31/12/16

Migranti: boom di sbarchi nel 2016, +17,84% rispetto a 2015


Il 2016 rischia di essere ricordato anche per il boom di sbarchi di migranti. Il bilancio di fine anno reso noto dal Viminale parla infatti di un aumento del 17,84 % di arrivi via mare rispetto all'anno precedente. I numeri dei migranti giunti al 30 dicembre risultano essere 181.283 contro i 153.842 del 2015. Rispetto al 2014 l'aumento e' del 7,08%, allora i migranti sbarcati furono 169.304. Il Viminale sottolinea anche nel 2016 un boom di arrivi di minori stranieri non accompagnati: sono stati 24.929 contro i 12.360 del 2015. Il porto che ha ricevuto il maggior numero di persone sbarcate e' quello di Augusta 25.707, seguito da Pozzallo 19.233 e Catania 17.982. A Lampedusa nel 2016 sono giunti 11.399 migranti.

30/12/16

MILANO – SICUREZZA BONI: “la mancanza della certezza della pena incide sulla diminuzione delle denunce”

In merito ai dati divulgati dalla Questura di Milano sul trend legato ai reati commessi nel corso del 2016, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Fa piacere che si possa affermare da un punto di vista statistico che a Milano i reati siano in calo del 6%,  - commenta Boni – ma la realtà che si respira quotidianamente tra la gente va al di là di un calcolo matematico  che si basa sul numero delle denunce che vengono presentate”.
“Furti e rapine di vario genere terrorizzano quotidianamente cittadini e commercianti – sottolinea Boni – e non vorremmo che la riduzione dei reati sia legata semplicemente al fatto che le persone, scoraggiate di vivere in una città abbandonata a se stessa con le forze dell’ordine che fanno quello che possono, si siano persino stancate di denunciare i reati che subiscono”.
“E’ necessario approfondire la realtà che si cela dietro questi dati, – conclude Boni – perché sarebbe grave se i milanesi smettessero di denunciare e quindi di lottare perché vi è ormai la certezza che le leggi vigenti non tutelano le vittime, mentre i delinquenti, dopo qualche giorno, vengono rimessi a piede libero. Se le pene fossero inasprite, i cittadini acquisterebbero senza dubbio maggiore fiducia verso le istituzioni”.

MILANO – AUMENTO COSTO DELLA SOSTA. BONI: “I REGALI DI FINE ANNO DELLA GIUNTA SALA”

In merito alla decisione della Giunta milanese di aumentare il costo della sosta nelle righe blu, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“I milanesi e coloro che si dirigono a Milano in auto per svariate esigenze, - commenta Boni – troveranno a Gennaio una brutta sorpresa. Sala e soci hanno infatti deciso di dare il benvenuto al 2017 aumentando i costi della sosta, non solo in centro ma in tutta la città, abbonamenti inclusi”.
“Considerando che l’aumento non è di pochi centesimi, tanto che in alcuni casi il costo lievita da due a tre euro,  - sottolinea Boni – vorremmo sapere quanto sarà l’introito totale previsto dalla Giunta con questa trovata. Un modo di fare cassa attingendo come al solito dalle  tasche dei cittadini e risolvendo velocemente la maniera di fare cassa, dimostrando di non avere alcuna progettualità a lungo termine”. 
“D’altra parte – conclude Boni - dopo che Pisapia aumentò il costo del biglietto dei mezzi pubblici, da 1 euro a 1,50, non ci sorprende che anche il suo successore agisca sulla stessa linea. Evidentemente la sinistra milanese ci tiene ad essere coerente quando si tratta di tassare i cittadini…”.

27/12/16

MILANO – IMMIGRAZIONE E SICUREZZA BONI: “Milano chieda intervento dell’esercito per liberare le case occupate illegalmente”

In merito all’incremento dei fenomeni di occupazioni abusive da parte di numerosi immigrati arabi in alcune zone di Milano, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Se pensavamo che l’alta concentrazione di immigrati arabi e delle problematiche legate alla loro mancanza di integrazione riguardasse solo le aree limitrofe a Viale Padova, - commenta Boni – ci sbagliavamo di grosso. Ormai le aree dove l’alta concentrazione di immigrati sta creando delle zone “off limits” si stanno purtroppo moltiplicando. Ciò che accade, per esempio, attorno al quartiere San Siro è a dir poco allarmante. Intere palazzine popolari che registrano elevatissime concentrazioni di immigrati arabi, la maggior parte dei quali entrati abusivamente. I pochi anziani e invalidi italiani rimasti non riescono più a sopportare una situazione divenuta ormai invivibile e pericolosa”. 

“Palazzi abbandonati a se stessi, - sottolinea Boni - senza che nessuno sappia chi sono e da dove arrivano quelle persone che stanno usurpando un bene pubblico,  che andrebbe messo al servizio dei milanesi più bisognosi.  Nonostante ciò che sta succedendo in tutta Europa, con gli estremisti islamici transitati dal nostro Paese, nel capoluogo lombardo si chiudono ancora gli occhi dinanzi a situazioni estreme come queste”. 

“Invece di fare proclami buonisti, - conclude Boni – il Sindaco Sala dovrebbe chiedere all’esercito di intervenire per supportare le forze dell’ordine locali nel procedere allo  sgombero forzato di queste palazzine,  provvedendo anche a identificare chi sono le persone che hanno fino ad oggi occupato abusivamente questi alloggi”.

23/12/16

TERRORISMO – SPARATOIA A SESTO SAN GIOVANNI BONI: “individuare e sgominare ogni eventuale rete locale"

In merito alla drammatica sparatoia avvenuta a Sesto San Giovanni, con il decesso  dell’attentatore di Berlino, Anis Amri, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Prima di tutto un plauso e un ringraziamento sentito alle forze dell’ordine, – commenta Boni – che con grande freddezza e mettendo a rischio la loro stessa vita, hanno neutralizzato il terrorista della strage di Berlino”.

“Restano però dubbi inquietanti che devono essere immediatamente risolti, non solo  sull’estrema facilità con cui i terroristi transitano come se niente fosse nel nostro Paese,  – sottolinea Boni – ma anche perché Amri si trovava proprio a Sesto San Giovanni? Dove stava andando? Chi sono i suoi complici?”. 

 “Non dimentichiamo anche che proprio a Sesto San Giovanni la comunità islamica sta progettando l’edificazione di una nuova moschea, di oltre 2.400 metri quadri. Vista la situazione, non solo auspico una presa di distanza ufficiale nei confronti di questo individuo e del fanatismo islamico in generale ma anche che le indagini che si stanno effettuando accertino chi sono le persone coinvolte”.

21/12/16

COMUNICATO STAMPA MILANO – SINDACO SALA BONI: “in tempi record Sala si autoassolve”



In merito al rientro a pieni poteri di Sala alla guida di Palazzo Marino, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“ Così come si è autosospeso..così si è anche autoassolto,  – ironizza Boni – decidendo in tempi record che non è successo niente e che può tranquillamente tornare  a fare il Sindaco”.  
“Un lusso che i cittadini comuni non possono permettersi, - sottolinea Boni - perché mentre Sala ha evidentemente un canale preferenziale con la Magistratura, il resto del mondo attende mesi e anni per sapere il proprio destino anche nei casi di innocenza, percorrendo calvari inenarrabili”.

“ Peraltro prendiamo atto che ormai le comunicazioni ufficiali vengono fatte su Facebook e sui social, – conclude Boni -  quando dinanzi a un gesto così grave avrebbe dovuto come minimo convocare l’intero Consiglio Comunale, spiegando nel concreto quali fatti hanno portato il Sindaco a uscire dal proprio auto esilio”.

16/12/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO HA BISOGNO DI UN SINDACO ATEMPO PIENO. AUTOSOSPENDERSI NON HA SENSO. SALA DECIDA IN TEMPI RAPIDICOSA VUOLE FARE

"Non comprendiamo la decisione del sindaco Giuseppe Sala di ha autosospendersi. Un'indagine complessa come quella su Expo potrebbe avere tempi lunghi e Milano non può restare per settimane o per mesi nel limbo. La nostra città ha bisogno di un Sindaco presente e in carica a tutti gli effetti e non di essere guidata da un vice sindaco. Pertanto il sindaco Sala deve chiarire al più presto cosa intende fare uscendo dell'incertezza. L'autospensione non ha alcun senso perché lascia Milano di fatto senza il primo cittadino, indipendentemente dal colore politico di appartenenza".

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

15/12/16

MILANO - IMMIGRAZIONE BONI: “subito un monumento per tutte le vittime della crisi economica”

In merito alla proposta di trasportare a Milano il peschereccio affondato nell’aprile 2015 al largo della Libia, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI: 

“L’unico simbolo che incarna il peschereccio che ha causato la morte di centinaia di innocenti  – commenta Boni – è l’incapacità del Governo centrale, in primis di Renzi e di Alfano, nel fronteggiare l’immigrazione clandestina. Incapacità evidentemente spalleggiata da una certa parte della sinistra che  incolpa tutti tranne se stessa per le numerose stragi del mare”.

“La proposta di trasportare quel barcone a Milano la trovo demagogica e politicizzata, – sottolinea Boni – invece di trincerarsi dietro un falso buonismo, che ha incentivato i viaggi della morte, forse Majorino e soci dovrebbero portare questo “simbolo” in Unione Europea, visto che Merkel e compagni hanno da sempre lasciato il nostro Paese abbandonato a stesso a fronteggiare una invasione continua”. 

“Mi auguro che in occasione dell’anno nuovo – conclude Boni – il Sindaco Sala senta il bisogno di erigere a Milano, capitale morale ed economica di questo Paese, anche un monumento per tutti i lavoratori italiani e per tutti i piccoli imprenditori che si sono suicidati a causa della crisi economica e che da più parti hanno ricevuto solo porte in faccia. Porte che invece buona parte della sinistra ha sempre spalancato solo per predicare un’accoglienza senza fine per i clandestini”.

05/12/16

MILANO - ESITI REFERENDUM BONI: "LA MILANO DELLE PERIFERIE HA SCELTO IL NO"

In merito all'esito del Referendum nel capoluogo lombardo, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
"In generale siamo ovviamente soddisfatti del risultato, - commenta Boni- seppure a Milano il SI l'abbia spuntata per un soffio rispetto a quanto avvenuto bei comuni dell'hinterland, dove la maggioranza di quest'ultimi ha segnato un risultato netto a favore del No".
"Se poi entriamo nel merito dei numeri, - sottolinea Boni  - ci sono una serie di fattori positivi da rimarcare: prima di tutto la grande affluenza, segno che la voglia di democrazia è forte nei cittadini che vogliono decidere del proprio destino. In secondo luogo è che analizzando le zone,  il No ha vinto dove i milanesi vivono sulla propria pelle i problemi e i disagi, come in zona 9, mentre il Si ha vinto nelle zone centrali, regno di lobby e radical chic".
"Questo è un segnale importante ma sappiamo che c'è ancora molto da lavorare. Per il momento ci godiamo l'esito di questo referendum, - conclude Boni - reso possibile dall'impegno di militanti e sostenitori della Lega Nord che fino all'ultimo sono stati in mezzo alla gente per spiegare la pericolosità di una riforma che ci avrebbe reso schiavi dell'Europa e di un bieco centralismo".

19/11/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - A MILANO SERVONO SUBITO I MILITARI INSTRADA: ALFANO NON PERDA TEMPO. LA SITUAZIONE È FUORI CONTROLLO


Il ministro Alfano, che oggi sarà proprio a Milano, non perda tempo e predisponga immediatamente l'invio a Milano dei contingenti di militari liberati dalla fine del Giubileo a Roma. Alfano non perda tempo e non ascolti i tentennamenti del sindaco Sala o del Prefetto Marangoni a cui la situazione è chiaramente sfuggita di mano come dimostrano i gravi atti di violenza degli ultimi giorni che hanno sempre avuto per protagonisti gang di immigrati, dal dominicano ucciso in Piazzale Loreto alla violenta rissa nella notte tra filippini, con due accoltellati, sotto il Palazzo della Regione.
Alfano non perda tempo e mandi subito i militari per pattugliare la città che rischia di trasformarsi in una polveriera, considerando anche gli oltre 3000 richiedenti asilo che bivaccano nella zona della stazione Centrale e che potrebbero presto creare problemi di ordine pubblico.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

09/11/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - POST EXPO: FONDI MANCANTI SONO ENNESIMA FIGURACCIA DI RENZI

Renzi su Milano continua a riempirsi la bocca di false promesse che si rivelano colossali balle. Ha riempito la città di immigrati costringendo l'amministrazione a pigiarli persino nelle caserme dismesse, ha tagliato fondi alla nostra sanità e adesso ecco la pagliacciata dei fondi per il dopo Expo che sono scomparsi perché esclusi dall'emendamento al decreto legge fiscale. E meno male che per Renzi Milano e il post Expo erano una priorità... Stavolta la figuraccia è così grossa che persino il sindaco renziano Giuseppe Sala ha sbottato invitando il Governo a trovare una soluzione per ripristinare i fondi. 

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

04/11/16

MILANO – MOSCHEE BONI: “APERTE LE PORTE AL RADICALISMO ISLAMICO”

In merito all’avviso pubblico emanato dal Comune di Milano per l’edificazione di nuovi luoghi di culto, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Ben sette sigle islamiche – commenta Boni – hanno manifestato il proprio interesse ad edificare nuove moschee a Milano, alcune delle quali legate pericolosamente all’islam più radicale. In tutto il mondo i Governi fanno attenzione alla cosiddetta  black list per arginare la diffusione  del terrorismo. Milano invece spalanca le porte a tutto e tutti,  consegnando un vero e proprio lasciapassare a chi vuole utilizzare i luoghi di culto come centri di reclutamento e di diffusione di messaggi contro l’Occidente e contro la nostra cultura”. 
“Non si può affidare tutto al caso, come sta facendo la Giunta Sala, - sottolinea Boni – pubblicando un avviso senza poi controllare chi siano coloro che presentano le proprie richieste. La comunità islamica, quella che si dichiara moderata, dovrebbe prima di tutto fare un’analisi al proprio interno e isolare coloro che sfruttano il messaggio religioso per motivi tutt’altro che pacifici”. 
“Finché gli stessi mussulmani non si impegneranno per condannare pubblicamente le stragi legate al fanatismo islamico, - conclude Boni – allontanando e prendendo le distanze dai propri esponenti più radicali, non vediamo alcuna possibilità di edificare delle nuove moschee  a Milano”.

30/10/16

GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - GIUSEPPE SALA NON DICE NULLA SUL FATTO CHE RENZI ABBIA CANCELLATO LE RISORSE PER IL POST EXPO?

Il sindaco di Milano, il renziano Giuseppe Sala, non ha nulla da dire sul fatto che dalla manovra economica varata dal Governo siano spariti i capitoli con i fondi per chiudere il bilancio della società Expo e per il progetto del Campus della Statale? Da Palazzo Marino nessun commento?
Ci chiediamo con che faccia si presenterà il premier Renzi alla sua prossima passerella elettorale a Milano dopo che per un anno e mezzo ha continuato a ripetere che avrebbe messo i soldi promessi.
E meno male che appena quaranta giorni fa Renzi, in occasione della firma per il Patto per Milano, sentenziava che 'Milano essere la città di riferimento per l'Italia nel mondo, la città alla quale ispirarsi, la città che prendere per mano il resto del paese e portarlo fuori da una situazione in difficoltà'.
Parole davvero profetiche, alla faccia della coerenza...

Lo dichiarano l'on. Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, Segretario della Lega Nord Milano.

27/10/16

MILANO – CONSULENZE GIUNTA SALA BONI: “LA CORTE DEL RE SALA A SPESE DEIMILANESI…”


In merito alle spese previste per le consulenze e per le nuove assunzioni di collaboratori da parte della Giunta Sala, è  intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Ben 55 nuove assunzioni – commenta Boni – tra cui dirigenti e figure specializzate, come se tra i dipendenti del Comune di Milano non vi fossero figure adatte a svolgere determinati compiti. Dopo essersi affidato a una società privata per la riorganizzazione della macchina comunale, ora i costi della Corte del Re Sala raggiungono livelli esorbitanti”. 
“Rispetto alla vecchia Giunta Pisapia le spese sono infatti lievitate di circa un milione di euro – sottolinea Boni – tutto ovviamente a spese dei contribuenti milanesi e con il beneplacito del PD che tace dinanzi a queste consulenze oltretutto in un periodo difficile come questo”. 
“Auspichiamo che il Sindaco Sala faccia chiarezza sulle motivazioni legate all’assunzione di un numero così elevato di  persone attraverso incarichi fiduciari, – conclude Boni – visto che oltre la meta' di queste sono proprio nello staff del primo cittadino”.

26/10/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – IMMIGRATI, SINDACO MILANO VUOLESEGNALE FORTE DAL GOVERNO? COMINCI LUI A FARSI SENTIRE CON RENZI E ACHIEDERE IL TRASFERIMENTO DI UNA PARTE DEGLI IMMIGRATI IN ALTRE REGIONI


Giuseppe Sala non è il sindaco di Gorino, è il sindaco di Milano e come tale ha l'autorevolezza istituzionale per far sentire la sua voce al Governo, anche se evita accuratamente di farlo per non infastidire il suo amico Renzi.
Il sindaco Sala non può limitarsi ad auspicare un 'segnale forte del Governo' sull'immigrazione, il sindaco Sala deve farsi sentire e chiedere un intervento ad hoc su Milano e sugli oltre 3000 richiedenti asilo ammassati in città.
La soluzione non è scaricare questi immigrati sui comuni metropolitani o negli ospedali dismessi o nelle caserme inutilizzate: l'unica soluzione è chiedere al Governo di farli trasferire in altre Regioni, quelle che finora ne hanno accolti di meno, e bloccare nuovi arrivi, facendo in modo che dei 12mila sbarcati negli ultimi giorni nemmeno uno venga dirottato a Milano.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

25/10/16

MILANO – MIGRANTI E CASERMA MONTELLO BONI:“RENZI-ALFANO INAFFIDABILI”

In merito all’arrivo di miglia di migranti sulle coste italiane, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Altri 5.000 migranti in arrivo sulle nostre coste – commenta Boni – mentre la tensione e l’esasperazione da parte dei cittadini per una gestione sempre più affidata al caso e alla necessità di assecondare in tutti i modi l’Unione Europea,  hanno raggiunto il culmine, tanto da scatenare vere e proprie rivolte”.

“Dinanzi ad un Governo inetto e ad un Ministro dell’Interno che resta a guardare – sottolinea Boni – è comprensibile che gli sbarchi si siano intensificati, visto che l’Italia è ormai divenuta terra di conquista per tutto e per tutti”.
“La stessa città di Milano assiste con preoccupazione alle notizie che descrivono i maxi sbarchi sulle coste siciliane. Le strutture in Lombardia sono già completamente sature – spiega Boni - e non vorremmo che Renzi-Alfano, con la complicità del Sindaco Sala,  dopo il blitz  fallito nell’area Expo, cerchino ora di dirottare centinaia di “pseudo profughi” proprio nella caserma Montello”.
“In queste condizioni non possiamo infatti fidarci in nessun modo  delle parole del Ministro Alfano, - conclude Boni - pertanto vigileremo su quanto accadrà presso questa struttura strategica,   sottratta momentaneamente alle forze dell’ordine con l’obiettivo di renderla un centro di accoglienza per rimediare all’imbarazzante gestione dei flussi migratori da parte di Renzi e soci”.
La Lega Nord ha anche annunciato un presidio presso la Caserma Montello (Via Caracciolo,29) per GIOVEDI’ 27 OTTOBRE ALLE ORE 19,00. Presente anche il Segretario Federale della Lega Nord, ON. Matteo SALVINI.

24/10/16

GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO, GIUNTA SALA COSA ASPETTA AD APRIRE AL TRAFFICO IL TUNNEL DI VIA GATTAMELATA? SI VALUTI ALMENO UN’APERTURA GRADUALE

“Possiamo sapere che cosa sta aspettando la giunta di Milano ad aprire il tunnel di via Gattamelata? Per quale motivo un’opera completa viene tenuta chiusa al traffico? Un paradosso, oltre tutto, in quella che, lo ricordiamo, è la città dove si eleva il maggior numero di multe in Italia, con una cifra record di 3,6 milioni di multe da ottobre 2015 a ottobre 2016, una media di 10 mila multe al giorno tanto per intenderci, una media di quasi 500 multe all’ora che costano ad ogni cittadino milanese la media pro capite record di 102 euro l’anno pagati in contravvenzioni per il traffico.
E allora perché l’amministrazione comunale continua a rinviare l’apertura di un’arteria attesa per decenni?
Quanto meno si potrebbe sperimentare per qualche tempo un’apertura graduale, per testate gli effetti che avrebbe sul traffico dell’area interessata.”
Lo dichiarano l'on. Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, Segretario della Lega Nord Milano.

23/10/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILITANTI LEGHISTI AGGREDITI INSTAZIONE CENTRALE. QUESTA E’ LA MILANO DEI FINTI PROFUGHI DI SALA

In merito all’aggressione avvenuta presso la Stazione Centrale di Milano nei confronti di due militanti leghisti, esponenti del Consiglio di Zona 2 di Milano, mentre stavano documentando la grave situazione in cui si trova l’intera area, sono intervenuti per la Lega Nord il Segretario Nazionale, On. Paolo Grimoldi e il Segretario Provinciale di Milano, Davide Boni.
"Risse, bivacchi, rifiuti, mancanza di sicurezza, – commentano Grimoldi e Boni – questo è ciò che è diventata l’intera zona attorno alla Stazione Centrale. Dopo alcuni gravi episodi documentati nei giorni scorsi, che hanno fatto il giro perfino sui tabloid inglesi, ora due militanti leghisti, esponenti del consiglio di zona 2 di Milano, sono stati aggrediti da due migranti solo perché stavano testimoniando la situazione insostenibile che si respira nel capoluogo lombardo. Quelli che la giunta di Giuseppe Sala spaccia per profughi, e invece sappiamo che il 90% di loro risulteranno essere degli irregolari e dunque dei clandestini al termine dell'Inter burocratico sulla loro domanda di protezione,  evidentemente si sentono impuniti e perfino tutelati da un’amministrazione che sta facendo sprofondare Milano nel degrado totale, arrivando perfino a mettere le mani addosso a chi sta semplicemente svolgendo il proprio incarico di rappresentante dei cittadini”. 
“Quello che sgomenta e fa profondamente arrabbiare – concludono Grimoldi e Boni - è il silenzio da parte del Sindaco di Milano e dello stesso Assessore Majorino, sempre pronti a puntare il dito verso chi denuncia questa situazione ma in silenzio quando si tratta di condannare vili aggressioni e violenze commesse dai migranti. Un Giunta che in ogni occasione non manca di sottolineare con il proprio comportamento che i milanesi sono cittadini di serie B.”

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

19/10/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - IMMIGRATI. GIUSEPPE SALA AMMETTE CHEMILANO È AL COLLASSO E ACCUSA POLITICA DEL GOVERNO. MEGLIO TARDI CHEMAI. MA ORA SI FACCIA SENTIRE CON RENZI


Finalmente il sindaco Giuseppe Sala ammette che a Milano la situazione degli immigrati è fuori controllo e ammette che è sbagliata la politica del Governo di far entrare tutti, senza distinguere tra possibili profughi e clandestini, e spedirli subito sui territori senza fare selezione. 
Bene, meglio tardi che mai, prendiamo atto che finalmente Sala ammetta gli errori del suo Governo ma è troppo facile limitarsi a protestare nelle interviste e poi tacere ogni volta in cui Renzi viene qui a Milano e ultimamente Renzi viene spesso qui a cercare applausi facili.
Sala la smetta di sorridere e dare pacche sulle spalle a Renzi e passi dalle parole ai fatti: protesti con il suo premier per gli oltre 3000 immigrati accampati in città, faccia sentire la sua voce con l'Anci, vada a Roma a protestare.
Ma lo faccia veramente, non solo quanto Renzi è a Washington e non lo può sentire... 

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

MILANO - DALAI LAMA, BONI – LEPORE: “Un giusto riconoscimento a chi lotta per indipendenza dei popoli”

In merito alla consegna della cittadinanza onoraria al SS. Dalai Lama, sono intervenuti Luca Lepore, Vicepresidente del Carroccio a Palazzo Marino e Responsabili Enti Locali della Lega Nord e Davide Boni, Segretario Provinciale:
“Quattro lunghi anni è stato il tempo affinché il consiglio comunale di Milano deliberasse di concedere la cittadinanza onoraria. Una cittadinanza – commenta Luca Lepore, promotore della proposta - ad un uomo e ad un popolo che lotta per la propria indipendenza e autonomia, una onorificenza ad un leader spirituale in esilio che promuove la pace, la tolleranza, la comprensione e la pacifica convivenza di tutti i popoli della terra e che condanna qualsiasi forma di violenza e di prevaricazione”. “Unico rammarico – sottolinea Lepore - è che non si sia colta l'occasione di consegnare l'Ambrogino a Palazzo Marino, nuova casa per Sua Santità, ma sarò comunque presente personalmente alla consegna presso gli Arcimboldi. Rinnovo l'invito che feci nel dibattimento all'ex-sindaco di Milano Pisapia, strenuo difensore dei diritti per tutti, comprese le coppie di fatto, dei diritti delle persone private della libertà, come i detenuti di San Vittore, che possa essere presente domani quando con questo gesto eleveremo Milano a città modello”. 
“Dopo tutti questi anni – commenta Davide Boni – Milano consegnerà un riconoscimento giusto ad una persona che è stata perseguitata per tutta la sua vita a causa dei suoi ideali, che non si è piegata ai soprusi e che con il suo comportamento è divenuto un esempio di vita per tutti coloro che lottano per il proprio popolo, inseguendo la libertà e il rispetto dei diritti basilari dell’uomo”.

14/10/16

MILANO – MODIFICHE AREA C BONI: “SCELTE SCONSIDERATE CHE ANDRANNO AD INCIDERE SUI COSTI SOSTENUTI DALLE FAMIGLIE”



In merito alle modifiche relative alle norme di regolamentazione dell’Area C, proposte dall’Assessore alla Mobilità Marco Granelli, è intervenuto il segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“Se le grandi modifiche annunciate dalla Giunta milanese consistono unicamente nel prevedere nuovi balzelli che andranno ad incidere sul badget delle famiglie, - commenta Boni – non possiamo certamente aspettarci delle evoluzioni positive nella gestione della viabilità e nella circolazione dei mezzi pubblici”.
“Prima ci si è lanciati in spot pubblicitari, incentivando i cittadini a cambiare la propria auto, scegliendo mezzi decisamente meno inquinanti, come le auto a metano e GPL, e ora si tassano pure quelli. Le modifiche introdotte dalla Giunta Sala sono solo l’ennesima scusa per aumentare le tasse, - chiosa Boni – perchè nel contempo i mezzi pubblici restano quelli di sempre, così come l’aumento del costo del biglietto pubblico, introdotto da Pisapia, è restato immutato”. 
“Tutto questo mentre per ora la proposta del gruppo consiliare della Lega Nord resta accantonata in un cassetto, - conclude Boni – forse perché va nella direzione opposta da quella di Granelli, in quanto tra i vari punti prevede proprio di esonerare dal pagamento degli ingressi le auto a metano, gpl ed elettriche”.

11/10/16

MILANO – CAMERA DEL LAVORO CONTRO USO SALA PER PROPAGANDA REFERENDARIA

In merito alla comunicazione inviata dalla Segreteria della Camera del Lavoro, formulando il diniego all’utilizzo degli spazi per un incontro organizzato dal Gruppo regionale della Lega Nord sul tema del quesito referendario, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“Con questo diniego, - commenta Boni –  la Camera del Lavoro si toglie ogni  parvenza di imparzialità e vieta, con motivazioni ideologiche e politicizzate, l’utilizzo degli spazi pubblici per un convegno sul tema del referendum. Gli stessi spazi pubblici che qualche giorno fa hanno ospitato l’Assemblea nazionale del comitato per il si”.
“Due pesi e due misure, che contrastano con il concetto di confronto democratico e di libertà di espressione, – continua Boni - che dimostrano come la sinistra utilizzi ogni sede disponibile per mettere il bavaglio ai sostenitori del NO, forse temendo che gli elettori prendano coscienza dei contenuti di questa riforma truffa”.  
“Di certo non intendiamo fermarci dinanzi a questi dinieghi antidemocratici, – conclude Boni – messi in campo da parte di coloro che invece di occuparsi dei diritti dei lavoratori sono più impegnati a fare politica attiva”.

MILANO – CITTA’ METROPOLITANA BONI, BASTONI E FUSCO: “ENTE INUTILE FRUTTO DI RIFORME SBAGLIATE COME QUELLA PROPOSTA NEL QUESITO REFERENDARIO DEL 4 DICEMBRE”


In merito al rinnovo del Consiglio della Città Metropolitana sono intervenuti il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni, il Consigliere comunale di Milano e neo eletto in seno alla Città Metropolitana, Massimiliano Bastoni, e il Sindaco di Opera e consigliere uscente, Ettore Fusco:


“Un ente inutile, con elezioni di secondo grado che di fatto non danno la parola ai cittadini, – commenta Boni -  con il Sindaco della Città Metropolitana imposto dalla legge che a sua volta nomina il proprio esecutivo. Un ente che allontana i cittadini della politica ma che il PD, volendo abolire le Province per poi trasformarle in questo, l’aveva presentata come una rivoluzione che avrebbe tagliato la “casta”, le stesse parole che stanno usando per promuovere il referendum, raccontando ai cittadini contenuti che non trovano riscontro nel testo della riforma. Se vinceranno i “si” non solo non ci saranno tagli ma alcune competenze verranno riassegnate allo Stato centrale e sottratte alle Regioni, cosi come ci sara' un Senato di "nominati". Per questo ci impegneremo a fondo per fare comprendere a tutti l’importanza di recarsi alle urne il prossimo 4 dicembre e scegliere il NO”. 



 “Il nostro impegno all’interno del Consiglio metropolitano – commenta Massimiliano Bastoni – sarà quello di proseguire il lavoro di chi mi ha preceduto, avvicinando i cittadini alle istituzioni, cosa che questo ente non ha assolutamente fatto, tanto da essere percepito come inutile e totalmente ingessato. Per questo va cambiato, perché così come è stato pensato non è in grado di rispondere alle esigenze di una vasta area di popolazione. Il nostro impegno a sostegno per il NO  al  referendum costituzionale è anche per evitare che nel nostro Paese si verifichino altri pasticci come questo, annunciati come rivoluzioni ma che peggiorano solo il sistema già al collasso”. 



“In questi due anni da Consigliere della Città Metropolitana – commenta Ettore Fusco – ho ribadito come la Città Metropolitana sia un ente inutile, che sta portando la vecchia Provincia al fallimento più totale. Il nostro lavoro è sempre stato finalizzato a proporre migliorie necessarie a modificare questo ente, per fare in modo che diventasse capace di rispondere alle esigenze dei cittadini. Una strada ancora lunga osteggiata anche da una certa parte della sinistra che professa la “partecipazione” solo a parole”.

10/10/16

MILANO – EX-PALASHARP E MOSCHEA BONI: “LUOGO SIMBOLO DI MILANO RIDOTTO IN MACERIE DALLA SINISTRA MILANESE"



In merito alla gestione dell’ex Palasharp, passata ora al Demanio del Comune di Milano, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Altro capitolo triste per uno dei luoghi che ha fatto la storia sportiva e culturale del capoluogo lombardo, – commena Boni – la cui gestione viene rimpallata da anni da un  settore all’altro dell’amministrazione comunale milanese. Dallo sport alle politiche sociali, passando ora al demanio: mentre Pisapia prima e Sala ora giocano con le strutture milanesi, l’ex Palasharp è destinato a diventare il simbolo del decadimento e della mancanza di attenzione al patrimonio pubblico da parte della sinistra milanese”.
“Luogo di ricovero per immigrati, come annunciato da Sala pochi giorni fa, moschea a cielo aperto per altri, scelta addirittura come una delle aree nel bando sui luoghi di culto,   fortunatamente bloccato, - sottolinea Boni - sta di fatto che, mentre in questi anni si è fatta della pura demagogia attorno all’ex Palasharp, la struttura si sta trasformando in un problema per i residenti, che lamentano la mancanza di sicurezza e il degrado dell’intera zona”. 
“Il punto è che tutto questo dimostra che la Giunta PD di Milano non ha alcuna idea a lungo termine, - conclude Boni - alcuna progettualità concreta che renda l’ex Palasharp non un problema da gestire ma una risorsa preziosa da mettere a disposizione della cittadinanza, nel campo musicale o anche sportivo, visto la carenza di spazi. L’ennesimo passaggio di gestione della vicenda ad un altro settore della macchina comunale non lascia pertanto presagire niente di buono”

07/10/16

GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO, SOLIDARIETA’ AD AGENTI AGGREDITIDA BANDA AFRICANI IERI SERA NEL PARCO SEMPIONE. GIUNTA SALA NON DICENULLA?

“E’ gravissimo quanto accaduto ieri sera a Milano, nel parco Sempione, dove un gruppo di immigrati africani, per impedire il controllo di due senegalesi, ha aggredito con violenza due agenti, tentando di sfilare il fucile d’ordinanza ad uno dei due e costringendo l’altro a sparare un colpo di pistola in aria per disperderli e poter procedere al fermo dei due senegalesi.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai due agenti e la nostra preoccupazione per l’accaduto, su cui ovviamente la giunta Sala non fa alcun commento, nemmeno di ringraziamento ai due agenti.
Milano sta diventando sempre più insicura a causa del lassismo di questa amministrazione: non bastavano le gang di latinos che regolano i loro conti a colpi di machete in pubblico, sui marciapiedi o sui tram, ora dobbiamo pure assistere alle aggressioni agli agenti da parte di bande di africani.
E ieri notte, come se non bastasse, un turista sostiene di essere stato aggredito e pestato da cinque nordafricani in corso Como…”

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega Nord, e Davide Boni, Segretario della Lega Nord Milano.

06/10/16

MILANO - EMERGENZA IMMIGRAZIONE: BONI, UNA GESTIONE SCONSIDERATA DELL?IMMIGRAZIONE

In merito alla conferma dell’utilizzo della Caserma Montello di Milano come centro di accoglienza per richiedenti asilo, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“Una gestione sconsiderata dell’immigrazione che investe il panorama politico sia nazionale che milanese, – commenta Boni – che con la conferma dell’utilizzo dal primo novembre della Caserma Montello come centro di accoglienza per 300 migranti di fatto incentiverà l’arrivo in Stazione Centrale di una buona parte delle 11 mila persone soccorse in questi ultimi giorni sulle coste libiche”. 
“Caserma che peraltro dovrà essere sorvegliata 24 ore su 24 – sottolinea Boni – con tutto ciò che ne conseguirà in termini di impiego delle forze dell’ordine, sottratte da altri luoghi caldi della città e con l’inevitabile ritardo nell’apertura della nuova sede della Polizia di Stato. La sicurezza per Sala e Alfano può tranquillamente attendere….”.
“Un’ondata che Milano e tutto l’hinterland non riuscirà a gestire, – conclude Boni – neppure con i continui inviti che suonano più come minacce rivolti ai Sindaci ad ospitare a proprie spese i migranti e che pagano per l’incapacità della Giunta Milanese e del Governo. Peraltro i dati dimostrano che mentre prima i migranti transitavano per il nostro Paese,  cercando di ripartire subito, ora invece presentano richiesta di asilo in Italia”

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO, SCRITTE OFFENSIVE CONTRO SALVINI ED ESCREMENTI SU SERRANDA SEZIONE LEGA NORD. GIUNTA E SINDACO SALA PRENDANO LE DISTANZE DA VIOLENTI DI SINISTRA

"Stanotte a Milano i soliti ignoti, che poi tanto ignoti non sono, hanno imbrattato una sede cittadina della Lega Nord, in via Amadeo, con scritte offensive con lo spray sulla serranda contro Matteo Salvini e lasciando escrementi sull'ingresso. Si tratta dell'ennesima aggressione fatta al nostro movimento, dopo le aggressioni fisiche da parte di esponenti dei centri sociali avvenute ai militanti in zona Corvetto e in zona Lambrate nei mesi scorsi durante la campagna elettorale per le elezioni Amministrative, con due nostri militanti costretti a ricorrere a cure ospedaliere, e alle innumerevoli scritte di insulti o minacce comparse sui muri di vari quartieri della zona Est e Sud di Milano. Inutile sperare in una parola di condanna verso questi violenti da parte del sindaco Giuseppe Sala o dei suoi assessori, a cominciare da Majorino, giusto? Ancora una volta, nel silenzio imbarazzato di questa giunta, denunciamo il grave clima di ostilità nei confronti della Lega Nord da parte di una frangia di estremisti di sinistra.
Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord

30/07/16

BONI: “ABBASSARE LA TARI O INCREMENTARE I SERVIZI”

In merito al rapporto tra la TARI riscossa e il costo del servizio svolto da Amsa, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:                          
“Siamo ovviamente contenti che i dati dimostrino come il capoluogo lombardo si attesti come città virtuosa sul fronte della raccolta differenziata e quindi sullo smaltimento dei rifiuti. Merito in primis dei milanesi – commenta Boni - che con coscienza civica e rispetto per il proprio ambiente si sono adeguati alle modalità di raccolta dell’immondizia”.
“Unico neo in tutta questa vicenda – sottolinea Boni – è che i conti non tornano: la TARI rappresenta un costo elevato per famiglie ed imprese e la differenza tra quanto riscosso dal Comune di Milano con quanto effettivamente versato alla società AMSA rende al Comune qualche milione di euro che non si sa bene che fine abbia fatto”. 
“I milanesi hanno diritto di sapere dove finiscono i propri soldi versati in tasse. Messa dinanzi a questi numeri la Giunta ha solo due alternative: rivedere una salatissima TARI che grava su famiglie e imprese o reinvestire in servizi per il bene dell’intera collettività. Auspichiamo che il Sindaco – conclude Boni - chiarisca bene dove sono andati a finire i milioni di euro che sono stati di fatto versati in più rispetto a quanto pagato all’Amsa per il servizio svolto”.

26/07/16

MILANO - MIGRANTI a EXPO, BONI: "Sala in preda al delirio di onnipotenza"

In merito alle dichiarazioni del Sindaco di Milano, Sala, sull'invio di migranti nel campo base di Expo, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni: "Se Sala ha intenzione di proseguire a testa bassa, mettendo irresponsabilmente i profughi nell'ex campo base di Expo, se ne assumerà tutte le responsabilità. Ancora una volta però, - commenta Boni - Sala gestisce una vicenda pubblica come fosse una questione privata senza tenere in considerazione l'opinione non solo della Regione Lombardia ma anche degli altri Sindaci e cittadini". "Una decisione che avrà conseguenze su tutti; invece di blaterare e imporre decisioni come fosse in preda al delirio di onnipotenza, Sala dovrebbe iniziare a fare il Sindaco - conclude Boni - andando oggi stesso a Roma da Renzi e Alfano a protestare affinché a Milano e in tutta la Lombardia non vengano più inviati immigrati e pseudo- profughi".

20/07/16

MILANO – IMMIGRAZIONE - ANZIANE SFRATTATE DA CLANDESTINI, BONI: “CITTA’ ORMAI SENZA CONTROLLO SUL FRONTE IMMIGRAZIONE”

In merito alle notizie che vedono da un lato scoperta dell’organizzazione che a Milano smista i clandestini in arrivo e dall’altro lo “sfratto” di alcune anziane da un residenza milanese per fare posto ai nuovi arrivati, è intervenuto il segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Mentre Sala incorona Milano come città esempio di gestione ottimale dell’immigrazione – commenta Boni – in città ormai si è perso il senso della misura e le notizie su come il processo di integrazione sia totalmente fallito si susseguono di ora in ora”.
“Prima la notizia che vede delle anziane letteralmente sfrattate da una residenza gestita da una onlus per fare posto alle migranti giunte nel nostro paese, non si sa bene con quale status, – sottolinea Boni – poi la scoperta di una banda che gestiva il traffico di persone una volta giunte in Stazione Centrale”.
“Una città che sta perdendo il senso della misura e che confonde il principio nobile della solidarietà con la totale sottomissione a chi non dovrebbe neppure giungere in questo paese in quanto non proveniente da zone di guerra. 
Le autorità conclude Boni – devono fare chiarezza su questi fatti che vengono sistematicamente denunciati nella nostra Milano, perché sarebbe gravissimo che ora, persino le onlus, mettano da parte i nostri anziani per fare posto ad altre persone”.

17/07/16

MILANO – IMMIGRAZIONE BONI: “SALA LA SMETTA DI FARE DEMAGOGIA SULLA PELLE DEI CITTADINI”

In merito alle dichiarazioni del Sindaco di Milano, Beppe Sala, sul tema immigrazione e sulla necessità di sollecitare Comuni e Governo a collaborare, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Migliaia di immigrati, la maggior parte senza alcun diritto di asilo, stanno invadendo il capoluogo lombardo – commenta Boni – e la macchina dell’accoglienza è ormai a tutti gli effetti al collasso. Cosa deve ancora succedere affinchè il Sindaco di Milano capisca che l’unica richiesta possibile da formulare al Governo è quella di non inviare più immigrati in tutto il capoluogo e nell’hinterland milanese?”
“Sala – sottolinea Boni - sta solo facendo della demagogia politica sulla pelle dei cittadini. E’ inammissibile, non solo spalancare le porte dell’ex campo base di Expo ai nuovi arrivarti, ma anche pretendere che gli altri Sindaci dell’hinterland, senza risorse e alle prese con le emergenze sociali locali e con le famiglie in difficoltà, si sobbarchino pure il problema di accogliere chi è giunto in maniera irregolare, in quanto non in possesso dello status di profugo o di rifugiato”. 

“Di certo non resteremo a guardare – conclude Boni – perché non si può dipingere un quadro idilliaco sul tema immigrazione a Milano, quando poi la realtà è quella che vede una città sotto assedio, con migliaia di persone che bivaccano ovunque impendendo ai milanese persino di vivere serenamente e in sicurezza la propria città.  Peraltro  l'ultimo dato drammatico che registriamo è la morte del povero ragazzo aggredito da una gang di latinos su un mezzo pubblico. Questa non è la Milano che vogliamo".

11/07/16

DAVIDE BONI (LEGA NORD) – MILANO RIDOTTA COME UNA FAVELAS. PERCHE' IL SINDACO SALA E MAJORINO NON HANNO SOLLECITATO L'INTERVENTO DEL GOVERNO?


“Milano è ridotta come una favelas brasiliana, con centinaia di immigrati accampati sulle panchine della Centrale o nelle vie laterali: ma questa emergenza era ampiamente preventivata fin dalle scorse settimane, quando con la bella stagione si è intensificato il numero degli sbarchi.
E allora, visto che anche le pietre sapevano che su Milano si sarebbero riversati migliaia di immigrati, perché il neo sindaco Giuseppe Sala e il plenipotenziario Majorino non si sono attivati subito con il loro Governo? Perché hanno aspettato che la situazione degenerasse? Forse a Milano in tanti, vedendo il bivacco vergognoso in Centrale, adesso apriranno veramente gli occhi…”
Lo dichiara Davide Boni, Segretario della Lega Nord Milano.

02/07/16

MILANO 1000 IMMIGRATI IN CENTRALE - BONI: “MILANO CITTA’ NUOVAMENTE AL COLLASSO”


In merito all’arrivo di una nuova ondata di immigrati a Milano, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Milano è una città nuovamente sotto assedio – commenta Boni – con migliaia di immigrati che hanno preso d’assalto i luoghi più caldi della città, come la stessa stazione centrale e l’hub dedicato alla prima accoglienza. Una situazione insostenibile, che mette il capoluogo lombardo a serio rischio non solo nella gestione dell’ordine pubblico ma anche a livello sanitario”.
“Come al solito però, prima con Pisapia ora con Sala, la reazione da parte della Giunta milanese non arriva - continua Boni – tanto che si registra la solita imbarazzante inadeguatezza a gestire quanto sta avvenendo. Invece di non trovare nulla di meglio che tirare in ballo la Regione, Majorino e soci dovrebbero prendersela una buona volta con il proprio Governo e con la coppia Renzi-Alfano che ha tutta l’intenzione, senza chiedere niente a nessuno, di spedire in Lombardia altre migliaia di persone”.
“piuttosto che trincerarsi dietro la solita demagogia perbenista – conclude Boni – la Giunta di Milano dovrebbe scendere in campo per ribadire l’impossibilità di accogliere nuove persone sul nostro territorio, chiedendo rimpatri immediati per chi non gode in nessuna maniera dello status di rifugiato e non ha ottenuto consenso alla domanda di asilo”

14/06/16

MILANO – ELEZIONI AMMINISTRATIVE BONI: “LA MAMMA di SUMAYA ABDEL QADER INNEGGIA ALLA GUERRA SANTA? SALA SOTTOMETTE MILANO ALL’ESTREMISMO ISLAMICO”

In merito ai rapporti tra la coalizione di Beppe Sala e l’islam più radicale, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“Non bastassero le riunioni con esponenti dell’islam estremista, – commenta Boni – ora sulla pagina personale della madre di Sumaya Abdel Qader, candidata di punta del PD e di Sala, spuntano inequivocabili commenti e foto inneggianti alla guerra santa e di fatto al terrorismo”.
“Tutto questo è gravissimo: Sala continua ad atteggiarsi come se stesse presentando un festival di celebrità, cercando di nascondere il vero volto di alcuni dei suoi candidati, - sottolinea Boni – quando l’unica cosa che dovrebbe fare è prendere immediatamente le distanze da queste persone”.  
“Purtroppo però è ormai palese che Sala, pur di cercare di vincere il ballottaggio, stia pericolosamente scendendo a patti con chi giustifica l’islam politicizzato, quello della sharia, quello delle stragi. Se dovessero vincere, - conclude Boni - Sala e il PD, che tacciono dinanzi a tutto questo, consegnerebbero Milano nelle fauci dell’estremismo islamico”.

13/06/16

MILANO – ELEZIONI AMMINISTRATIVE BONI: “SALA CONFONDE LA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA DI MILANO CON LE KERMESSE MILIONARIE EXPO"

In merito all’annuncio di Sala di nominare Assessore il dj Linus in caso di vittoria , paventando anche una collaborazione con Emma Bonino, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Qualcuno dovrebbe dire a Beppe Sala che formare una Giunta è diverso dall’organizzare una delle tante milionarie kermesse di Expo a cui è stato abituato, creando milioni di debiti, - ironizza Boni -  e che pertanto non conta giocare a sparare il nome più accattivante e famoso solo per tentare di vincere il ballottaggio”.
“Andando avanti di questo passo non mi sorprenderei se in questi giorni Sala facesse anche il nome di Ranieri allo Sport e di Sorrentino alla Cultura.  Scherzi a parte, ancora una volta,  Sala dimostra di non avere la più pallida idea di cosa significhi fare il Sindaco e formare una squadra nell’ottica di risolvere i problemi di Milano”.
“ D’altra parte da una persona abituata al mondo dei salotti, delle riviste patinate e del mondo dorato di Expo,le cui voragini devono ancora essere rese pubbliche, - conclude Boni – non potevamo aspettarci niente di diverso. Non sono i nomi di personaggi famosi, seppure assolutamente rispettabili nel loro campo professionale, che danno qualità ad una Giunta. Milano ha infatti bisogno di persone che vivono concretamente e da vicino i problemi della quotidianità, a partire dai quartieri popolari fino ad arrivare alla tutela delle imprese e dei commercianti”.

11/06/16

MILANO – ELEZIONI AMMINISTRATIVE ‎- BONI: “SALA LEGITTIMA DI FATTO L’ESTREMISMO ISLAMICO”

In merito all’incontro tra il candidato del PD alla carica di Sindaco di Milano, Sala, con i dirigenti della comunità mussulmana, tra cui un esponente dell’Alleanza islamica, inserita nella black list del Governo degli Emirati Arabi, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Chi si siede a tavolino con esponenti discutibili del mondo islamico, rappresentanti di associazioni inserite persino nella lista nera del mondo arabo, – commenta Boni – di fatto legittima l’estremismo e il fanatismo islamico”. 

“Se dovesse vincere Sala – sottolinea Boni - a Milano avremmo una Giunta che tratta l’apertura di nuove moschee con chi non ha mai apertamente e sinceramente condannato le stragi che recentemente si sono susseguite in tutta Europa”.
“Chi vuole vincere a tutti i costi, scendendo a patti con chi confonde la fede con il potere politico, e che vorrebbe di fatto sottomettere la nostra civiltà alla legge della sharia, - conclude Boni – non fa altro che condannare Milano. Per questo per il futuro di Milano è auspicabile che i milanesi sostengano fino alla fine chi vuole una città più sicura, mettendo al primo posto i cittadini onesti. Per questo motivo continuiamo a sostenere con determinazione Stefano Parisi in vista del ballottaggio del prossimo 19 giugno”.

30/05/16

MILANO - MALTEMPO BONI: "IL MALTEMPO ANNUNCIATO DA GIORNI METTE MILANOIN GINOCCHIO"


In merito al maltempo che si è abbattuto sulla Lombardia e sui disagi registrati nel capoluogo lombardo, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

"L'esondazione del Lambro, commenta Boni - scuole evacuate, infiltrazioni in metropolitana, traffico in tilt, marciapiedi allagati anche in centro: questa è la Milano di oggi, colta impreparata nonostante l'allarme maltempo lanciato ormai da giorni".

"Un film già visto, - sottolinea Boni - con la Giunta Pisapia che in tutti questi anni è rimasta inerte dinanzi alle piogge e ai nubifragi che si sono susseguiti". "Nessun piano di intervento né a livello ambientale né tanto meno di pulizia dei letti dei fiumi, delle caditoie e dei tombini".

"Milano non può restare in balia delle avverse condizioni atmosferiche - conclude Boni - ed è necessario intervenire affinché le varie situazioni metereologiche possano essere tenute sotto controllo. Una inefficienza imbarazzante, quella attuale, che il Capoluogo lombardo non merita di certo".

24/05/16

MILANO‬ – ELEZIONI AMMINISTRATIVE. BONI: “MILANO DIVENTI CAPITALE DELLO SPORT”


In merito alla carenza di impianti sportivi adeguati nel capoluogo lombardo, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI: 
“Mentre le metropoli europee hanno investito nello sport – commenta Boni – mettendo a disposizione dei propri giovani e delle società sportive strutture all’avanguardia, come piscine olimpioniche e palazzetti attrezzati con gli standard necessari per ospitare competizioni di vario livello, Milano in questi anni è stata alla finestra a guardare”. 
“Le politiche giovanili e sportive – sottolinea Boni - passano anche attraverso la promozione dei valori dell’aggregazione e della sana competizione. Ad oggi Milano viene identificata solo come sede di importanti finali calcistiche, come quella che si terrà sabato prossimo, ma gli atleti che si dedicano ad altre discipline, come pallavolo o basket, troppo spesso devono varcare i confini della città milanese per allenarsi e per svolgere gare a livello nazionale ed internazionale”. 
“Per questo Milano deve diventare capitale dello sport, – conclude Boni – investendo maggiormente in strutture sportive adeguate, magari anche prevedendo una nuova modalità di utilizzo di un polo attrattivo come la stessa area dell’Expo”.

17/05/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – GIUSEPPE SALA NON DICE NULLA DELLA SUA CANDIDATA SUMAYA ABDEL QADER IL CUI MARITO INNEGGIAVA ALLA CANCELLAZIONE DI ISRAELE?

"Nelle ultime due settimane lo smemorato cronico, e incandidabile, Giuseppe Sala ha continuato ad accusare Stefano Parisi di aver in lista, a suo dire, personaggi impresentabili e vicini a posizioni antisemite. Per la serie guardiamo la pagliuzza nell'occhio altrui e non la trave nel nostro... Giuseppe Sala si è accorto che nella sua coalizione è candidata una signora vicinissima ai fondamentalisti dei Fratelli Musulmani, Sumaya Abdel Kader, il cui marito su Facebook appena due anni fa, non due secoli fa, inneggiava alla distruzione di Israele e alla sua cancellazione dalla carte geografiche? Questo non è antisemitismo?"
Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

06/05/16

MILANO‬ – IMMIGRAZIONE ‪‎BONI‬: “GIUNTA INERTE DINANZI ALL'EMERGENZA CLANDESTINI"


In merito all’inaugurazione del nuovo Hub di registrazione e accoglienza per l’emergenza profughi a Milano è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni: 
“Milano è sempre stata una città disposta ad accogliere chi scappa dalla guerra e chi ha una reale intenzione di integrarsi e ricostruirsi una vita, – commenta Boni – ma non credo che l’assessore Majorino possa considerare come una vittoria i numeri impietosi che vedono il capoluogo lombardo come meta preferita dell’arrivo di miglia di immigrati, dove solo una parte di questi hanno realmente il diritto di godere dello status internazionale di rifugiato”.
“A Milano infatti gli arrivi non si sono mai arrestati, – sottolinea Boni – con centinaia di persone che bivaccano in Stazione Centrale: una situazione insostenibile, frutto anche dell’immobilismo della Giunta milanese che ha sempre accettato e tollerato tutto”. 
“Invece di preoccuparsi di aprire nuove strutture di accoglienza in vista della bella stagione che intensificherà gli sbarchi, - spiega Boni – la Giunta Pisapia dovrebbe picchiare i pugni sul tavolo con il Governo Renzi che, succube dell’Europa, sta rendendo questo Paese una vera e propria terra di conquista per chiunque giunga clandestinamente in Italia”. 
“Noi vogliamo una Milano che pensi prima di tutto ai milanesi e non alla creazione di altri centri di accoglienza in una città già al collasso – conclude Boni – e che continui ad essere solidale con chi lo merita, senza cadere in un falso buonismo che non porta da nessuna parte”.

04/05/16

MILANO – IMMIGRAZIONE Boni: “L’Unione Europea pensa solo a fare cassa con l’immigrazione…”

Boni: “L’Unione Europea pensa solo a fare cassa con l’immigrazione…”
In merito alle ultime proposte, formulate dall’Unione Europea sul tema dell’immigrazione, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Invece di pensare a risolvere le problematiche legate all’immigrazione clandestina, senza scaricare sui singoli Paesi ogni responsabilità, - commenta Boni – i burocrati europei, con la complicità di governi neppure eletti democraticamente, come quello italiano, sono impegnati a fare cassa con l’annoso tema dei migranti”.
“Prima l’idea “grandiosa” di tassare i turisti che varcano i confini degli Stati Europei, per finanziare il fondo pro-immigrati, – spiega Boni – poi l’altra ipotesi di quantificare la vita di una persona, dando una multa di 250.000 euro per ciascun profugo che non verrà accolto”. 
“Un modo per spalmare il problema, a suon di multe, tutte incassate dall’Europa, senza di fatto risolvere il problema alla radice. Pensiamo anche solo a cosa accadrà a una città come Milano, - sottolinea Boni - meta settimanale di migliaia di stranieri, dinanzi ad un’imposta salata sul turismo o su coloro che scelgono il nostro capoluogo come meta per gli impegni di lavoro. Tasse che non vanno a finire in un fondo da reinvestire per migliorare i trasporti locali o altro ma nelle tasche dei banchieri europei”.
“Per questo serve un primo cittadino forte, – conclude Boni – che faccia ben comprendere al Governo centrale come le scellerate decisioni che vengono assunte in Europa possono avere ricadute disastrose su quelle città, come Milano, che vedono nel lavoro e nel turismo due punti di forza”.

02/05/16

FRATELLI MUSULMANI CANDIDATI - BONI: “PD E SALA SI ARRENDONO ALL’ESTREMISMO ISLAMICO”


In merito ad alcuni candidati proposti dal Pd milanese in vista delle prossime elezioni amministrative, legati ai Fratelli Mussulmani e all’islam più radicale, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“E’ inconcepibile che mentre da un lato i Governi più responsabili stiano facendo di tutto per contrastare l’estremismo islamico, che ha causato le ben note stragi in Europa, - commenta Boni – dall’altro, proprio a Milano, Sala e il PD arrivino perfino a candidare personaggi vicini alle posizioni più radicali e anti-occidentali dell’Islam” . 
“Candidati che posano come se nulla fosse con imam radicali ai quali il Viminale ha perfino negato l’ingresso in Italia. Una resa all’estremismo islamico – continua Boni - che il PD che Beppe Sala hanno pubblicamente firmato e che noi condanniamo senza alcuna remora”.
“Non si può legittimare chi vuole spazzare via la nostra civiltà e i nostri valori,– conclude Boni – ed è gravissimo che tale atteggiamento arrivi proprio da chi vorrebbe governare Milano. L’estremismo islamico va infatti condannato senza alcuna riserva, senza strizzare l’occhio a certe posizioni radicali che arrivano anche a giustificare le mattanze compiute dai kamikaze”.

19/04/16

GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO, DAI CENTRI SOCIALI VOLANTINI CON INVITO A VIOLENZA VERSO MILITANTI E CANDIDATI DELLA LEGA NORD. DAL CENTROSINISTRA UN SILENZIO COMPLICE VERSO QUESTI VIOLENTI

“A Milano si continua a respirare un pericoloso e gravissimo clima di intimidazione verso la Lega Nord ed i suoi militanti e simpatizzanti. Dopo la violenta aggressione da parte dei soliti noti dei centri sociali, la settimana scorsa, ad un banchetto elettorale della Lega Nord, in piazzale Rosa nel quartiere Corvetto, aggressione fisica con due militanti leghisti, una donna incinta ed un pensionato, malmenati e finiti in ospedale, aggressione passata sotto silenzio e senza nessuna voce di vera condanna da parte del centrosinistra, oggi, sempre nella zona di Corvetto, ecco spuntare inquietanti volantini incollati a bidoni della spazzatura o all'arredo urbano, con la foto del nostro militante ferito e sanguinante dopo l'aggressione in piazzale Rosa corredata dalla scritta '12 aprile 2016, Buon compleanno Lega Nord'. Scritta ed immagine che parlano da sole, un esplicito invito alla violenza nei confronti della Lega Nord, dei suoi candidati e dei suoi militanti e simpatizzanti. Il tutto nel silenzio complice del centrosinistra, che per anni con la sua giunta ha coccolato e protetto questi delinquenti e ora non ne condanna apertamente le loro azioni violente".
Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

MILANO – BILANCIO EXPO BONI: "QUESTA FARSA DEVE FINIRE”


In merito all’annuncio effettuato dal Presidente del collegio dei liquidatori di Expo, circa lo slittamento della presentazione del bilancio alla fine del mese di giugno, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni: 
“Un salto nel buio – commenta Boni – quello che Sala chiede ai milanesi, che certamente andranno a votare per le elezioni del Sindaco di Milano senza sapere nulla di definitivo sui conti di Expo. Ai proclami del candidato della sinistra milanese, sul fatto di non avere nulla da temere e da nascondere, non seguono i fatti, con l’ennesimo slittamento della presentazione ufficiale all’assemblea del resoconto dei dati finanziari dell’esposizione universale”. 
“Prima marzo, poi aprile - sottolinea Boni – e adesso giugno: è del tutto palese che Sala tema di affrontare i milanesi e di spiegare loro come sia possibile avere accumulato tali perdite, alcune delle quali fatte slittare con tutta probabilità anche nel 2016. Già a febbraio i numeri erano impietosi, con il rosso nei conteggi che ammontava a oltre 30 milioni di euro”.
“ I cittadini hanno tutto il diritto di sapere – conclude Boni – e chi aspira a fare il Sindaco del capoluogo lombardo non può pretendere di nascondere e mettere a tacere i conti di Expo per evitare di finire nella bufera. Questa farsa deve finire e Sala deve assumersi le proprie responsabilità o ritirarsi immediatamente dalla competizione, senza prendere ulteriormente in giro i cittadini”

15/04/16

NUOVA EMERGENZA IMMIGRAZIONE, BONI: E’ ORA DI DIRE BASTA, MILANO E LOMBARDIA HANNO GIA’ DATO

Sulla nuova emergenza immigrazione è intervenuto oggi il segretario provinciale della Lega Nord di Milano, Davide Boni:
“I dati provenienti da OIM e Viminale si rincorrono ormai da giorni, ma si contraddistinguono per un unico comune denominatore: l’aumento esponenziale ed incontrollato del numero di migranti presenti e in arrivo sul nostro territorio. 
Seimila sbarchi in una settimana, il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2015, e tra questi spicca la quasi totale assenza di siriani: la restante massa indistinta di arrivi sono provenienti per lo più dal Corno d’Africa, e alla ricerca di accoglienza e mezzi di sussistenza. Ma i dati ci dicono anche che Regione Lombardia e Comune di Milano hanno accolto e assistito negli ultimi mesi, con risorse e strutture, migliaia di sedicenti profughi, come migliaia sono i richiedenti asilo smistati dalle Prefetture in attesa di identificazione, ed altrettante migliaia i clandestini, che non hanno alcun diritto alla permanenza sul nostro territorio, ma che qui diventano stanziali, portando al collasso i centri di permanenza ed accoglienza, ed acuendo tutte le problematiche di sicurezza e gestione economica delle risorse territoriali e cittadine già esistenti”