scolastico 2011/2012, compilando la domanda online dalle ore 12.00 del 3 settembre alle ore 17.00 del 1° ottobre 2012.
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Milano: "Ladri di biciclette" con risvolti violenti e la Giunta milanese pensa al registro delle coppie di fatto e al concerto di bonghisti africani


Non c'è giorno che passi senza notizie di aggressioni, furti, sparatorie e crimini violenti a Milano. Solo ieri l'aggressione di un 73enne che mentre percorreva viale Farini, è stato fermato e malmenato da un balordo. L'anziano è in fin di vita con numerose fratture al volto per il solo fatto di aver difeso la sua bicicletta.

Una città Milano che sta subendo una gravissima involuzione in termini di sicurezza. La tolleranza e il continuo lassismo della giunta rossa attuale, con la sua accoglienza ad ogni costo, sta trasformando la città in un luogo sempre più insicuro e di paura.
La crisi attuale porta ormai non solo a rubare una bicicletta rompendo un lucchetto, ma a malmenare e a colpire in pieno volto un anziano per appropriarsene; una sorta di "ladri di bicliclette", poveri senza lavoro e disperati che delinquono con risvolti violenti, cosa che nel film di De Sica non accade.
Quel che però è piú preoccupante, è il fatto che per le strade milanesi non vi è più una presenza adeguata di forze dell'ordine atte a mantenere la criminalità quanto meno sotto controllo. I cittadini hanno paura e la giunta Pisapia non fa nulla per arginare il problema, forse che nelle loro prioritá c'era il registro delle coppie di fatto e un concerto di Bonghisti africani.