22/04/13

Via Padova... La Via dimenticata da Pisapia! Per il futuro un sindaco leghista

Oggi vi suggerisco la lettura di un articolo in riguardo sicurezza a Milano su ilGiornale.it. E' davvero sconcertante leggere i numeri della NON sicurezza attuata dalla giunta Pisapia dopo la caduta della giunta Moratti. Il nodo della questione è lo scenario di Via Padova, già nota alle cronache e luogo di rivolte e contestazioni da parte di residenti esasperati dal proliferare di atti illeciti.
Non ho mai amato particolarmente la Giunta Moratti, preferirei in futuro avere una giunta a trazione Lega Nord, ma è evidente che fino all'avvento dell'attuale, i controlli e lo stato di sicurezza era meglio monitorato, ora è tutto lasciato al caso e anzi direi al menefreghismo, con causa lampante di degrado, illeciti di varia natura e guerra di bande e di etnie.
Per rispetto dei milanesi, e sopratutto dei cittadini di questa Via dimenticata da Pisapia e Granelli, auspico una maggiore considerazione, ma sopratutto mi auspico che il prossimo sindaco sia leghista e che sappia come da nostra natura, riporre l'attenzione necessaria.
Sicurezza controlli e sanzioni a chi non fa della legge il suo stile di vita. La gente è esasperata e merita una Milano migliore.

21/04/13

Se i Rom si lamentano, case ai nostri anziani, ai nostri giovani e a chi è in lista da anni

Non so voi, ma leggere che ai rom le case assegnate da Pisapia non van bene perché troppo piccole, mi ha fatto diciamo arrabbiare. Già il fatto che si diano case a coloro che fanno dell'essere nomadi e del parassitismo il loro senso di vita, mi irritava, ora però direi che è veramente troppo. Dichiarano che preferivano stare nelle case abusive da loro costruite perché spaziose, case ricordo sulle quali i suddetti non pagavano tasse, non avevano autorizzazioni e non rientravano nei canoni di igiene e abitabilità richiesti dalla legge.
Chiedo al Comune di Milano e al suo Sindaco Pisapia, di togliere la testa da sotto la sabbia, di non fare più gli struzzi e di assegnare quelle case a chi ne ha bisogno impellente. Le liste di attesa per l'assegnazione di case comunali sono strapiene, coloro che ne hanno bisogno, giovani anziani o coloro che han perso casa e lavoro hanno diritto alle case e son sicuro che non si lamenterebbero come fatto dalla Consulta rom milanese del fatto che sian piccole.
Case ai nostri anziani, ai nostri giovani e a chi è in lista d'attesa da anni.

Il Prossimo Governo dovrà lavorare sui punti dei saggi. Il punto 21?? FEDERALISMO

21. Federalismo Fiscale. La riforma della finanza locale e regionale avviata con la legge 42/2009 sul federalismo fiscale e con i successivi decreti legislativi è stata frenata dalla crisi economico-finanziaria. Il processo di consolidamento dei conti pubblici ha investito la finanza decentrata. In particolare la riduzione delle risorse riconosciute a Regioni e Comuni e i nuovi vincoli loro imposti hanno costretto gli enti locali a riduzioni di spesa, soprattutto di investimento, e a un aumento della pressione fiscale in un quadro di progressiva ricentralizzazione della finanza pubblica. La crisi potrebbe costituire, invece, una ragione per esaltare le ragioni del federalismo fiscale. Questa riforma, infatti, rafforza la responsabilità delle autonomie territoriali nella gestione dei propri bilanci a partire da una ripartizione delle risorse pubbliche tra tutti i livelli di governo e tra enti decentrati ispirata a criteri di equità e di efficienza. La riforma non va lasciata nel limbo; va invece ripresa come componente essenziale delle politiche per il rilancio del Paese. Perché una riforma del federalismo fiscale possa conseguire i risultati attesi occorre adottare uno schema di separazione dei tributi, nel senso della effettiva possibilità per gli Enti Locali e per le Regioni di stabilire e applicare “tributi ed entrate propri” (art. 119.2 Cost.). Si propone, attraverso fonti normative appropriate, di : a) definire le adeguate dimensioni demografiche per l’esercizio delle funzioni degli Enti Locali; b) rafforzare i poteri sostitutivi dello Stato nei confronti di Regioni ed Enti Locali che si trovino in condizioni di grave disavanzo finanziario; c) vietare interventi statali a ripiano del deficit degli Enti territoriali, che non siano accompagnati da forme di commissariamento statale; d) prevedere un sistema di finanziamento degli Enti territoriali in grado di favorire la responsabilizzazione sulla spesa, anche per mezzo del Senato delle Regioni; e) includere nel terzo comma dell’art. 117 materie che hanno un carattere effettivamente condiviso come l’ambiente e i beni culturali, ferma la tutela minima assicurata dallo Stato; f) rivedere il secondo comma del’art. 119 Cost. per ridefinire il “fondo perequativo” come “fondo di trasferimento perequativo”, al fine di evitare un eccesso di compartecipazioni, facendo così chiarezza sulle fonti della perequazione; g) approvare la Carta delle Autonomie per la specificazione delle funzioni amministrative degli enti locali e prevedere la drastica semplificazione dei livelli intermedi di amministrazione tra Regione e Comune; h) assegnare a ciascun livello di governo imposte proprie; i) determinare le capacità fiscali standard di ogni ente, operache a differenza di quella relativa ai costi e fabbisogni standard non è mai cominciato; l) ricomprendere le Regioni a Statuto Speciale nella nuova architettura finanziaria, rilanciando le ragioni della specialità nel quadro della finanza pubblica nazionale ed europea; m) rivisitare il patto di stabilità interno e la legge rafforzata di bilancio, per consentire forme di flessibilità anche a livello regionale.


Napolitano, riflessione. Questo è quello che penso

Questo è quello che penso in riguardo all'elezione o meglio rielezione di Napolitano:
Lo scrivo perché leggo molti di voi disorientati e che si lasciano andare a discorsi pieni di rabbia. Dovevamo votare Rodotà?? Vi ricordo che i grillini non hanno dato spazio ad altre proposte. Dovevamo votare lui? Rodotà e i grillini non sono minimamente concordi alla Macroregione, basta vedere cosa dicono e fanno in Lombardia. 
Potevamo non votare Napolitano (nemmeno lui campione di federalismo), ma quale alternativa avevano i nostri a Roma? Far saltare l'alleanza con il Pdl per il Presidente della Repubblica, che nella nostra Costituzione non ha poteri?? E' il Presidente della Repubblica non del Consiglio, ricordate e c'è una bella differenza.
Credo che se dovessimo far saltare l'alleanza, lo si farà nell'eventualità di un Presidente del Consiglio alla Lega non gradito (quindi gridato forte da Maroni, Bossi e Calderoli NO AMATO).
Siamo al comando di 3 Regioni al Nord, al Nord dove la Lega ha fatto la sua grande battaglia, ricordate? E in democrazia, purtroppo o per fortuna, contano i numeri, quindi non avendo il 51% ci siamo alleati, a malincuore se volete, ma abbiamo raggiunto l'obiettivo. Maroni e la Lega governano Lombardia, Veneto e Piemonte.
Non crediate che io sia entusiasta della rielezione di Napolitano e dell'alleanza, anzi, ma i numeri sono numeri e la matematica non è un opinione. Senza accordo per il Presidente della Repubblica, non parte il govenro e questo non avrebbe dato la possibilità ai nostri Governatori di intraprendere il processo di riforme, ma sopratutto di ottenere i fondi per il lavoro. Quindi chiedo a voi tutti, di far funzionare la testa e di mettere nel mirino l'obiettivo. Errori se ne possono fare, l'importante è avere informazioni (che forse mancano) e di smetterla di autoflagellarci perché così facciamo il gioco degli altri. Oggi il risultato è che il PD sta saltando, Vendola morirà nell'abbraccio con Grillo, Grillo riesce solo a scaldare la piazza ma rischia di essere travolto dalla stessa. 
Non vi sto dicendo che è tutto a posto ma che prima dobbiamo conoscere capire e stare uniti.
Padania Libera.

17/04/13

ROM, BASTONI (LEGA NORD): "PIENA SOLIDARIETÀ AI CITTADINI CONTRO QUESTA GIUNTA IRRESPONSABILE"

Milano, 16 APR. - "La tensione provocata in Dione Cassio è la conseguenza di una politica irresponsabile e lontana dalle reali esigenze della cittadinanza milanese. Si chiudono le scuole civiche e si aprono altri campi Rom, si aggiungono nuove tasse per i milanesi e si costruiscono ville per i Rom.
Milano e i milanesi ne hanno le scatole piene; la tensione sociale ne è la reale conseguenza. Pisapia riveda i suoi programmi o dia le dimissioni prima che sia troppo tardi."
Queste le dichiarazioni di Massimiliano Bastoni, consigliere comunale della Lega Nord a Milano.

14/04/13

Lega Nord, un mese di grandi iniziative per raddoppiare gli iscritti in Lombardia

"Agli attacchi di certi giornali, rispondiamo come al solito: con i fatti. Nei prossimi 30 giorni le nostre sezioni e i nostri militanti daranno vita ad una grande mobilitazione sul territorio". Lo fa sapere il Segretario nazionale della Lega Nord-Lega Lombarda, Matteo Salvini, che anticipa i contenuti della "campagna di primavera" messa in atto dal Carroccio lombardo.
"Nei giorni 18-19-20 aprile, in una serata a scelta, tutte le 620 sezioni della Lega in Lombardia organizzeranno una riunione per discutere di politica e di proposte concrete da portare sui tavoli di Roma e del Pirellone. Parleremodelle priorità per la nuova legislatura, di lavoro e della crisi in cui versano molte delle nostre aziende, la riformadelle Aler, di ospedali e riduzioni dei ticket, di infrastrutture strategiche come Malpensa e Brebemi, ecc. Mi aspetto - afferma Salvini - che da queste serate di confronto mi arrivino sulla scrivania almeno 100 proposte sulle quali iniziare subito a lavorare tanto in Regione quanto in Parlamento".



Mobilitati anche gli amministratori locali. "Il 4 maggio - continua il segretario leghista - organizzeremo un incontro fra i 170 sindaci e gli oltre 180 vice-sindaci della Lega Lombarda. All'ordine del giorno: la situazione devastante nella quale versano le casse comunali, l'Imu, la Tares, i pagamenti alle imprese e soprattutto la nascita di un coordinamento dei borgomastri lombardi contro lo Stato che li vuole uccidere".
Appuntamento di piazza, invece, per l'11 e 12 maggio: "In questo fine settimana, allestiremo almeno 1000 gazebo in altrettante piazze - assicura Salvini - per spiegare alla gente le proposte elaborate nei precedenti incontri. E contestualmente daremo vita ad una giornata del tesseramento per raddoppiare il numero degli iscritti, da 25.000 a 50.000. Per le sezioni che avranno l'incremento maggiore, abbiamo anche previsto un premio speciale".
Si tratta, conclude il numero uno del Carroccio lombardo, "di iniziative e obbiettivi ambiziosi, ma assolutamente alla nostra portata. Quanto si legge sui giornali in questi giorni non riflette la realtà. Nella Lega le polemiche sono un aspetto residuale rispetto alla stragrande maggioranza del Movimento, che è fatto di donne e uomini che con impegno ed entusiasmo dedicano gratuitamente il loro tempo e la loro energia per far vincere le nostre idee e per trasformare i nostri progetti in realtà concrete".

13/04/13

CALDEROLI: "PAESE E' FINITO SUGLI SCOGLI. BERSANI E BERLUSCONI NON FACCIANO COME SCHETTINO E TORNINO A BORDO"

"Da Roma un governicchio, da Bari un governissimo... Ma a Bersani e Berlusconi chiedo: volete fare un governo? Perchè a entrambi verrebbe da dire quello che la capitaneria di porto disse al comandante Schettino ovvero "Tornate a bordo ca...".
Ve lo chiede il mondo associativo, la Confindustria, i sindacati, i lavoratori e ve lo chiedono i vostri elettori, perchè nel frattempo il Paese è già finito sugli scogli come la Costa Concordia."

11/04/13

Protesta delle Maestre: Il futuro e la cultura dei nostri figli a rischio causa sordità del Comune di Milano

Dopo la polemica di settimana scorsa di una maestra che ha fotografato i 7 ravioli che vengono dati ai bambini delle scuole elementari come pranzo, questa mattina circa 800 educatrici delle 2800 in forza al Comune di Milano, si sono ritrovate  per un assemblea di protesta al Teatro San Fedele.
Mettono in risalto la mancanza di organizzazione del lavoro, l'utilizzo di attrezzatura inadatta, la loro valutazione con moduli inadatti e lo scarso stipendio. Sono decise e dopo aver incontrato il Presidente del Consiglio, Rizzo sono determinate ad incontrare anche il prefetto. 
Centinaia di bambini questa mattina sono rimasti senza maestre ma fatto gravissimo è il comportamento dell'Amministrazione comunale, che forse non capisce che l'educazione e la cultura sono essenziali per il futuro, e che queste educatrici andrebbero ascoltate, come tra l'altro han sempre fatto le precedenti giunte, e sopratutto si dovrebbe trovare un punto di incontro per il bene dei nostri figli.

RIFORME: CALDEROLI DEPOSITA FIRME INIZIATIVA POPOLARE MACROREGIONE


Roma, 11 apr. (Adnkronos) - Una "gazebata" fatta lo scorso autunno nel nord ha prodotto una "vendemmia" generale di 400 mila firme per la proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare in favore dell'istituzione nella Carta Costituzionale della Macroregione, con l'obiettivo ulteriore di fissare che il 75% degli introiti fiscali resti sul territorio. Le firme sono state depositate stamattina al Senato dal leghista Roberto Calderoli, 35 scatole per 64 mila firme. 14 mila in più per la sicurezza delle 50 mila necessarie. Con l'ex Ministro della Semplificazione, Roberto Centinaio (leghista del gruppo GAL), Patrizia Bisinella, Raffaela Bellot.

Vinitaly: 80mila visitatori al padiglione Lombardia


I vini Valcalepio
I vini Valcalepio
Oltre 80 mila visitatori nell’arco di quattro giorni. E un totale di 24 mila bottiglie stappate dagli undici consorzi di tutela presenti all’interno del Padiglione Lombardia a Vinitaly 2013.
Sono questi i dati record con cui la collettiva lombarda chiude oggi i battenti al Palaexpo di Veronafiere, dove le 203 aziende espositrici presenti hanno proposto in degustazione oltre mille etichette. Nel corso della quattro giorni di Vinitaly, sono infatti stati serviti 160 mila calici di vino negli stand lombardi, dove la presenza di operatori, buyer e giornalisti è cresciuta notevolmente rispetto ai già lusinghieri dati dell’edizione 2012.
Un risultato che dimostra come l’obiettivo di valorizzare la produzione vitivinicola lombarda, fissato da Regione Lombardia e dal Sistema Camerale lombardo, in collaborazione con i consorzi di tutela dei vini lombardi, sia stato pienamente raggiunto. “Il significato del Padiglione Lombardia – ha infatti spiegato Francesco Bettoni, presidente di Unioncamere Lombardia – è quello di comunicare la Lombardia come regione vitivinicola. I numeri di questa edizione dimostrano che finalmente si è consolidata nel pubblico l’immagine di una regione legata anche alla produzione del vino”.
Un interesse che è trasversale, che ha coinvolto sia i semplici appassionati sia l’ampia platea di operatori, buyer e giornalisti presenti in fiera, “i quali evidentemente – ha proseguito Bettoni – ormai considerano la Lombardia una tappa obbligata del loro percorso a Vinitaly”. Non a caso, il Padiglione Lombardia è stato visitato anche dalla delegazione cinese presente per la prima volta al Salone internazionale del vino italiano, capitanata da Shao Li, rappresentante del Ministero del Commercio della Cina, e da Xuwei Wang, Segretario generale della China Association for Importers & Exporters of Wine & Spirits (Caws). A contribuire alla buona riuscita della manifestazione, anche i 100 ragazzi dell’Istituto alberghiero Andrea Mantegna di Brescia.
Ma a lasciarsi tentare dalle etichette lombarde sono stati anche Roby Facchinetti dei Pooh, ospite del Consorzio Valcalepio, il calciatore Mario Balotelli e il fotografo Oliviero Toscani, che hanno fatto tappa in Franciacorta, il presidente del Chievo Calcio, Luca Campedelli, accolto dal Consorzio Vini di Valtellina, il professor Giorgio Calabrese, presidente ONAV, nutrizionista, docente universitario e ricercatore, certamente uno dei nomi della medicina più noti d’Italia, e tanti altri. Di grande rilievo anche le presenze istituzionali. A partire dal presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, dal presidente della Camera di Commercio di Pavia e membro del consiglio di Unioncamere Lombardia, Giacomo de Ghislanzoni Cardoli, e dal sindaco di Verona, Flavio Tosi.
Tra gli ospiti istituzionali anche l’assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, Gianni Fava, il quale ha sottolineato che “il settore enologico ha risentito meno delle grandi difficoltà del momento. Stiamo vivendo una fase anticiclica rispetto alla crisi generalizzata, e non dobbiamo fare altro che assecondare le imprese, che sanno fare molto bene il loro lavoro. L’impegno di Regione Lombardia è rivolto soprattutto alla sburocratizzazione e a favorire l’internazionalizzazione sul versante del commercio”.

10/04/13

Gelli: “Complice il decreto Monti sulla nuova tassa per lo smaltimento rifiuti (TARES), ennesima pugnalata per Magenta e le comunità del territorio

“Complice una sinistra che non sa che pesci pigliare, Monti continua imperterrito nei sui danni. Ora, dopo aver capito che abbiamo dovuto pagare una stangata sull’Imu, per salvare la banca della Sinistra, tra pochi mesi ci toccherà pagare anche la Tares.
Nella nuova formulazione del decreto, entro fina anno dovremo pagare allo Stato, 30 centesimi di Euro in più, per ogni metro quadro della nostra abitazione. Soldi questi che non andranno ai comuni ma ancora una volta a Roma.
La vergogna delle vergogne è che mentre le nostre aziende chiudono e mentre ai nostri lavoratori in cassa integrazione, vengono negati dalla ministra Fornero i soldi per la cassa integrazione in deroga, la Regione Lazio vorrebbe smaltire i suoi rifiuti proprio in Lombardia.

E il tutto senza che nessuno della nostra amministrazione abbia il coraggio di condannare questa ingiusta ed infelice quanto iniqua politica.
Mi auguro che la l’amministrazione magentina sappia alzare presto e subito la voce contro questo modo di agire che avrà nei prossimi mesi l’unico risultato di impoverire ancora di più le nostre famiglie ed il nostro tessuto produttivo.
Vigileremo sull’applicazione della nuova tassa a Magenta, poiché mi auguro si tengo conto delle nostre aziende e dei nostri nuclei familiari.
Mi auguro che ci si metta una mano sul cuore e questa volta si facciano pochi pasticci e invece si valutino bene le conseguenze di questo ulteriore balzello di cui tutti farebbero volentieri a meno”.

Milano, Scuola San Giusto - BASTONI (LEGA NORD): LA CHIUSURA? SINTOMO DELL'IDEOLOGIA MARXISTA-LENINISTA DI QUESTA GIUNTA

Sulla chiusura della "San Giusto" è intervenuto il consigliere comunale della Lega Nord Massimiliano Bastoni:
"Ad oggi non riusciamo ancora a capire per quale motivo il comune dovrebbe dismettere la scuola civica di Via San Giusto.
Non vi è una ragione di bilancio, in quanto la dismissione non eliminerebbe le spese a carico del Comune, non vi è uno scarso interesse per la cittadinanza, anzi ad oggi gli iscritti sono 240 e le richieste aumentano di anno in anno.
Le ragioni date dell'Assessore Cappelli sono ridicole e tutte prontamente smontate dai genitori e dal personale docente della scuola stessa, i quali hanno risposto con una lettera alle strane teorie dell'Assessore all'educazione."
"Quello che ci colpisce è la volontà di chiudere la 'San Giusto' per la sua unicità colpevole di avere pochi alunni stranieri. Vorremmo ricordare a Sindaco e Assessore che l'UNICITA' e l'ECCELLENZA sono un merito non un demerito, e quindi realtà come questa scuola devono rappresentare un punto di riferimento da esportare non da chiudere.
Per quanto rigurda la scarsa presenza di stranieri, l'Assessore sa bene che le iscrizioni, previo estrazioni, sono aperte a tutti, a meno che non si voglia fare del razzismo al contrario o che alla base di queste scelte non vi sia un'ideologia marxista-leninista che vuole abbassare il livello dell'insegnamento e creare scuole con una maggioranza di stranieri provenienti da più parti del mondo, creando gravi ostacoli all'insegnamento" ha concluso Bastoni.


09/04/13

Salone del Mobile e Fuori Salone a Rho-Fiera l'evento per rilanciare l'export di eccellenza

A Milano questa settimana c'è il salone del Mobile, ossia l'evento fieristico più importante dell'anno, aperto al pubblico sabato e domenica al complesso di Rho-Fiera. Ad accompagnarlo con novità e creatività ci sarà il "Fuori Salone". Evento nell'evento che per milanesi, lombardi e turisti è una sorta di ricerca dello svago creativo affiancato alla professionalità del design del mobile italiano.
Gli espositori quest'anno saranno 2500, con un tutto esaurito nei padiglioni della Fiera che fa ben sperare per il rilancio del settore e che offriranno novità assolute e di eccellenza.
La Fiera sarà nel segno dell'export, è infatti su mercati esteri che il settore cerca spazi e nuovi orizzonti. La bellezza l'innovazione e la professionalità del Made in Italy, ricercata nel mondo ha bisogno di nuovi mercati per rinnovarsi e rilanciarsi.
I mobili italiani sono già esportati per il 35% e qualche punto in più di percentuale per l'arredo di ufficio, la speranza e il mio augurio è quello di un sensibile incremento delle esportazioni.
Novità e fuori salone QUI

Nuovo centro accoglienza Rom in Via Lombroso: Milanesi è ora di farsi sentire!

Passati ormai dalla teoria alla pratica, dopo i proclami di abbracci dello sponsor Vendola, ora siamo ai dati di fatto. In Via Lombroso, nome ahi noi, che porta tristi considerazioni, verrà costruito un nuovo centro di accoglienza per Rom ed homeless, uso questo termine solo per ingentilire la frase. 
La prima considerazione e' che questi poveri senzatetto verranno infilati in una situazione che porterà disperazione su disperazione... 
Non riesco ad immaginare la convivenza tra chi è disperato per problemi come la perdita del lavoro o questioni personali, e chi fa della "solidarietà pelosa", anzi del bisogno di assistenza una professione, magari sfruttando traffici illeciti o minori. 
La seconda considerazione che mi sovviene e' quella di vedere gravare su una zona "particolare" di Milano, soprattutto per i residenti, criticità su criticità, tutti i giorni leggiamo e ascoltiamo chi subisce sulla propria pelle, ossia coloro che ci abitano, la situazione e le situazioni gravi di degrado e mancanza di sicurezza che orbitano intorno all'Ortomercato. Terza considerazione, la politica vituperata (da qualcuno) della giunta Moratti, insieme al ministro degli interni Roberto Maroni, era il superamento dei campi e l'allontanamento di coloro che non volevano (e non vogliono) integrarsi, in questo caso, invece ci troviamo di fronte all'inversione di rotta. La costruzione di questo centro, otterrà come primo obiettivo, il fatto di avere un nuovo centro di attrazione sul territorio Milanese di tutte le popolazioni migranti presenti, che dire l'offerta richiama la richiesta. 
Quarta considerazione, la scelta ormai acclarata, di quest'amministrazione Comunale, e' una scelta molto chiara, la creazione a Milano di un tipo di società nuova, un modello che a me, spiace dirlo da Milanese, non piace: da una parte l'apertura a tutti senza distinzione di regole, dall'altra che i Milanesi, considerati da Pisapia e la sua giunta solo come polli da spennare, siano solo coloro che devono dare e mai ricevere..soprattutto le fasce più deboli. Chiudo dicendo amaramente, o i Milanesi si fanno sentire o inutile stare qui a lamentarsi, io ci sono.

Stop ai PASS per l'ENPA, soccorsi a rischio. Pisapia si sostituisce all'Ente?

La nuova ordinanza targata Pisapia, in vigore dal 29 ottobre, non prevede più il pass per l'accesso agli automezzi dell'Enpa nella zona ZTL.
L'ENPA è l'Ente Nazionale Protezione Animali, e come tale effettua interventi di soccorso, recupero e quant'altro, ma dall'entrata in vigore delle nuove e restrittive norme si è vista recapitare 24 accertamenti di violazione delle stesse, per un ammontare di 1'848 Euro, naturalmente per il transito in corsie ormai a loro vietate. E cosa importante l'Ente NON riceve alcun contributo in denaro dal Comune e si finanzia da solo.
La trattativa tra il comune e l'ente va avanti da novembre 2012, ma il Comune sembra avere le orecchie tappate e di far finta di averle e non da risposte. Le corsie sono frequentate da una moltitudine di categorie, non capisco perché un ente che lavora e interviene sul territorio anche per opere di prevenzione debba essere esente da tale servizio.
Forse che il sindaco assente milanese voglia tenersi le corsie per pattinarci indisturbato o farci gare con i suoi assessori?!?! Sia mai che faccia lui gli interventi!??!
Spero vivamente che si trovi al più presto un accordo, così che si possa continuare a svolgere al meglio un servizio utile a Milano, anche perché il Presidente dell'Enpa, ha già dichiarato che senza accordo chiuderà le attività di soccorso!