29/03/12

l'innocenza del "tecnico" spesso si trasforma in senso di onnipotenza: non c'è altro modo per spiegare le ultime dichiarazioni dell'attuale presidente del Consiglio, prof Mario Monti.



In missione a Tokyo, il professore ha spiegato ai giornali e ai media del mondo che l'Italia lo vuole, gli italiani lo vogliono, che tutti vogliono Lui ed il suo governo e nessuno vuole più' i partiti e la politica. 
Perfino la teoria legata ai ricorsi storici, ha più' volte dato prova che l'investitura divina non abbia portato molto bene a qualche governante, così' come appare sbagliato e fuorviante appropriarsi della volontà' popolare senza prima essere stati eletti democraticamente. E' infatti necessario ricordare,  e lo dico a chi mi legge, che il nostro sistema democratico prevede che sia il popolo a scegliere il governo sulla base di programmi e proposte e che questo sistema non può' essere sovvertito da un artificioso gioco di tattiche e veti. La parola deve quindi spettare al popolo, anche perché sarebbe troppo facile cambiare le regole che reggono molti ambiti della nostra vita senza essersi prima confrontati con la cittadinanza. 
Qualcuno parlando della Democrazia disse che quest'ultima rappresenta la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che finora sono  già state sperimentate.....ecco io credo che occorra una volta di più' pensare a chi, troppo spesso,  le scelte di altri le paga sulla propria persona...e gli uomini non sono numeri...ma carne e sangue....

28/03/12

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: UN OTTIMO PASSO AVANTI!


Ieri in Consiglio Regionale e' stata approvata una Legge importante, quella sul trasporto pubblico locale, una buona legge, finalizzata alla riorganizzazione di un settore importante e delicato per tutti gli utenti lombardi, che passa anche attraverso l’attuazione del sistema tariffario unico regionale, superando così una frammentazione divenuta eccessiva che, alla fine, metteva in difficoltà gli stessi utenti.
Un’altra delle novità introdotte è quella relativa all’istituzione delle Agenzie per il trasporto pubblico locale, ciascuna delle quali si occuperà della gestione di un bacino per il trasporto sia su gomma che su ferro, senza introdurre per questo dei costi aggiuntivi.
Il dato secondo me significativo è che la norma è stata votata all’unanimità dal Consiglio: per questo devo fare prima di tutto i complimenti ai Consiglieri regionali, per la maturità e il grande senso di responsabilità che hanno dimostrato. Un complimento particolare va rivolto agli attori principali di questa norma, come l’Assessore Cattaneo che, insieme al Presidente della quinta commissione, Giorgio Pozzi, al relatore della Lega Nord, Ugo Parolo, ai membri delle commissioni consiliari e ai funzionari, sono riusciti ad elaborare un testo ampiamente condivisibile. Considerato l’ambito di riferimento e la sua ricaduta territoriale, la legge non era certamente oggetto di una facile discussione ma il lavoro compiuto per districare ogni suo aspetto ha portato al grande risultato ottenuto in Aula. Detto ciò, l’unico elemento curioso da segnalare a livello politico è che mentre in Aula si lavorava in un clima di grande condivisione e di collaborazione tra maggioranza e opposizione, dinanzi alla Stazione Centrale le minoranze organizzavano una manifestazione proprio contro la coalizione che regge il governo della Regione. Che dire…misteri della politica…

27/03/12

ARTICOLO 18 E RIFORMA DEL LAVORO…

La riforma dell’Articolo 18, fortemente voluta dal Governo Monti e dall’esecutivo tecnico, contraddistingue un passaggio importante e significativo nella storia di questo Paese. Le modalità che hanno portato alla luce le modifiche introdotte segnano da un lato un nuovo modo di considerare e di rapportarsi con i Sindacati e dall’altro superano, in maniera del tutto brusca, quanto previsto dall’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori  che, dagli anni Settanta,  disciplina il reintegro nel posto di lavoro a coloro che venivano licenziati senza una giusta causa nelle aziende con più di 15 dipendenti.

L’elemento che soprattutto da un punto di vista politico dovrebbe fare riflettere, è che passati solo pochi giorni dalla formulazione della proposta piovono dagli schieramenti che appoggiano questo Governo, Pd e Pdl,  proposte di modifiche e correzioni varie che da un  lato rilanciano un modello che si ispira alla Germania e dall’altro rivendicano maggiore coraggio da parte dell’esecutivo.

Prima della riforma Monti il licenziamento sostanzialmente era valido solo se avveniva per giusta causa, in assenza di tali condizioni il Giudice poteva di fatto obbligare il reintegro del lavoratore. Ora il reintegro può avvenire in caso di licenziamenti discriminatori, perché per quelli economici è previsto un indennizzo fino a 27 mensilità, senza il reintegro, e per quelli disciplinari il giudice deciderà tra reintegro o indennizzo, variabile per mensilità. In pratica chi si trova con in tasca un’indennità dovrà comunque cercare una nuova occupazione, senza dimenticare che un 45enne che esce dal mercato del lavoro ha una grande difficoltà a ricollocarsi.

Nella riforma del lavoro, i Ministri tecnici hanno anche favorito l’occupazione degli immigrati disoccupati già presenti in Italia, prevedendo che la perdita del posto di lavoro non comporterà più la privazione del permesso di soggiorno. In pratica la Fornero ribadisce la necessità di prolungare il periodo in cui il lavoratore può essere iscritto alle liste di collocamento, estendendo di fatto anche il permesso di soggiorno sino al nuovo lavoro.  Ci sono voluti anni per introdurre nel nostro Paese una legislazione per il controllo del territorio e per legare i flussi migratori ai posti di lavoro,  - anche in considerazione del fatto che il disoccupato non perde automaticamente il permesso di soggiorno – e così facendo i tempi non sono più certi e viene incentivata di conseguenza la  permanenza illegittima dello straniero sul territorio.

Peraltro il licenziamento per ragioni economiche, che non prevede il reintegro ma solo un indennizzo, rischia di spingere le aziende a liberarsi dei lavoratori con un grado maggiore di anzianità e che costano maggiormente al datore di lavoro. Lavoratori che,  difficilmente, riusciranno a trovare un altro impiego nel breve termine.
Il punto è che da un lato si avranno lavoratori anziani in mobilità e dall’altro l’allungamento dell’età pensionabile che genererà numerosi lavoratori precari.

Un pericoloso circolo vizioso che non può dare risposte concrete neppure alle aziende stesse. Il problema non è infatti la riforma del lavoro in sé, quanto il fatto che manca il lavoro.

Anche altri Paesi europei hanno provveduto a riformare il mercato del lavoro: in Germania il reintegro è obbligatorio se il lavoratore è ingiustamente licenziato e non è previsto il licenziamento per motivi economici, in alternativa il datore di lavoro deve spiegare le ragioni che rendono impraticabile il reintegro e il dipendente ha diritto a prestare la sua attività durante la vertenza giudiziaria. In Francia, invece, il reintegro non può essere imposto dal giudice ma spetta comunque un risarcimento e un’indennità del danno subito dal lavoratore. Altra questione riguarda il fatto che molte aziende difficilmente apriranno nuovi contratti di collaborazione coordinata e continuativa, con l’effetto che le norme che reclamano oggi maggiore flessibilità creeranno più disoccupazione effettiva di quella presunta.

Non dimentichiamo poi anche i lavoratori cosiddetti “esodati” che, incentivati ad uscire dalla propria azienda in cambio di una quota di reddito sufficiente per raggiungere l’età pensionabile, con le nuove regole legate all’età pensionabile introdotte proprio da Monti, - con il cosiddetto “scalone” -,  si trovano ora senza più un reddito. Gli incentivi, infatti,  che avrebbero dovuto aiutarli per un periodo di due o tre anni, non sono più sufficienti a coprire un arco temporale diventato anche di nove anni. Un fenomeno che oggi riguarda oltre 350 mila persone.

Uno dei tanti  paradossi dell’azione perpetrata dal Governo Monti che, non solo non riesce a dare risposte, ma mette in difficoltà una parte consistente della popolazione. Una rivoluzione lavorativa mancata e conseguenze che da qui ai prossimi anni investiranno le famiglie italiane, con il beneplacito imbarazzante di Pd e Pdl.


Davide Boni

CONSIGLIO REGIONALE: ORDINE DEL GIORNO SEDUTE DI: MARTEDI’ 27 MARZO 2012 e MERCOLEDI’ 28 MARZO 201




ORDINE DEL GIORNO 
SEDUTE DI: 
MARTEDI’ 27 MARZO 2012
(dalle ore 14.00 alle ore 24.00 con 
intervallo tra le 20.00 e le 21.00) 
MERCOLEDI’ 28 MARZO 2012

1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio 

2. PROGETTO DI LEGGE N. 0103
Disciplina del settore dei trasporti. 
iniziativa: Presidente della Giunta regionale 
V COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Parolo con relazione scritta  

3. PROPOSTA DI NOMINA N. 0034
Designazione di un revisore legale in rappresentanza della Regione Lombardia nel Collegio 
dei Revisori dell'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna. 

4. PROPOSTA DI NOMINA N. 0035
Designazione di un revisore legale in rappresentanza della Regione Lombardia nel Collegio 
dei revisori della Fondazione Lombardia Film Commission. 

5. PROPOSTA DI NOMINA N. 0038
Designazione di tre componenti effettivi e due supplenti nel Collegio sindacale di Ferrovie 
Nord Milano s.p.a.. 

22/03/12

COME CAMBIA L’ARTICOLO 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI….


LICENZIAMENTI DISCRIMINATORI
Confermato, per i licenziamenti discriminatori, l'attuale impianto sanzionatorio dell'articolo 18, con il reintegro obbligatorio disposto dal giudice.
LICENZIAMENTI ECONOMICI 
Per i licenziamenti economici al lavoratore spetterà un indennizzo fino a 27 mensilità. Escluso quindi il reintegro.

LICENZIAMENTI DISCIPLINARI
Per quelli disciplinari il giudice dovrà decidere tra reintegro o indennizzo: se il licenziamento è ritenuto illegittimo nei casi gravi il giudice disporrà il reintegro, negli altri casi un indennizzo che va da 15 a 27 mensilità.
ASPI L'assicurazione sociale per l'impiego sostituirà, dal 2017, l'indennità di mobilità . Dovrebbe partire dal 70% per gli stipendi fino a 1.250 euro. Limite massimo fissato a 1.119 euro
APPRENDISTATO
Sarà il canale principale di occupazione dei giovani. La riforma introduce alcuni ritocchi, come l'eliminazione del referente aziendale e la previsione di una durata minima. Il governo vorrebbe eliminare la pratica degli stage gratuiti. Dopo la laurea o il master l’azienda dovrà pagare gli stagisti come qualsiasi altro contratto a tempo determinato. 
CONTRATTO A TERMINE 
Disincentivato dalla riforma, la sua reiterazione, se superiore a 36 mesi, porterà alla stabilizzazione del rapporto. Prevista una penalizzazione contributiva (dell'1,4%)

PART-TIME
Stretta sugli abusi del contratto a tempo parziale. Obbligo di comunicazione amministrativa di ogni variazione di orario attuata in applicazione di clausole elastiche o flessibili

CO.CO.PRO E CONTRATTI INTERMITTENTI  
Ci sarà una definizione più stringente del "progetto" e un incremento dell'aliquota contributiva. Presunta la subordinazione se la mansione è analoga a quella dei dipendenti. Per quello intermittente, detto anche «lavoro a chiamata», la riforma prevede, per contenere gli abusi, l'obbligo di una comunicazione, anche con un messaggio telefonico, per ogni chiamata del lavoratore

PARTITE IVA 
È riconosciuto il carattere continuativo e di natura subordinata quando la collaborazione duri più di sei mesi (in un anno) e faccia incassare più del 75% dei ricavi

ASSOCIAZIONI IN PARTECIPAZIONE 
Si propone di limitare il numero massimo degli associati di lavoro ai soli familiari di primo grado e con 5 soggetti, compreso l’associante. Viene inserito poi l'obbligo di un'effettiva partecipazione agli utili

VOUCHER 
Si punta a ripristinare le norme originarie per i voucher, restringendo l'applicazione, il regime orario, introducendo modalità snelle di comunicazione di inizio attività

OVER 58ENNI 
Una volta esaurita la transizione, il fondo per la mobilità non scomparirà ma sarà destinato al sostegno al reddito per i lavoratori anziani (over 58/60 ) in caso di licenziamento

DONNE E MATERNITA’
In arrivo una norma contro le “dimissioni in bianco”, per favorire una maggiore partecipazione delle donne alla vita economica. La norma sulle quote rosa nei Cda deve essere osservata in maniera efficace, estesa alle società partecipate e poi anche alle istituzioni pubbliche.
UOMINI E PATERNITA’
Per gli uomini partirà una sperimentazione dei congedi di paternità obbligatori che saranno finanziati dal Ministero del Lavoro.

Giornata mondiale dell'acqua



La giornata mondiale dell'acqua, che si tiene il 22 marzo di ogni anno, nasce con il nobile obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza dell'acqua ed invocare una gestione sostenibile delle risorse di acqua dolce. Coordinata dalla Fao - l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura - la giornata vuole spingere a riflettere sull'importanza del legame tra l'acqua e la sicurezza alimentare.
Ogni giorno ciascun individuo ha bisogno di bere dai due ai quattro litri di acqua. Se questo è un dato noto più o meno a tutti, ciò che non si sa è che per produrre l'alimentazione giornaliera di una persona occorrono da 2.000 a5.000 litri d'acqua. E' dunque il fabbisogno di cibo che genera la carenza idrica. La terra deve sfamare sette miliardi di persone, cifra destinata ad aumentare a nove miliardi entro il 2050.

21/03/12

GIORNATA MONDIALE SINDROME DI DOWN

Oggi, 21 marzo 2012, Si celebra il World Down Syndrome Day, ovvero la Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down, che quest’anno per la prima volta dopo 7 anni dalla sua ricorrenza, sarà ufficialmente ricordata dalle Nazioni Unite, che lo scorso 10 novembre ne ha sancito la formale adozione all’Assemblea Generale dell'ONU. Si tratta di una azione formale, certo (la risoluzione è la A/C.3/66/L.27/Rev.1), ma dal significato molto importante. 
Con questa azione si dà infatti ufficialità a un appuntamento globale per ricordare l’importanza dell’attenzione alle persone con la Sindrome di Down, alla necessità di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche promuovere collaborazioni e sinergie tra quanti si occupano di tutelare i diritti delle persone con questa patologia. La stessa data, il 21 marzo, non è stata scelta a caso: il 21 è il numero della coppia cromosomica, presente all'interno delle cellule, che caratterizza la sindrome di Down. Marzo, terzo mese dell’anno, sta a rappresentare come il terzo cromosoma in più. 

20/03/12

CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 20 MARZO 2012




ORDINE DEL GIORNO 
SEDUTA DI: 
MARTEDI’ 20 MARZO 2012
(dalle ore 10.00 alle ore 20.00 con 
intervallo tra le 13.00 e le 14.30) 

 
1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio 

2. Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti 
ƒ 13 marzo 2012 

3. MOZIONE 294 
Mozione di censura all'Assessore alla sanità. 
Iniziativa: ZAMPONI Stefano (I.D.V.), GAFFURI Luca (P.D.), QUADRINI Gianmarco (U.D.C.), 
CREMONESI Chiara (S.E.L.), BETTONI Valerio (U.D.C.), FATUZZO Elisabetta (P.P.), 
MIRABELLI Franco (P.D.), VILLANI Giuseppe (P.D.), PRINA Francesco (P.D.), CIVATI Giuseppe 
(P.D.), BORGHETTI Carlo (P.D.), SOLA Gabriele (I.D.V.), BRAMBILLA Enrico (P.D.), 
PATITUCCI Francesco (I.D.V.), TOSI Stefano (P.D.), PAVESI Giovanni (P.D.)  
(Art. 29, comma 2, Statuto e art. 127 Regolamento generale) 

4. PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 0015
Risoluzione concernente l'iniziativa per impegnare il Presidente della Regione a sensibilizzare 
il Governo e il Parlamento per la riforma del nostro ordinamento sia in senso federale sia con il 
superamento del bicameralismo perfetto. 
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Romeo 

5. MOZIONE 286 
Adeguata copertura sanitaria in occasione dell'Incontro Mondiale delle Famiglie.  
Iniziativa: COLLA Jari (L.L.-L.N.-P.), GALLI Stefano (L.L.-L.N.-P.), BOTTARI Claudio (L.L.-L.N.-
P.), ROMEO Massimiliano (L.L.-L.N.-P.), PEDRETTI Roberto (L.L.-L.N.-P.), CECCHETTI Fabrizio 
(L.L.-L.N.-P.), CIOCCA Angelo (L.L.-L.N.-P.), TOSCANI Pierluigi (L.L.-L.N.-P.), MARELLI 
Alessandro (L.L.-L.N.-P.), BOSSETTI Cesare (L.L.-L.N.-P.), BIANCHI Dario (L.L.-L.N.-P.) 

6. MOZIONE 280 
Rete per la cura delle epatopatie.  
Iniziativa: VALMAGGI Sara (P.D.), ALFIERI Alessandro (P.D.), BARBONI Mario (P.D.), 
BORGHETTI Carlo (P.D.), GIRELLI Gian Antonio (P.D.), MARCORA Enrico (U.D.C.), 
CREMONESI Chiara (S.E.L.), SOLA Gabriele (I.D.V.), PATITUCCI Francesco (I.D.V.), CAVALLI 
Giulio (S.E.L.)  

7. MOZIONE 264 
Devoluzione alla Regione, a fini produttivi, di quota degli introiti bancari per pagamenti 
mediante transazioni telematiche.  
Iniziativa: PURICELLI Giorgio (P.D.L.), AZZI Rienzo (P.D.L.)

8. MOZIONE 269 
Sostegno a Denise Cosco per il diritto allo studio.  
Iniziativa: CAVALLI Giulio (S.E.L.), CREMONESI Chiara (S.E.L.)

9. MOZIONE 284 
Richiesta di esenzione dell'IMU sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica.  
Iniziativa: GALLI Stefano (L.L.-L.N.-P.), BOTTARI Claudio (L.L.-L.N.-P.), ROMEO Massimiliano 
(L.L.-L.N.-P.), ORSATTI Massimiliano Gino (L.L.-L.N.-P.), COLLA Jari (L.L.-L.N.-P.), 
CECCHETTI Fabrizio (L.L.-L.N.-P.), MARELLI Alessandro (L.L.-L.N.-P.), TOSCANI Pierluigi 
(L.L.-L.N.-P.), CIOCCA Angelo (L.L.-L.N.-P.), BELOTTI Daniele (L.L.-L.N.-P.), BOSSETTI Cesare 
(L.L.-L.N.-P.), BOSSI Renzo (L.L.-L.N.-P.), BIANCHI Dario (L.L.-L.N.-P.), PEDRETTI Roberto 
(L.L.-L.N.-P.), FROSIO Giosuè (L.L.-L.N.-P.), LONGONI Giangiacomo (L.L.-L.N.-P.), PAROLO 
Ugo (L.L.-L.N.-P.), RUFFINELLI Luciana Maria (L.L.-L.N.-P.) 

10. MOZIONE 272 
Adesione alla petizione FIAB per l'incentivazione dell'uso della bicicletta e riconoscimento 
dell'infortunio in itinere da e verso il luogo di lavoro.  
Iniziativa: MARCORA Enrico (U.D.C.), ALLONI Agostino (P.D.), SPREAFICO Carlo (P.D.), 
PIZZUL Fabio (P.D.), RUFFINELLI Luciana Maria (L.L.-L.N.-P.), SOLA Gabriele (I.D.V.), TOSI 
Stefano (P.D.), BRAMBILLA Enrico (P.D.) 

11. MOZIONE 273 
Sostegno alle province e ricorso contro l'articolo 23 della legge 214/2011.  
Iniziativa: PAROLINI Mauro (P.D.L.), AZZI Rienzo (P.D.L.), PURICELLI Giorgio (P.D.L.) 

12. MOZIONE 281 
Mantenimento delle sedi distaccate del Tribunale di Milano nei comuni di Legnano, Rho e 
Cassano d'Adda.  
Iniziativa: CAVICCHIOLI Arianna (P.D.), PIZZUL Fabio (P.D.), CECCHETTI Fabrizio (L.L.-L.N.-
P.), BORGHETTI Carlo (P.D.), ROMEO Massimiliano (L.L.-L.N.-P.), COLLA Jari (L.L.-L.N.-P.), 
ZUFFADA Sante (P.D.L.), CIVATI Giuseppe (P.D.), BARBONI Mario (P.D.), SPREAFICO Carlo 
(P.D.)

13. PROPOSTA DI NOMINA N. 0035
Designazione di un revisore legale in rappresentanza della Regione Lombardia nel Collegio 
dei revisori della Fondazione Lombardia Film Commission.

13/03/12

CONSIGLIO REGIONALE: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 13 MARZO 2012


ORDINE DEL GIORNO 
SEDUTA DI: 
MARTEDI’ 13 MARZO 2012
(dalle ore 10.00 alle ore 14.00) 

 
1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio 

2. Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti 
ƒ 6 marzo 2012 

3. PROGETTO DI LEGGE N. 0143
Disposizioni in materia di riduzione dei costi degli apparati amministrativi. Attuazione 
dell'articolo 6, commi 2 e 5, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 'Misure urgenti in 
materia di stabilizzazione finanziaria e  di competitività economica', convertito, con 
modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. 
iniziativa: Presidente della Giunta regionale 
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Romeo con relazione scritta  

4. PROPOSTA DI NOMINA N. 0035
Designazione di un revisore legale in rappresentanza della Regione Lombardia nel Collegio 
dei revisori della Fondazione Lombardia Film Commission.

06/03/12

CONSIGLIO REGIONALE - ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 6 MARZO 2012



ORDINE DEL GIORNO 
SEDUTA DI: 
MARTEDI’ 6 MARZO 2012
(dalle ore 10.00 alle ore 24.00 con intervalli 
tra le 13.00 e le 14.30 e tra le 20.00 e le 21.00) 


1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio 

2. Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti 
ƒ 14 febbraio 2012 

3. SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA 

4. PROGETTO DI LEGGE N. 0133
Norme per la valorizzazione del  patrimonio edilizio esistente e altre disposizioni in materia 
urbanistico - edilizia. 
iniziativa: Presidente della Giunta regionale 
V COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Parolo con relazione scritta  

5. PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 0014
Risoluzione in merito all’incentivazione all’utilizzo delle aree dismesse per un effettivo 
risparmio del consumo di suolo. 
V COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Prina  

6. Istituzione della Commissione speciale sul sistema carcerario in Regione Lombardia. 
(ORG/0020) 
iniziativa: Ufficio di Presidenza 

7. Sostituzione di un componente dimissionario  nel Comitato Paritetico di Controllo e 
Valutazione per la IX legislatura. 
(ORG/0021) 
iniziativa: Ufficio di Presidenza

05/03/12

IMMIGRAZIONE Governo tecnico non affronta il fallimento delle politiche multirazziali

“Dovremmo riflettere sul fatto che Paesi, come l’Inghilterra, in un periodo così difficile stiano affrontando le conseguenze del fallimento delle politiche multirazziali, tanto da ipotizzare il mancato rinnovo dei permessi di soggiorno agli immigrati con redditi troppo bassi. 
Questo mentre in Italia il Governo dei tecnici si sta prodigando per semplificare il rilascio dei permessi di soggiorno, discutendo perfino di cittadinanza facile e togliendo addirittura  l’imposta sulle rimesse degli immigrati. Il punto è che mentre gli altri Paesi si organizzano e mettono in campo seri progetti per governare l’immigrazione senza subirla, il Governo Monti prosegue sulla strada contraria, rischiando in questo modo di essere nuovamente invasi e mettendo ancora più in crisi il nostro tessuto economico e sociale”.   
Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto sul tema delle politiche migratorie.

CASO RIINA Uniti al popolo veneto per combattere insieme il radicamento della mafia al Nord

“Da sempre la Lega Nord si batte per impedire la diffusione della malavita al settentrione, iniziata purtroppo molti anni fa con il soggiorno obbligato di boss mafiosi sul nostro territorio. Per questo è inaccettabile che ora il Veneto sia meta imposta per un altro sorvegliato speciale che, invece, dovrebbe restare a vivere nella propria città di origine. Dinanzi a questa ingiustizia il popolo lombardo si stringe attorno a quello veneto, ribadendo la necessità di respingere con forza il tentativo di utilizzare il Nord come una colonia, dove fare soggiornare chi nella propria vita ha commesso reati gravissimi. Una mancanza di rispetto nei confronti delle nostre Regioni, che non possono accettare questa imposizione restando in silenzio”. Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, ha commentato la decisione del tribunale di Palermo che ha accolto l’istanza del figlio di Totò Riina, Giuseppe Salvatore, di continuare a scontare la sorveglianza speciale a Padova.

02/03/12

Momenti indimenticabili della mia vita... Ciao Lucio

La scomparsa di Lucio Dalla suscita una profonda tristezza e un vuoto che solo i grandi artisti possono lasciare. Sono cresciuto accompagnato dalle canzoni di questo straordinario cantautore che hanno segnato momenti particolari della mia vita: le uscite con gli amici, la scuola, i primi amori… 
Una colonna sonora che ora, pensando a lui, risuona nella mia testa riportandomi a quei momenti indimenticabili. Canzoni come 4 marzo 43, Balla balla ballerino, Anna e Marco, Canzone, l’Anno che verrà, o la stessa Milano, resteranno dei capolavori indimenticabili, pronti a farci rivivere le emozioni di un tempo. 
Le note che Dalla ha saputo incidere e le storie che ha saputo raccontare, come solo un poeta potrebbe fare, vivranno per sempre!