30/07/16

BONI: “ABBASSARE LA TARI O INCREMENTARE I SERVIZI”

In merito al rapporto tra la TARI riscossa e il costo del servizio svolto da Amsa, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:                          
“Siamo ovviamente contenti che i dati dimostrino come il capoluogo lombardo si attesti come città virtuosa sul fronte della raccolta differenziata e quindi sullo smaltimento dei rifiuti. Merito in primis dei milanesi – commenta Boni - che con coscienza civica e rispetto per il proprio ambiente si sono adeguati alle modalità di raccolta dell’immondizia”.
“Unico neo in tutta questa vicenda – sottolinea Boni – è che i conti non tornano: la TARI rappresenta un costo elevato per famiglie ed imprese e la differenza tra quanto riscosso dal Comune di Milano con quanto effettivamente versato alla società AMSA rende al Comune qualche milione di euro che non si sa bene che fine abbia fatto”. 
“I milanesi hanno diritto di sapere dove finiscono i propri soldi versati in tasse. Messa dinanzi a questi numeri la Giunta ha solo due alternative: rivedere una salatissima TARI che grava su famiglie e imprese o reinvestire in servizi per il bene dell’intera collettività. Auspichiamo che il Sindaco – conclude Boni - chiarisca bene dove sono andati a finire i milioni di euro che sono stati di fatto versati in più rispetto a quanto pagato all’Amsa per il servizio svolto”.

26/07/16

MILANO - MIGRANTI a EXPO, BONI: "Sala in preda al delirio di onnipotenza"

In merito alle dichiarazioni del Sindaco di Milano, Sala, sull'invio di migranti nel campo base di Expo, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni: "Se Sala ha intenzione di proseguire a testa bassa, mettendo irresponsabilmente i profughi nell'ex campo base di Expo, se ne assumerà tutte le responsabilità. Ancora una volta però, - commenta Boni - Sala gestisce una vicenda pubblica come fosse una questione privata senza tenere in considerazione l'opinione non solo della Regione Lombardia ma anche degli altri Sindaci e cittadini". "Una decisione che avrà conseguenze su tutti; invece di blaterare e imporre decisioni come fosse in preda al delirio di onnipotenza, Sala dovrebbe iniziare a fare il Sindaco - conclude Boni - andando oggi stesso a Roma da Renzi e Alfano a protestare affinché a Milano e in tutta la Lombardia non vengano più inviati immigrati e pseudo- profughi".

20/07/16

MILANO – IMMIGRAZIONE - ANZIANE SFRATTATE DA CLANDESTINI, BONI: “CITTA’ ORMAI SENZA CONTROLLO SUL FRONTE IMMIGRAZIONE”

In merito alle notizie che vedono da un lato scoperta dell’organizzazione che a Milano smista i clandestini in arrivo e dall’altro lo “sfratto” di alcune anziane da un residenza milanese per fare posto ai nuovi arrivati, è intervenuto il segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Mentre Sala incorona Milano come città esempio di gestione ottimale dell’immigrazione – commenta Boni – in città ormai si è perso il senso della misura e le notizie su come il processo di integrazione sia totalmente fallito si susseguono di ora in ora”.
“Prima la notizia che vede delle anziane letteralmente sfrattate da una residenza gestita da una onlus per fare posto alle migranti giunte nel nostro paese, non si sa bene con quale status, – sottolinea Boni – poi la scoperta di una banda che gestiva il traffico di persone una volta giunte in Stazione Centrale”.
“Una città che sta perdendo il senso della misura e che confonde il principio nobile della solidarietà con la totale sottomissione a chi non dovrebbe neppure giungere in questo paese in quanto non proveniente da zone di guerra. 
Le autorità conclude Boni – devono fare chiarezza su questi fatti che vengono sistematicamente denunciati nella nostra Milano, perché sarebbe gravissimo che ora, persino le onlus, mettano da parte i nostri anziani per fare posto ad altre persone”.

17/07/16

MILANO – IMMIGRAZIONE BONI: “SALA LA SMETTA DI FARE DEMAGOGIA SULLA PELLE DEI CITTADINI”

In merito alle dichiarazioni del Sindaco di Milano, Beppe Sala, sul tema immigrazione e sulla necessità di sollecitare Comuni e Governo a collaborare, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Migliaia di immigrati, la maggior parte senza alcun diritto di asilo, stanno invadendo il capoluogo lombardo – commenta Boni – e la macchina dell’accoglienza è ormai a tutti gli effetti al collasso. Cosa deve ancora succedere affinchè il Sindaco di Milano capisca che l’unica richiesta possibile da formulare al Governo è quella di non inviare più immigrati in tutto il capoluogo e nell’hinterland milanese?”
“Sala – sottolinea Boni - sta solo facendo della demagogia politica sulla pelle dei cittadini. E’ inammissibile, non solo spalancare le porte dell’ex campo base di Expo ai nuovi arrivarti, ma anche pretendere che gli altri Sindaci dell’hinterland, senza risorse e alle prese con le emergenze sociali locali e con le famiglie in difficoltà, si sobbarchino pure il problema di accogliere chi è giunto in maniera irregolare, in quanto non in possesso dello status di profugo o di rifugiato”. 

“Di certo non resteremo a guardare – conclude Boni – perché non si può dipingere un quadro idilliaco sul tema immigrazione a Milano, quando poi la realtà è quella che vede una città sotto assedio, con migliaia di persone che bivaccano ovunque impendendo ai milanese persino di vivere serenamente e in sicurezza la propria città.  Peraltro  l'ultimo dato drammatico che registriamo è la morte del povero ragazzo aggredito da una gang di latinos su un mezzo pubblico. Questa non è la Milano che vogliamo".

11/07/16

DAVIDE BONI (LEGA NORD) – MILANO RIDOTTA COME UNA FAVELAS. PERCHE' IL SINDACO SALA E MAJORINO NON HANNO SOLLECITATO L'INTERVENTO DEL GOVERNO?


“Milano è ridotta come una favelas brasiliana, con centinaia di immigrati accampati sulle panchine della Centrale o nelle vie laterali: ma questa emergenza era ampiamente preventivata fin dalle scorse settimane, quando con la bella stagione si è intensificato il numero degli sbarchi.
E allora, visto che anche le pietre sapevano che su Milano si sarebbero riversati migliaia di immigrati, perché il neo sindaco Giuseppe Sala e il plenipotenziario Majorino non si sono attivati subito con il loro Governo? Perché hanno aspettato che la situazione degenerasse? Forse a Milano in tanti, vedendo il bivacco vergognoso in Centrale, adesso apriranno veramente gli occhi…”
Lo dichiara Davide Boni, Segretario della Lega Nord Milano.

02/07/16

MILANO 1000 IMMIGRATI IN CENTRALE - BONI: “MILANO CITTA’ NUOVAMENTE AL COLLASSO”


In merito all’arrivo di una nuova ondata di immigrati a Milano, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Milano è una città nuovamente sotto assedio – commenta Boni – con migliaia di immigrati che hanno preso d’assalto i luoghi più caldi della città, come la stessa stazione centrale e l’hub dedicato alla prima accoglienza. Una situazione insostenibile, che mette il capoluogo lombardo a serio rischio non solo nella gestione dell’ordine pubblico ma anche a livello sanitario”.
“Come al solito però, prima con Pisapia ora con Sala, la reazione da parte della Giunta milanese non arriva - continua Boni – tanto che si registra la solita imbarazzante inadeguatezza a gestire quanto sta avvenendo. Invece di non trovare nulla di meglio che tirare in ballo la Regione, Majorino e soci dovrebbero prendersela una buona volta con il proprio Governo e con la coppia Renzi-Alfano che ha tutta l’intenzione, senza chiedere niente a nessuno, di spedire in Lombardia altre migliaia di persone”.
“piuttosto che trincerarsi dietro la solita demagogia perbenista – conclude Boni – la Giunta di Milano dovrebbe scendere in campo per ribadire l’impossibilità di accogliere nuove persone sul nostro territorio, chiedendo rimpatri immediati per chi non gode in nessuna maniera dello status di rifugiato e non ha ottenuto consenso alla domanda di asilo”