23/01/12

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 24 GENNAIO 2012



ORDINE DEL GIORNO 
SEDUTA DI: 
MARTEDI’ 24 GENNAIO 2012
(dalle ore 10.00 alle ore 20.00 con 
intervallo tra le 13.00 e le 14.30) 


1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio 

2. Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti 
ƒ 17 gennaio 2012 

3. Elezione di un Consigliere Segretario del Consiglio regionale.

4. PROGETTO DI LEGGE N. 0137
Riordino normativo in materia di procedimento amministrativo, diritto di accesso ai documenti 
amministrativi, semplificazione amministrativa, potere sostitutivo e potestà sanzionatoria. 
iniziativa: Presidente della Giunta regionale 
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Zuffada con relazione scritta 

5. PROPOSTA DI REFERENDUM N. 0004
Referendum consultivo per il mutamento della denominazione del Comune di Tremosine, in 
Provincia di Brescia, in quella di Tremosine sul Garda. 
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Fatuzzo  

6. PROPOSTA DI REGOLAMENTO N. 0002
Proposta di modifica del Regolamento generale del Consiglio regionale. 
iniziativa: Consiliare 
Giunta per il Regolamento
Relatore: Presidente del Consiglio regionale con relazione scritta 

7. MOZIONE 247 
Realizzazione delle 'Via d'acqua' e manutenzione dei navigli di Milano.  
iniziativa: MARCORA Enrico (U.D.C.), PAROLO Ugo (L.L.-L.N.-P.), SALA Mario (P.D.L.), PRINA 
Francesco (P.D.), ORSATTI Massimiliano Gino (L.L.-L.N.-P.), POZZI Giorgio (P.D.L.)

8. MOZIONE 253 
Competenza esclusiva regionale in materia di commercio.  
iniziativa: GALLI Stefano (L.L.-L.N.-P.), ROMEO Massimiliano (L.L.-L.N.-P.), TOSCANI Pierluigi 
(L.L.-L.N.-P.), MARELLI Alessandro (L.L.-L.N.-P.), BOTTARI Claudio (L.L.-L.N.-P.), 
RUFFINELLI Luciana Maria (L.L.-L.N.-P.), FROSIO Giosuè (L.L.-L.N.-P.), CECCHETTI Fabrizio 
(L.L.-L.N.-P.), BIANCHI Dario (L.L.-L.N.-P.), ORSATTI Massimiliano Gino (L.L.-L.N.-P.), 
PAROLO Ugo (L.L.-L.N.-P.), LONGONI Giangiacomo (L.L.-L.N.-P.), COLLA Jari (L.L.-L.N.-P.), 
CIOCCA Angelo (L.L.-L.N.-P.), BOSSETTI Cesare (L.L.-L.N.-P.), BELOTTI Daniele (L.L.-L.N.-P.) 

9. MOZIONE 254 
Interventi presso il Governo per la revisione del servizio ferroviario notturno.  
iniziativa: CAVALLI Giulio (S.E.L.), CREMONESI Chiara (S.E.L.)  

10. MOZIONE 251 
Detraibilità delle somme spese dai consumatori finali di beni e servizi dall'IRPEF.  
iniziativa: PURICELLI Giorgio (P.D.L.), AZZI Rienzo (P.D.L.)  

11. MOZIONE 256  
Smaltimento di rifiuti contenenti amianto in Comune di Cappella Cantone. 
iniziativa: ALLONI Agostino (P.D.), MARTINA Maurizio (P.D.), GAFFURI Luca (P.D.), PAVESI 
Giovanni (P.D.) 

12. MOZIONE 252 
Compensazione dei crediti degli appaltatori delle pubbliche amministrazioni mediante esonero 
del versamento delle imposte.  
iniziativa: AZZI Rienzo (P.D.L.), PURICELLI Giorgio (P.D.L.)  

13. MOZIONE 257 
Regole di comportamento e atteggiamento istituzionale in Aula da parte dei componenti della 
Giunta regionale.  
iniziativa: ZAMPONI Stefano (I.D.V.)  

14. MOZIONE 250 
Effetti della manovra finanziaria sulla navigazione dei laghi.  
iniziativa: BIANCHI Dario (L.L.-L.N.-P.), GALLI Stefano (L.L.-L.N.-P.), MARELLI Alessandro 
(L.L.-L.N.-P.), TOSCANI Pierluigi (L.L.-L.N.-P.), LONGONI Giangiacomo (L.L.-L.N.-P.), 
RUFFINELLI Luciana Maria (L.L.-L.N.-P.), BOSSETTI Cesare (L.L.-L.N.-P.) 

Liberalizzazione tassisti: Sbagliato accentrare le competenze a Roma


“Sul tema delle liberalizzazioni è necessario che il Governo faccia un chiaro e netto passo indietro: resta infatti inammissibile che per quanto riguarda una categoria come quella dei tassisti, sia un organismo romanocentrico ad esprimersi su fabbisogni che dovrebbero essere gestiti unicamente a livello regionale.
Nessuna imposizione romana può essere accettata da Regioni, come la Lombardia, che sono in grado di gestire il territorio di propria competenza.
La stessa chiarezza deve essere pretesa anche sull’annoso tema legato all’aumento  delle licenze, evitando che si verifichi un loro incremento incontrollato, a danno di chi ha lavorato per anni per consolidare la propria attività”.
Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto sul tema della liberalizzazione delle licenze e sulla neonata Authority dei Trasporti.

LEGA: BONI, FORMIGONI NON PERDA ALTRO TEMPO VADA A CONFERENZA STATO-REGIONI E DIFENDA RUOLO DELLA LOMBARDIA


(ANSA) - MILANO, 23 GEN - ''Formigoni e' libero di commentare le posizioni assunte da un movimento fondamentale per mantenere il governo in Lombardia, come la Lega Nord, ma non puo'
certamente farsi interprete delle indicazioni politiche che vedono anche la necessita' che la nostra Regione esca dall'angolo''. Cosi' il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, il leghista Davide Boni, commenta le parole del governatore Roberto Formigoni dopo il comizio di Umberto Bossi, che ieri in piazza Duomo ha chiesto al Pdl di staccare la spina al Governo-Monti garantendo cosi' la prosecuzione dell'alleanza con la Lega nella Giunta regionale lombarda.
   ''La Lombardia - aggiunge Boni - deve infatti necessariamente ribellarsi ad una politica nazionale scellerata e centralista che rischia di imporre decisioni sbagliate per i lombardi. Per questo consiglio al Presidente della Giunta di non perdere altro tempo e di recarsi in Conferenza Stato-Regioni per difendere il ruolo di primaria importanza come quello svolto dalla Lombardia, senza continuare a subire oltre i provvedimenti di questo Governo tecnico''.

19/01/12

LIBERALIZZAZIONI - MILANO 22 GENNAIO Tutte le categorie in Piazza Duomo per dire no alle liberalizzazioni selvagge

“Monti e i suoi tecnici dovrebbero recarsi ai presidi dei tassisti lombardi per rendersi conto del vero clima che si respira attorno al tema delle liberalizzazioni. A causa di questi provvedimenti migliaia di tassisti vedranno infatti le proprie licenze, acquistate attraverso mutui e grandi sacrifici, trasformarsi in pezzi di carta senza valore, con la conseguente svalutazione del lavoro svolto da un’intera categoria. 
Quello che si sta abbattendo sui tassisti coinvolgerà anche gli altri settori, come il commercio, con le grandi multinazionali che schiacceranno gli esercizi di vicinato. Invito pertanto tutti i tassisti e tutte le persone che da giorni organizzano presidi in tutte le città, ribadendo con forza il proprio diritto al lavoro, a scendere in piazza a Milano domenica prossima, per ribadire la netta contrarietà ad una serie di provvedimenti centralisti che affosseranno i lavoratori onesti”. 
Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto sul tema delle liberalizzazioni e sulla manifestazione organizzata dalla Lega Nord per domenica prossima, 22 gennaio, a Milano contro il Governo Monti.

Liberalizzazioni: Boni, Lombardia prenda posizione a difesa tassisti


Milano, 18 gen. - (Adnkronos) - "Invece di criminalizzare una categoria che sta giustamente manifestando per i propri diritti, sarebbe meglio che si capissero le ragioni di chi rischia seriamente di vedere fallire un'attivita' costruita nel tempo tra mille sacrifici. Ribadendo quindi la totale solidarieta' ai tassisti milanesi e lombardi, auspico che la stessa Regione scenda in campo, intervenendo presso le istituzioni centrali per ribadire la propria contrarieta' ad un provvedimento che gettera' la gestione di un servizio pubblico nel caos piu' totale". E' quanto afferma Davide Boni, presidente del Consiglio della Regione Lombardia.
Secondo Boni, "e' arrivato inoltre il momento che certe questioni vadano gestite totalmente a livello regionale, senza piu' subire le ingerenze dello Stato centrale che sul tema delle stesse liberalizzazioni non ha fatto certamente tesoro dei risultati disastrosi che si sono ottenuti in molti altri Paesi europei".

17/01/12

CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDIA: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 17 GENNAIO 201



1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio 

2. Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti 
ƒ 20 dicembre 2011 
ƒ 21 dicembre 2011 

3. Elezione di un Vice Presidente del Consiglio regionale. 
(ORG/0015) 

4. SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA 

5. PROGETTO DI LEGGE N. 0122
Modifiche alla legge regionale 23 luglio 1996, n. 17 'Trattamento indennitario dei Consiglieri 
della Regione Lombardia' e alla legge regionale 20 marzo 1995, n. 12 'Disposizioni in materia 
di assegno vitalizio e indennità di fine mandato dei Consiglieri'. 
(PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI NON PASSAGGIO ALL’ESAME DEGLI 
ARTICOLI) 
iniziativa: popolare 
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Valentini Puccitelli   

6. DIBATTITO  sulla situazione del sistema carcerario lombardo, politiche e misure di 
intervento per contrastare l’emergenza e garantire i diritti, sia alle persone ristrette sia agli 
operatori penitenziari, richiamando la funzione rieducatrice della pena.

7. MOZIONE 247 
Realizzazione delle 'Via d'acqua' e manutenzione dei navigli di Milano.  
iniziativa: MARCORA Enrico (U.D.C.),  PAROLO Ugo (L.L.-L.N.-P.),  SALA Mario 
(P.D.L.),  PRINA Francesco (P.D.),  ORSATTI Massimiliano Gino (L.L.-L.N.-P.),  POZZI 
Giorgio (P.D.L.)  

8. MOZIONE 253 
Competenza esclusiva regionale in materia di commercio.  
iniziativa: GALLI Stefano (L.L.-L.N.-P.),  ROMEO Massimiliano (L.L.-L.N.-P.),  TOSCANI 
Pierluigi (L.L.-L.N.-P.),  MARELLI Alessandro (L.L.-L.N.-P.),  BOTTARI Claudio (L.L.-
L.N.-P.),  RUFFINELLI Luciana Maria (L.L.-L.N.-P.),  FROSIO Giosuè (L.L.-L.N.-P.),  
CECCHETTI Fabrizio (L.L.-L.N.-P.),  BIANCHI Dario (L.L.-L.N.-P.),  ORSATTI 
Massimiliano Gino (L.L.-L.N.-P.),  PAROLO Ugo (L.L.-L.N.-P.),  LONGONI Giangiacomo 
(L.L.-L.N.-P.),  COLLA Jari (L.L.-L.N.-P.),  CIOCCA Angelo (L.L.-L.N.-P.),  BOSSETTI 
Cesare (L.L.-L.N.-P.) 

9. MOZIONE 254 
Interventi presso il Governo per la revisione del servizio ferroviario notturno.  
iniziativa: CAVALLI Giulio (S.E.L.),  CREMONESI Chiara (S.E.L.)  

10. MOZIONE 251 
Detraibilità delle somme spese dai consumatori finali di beni e servizi dall'IRPEF.  
iniziativa: PURICELLI Giorgio (P.D.L.),  AZZI Rienzo (P.D.L.)  

11. MOZIONE 249 
Finanziamento della tramvia Bergamo - Albino (TEB).  
iniziativa: MARTINA Maurizio (P.D.),  BARBONI Mario (P.D.),  SOLA Gabriele (I.D.V.),  
BETTONI Valerio (U.D.C.)  

12. MOZIONE 252 
Compensazione dei crediti degli appaltatori delle pubbliche amministrazioni mediante esonero 
del versamento delle imposte.  
iniziativa: AZZI Rienzo (P.D.L.),  PURICELLI Giorgio (P.D.L.)  

13. MOZIONE 257 
Regole di comportamento e atteggiamento istituzionale in Aula da parte dei componenti della 
Giunta regionale.  
iniziativa: ZAMPONI Stefano (I.D.V.)  

14. MOZIONE 250 
Effetti della manovra finanziaria sulla navigazione dei laghi.  
iniziativa: BIANCHI Dario (L.L.-L.N.-P.), GALLI Stefano (L.L.-L.N.-P.), MARELLI 
Alessandro (L.L.-L.N.-P.), TOSCANI Pierluigi (L.L.-L.N.-P.), LONGONI Giangiacomo 
(L.L.-L.N.-P.), RUFFINELLI Luciana Maria (L.L.-L.N.-P.), BOSSETTI Cesare (L.L.-L.N.-P.) 

13/01/12

SAVIANO CITTADINO MILANO, BONI (LEGA) DISERTERÀ CERIMONIA LETTERA A SINDACO PISAPIA, ''INIZIATIVA DEMAGOGICA E POLITICA''


MILANO, 13 GEN - Roberto Saviano «non rappresenta in alcun modo la città di Milano» e conferirgli la cittadinanza onoraria è «un'iniziativa prettamente demagogica e chiaramente politica»: con queste parole, contenute in una lettera inviata al sindaco Giuliano Pisapia, il presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, ha declinato l'invito a partecipare alla cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria di Milano all'autore di 'Gomorrà, prevista per il 18 gennaio. «La mia assenza - si legge in una copia della missiva inviata oggi e diffusa da Boni - non sarà legata a motivi istituzionali ma al mio totale disaccordo per la consegna di un tale prestigioso riconoscimento cittadino a una persona che, a mio avviso, non rappresenta in nessun modo la città di Milano». «Da milanese ritengo infatti - prosegue il presidente del Consiglio regionale - che ci siano altre persone che hanno reso grande il nostro capoluogo e che meriterebbero una tale onorificenza e non una persona che non ha contribuito a consolidare il ruolo di Milano in Italia e nel mondo». 
(ANSA).

11/01/12

SCOZIA: BONI (LEGA), GUARDIAMO CON FIDUCIA REFERENDUM SECESSIONE

(AGI) - Milano, 11 gen. - "Guardiamo con fiducia all'esito di un referendum che puo' riscrivere la storia di molti altri popoli europei". Lo ha detto il presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia Davide Boni commentando la notizia della richiesta di indire un referendum sull'indipendenza della Scozia. Boni ha espresso soddisfazione per la possibilita' data alla Scozia: "non possiamo che essere contenti per il grande risultato finalmente ottenuto dal popolo scozzese che potra' esprimersi sulla secessione dal resto del Regno Unito. Ci auguriamo che un risultato positivo a questo referendum possa essere preso ad esempio da altri popoli che stanno lottando in maniera pacifica per la propria liberta' e per liberarsi dalle catene di Stati troppo centralisti che rischiano di cancellare le radici che contraddistinguono i singoli popoli".

10/01/12

Milano: Boni (Lega), Area C? Pedaggio per tornare a casa


Milano, 10 gen. - (Adnkronos) - "Questa volta fumetti, blog, volantini spiritosi e cartelloni colorati non inganneranno i milanesi che dalla prossima settimana saranno costretti a pagare un pedaggio per potere ritornare nelle proprie case". Cosi' Davide Boni, presidente del consiglio della Regione Lombardia, e' intervenuto sulla questione legata all'introduzione dell'Area C.
"Ci piacerebbe anche sapere - aggiunge - quanto sia costata questa campagna propagandistica, e non di informazione, che Pisapia la sua Giunta hanno organizzato per pubblicizzare l'introduzione di una vera e propria tassa, come se fosse una misura necessaria contro lo smog".
Il risultato che si otterra', secondo Boni, "sara' solo quello di imporre un altro salasso sulle tasche dei milanesi, senza ottenere alcun miglioramento sulla qualita' dell'aria, mandando peraltro in tilt il sistema dei mezzi pubblici, inadatto a sopperire il mancato utilizzo delle auto private".

Lombardia: Boni, Regione si attivi per sostenere nuclei familiari


Milano, 10 gen. - (Adnkronos) - "Se il Governo nazionale non e' in grado di attuare una politica a favore delle famiglie e di quanti stanno faticosamente accendendo un mutuo per l'acquisto della prima casa, allora si potrebbe ipotizzare che proprio la Lombardia si attivi per sostenere i nostri nuclei famigliari". E' la proposta che lancia il presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Davide Boni.
Secondo l'esponente del Carroccio, "la Regione potrebbe infatti predisporre la creazione di un fondo, in accordo con le banche di Credito Cooperativo, per abbassare di un punto percentuale il tasso del mutuo".
Si tratterebbe, evidenzia, di "un'iniziativa che di fatto darebbe maggiore ossigeno a tutte quelle famiglie lombarde che, alle prese con una crisi economica che ha colpito anche le nostre aziende, si trovano a sostenere con grande difficolta' la spesa fissa mensile legata al pagamento del mutuo per la propria abitazione".

02/01/12

Non c'è fondo di verità sul fatto che la Lega sia razzista


"Non c'è fondo di verità sul fatto che la Lega sia razzista o che abbia una posizione xenofoba nei confronti degli immigrati". Lo afferma adAffaritaliani.it Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia ed esponente di primo piano del Carroccio. "Quello che noi segnaliamo sempre è che sul territorio devono starci i regolari e quelli che hanno un lavoro e una casa. Tanto è vero che a Bergamo ci sono militanti della Lega che sono di altri paesi. Ad esempio abbiamo un capogruppo nella bergamasca che viene dalla Costa d'Avorio e parla il dialetto bergamasco meglio di alcuni bergamaschi. Non solo, il nostro sindaco di Viggiù, in provincia di Varese, è una donna di colore di origina nordamericana. Sono tutti stereotipi, come quando 10 o 15 anni fa si diceva che Lega è contro i meridionali. Chi sta in Padania e sta alle regole, lavora e fa crescere il nostro territorio è ben accetto e non c'è alcun problema. Anzi, ci aiuta a far crescere la ricchezza. Poi è naturale che noi teniamo tantissimo a politiche che aiutino gli autoctoni e i residenti.
A Verona, dove c'è il leghista Tosi, il livello di integrazione degli stranieri è altissimo. Le persone che vogliono venire qui e avere diritti e doveri come i cittadini italiani sono assolutamente ben accette. Napolitano, che ultimamente non ne azzecca una, dice di dare la cittadinanza a chi nasce qui. E' un sistema vecchio. Noi dobbiamo aiutare i cittadini residenti con politiche attive nei confronti della famiglia.
Io ho sia un maschio sia una femmina. Spero di aver dato loro un'educazione tale da permettergli scelte che siano sicuramente ragionate. Certo che se mia figlia si innamorasse di un musulmano integralista cercherei di insegnarle la differenza tra la nostra cultura ela  loro. Per una donna scegliere di vivere nascondendosi il viso dietro il velo? Mi dispiacerebbe tantissimo, avrei fallito". E se sua figlia si innamorasse di un ragazzo di colore cattolico? "Non ci sarebbe alcun tipo di problema, sarebbe una scelta sua. Non ho la sindrome del film 'indovina chi viene a cena', credo che mia figlia abbia la possibilità di fare tutte le scelte che vuole. Spero solo sappia discernere e guardare a persone con sani principi".