30/10/16

GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - GIUSEPPE SALA NON DICE NULLA SUL FATTO CHE RENZI ABBIA CANCELLATO LE RISORSE PER IL POST EXPO?

Il sindaco di Milano, il renziano Giuseppe Sala, non ha nulla da dire sul fatto che dalla manovra economica varata dal Governo siano spariti i capitoli con i fondi per chiudere il bilancio della società Expo e per il progetto del Campus della Statale? Da Palazzo Marino nessun commento?
Ci chiediamo con che faccia si presenterà il premier Renzi alla sua prossima passerella elettorale a Milano dopo che per un anno e mezzo ha continuato a ripetere che avrebbe messo i soldi promessi.
E meno male che appena quaranta giorni fa Renzi, in occasione della firma per il Patto per Milano, sentenziava che 'Milano essere la città di riferimento per l'Italia nel mondo, la città alla quale ispirarsi, la città che prendere per mano il resto del paese e portarlo fuori da una situazione in difficoltà'.
Parole davvero profetiche, alla faccia della coerenza...

Lo dichiarano l'on. Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, Segretario della Lega Nord Milano.

27/10/16

MILANO – CONSULENZE GIUNTA SALA BONI: “LA CORTE DEL RE SALA A SPESE DEIMILANESI…”


In merito alle spese previste per le consulenze e per le nuove assunzioni di collaboratori da parte della Giunta Sala, è  intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Ben 55 nuove assunzioni – commenta Boni – tra cui dirigenti e figure specializzate, come se tra i dipendenti del Comune di Milano non vi fossero figure adatte a svolgere determinati compiti. Dopo essersi affidato a una società privata per la riorganizzazione della macchina comunale, ora i costi della Corte del Re Sala raggiungono livelli esorbitanti”. 
“Rispetto alla vecchia Giunta Pisapia le spese sono infatti lievitate di circa un milione di euro – sottolinea Boni – tutto ovviamente a spese dei contribuenti milanesi e con il beneplacito del PD che tace dinanzi a queste consulenze oltretutto in un periodo difficile come questo”. 
“Auspichiamo che il Sindaco Sala faccia chiarezza sulle motivazioni legate all’assunzione di un numero così elevato di  persone attraverso incarichi fiduciari, – conclude Boni – visto che oltre la meta' di queste sono proprio nello staff del primo cittadino”.

26/10/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – IMMIGRATI, SINDACO MILANO VUOLESEGNALE FORTE DAL GOVERNO? COMINCI LUI A FARSI SENTIRE CON RENZI E ACHIEDERE IL TRASFERIMENTO DI UNA PARTE DEGLI IMMIGRATI IN ALTRE REGIONI


Giuseppe Sala non è il sindaco di Gorino, è il sindaco di Milano e come tale ha l'autorevolezza istituzionale per far sentire la sua voce al Governo, anche se evita accuratamente di farlo per non infastidire il suo amico Renzi.
Il sindaco Sala non può limitarsi ad auspicare un 'segnale forte del Governo' sull'immigrazione, il sindaco Sala deve farsi sentire e chiedere un intervento ad hoc su Milano e sugli oltre 3000 richiedenti asilo ammassati in città.
La soluzione non è scaricare questi immigrati sui comuni metropolitani o negli ospedali dismessi o nelle caserme inutilizzate: l'unica soluzione è chiedere al Governo di farli trasferire in altre Regioni, quelle che finora ne hanno accolti di meno, e bloccare nuovi arrivi, facendo in modo che dei 12mila sbarcati negli ultimi giorni nemmeno uno venga dirottato a Milano.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

25/10/16

MILANO – MIGRANTI E CASERMA MONTELLO BONI:“RENZI-ALFANO INAFFIDABILI”

In merito all’arrivo di miglia di migranti sulle coste italiane, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Altri 5.000 migranti in arrivo sulle nostre coste – commenta Boni – mentre la tensione e l’esasperazione da parte dei cittadini per una gestione sempre più affidata al caso e alla necessità di assecondare in tutti i modi l’Unione Europea,  hanno raggiunto il culmine, tanto da scatenare vere e proprie rivolte”.

“Dinanzi ad un Governo inetto e ad un Ministro dell’Interno che resta a guardare – sottolinea Boni – è comprensibile che gli sbarchi si siano intensificati, visto che l’Italia è ormai divenuta terra di conquista per tutto e per tutti”.
“La stessa città di Milano assiste con preoccupazione alle notizie che descrivono i maxi sbarchi sulle coste siciliane. Le strutture in Lombardia sono già completamente sature – spiega Boni - e non vorremmo che Renzi-Alfano, con la complicità del Sindaco Sala,  dopo il blitz  fallito nell’area Expo, cerchino ora di dirottare centinaia di “pseudo profughi” proprio nella caserma Montello”.
“In queste condizioni non possiamo infatti fidarci in nessun modo  delle parole del Ministro Alfano, - conclude Boni - pertanto vigileremo su quanto accadrà presso questa struttura strategica,   sottratta momentaneamente alle forze dell’ordine con l’obiettivo di renderla un centro di accoglienza per rimediare all’imbarazzante gestione dei flussi migratori da parte di Renzi e soci”.
La Lega Nord ha anche annunciato un presidio presso la Caserma Montello (Via Caracciolo,29) per GIOVEDI’ 27 OTTOBRE ALLE ORE 19,00. Presente anche il Segretario Federale della Lega Nord, ON. Matteo SALVINI.

24/10/16

GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO, GIUNTA SALA COSA ASPETTA AD APRIRE AL TRAFFICO IL TUNNEL DI VIA GATTAMELATA? SI VALUTI ALMENO UN’APERTURA GRADUALE

“Possiamo sapere che cosa sta aspettando la giunta di Milano ad aprire il tunnel di via Gattamelata? Per quale motivo un’opera completa viene tenuta chiusa al traffico? Un paradosso, oltre tutto, in quella che, lo ricordiamo, è la città dove si eleva il maggior numero di multe in Italia, con una cifra record di 3,6 milioni di multe da ottobre 2015 a ottobre 2016, una media di 10 mila multe al giorno tanto per intenderci, una media di quasi 500 multe all’ora che costano ad ogni cittadino milanese la media pro capite record di 102 euro l’anno pagati in contravvenzioni per il traffico.
E allora perché l’amministrazione comunale continua a rinviare l’apertura di un’arteria attesa per decenni?
Quanto meno si potrebbe sperimentare per qualche tempo un’apertura graduale, per testate gli effetti che avrebbe sul traffico dell’area interessata.”
Lo dichiarano l'on. Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, Segretario della Lega Nord Milano.

23/10/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILITANTI LEGHISTI AGGREDITI INSTAZIONE CENTRALE. QUESTA E’ LA MILANO DEI FINTI PROFUGHI DI SALA

In merito all’aggressione avvenuta presso la Stazione Centrale di Milano nei confronti di due militanti leghisti, esponenti del Consiglio di Zona 2 di Milano, mentre stavano documentando la grave situazione in cui si trova l’intera area, sono intervenuti per la Lega Nord il Segretario Nazionale, On. Paolo Grimoldi e il Segretario Provinciale di Milano, Davide Boni.
"Risse, bivacchi, rifiuti, mancanza di sicurezza, – commentano Grimoldi e Boni – questo è ciò che è diventata l’intera zona attorno alla Stazione Centrale. Dopo alcuni gravi episodi documentati nei giorni scorsi, che hanno fatto il giro perfino sui tabloid inglesi, ora due militanti leghisti, esponenti del consiglio di zona 2 di Milano, sono stati aggrediti da due migranti solo perché stavano testimoniando la situazione insostenibile che si respira nel capoluogo lombardo. Quelli che la giunta di Giuseppe Sala spaccia per profughi, e invece sappiamo che il 90% di loro risulteranno essere degli irregolari e dunque dei clandestini al termine dell'Inter burocratico sulla loro domanda di protezione,  evidentemente si sentono impuniti e perfino tutelati da un’amministrazione che sta facendo sprofondare Milano nel degrado totale, arrivando perfino a mettere le mani addosso a chi sta semplicemente svolgendo il proprio incarico di rappresentante dei cittadini”. 
“Quello che sgomenta e fa profondamente arrabbiare – concludono Grimoldi e Boni - è il silenzio da parte del Sindaco di Milano e dello stesso Assessore Majorino, sempre pronti a puntare il dito verso chi denuncia questa situazione ma in silenzio quando si tratta di condannare vili aggressioni e violenze commesse dai migranti. Un Giunta che in ogni occasione non manca di sottolineare con il proprio comportamento che i milanesi sono cittadini di serie B.”

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

19/10/16

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - IMMIGRATI. GIUSEPPE SALA AMMETTE CHEMILANO È AL COLLASSO E ACCUSA POLITICA DEL GOVERNO. MEGLIO TARDI CHEMAI. MA ORA SI FACCIA SENTIRE CON RENZI


Finalmente il sindaco Giuseppe Sala ammette che a Milano la situazione degli immigrati è fuori controllo e ammette che è sbagliata la politica del Governo di far entrare tutti, senza distinguere tra possibili profughi e clandestini, e spedirli subito sui territori senza fare selezione. 
Bene, meglio tardi che mai, prendiamo atto che finalmente Sala ammetta gli errori del suo Governo ma è troppo facile limitarsi a protestare nelle interviste e poi tacere ogni volta in cui Renzi viene qui a Milano e ultimamente Renzi viene spesso qui a cercare applausi facili.
Sala la smetta di sorridere e dare pacche sulle spalle a Renzi e passi dalle parole ai fatti: protesti con il suo premier per gli oltre 3000 immigrati accampati in città, faccia sentire la sua voce con l'Anci, vada a Roma a protestare.
Ma lo faccia veramente, non solo quanto Renzi è a Washington e non lo può sentire... 

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

MILANO - DALAI LAMA, BONI – LEPORE: “Un giusto riconoscimento a chi lotta per indipendenza dei popoli”

In merito alla consegna della cittadinanza onoraria al SS. Dalai Lama, sono intervenuti Luca Lepore, Vicepresidente del Carroccio a Palazzo Marino e Responsabili Enti Locali della Lega Nord e Davide Boni, Segretario Provinciale:
“Quattro lunghi anni è stato il tempo affinché il consiglio comunale di Milano deliberasse di concedere la cittadinanza onoraria. Una cittadinanza – commenta Luca Lepore, promotore della proposta - ad un uomo e ad un popolo che lotta per la propria indipendenza e autonomia, una onorificenza ad un leader spirituale in esilio che promuove la pace, la tolleranza, la comprensione e la pacifica convivenza di tutti i popoli della terra e che condanna qualsiasi forma di violenza e di prevaricazione”. “Unico rammarico – sottolinea Lepore - è che non si sia colta l'occasione di consegnare l'Ambrogino a Palazzo Marino, nuova casa per Sua Santità, ma sarò comunque presente personalmente alla consegna presso gli Arcimboldi. Rinnovo l'invito che feci nel dibattimento all'ex-sindaco di Milano Pisapia, strenuo difensore dei diritti per tutti, comprese le coppie di fatto, dei diritti delle persone private della libertà, come i detenuti di San Vittore, che possa essere presente domani quando con questo gesto eleveremo Milano a città modello”. 
“Dopo tutti questi anni – commenta Davide Boni – Milano consegnerà un riconoscimento giusto ad una persona che è stata perseguitata per tutta la sua vita a causa dei suoi ideali, che non si è piegata ai soprusi e che con il suo comportamento è divenuto un esempio di vita per tutti coloro che lottano per il proprio popolo, inseguendo la libertà e il rispetto dei diritti basilari dell’uomo”.

14/10/16

MILANO – MODIFICHE AREA C BONI: “SCELTE SCONSIDERATE CHE ANDRANNO AD INCIDERE SUI COSTI SOSTENUTI DALLE FAMIGLIE”



In merito alle modifiche relative alle norme di regolamentazione dell’Area C, proposte dall’Assessore alla Mobilità Marco Granelli, è intervenuto il segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“Se le grandi modifiche annunciate dalla Giunta milanese consistono unicamente nel prevedere nuovi balzelli che andranno ad incidere sul badget delle famiglie, - commenta Boni – non possiamo certamente aspettarci delle evoluzioni positive nella gestione della viabilità e nella circolazione dei mezzi pubblici”.
“Prima ci si è lanciati in spot pubblicitari, incentivando i cittadini a cambiare la propria auto, scegliendo mezzi decisamente meno inquinanti, come le auto a metano e GPL, e ora si tassano pure quelli. Le modifiche introdotte dalla Giunta Sala sono solo l’ennesima scusa per aumentare le tasse, - chiosa Boni – perchè nel contempo i mezzi pubblici restano quelli di sempre, così come l’aumento del costo del biglietto pubblico, introdotto da Pisapia, è restato immutato”. 
“Tutto questo mentre per ora la proposta del gruppo consiliare della Lega Nord resta accantonata in un cassetto, - conclude Boni – forse perché va nella direzione opposta da quella di Granelli, in quanto tra i vari punti prevede proprio di esonerare dal pagamento degli ingressi le auto a metano, gpl ed elettriche”.

11/10/16

MILANO – CAMERA DEL LAVORO CONTRO USO SALA PER PROPAGANDA REFERENDARIA

In merito alla comunicazione inviata dalla Segreteria della Camera del Lavoro, formulando il diniego all’utilizzo degli spazi per un incontro organizzato dal Gruppo regionale della Lega Nord sul tema del quesito referendario, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“Con questo diniego, - commenta Boni –  la Camera del Lavoro si toglie ogni  parvenza di imparzialità e vieta, con motivazioni ideologiche e politicizzate, l’utilizzo degli spazi pubblici per un convegno sul tema del referendum. Gli stessi spazi pubblici che qualche giorno fa hanno ospitato l’Assemblea nazionale del comitato per il si”.
“Due pesi e due misure, che contrastano con il concetto di confronto democratico e di libertà di espressione, – continua Boni - che dimostrano come la sinistra utilizzi ogni sede disponibile per mettere il bavaglio ai sostenitori del NO, forse temendo che gli elettori prendano coscienza dei contenuti di questa riforma truffa”.  
“Di certo non intendiamo fermarci dinanzi a questi dinieghi antidemocratici, – conclude Boni – messi in campo da parte di coloro che invece di occuparsi dei diritti dei lavoratori sono più impegnati a fare politica attiva”.

MILANO – CITTA’ METROPOLITANA BONI, BASTONI E FUSCO: “ENTE INUTILE FRUTTO DI RIFORME SBAGLIATE COME QUELLA PROPOSTA NEL QUESITO REFERENDARIO DEL 4 DICEMBRE”


In merito al rinnovo del Consiglio della Città Metropolitana sono intervenuti il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni, il Consigliere comunale di Milano e neo eletto in seno alla Città Metropolitana, Massimiliano Bastoni, e il Sindaco di Opera e consigliere uscente, Ettore Fusco:


“Un ente inutile, con elezioni di secondo grado che di fatto non danno la parola ai cittadini, – commenta Boni -  con il Sindaco della Città Metropolitana imposto dalla legge che a sua volta nomina il proprio esecutivo. Un ente che allontana i cittadini della politica ma che il PD, volendo abolire le Province per poi trasformarle in questo, l’aveva presentata come una rivoluzione che avrebbe tagliato la “casta”, le stesse parole che stanno usando per promuovere il referendum, raccontando ai cittadini contenuti che non trovano riscontro nel testo della riforma. Se vinceranno i “si” non solo non ci saranno tagli ma alcune competenze verranno riassegnate allo Stato centrale e sottratte alle Regioni, cosi come ci sara' un Senato di "nominati". Per questo ci impegneremo a fondo per fare comprendere a tutti l’importanza di recarsi alle urne il prossimo 4 dicembre e scegliere il NO”. 



 “Il nostro impegno all’interno del Consiglio metropolitano – commenta Massimiliano Bastoni – sarà quello di proseguire il lavoro di chi mi ha preceduto, avvicinando i cittadini alle istituzioni, cosa che questo ente non ha assolutamente fatto, tanto da essere percepito come inutile e totalmente ingessato. Per questo va cambiato, perché così come è stato pensato non è in grado di rispondere alle esigenze di una vasta area di popolazione. Il nostro impegno a sostegno per il NO  al  referendum costituzionale è anche per evitare che nel nostro Paese si verifichino altri pasticci come questo, annunciati come rivoluzioni ma che peggiorano solo il sistema già al collasso”. 



“In questi due anni da Consigliere della Città Metropolitana – commenta Ettore Fusco – ho ribadito come la Città Metropolitana sia un ente inutile, che sta portando la vecchia Provincia al fallimento più totale. Il nostro lavoro è sempre stato finalizzato a proporre migliorie necessarie a modificare questo ente, per fare in modo che diventasse capace di rispondere alle esigenze dei cittadini. Una strada ancora lunga osteggiata anche da una certa parte della sinistra che professa la “partecipazione” solo a parole”.

10/10/16

MILANO – EX-PALASHARP E MOSCHEA BONI: “LUOGO SIMBOLO DI MILANO RIDOTTO IN MACERIE DALLA SINISTRA MILANESE"



In merito alla gestione dell’ex Palasharp, passata ora al Demanio del Comune di Milano, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Altro capitolo triste per uno dei luoghi che ha fatto la storia sportiva e culturale del capoluogo lombardo, – commena Boni – la cui gestione viene rimpallata da anni da un  settore all’altro dell’amministrazione comunale milanese. Dallo sport alle politiche sociali, passando ora al demanio: mentre Pisapia prima e Sala ora giocano con le strutture milanesi, l’ex Palasharp è destinato a diventare il simbolo del decadimento e della mancanza di attenzione al patrimonio pubblico da parte della sinistra milanese”.
“Luogo di ricovero per immigrati, come annunciato da Sala pochi giorni fa, moschea a cielo aperto per altri, scelta addirittura come una delle aree nel bando sui luoghi di culto,   fortunatamente bloccato, - sottolinea Boni - sta di fatto che, mentre in questi anni si è fatta della pura demagogia attorno all’ex Palasharp, la struttura si sta trasformando in un problema per i residenti, che lamentano la mancanza di sicurezza e il degrado dell’intera zona”. 
“Il punto è che tutto questo dimostra che la Giunta PD di Milano non ha alcuna idea a lungo termine, - conclude Boni - alcuna progettualità concreta che renda l’ex Palasharp non un problema da gestire ma una risorsa preziosa da mettere a disposizione della cittadinanza, nel campo musicale o anche sportivo, visto la carenza di spazi. L’ennesimo passaggio di gestione della vicenda ad un altro settore della macchina comunale non lascia pertanto presagire niente di buono”

07/10/16

GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO, SOLIDARIETA’ AD AGENTI AGGREDITIDA BANDA AFRICANI IERI SERA NEL PARCO SEMPIONE. GIUNTA SALA NON DICENULLA?

“E’ gravissimo quanto accaduto ieri sera a Milano, nel parco Sempione, dove un gruppo di immigrati africani, per impedire il controllo di due senegalesi, ha aggredito con violenza due agenti, tentando di sfilare il fucile d’ordinanza ad uno dei due e costringendo l’altro a sparare un colpo di pistola in aria per disperderli e poter procedere al fermo dei due senegalesi.
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai due agenti e la nostra preoccupazione per l’accaduto, su cui ovviamente la giunta Sala non fa alcun commento, nemmeno di ringraziamento ai due agenti.
Milano sta diventando sempre più insicura a causa del lassismo di questa amministrazione: non bastavano le gang di latinos che regolano i loro conti a colpi di machete in pubblico, sui marciapiedi o sui tram, ora dobbiamo pure assistere alle aggressioni agli agenti da parte di bande di africani.
E ieri notte, come se non bastasse, un turista sostiene di essere stato aggredito e pestato da cinque nordafricani in corso Como…”

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega Nord, e Davide Boni, Segretario della Lega Nord Milano.

06/10/16

MILANO - EMERGENZA IMMIGRAZIONE: BONI, UNA GESTIONE SCONSIDERATA DELL?IMMIGRAZIONE

In merito alla conferma dell’utilizzo della Caserma Montello di Milano come centro di accoglienza per richiedenti asilo, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“Una gestione sconsiderata dell’immigrazione che investe il panorama politico sia nazionale che milanese, – commenta Boni – che con la conferma dell’utilizzo dal primo novembre della Caserma Montello come centro di accoglienza per 300 migranti di fatto incentiverà l’arrivo in Stazione Centrale di una buona parte delle 11 mila persone soccorse in questi ultimi giorni sulle coste libiche”. 
“Caserma che peraltro dovrà essere sorvegliata 24 ore su 24 – sottolinea Boni – con tutto ciò che ne conseguirà in termini di impiego delle forze dell’ordine, sottratte da altri luoghi caldi della città e con l’inevitabile ritardo nell’apertura della nuova sede della Polizia di Stato. La sicurezza per Sala e Alfano può tranquillamente attendere….”.
“Un’ondata che Milano e tutto l’hinterland non riuscirà a gestire, – conclude Boni – neppure con i continui inviti che suonano più come minacce rivolti ai Sindaci ad ospitare a proprie spese i migranti e che pagano per l’incapacità della Giunta Milanese e del Governo. Peraltro i dati dimostrano che mentre prima i migranti transitavano per il nostro Paese,  cercando di ripartire subito, ora invece presentano richiesta di asilo in Italia”

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – MILANO, SCRITTE OFFENSIVE CONTRO SALVINI ED ESCREMENTI SU SERRANDA SEZIONE LEGA NORD. GIUNTA E SINDACO SALA PRENDANO LE DISTANZE DA VIOLENTI DI SINISTRA

"Stanotte a Milano i soliti ignoti, che poi tanto ignoti non sono, hanno imbrattato una sede cittadina della Lega Nord, in via Amadeo, con scritte offensive con lo spray sulla serranda contro Matteo Salvini e lasciando escrementi sull'ingresso. Si tratta dell'ennesima aggressione fatta al nostro movimento, dopo le aggressioni fisiche da parte di esponenti dei centri sociali avvenute ai militanti in zona Corvetto e in zona Lambrate nei mesi scorsi durante la campagna elettorale per le elezioni Amministrative, con due nostri militanti costretti a ricorrere a cure ospedaliere, e alle innumerevoli scritte di insulti o minacce comparse sui muri di vari quartieri della zona Est e Sud di Milano. Inutile sperare in una parola di condanna verso questi violenti da parte del sindaco Giuseppe Sala o dei suoi assessori, a cominciare da Majorino, giusto? Ancora una volta, nel silenzio imbarazzato di questa giunta, denunciamo il grave clima di ostilità nei confronti della Lega Nord da parte di una frangia di estremisti di sinistra.
Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord