30/06/11

RIFIUTI NAPOLI, BONI: "IN LOMBARDIA NEPPURE UN SACCO DI IMMONDIZIA"

(OMNIMILANO) Milano, 30 GIU - “In funzione del voto contrario espresso dalla Lega Nord sul decreto sui rifiuti, è del tutto evidente che la Regione Lombardia non deve accettare neppure un sacco di immondizia proveniente dalla Campania.

Da amministratore lombardo sarebbe infatti una presa in giro vedere la nostra Regione piegare la testa dinanzi all’inefficienza del sistema campano.

L’emergenza rifiuti non è un problema nazionale perché è frutto dell’incapacità amministrativa dei campani e la bocciatura da parte della Lega Nord di questo decreto è un atto di responsabilità e di amore verso il Nord e l’autonomia delle singole Regioni”

Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto in merito all’approvazione da parte della maggioranza del Cdm del decreto sui rifiuti campani.

29/06/11

LOMBARDIA: IN CONSIGLIO REGIONALE RICORDATO MEDICO DI RHO VINCENZO CAPACCHIONE

(ASCA) - Milano, 29 giu - In apertura della seduta di questa mattina il Presidente del Consiglio regionale, Davide Boni, ha brevemente ricordato la figura di Vincenzo Capacchione, il medico che sabato scorso, all'Ospedale di Rho, e' morto d'infarto dopo aver eseguito con successo un intervento d'urgenza, cui si era dedicato nonostante non si sentisse bene. ''Un esempio di abnegazione, impegno e rispetto per il proprio lavoro'', ha detto Boni.

Il Consiglio ha osservato un minuto di silenzio. La seduta prosegue con la discussione del progetto di legge sulla gestione dei Parchi e della risoluzione sulla tutela delle aree regionali protette.

28/06/11

Boni: "Vendola sia coerente e abbassi le tariffe"

"Disarmante l'atteggiamento del governatore pugliese che, come fosse un teleimbonitore, dispensa in maniera superficiale delle perle di saggezza che poi neppure lui è in grado di mettere in pratica.
Considerando che proprio Vendola è stato uno dei più grandi sostenitori del fronte del "sì" per i quesiti referendari, ora che il popolo si è espresso in maniera chiara contro ogni forma di privatizzazione dell'acqua, dovrebbe avere almeno l'umiltà di abbassare le tariffe ai pugliesi.
Se davvero in Puglia sono riusciti a risanare la voragine, causata proprio dalla cattiva gestione pubblica dell'acquedotto, allora il governatore non dovrebbe indugiare un secondo di più, provvedendo ad abbassare immediatamente le tariffe".
Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto sulle dichiarazioni del Presidente della Puglia, Vendola.

MINISTERI, BONI: "PIRELLONE SERVE A CONSIGLIO REGIONALE"

(OMNIMILANO) Milano, 28 GIU - "Non si capisce perchè dovrebbero essere trasferiti

qui gli uffici dei Ministeri, noi tra poco porteremo tutti gli uffici del Consiglio Regionale,

abbiamo bisogno di spazio". Lo ha affaermato il Presidente del Consiglio Regionale

Davide Boni (Lega) commentando le dichiarazioni del Presidente della Regione Roberto

Formigoni che i giorni scorsi aveva dato la disponibilità ad ospitare uffici ministeriali a

Palazzo Pirelli, a breve nuova sede del Consiglio Regionale dopo il trasloco della

Giunta a Palazzo Lombardia.

LOMBARDIA: BONI, BASTA FONDI PER ASSOCIAZIONE EX CONSIGLIERI ED EX PARLAMENTARI

Milano, 28 giu. (Adnkronos) - L'ufficio di presidenza del Consiglio regionale Lombardo ha deciso

di 'tagliare' i fondi destinati alle associazioni degli ex consiglieri regionali ed ex parlamentari

lombardi. Lo ha annunciato lo stesso presidente del Consiglio, Davide Boni, spiegando che così

facendo "si potranno risparmiare alcune decine di migliaia di euro l'anno".

In pratica le due associazioni non potrranno piu' contare sulla disponibilità di alcuni locali

all'interno del Pirellone, cosi' come dei mezzi e del personale della Regione.

Le due associazioni organizzavano, durante l'anno, alcune manifestazioni che venivano

'sponsorizzate' dal Consiglio. E sempre per seguire la linea al risparmio che il Consiglio intende perseguire anche quest'anno - ha spiegato Boni - non parteciperemo al Columbus Day,

risparmiando cosi', solo d'iscrizione, circa 30mila euro".

VALLANZASCA: CONSIGLIO LOMBARDIA COMMEMORA AGENTE CHE LO ARRESTO'

(AGI) - Milano, 28 giu. - Il Consiglio regionale lombardo si e' aperto con un minuto di silenzio per la morte del maresciallo Ferdinando Oscuri, 89 anni, l'uomo che arresto' Renato Vallanzasca, e Pietro Mazzara, 28 anni, morto dopo lo scontro tra la sua auto e quella, rubata, su cui viaggiavano 4 rom minorenni che avevano appena rapinato una tabaccheria. A chiedere la commemorazione e' stato il presidente dell'aula, Davide Boni, che ha ricordato anche la scomparsa di due ex consiglieri: Antonio Muffatti e Giuseppe Premoli.

CONSIGLIO REGIONALE: ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 28 GIUGNO 2011


ORDINE DEL GIORNO
SEDUTE DI:
MARTEDI’ 28 GIUGNO 2011
(dalle ore 10.00 alle ore 20.00 con
intervallo tra le 13.00 e le 14.30)
MERCOLEDI’ 29 GIUGNO 2011
(dalle ore 11.00 alle ore 24.00 con intervalli
tra le 13.00 e le 14.30 e tra le 20.00 e le 21.00)


MARTEDI’ 28 GIUGNO 2011
1.
Comunicazioni del Presidente del Consiglio
2.
Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti
􀂃
17 maggio 2011
3.
SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
4.
SVOLGIMENTO DI INTERPELLANZE
5.
PROPOSTA DI ATTO AMMINISTRATIVO N. 0015
Conto consuntivo del Consiglio regionale relativo all'esercizio finanziario 2010.
iniziativa: Ufficio di Presidenza
I COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Cecchetti con relazione scritta
6.
MOZIONE 171
Attuazione della Direttiva nitrati.
Iniziativa: TOSCANI Pierluigi (L.L.-L.N.-P.), BIANCHI Dario (L.L.-L.N.-P.), PEDRETTI Roberto (L.L.-L.N.-P.), MARELLI Alessandro (L.L.-L.N.-P.), COLLA Jari (L.L.-L.N.-P.), GALLI Stefano (L.L.-L.N.-P.), BOSSETTI Cesare (L.L.-L.N.-P.), ROMEO Massimiliano (L.L.-L.N.-P.), ORSATTI Massimiliano Gino (L.L.-L.N.-P.), CECCHETTI Fabrizio (L.L.-L.N.-P.), PAROLO Ugo (L.L.-L.N.-P.), CIOCCA Angelo (L.L.-L.N.-P.), RUFFINELLI Luciana Maria (L.L.-L.N.-P.), BOTTARI Claudio (L.L.-L.N.-P.), LONGONI Giangiacomo (L.L.-L.N.-P.), BOSSI Renzo (L.L.-L.N.-P.)
7.
MOZIONE 134
Dotazione di defibrillatori nei palazzi della Regione per il primo soccorso.
Iniziativa: CARUGO Stefano (P.D.L.), GIAMMARIO Giuseppe Angelo (P.D.L.), AZZI Rienzo (P.D.L.), PERONI Margherita (P.D.L.), SAFFIOTI Carlo (P.D.L.), PAROLINI Mauro (P.D.L.)
8.
MOZIONE 139
Prezzo dei farmaci generici.
Iniziativa: VALMAGGI Sara (P.D.), GIRELLI Gian Antonio (P.D.), ALFIERI Alessandro (P.D.), BARBONI Mario (P.D.), BORGHETTI Carlo (P.D.), GAFFURI Luca (P.D.), MARTINA Maurizio (P.D.), ALLONI Agostino (P.D.)
9.
MOZIONE 115
Illustrazione al Consiglio regionale da parte del Ministro dell' Interno delle proposte per l'accoglienza sul territorio regionale dei profughi libici.
Iniziativa: QUADRINI Gianmarco (U.D.C.), MARCORA Enrico (U.D.C.), VILLANI Giuseppe (P.D.), BARBONI Mario (P.D.), FERRARI Gianbattista (P.D.), PAVESI Giovanni (P.D.), PRINA Francesco (P.D.), GIRELLI Gian Antonio (P.D.), BETTONI Valerio (U.D.C.), GAFFURI Luca (P.D.), MARTINA Maurizio (P.D.), PIZZUL Fabio (P.D.), RIPARBELLI Doriano (P.D.L.), CAVICCHIOLI Arianna (P.D.), PAROLINI Mauro (P.D.L.), CARUGO Stefano (P.D.L.)
10.
MOZIONE 170
Ricognizione degli atti legislativi e regolamentari regionali alla luce del risultato dei referendum del 12-13 giugno 2011.
Iniziativa: CREMONESI Chiara (S.E.L.)
11.
MOZIONE 151
Mantenimento dell'occupazione nello stabilimento Selex Communications di Milano.
Iniziativa: PENATI Filippo Luigi (P.D.)
12.
MOZIONE 168
Riduzione dei compensi spettanti ai consiglieri regionali ed eliminazione dell'indennità di fine mandato e del vitalizio.
Iniziativa: CAVALLI Giulio (I.D.V.), SOLA Gabriele (I.D.V.)
13.
MOZIONE 163
Danni ambientali causati dall'inceneritore di proprietà della Riso Scotti Energia di Pavia.
Iniziativa: CIOCCA Angelo (L.L.-L.N.-P.), GALLI Stefano (L.L.-L.N.-P.), BOSSETTI Cesare (L.L.-L.N.-P.), BOTTARI Claudio (L.L.-L.N.-P.), LONGONI Giangiacomo (L.L.-L.N.-P.), TOSCANI Pierluigi (L.L.-L.N.-P.)
14.
MOZIONE 167
Sviluppo e qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia (modifiche l.r. 13/2009 e attuazione d.l. 70/2011).
Iniziativa: PURICELLI Giorgio (P.D.L.), AZZI Rienzo (P.D.L.), RINALDIN Gianluca (P.D.L.)
15.
MOZIONE 172
Fondi regionali a sostegno delle scuole dell'infanzia paritarie.
Iniziativa: PIZZUL Fabio (P.D.), VALMAGGI Sara (P.D.), BARBONI Mario (P.D.), SPREAFICO Carlo (P.D.), CIVATI Giuseppe (P.D.), GAFFURI Luca (P.D.), GIRELLI Gian Antonio (P.D.), SANTANTONIO Fabrizio (P.D.), BORGHETTI Carlo (P.D.), ALFIERI Alessandro (P.D.), MARCORA Enrico (U.D.C.), BETTONI Valerio (U.D.C.), QUADRINI Gianmarco (U.D.C.)
16.
MOZIONE 173
Modifiche al bando Start-Up d'impresa.
Iniziativa: SANTANTONIO Fabrizio (P.D.), TOSI Stefano (P.D.), BRAMBILLA Enrico (P.D.), MARTINA Maurizio (P.D.), CAVICCHIOLI Arianna (P.D.), CREMONESI Chiara (S.E.L.)
17.
MOZIONE 154
Approvazione del regolamento per l'istituzione della figura del garante dell'infanzia.
Iniziativa: VALMAGGI Sara (P.D.), FERRARI Gianbattista (P.D.), BORGHETTI Carlo (P.D.), FATUZZO Elisabetta (P.P.), BARBONI Mario (P.D.), MARCORA Enrico (U.D.C.), GIRELLI Gian Antonio (P.D.), CREMONESI Chiara (S.E.L.), ALFIERI Alessandro (P.D.), PATITUCCI Francesco (I.D.V.), SOLA Gabriele (I.D.V.)
18.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0006
Designazione di cinque rappresentanti nella Consulta regionale degli ordini, collegi e associazioni professionali.
19.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali nella Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione.
20.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0030
Designazione di due componenti nel Collegio sindacale della Fondazione I.R.C.C.S. Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico.

MERCOLEDI’ 29 GIUGNO 2011
1.
PROGETTO DI LEGGE N. 0076
Nuova organizzazione degli enti gestori delle aree regionali protette e modifiche alle leggi regionali 30 novembre 1983, n. 86 (Piano generale delle aree regionali protette. Norme per l'istituzione e la gestione delle riserve dei parchi e dei monumenti naturali, nonchè delle aree di particolare rilevanza naturale e ambientale) e 16 luglio 2007, n. 16 (Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione di parchi).
iniziativa: Presidente della Giunta regionale
VIII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Saffioti con relazione scritta
2.
PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 0008
Risoluzione in merito alla proposta di un progetto di legge avente ad oggetto la promozione della tutela delle aree protette.
VIII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Saffioti
3.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0006
Designazione di cinque rappresentanti nella Consulta regionale degli ordini, collegi e associazioni professionali.
4.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali nella Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione.
5.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0030
Designazione di due componenti nel Collegio sindacale della Fondazione I.R.C.C.S. Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico.

27/06/11

ASILI, BONI: "NESSUNA CORSIA PREFERENZIALE A IRREGOLARI"

(OMNIMILANO) Milano, 27 GIU - “Non ci sono molte scappatoie: anche nelle iscrizioni scolastiche la precedenza deve essere assegnata alle persone regolarmente presenti sul territorio comunale. Non deve infatti esserci alcuna corsia preferenziale per chi è clandestino o irregolare, perché in questo modo rischieremmo unicamente di discriminare proprio quelle persone che attendono regolarmente il proprio turno in lista di attesa.

Non vorrei che il prossimo anno migliaia di famiglie milanesi si trovino a dovere fare i conti con la mancanza di posti in nidi e scuole materne comunali, considerando che già oggi ci sono liste di attesa composte anche da famiglie di stranieri, ormai presenti regolarmente sul territorio”.

Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto sulla questione sollevata dall’attuale Vicesindaco sulla modalità di gestione degli stranieri in attesa di permesso di soggiorno.

RIFIUTI: BONI (LEGA), PROBLEMA DEI NAPOLETANI, OGNUNO SMALTISCA I PROPRI

Milano, 25 giu. - (Adnkronos) - "Non una goccia di sudore della fronte della nostra gente dovra' andare a colmare la negligenza dei napoletani. Finiamola di dire che il problema dei rifiuti napoletani e' un problema di tutti: non e' certamente colpa della Lombardia se Napoli e' sistematicamente alle prese con l'emergenza rifiuti". Cosi' il presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Davide Boni, interviene sull'emergenza rifiuti nel capoluogo campano.

"La neo amministrazione partenopea -sottolinea l'esponente leghista- aveva garantito di risolvere il problema entro cinque giorni dal suo insediamento, non di battere cassa presso il Governo. Pertanto, faccia come tutte le altre amministrazioni locali e si metta raccogliere e smaltire i propri rifiuti".

E aggiunge: "Noi non accetteremo nessun giochetto che trasformi i rifiuti dei napoletani in rifiuti speciali, cosi' da vederli viaggiare su e' giu' per il Paese. Ognuno si tenga i propri e si rimbocchi le maniche per smaltirli. Neppure un sacco partenopeo deve varcare i confini della Lombardia e -conclude Boni- nessun centesimo lombardo dovra' finire a Napoli per risolvere l'ennesima emergenza".

24/06/11

LETTERA DI MINACCE E BOSSOLI A BOSSI E IL FIGLIO. BONI: CLIMA AVVELENATO

Due buste contenenti insulti e minacce al Senatur recapitate al Corriere della Sera, sono già state consegnate alle forze dell'ordine. Boni, clima avvelenato dopo il voto.

Milano, 23 giu. - Una lettera di minacce rivolte a Umberto Bossi e al figlio Renzo con 2 bossoli sono state recapitate ieri al Corriere della Sera, che ha consegnato la missiva alle forze dell'ordine. Più precisamente si è trattato di due missive, in una busta, indirizzata genericamente al giornale, una lettera dattiloscritta con minacce ai due esponenti della Lega e nell'altra, scritta a mano e fotocopiata, le minacce di morte a qualcuno del giornale, nel caso non fosse stata diffusa la notizia.

L'episodio, commenta il Presidente del consiglio della Regione Lombardia Davide Boni, "si inquadra sicuramente nel clima politico enella tensione che ancora non si sono spenti dopo le elezioni. E' ancora in atto, una vera e propria caccia al nemico da abbattere - conclude - piuttosto che a una sana competizione politica."

Milano Comune; Boni: “il vento è davvero cambiato….”

“Il vento in Comune a Milano è davvero cambiato: infatti, rispetto a quanto avveniva prima, oggi anche i Consiglieri comunali di estrema sinistra, che svolgono il prezioso ruolo di moralizzatori della politica, possono circolare con le auto blu.

Un plauso quindi alla coerenza di questa amministrazione che sta inciampando giorno dopo giorno in una serie di imbarazzanti situazioni, che non fanno altro che sgretolare il castello di facili promesse costruito durante tutta la campagna elettorale”.

Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, ha commentato la notizia che ha visto il capogruppo del Sel in Comune, Quartieri, utilizzare l’auto di servizio.

Boni: “ognuno si tenga i propri rifiuti”

In merito all’emergenza rifiuti in Campania è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia:

“Dall’immondizia per le strade al rischio colera: un esordio disastroso per la neo giunta napoletana che aveva annunciato di risolvere l’emergenza rifiuti in una manciata di giorni dal suo insediamento.

Non vorrei che la soluzione fosse quella di spedire centinaia di tir carichi di rifiuti al Nord, invocando l’intervento del Governo.

Già la scorsa settimana, grazie al tempestivo intervento della Lega Nord, è stato fermato un decreto legge che avrebbe trasformato i rifiuti campani in rifiuti speciali, consentendo quindi il loro trasporto nel resto d’Italia.

Basta con queste logiche assistenzialiste che scaricano su tutti le incapacità amministrative e gestionali di pochi: ciascuno si tenga i propri rifiuti”.

23/06/11

PEDAGGI, BONI: OCCASIONE PER ADEGUARLI E COLMARE DISPARITÀ

“Non vedo cosa ci sia di male nell’adeguare i pagamenti dei pedaggi in tutto il Paese, Roma compresa, cogliendo l’occasione per colmare una disparità che purtroppo perdura da molti anni. Finché è il Nord che paga, e accetta qualsiasi tipo di adeguamento tariffario, allora tutto è regolare, ma quando anche alle Regioni del Centro Sud vengono richiesti sforzi, in linea con il resto del Paese, allora si erigono le barricate e il tanto invocato principio di unità tra Settentrione e Mezzogiorno viene messo in un cassetto.

In Lombardia i nostri pendolari pagano già per usufruire di alcune strade, restando purtroppo intrappolati in code interminabili per raggiungere il proprio posto di lavoro. Pertanto nulla di strano se vengono imposti pedaggi anche a chi, fino ad oggi, non ha mai versato un centesimo di euro per circolare”.

Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto sulla questione dei pedaggi e sulla posizione del Viceministro Roberto Castelli.

22/06/11

GOVERNO: BONI, FANNO SORRIDERE CONSIGLIERI PD CHE CRITICANO UFFICI AL NORD

Milano, 22 giu. - Adnkronos - “Fanno sorridere le dichiarazioni di alcuni consiglieri regionali del Pd che prima si dichiarano strenui difensori del federalismo e poi non trovano di meglio che criticare la proposta di decentrare parte degli uffici al Nord.
A dirlo è Davide Boni, Presidente del Consiglio regionale Lombardia, a proposito di alcune dichiarazioni sull'ipotesi di trasferimento di alcune sedi di rappresentanza dei Ministeri al Nord.
Boni aggiunge che Così facendo la sinistra lombarda perde un’altra occasione per togliersi di dosso la veste di partito ancorato a logiche centralistiche”.

20/06/11

MOSCHEA, BONI: "SENZA REGOLE CERTE NESSUN TAVOLO DI CONFRONTO"

(OMNIMILANO) Milano, 20 GIU - “Dalle dichiarazioni di alcuni rappresentanti del PD milanese emerge la chiara sensazione che l’edificazione di una moschea a Milano rientra tra i primi punti all’ordine del giorno nell’agenda della neo amministrazione.

Milano avrebbe bisogno di provvedimenti seri che vadano in supporto alle famiglie che non ritenere prioritaria la creazione di questo luogo di culto.

Peraltro, prima di affrontare una tematica di questo tipo, resta fondamentale chiudere tutti i luoghi di preghiera non autorizzati che sono sorti nel capoluogo lombardo, viale Jenner in primis, individuando i referenti ufficiali della comunità islamica. Senza regole certe non si può infatti instaurare alcun tavolo di confronto”.

Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto sul tema della realizzazione di una moschea a Milano

RIFIUTI: Boni, De Magistris non scarichi problema su altre Regioni

Milano, 18 giu. (Adnkronos) - "Il neo sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha promesso in campagna elettorale di risolvere il problema rifiuti: ora ha la possibilita' di mantenere quanto annunciato. Certamente questo non puo' avvenire a spese di tutte le altre Regioni. Chi produce rifiuti deve farsene carico, senza confidare nel solito assistenzialismo gratuito". Cosi' Davide Boni, presidente del Consiglio della Regione Lombardia, interviene sulla situazione dei rifiuti campani.

"Cambiano i sindaci - prosegue Boni - ma Napoli e' sempre alle prese con il problema legato alla raccolta di rifiuti. Nulla di nuovo sul fronte, perche' e' troppo facile fare della demagogia opponendosi alla realizzazione di un nuovo termovalorizzatore sul proprio territorio, salvo poi spedire i sacchi di immondizia al Nord".

GOVERNO: BONI; BENE FORMIGONI PREMIER MA GOVERNATORE SIA LEGHISTA

Milano, 20 giu. (Adnkronos) - "Vedrei un governatore leghista al posto di Formigoni. Sono un uomo pratico. Sulle due figure ci sara' almeno un punto di caduta. Siamo leninisti, se Bossi e Berlusconi scelgono Formigoni premier, a noi va bene". Cosi' Davide Boni, presidente del consiglio regionale lombardo, risponde alla domanda sulla possibile successione tra Formigoni e il premier. Sullo striscione 'Maroni presidente' sventolato da alcuni leghisti ieri a Pontida, Boni replica: "Se Umberto Bossi -aggiunge a margine del convegno sul futuro del centrodestra organizzato da Affaritaliani.it organizzato a Palazzo Visconti a Milano- dovesse decidere di prendere il premier lo decide lui chi va. Gli uomini vengono testati dal segretario federale".

Boni esclude che ci siano correnti all'interno del movimento e ribadisce la leadership del Senatur. "Il rapporto e' duale: Bossi-Berlusconi, tutto il resto e' cinematografia interna. Noi siamo un movimento granitico e coeso, ieri ha parlato Bossi e ha detto quali sono gli obiettivi che dobbiamo raggiungere per riprendere il contatto con la gente, il rischio altrimenti e' che si corra dietro la giustizia e si perdano le elezioni a Milano".

Boni infine non risparmia una stoccata al presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. "Non si apre nessun gioco in Regione Lombardia: la Lega fa la Lega, Formigoni e' un'altra cosa. Non sono andato io sui giornali oggi con un'intervista che da' ragione a noi, alla nostra base, dicendo che forse e' il momento che Berlusconi passi la mano. Io sono un uomo di partito, non mi permetto neanche lontanamente di pensare una cosa cosi' di un mio ministro e del mio segretario generale. Credo che adesso ancora di piu' ora la Lega, all'interno della Regione, debba marcare in maniera ancora piu' forte dei punti fondamentali e dei nostri paletti"

17/06/11

REGIONI: LOMBARDIA;BONI,CROCIFISSO? E' SIMBOLO NOSTRE RADICI

(ANSA) - MILANO, 17 GIU - L'obbligo di esporre il crocifisso sulle pareti degli edifici della Regione,

secondo il presidente del Consiglio lombardo,

Davide Boni (Lega), non sarebbe in

contrasto con il principio della laicita' dello Stato in quanto il crocifisso "non deve essere

interpretato come simbolo religioso, ma come un

fatto di appartenenza culturale''.

A sottolinearlo e' stato lo stesso Boni che, a margine di un convegno dedicato al tema della

montagna, e' tornato sulle polemiche sollevate dal progetto di legge del Carroccio al

Pirellone che introduce l'obbligo di esporre il crocifisso nelle sedi regionali.

Provvedimento che ieri ha avviato il suo iter legislativo in commissione Cultura.

''Credo sia un segnale di rappresentanza della nostra cultura.

I simboli servono sempre per ricordarci un po' chi siamo, rafforzano la nostra appartenenza.

Volenti e nolenti - ha precisato Boni - sono le nostre radici".

''Non nascondo che non sia una questione prioritaria - ha ammesso il presidente dell'assemblea lombarda -, ma non mi sembrava nemmeno prioritaria la prima presa di posizione della giunta

comunale di Milano'', cioe' la scelta di patrocinare il Gay Pride.

MONTAGNA: LOMBARDIA; BONI, GARANTIRE SERVIZI SU TERRITORIO

(ANSA) - MILANO, 17 GIU - E' necessario incentivare finanziamenti e promuovere una

serie di iniziative per garantire servizi pubblici

adeguati nei Comuni di montagna della

Lombardia, cosi' da evitare fenomeni di abbandono e spopolamento.

E' la prospettiva indicata dal presidente del

Consiglio regionale, Davide Boni (Lega), nel suo intervento al seminario dedicato alla montagna

montagna lombarda 'Tra fragilita' e potenzialità",

organizzato nell'aula consiliare.

''Ci sono gia' leggi speciali per la montagna, con un comitato ad hoc composto da consiglieri

consiglieri regionali. Credo - ha precisato Boni - che bisognerà incentivare i passaggi sui

finanziamenti e iniziative per potenziare i servizi sul territorio, evitando il rischio di

delle aree''.

Proprio un'indagine promossa dall'Ufficio di presidenza del Consiglio lombardo, realizzata da Ersaf e presentata stamani nell'ambito del seminario, ha messo in evidenza che la tenuta dei

servizi pubblici di prossimita', come le infrastrutture di collegamento, le istituzioni scolastiche

di base e i presidi sanitari, rappresenta l'elemento centrale per il mantenimento della

popolazione in loco. ''Il 65% della Lombardia - ha concluso Boni - è composto da territorio montano, con 530 Comuni, quindi quello di garantire servizi sul territorio per evitare che le

zone si spopolino e' un problema serio''.

Nuovi criteri guida del Regolamento degli alloggi di edilizia popolare: Boni "Un grande passo in avanti"

“Positivo che la nostra Regione stia affrontando in maniera seria il problema legato alla gestione delle case popolari, con l’obiettivo di spezzare il triste binomio che per anni ha legato questo tipo di alloggi con la presenza di veri e propri quartieri ghetto.

In altre parti d’Europa l’housing sociale è una realtà di fatto, mentre nelle nostre grandi città, come Milano, ogni giorno vengono segnalati grandi disagi da parte di anziani costretti a coabitare in palazzine con un’elevata presenza di cittadini stranieri.

Garantendo un mix sociale adeguato, anche in base a redditi diversi fra loro, sarà possibile integrare al meglio le abitazioni di edilizia popolare con il resto del contesto urbanistico e sociale in cui sono inserite, controllando anche le modalità stesse di assegnazione degli alloggi”.

16/06/11

Boni: “ottime notizie su immigrazione e Libia”

“Fanno sicuramente piacere le notizie che arrivano dai nostri Ministeri sul prezioso lavoro che si sta svolgendo per contrastare l’immigrazione clandestina e per impedire l’arrivo di altri profughi sul suolo italiano.

Il prolungamento del tempo di intrattenimento nei Cie, che da passa da 6 a 18 mesi, così come le espulsioni dirette dei clandestini e di quei cittadini comunitari coinvolti in problemi di ordine pubblico, rassicurano anche noi amministratori regionali sull’impegno profuso per garantire più sicurezza sull’intero territorio nazionale.

Anche la notizia che vede un maggiore impegno assunto dai nuovi governanti libici, per fermare le partenze di altri profughi diretti verso le nostre coste, va sicuramente nella direzione giusta”.

GAY PRIDE, BASTONI (LEGA): "UN ESORDIO PREOCCUPANTE"

(OMNIMILANO) Milano, 16 GIU - "Francamente lascia un po' perplessi che

tra i primi atti della Giunta Pisapia ci sia stata proprio la concessione del

patrocinio al gay pride che sfilerà nelle prossime settimane per le vie di

Milano. Una riflessione su altri temi, maggiormente importanti e sentiti dai

cittadini, avrebbe rappresentato un biglietto da visita senza dubbio più

rassicurante. Mi auguro che la neo amministrazione non voglia copiare ogni

iniziativa solertemente sostenuta dal proprio mentore, Vendola, e si

concentri su Milano e i suoi problemi. Tra i punti più importanti resta

infatti da capire come l'amministrazione Pisapia e il neo Assessore Maran

intenderanno tenere fede a quanto stabilito dai referendum milanesi sui temi

ambientali e sull'Ecopass, considerando che l'amministrazione ha già

sottolineato che le politiche sulla mobilità le determina la giunta". Lo

afferma Massimiliano Bastoni, Consigliere della Lega Nord al Comune di

Milano, ha commentato la concessione del patrocinio da parte della neo Giunta

al gay pride.

Convegno: “La montagna lombarda e le sue comunità”

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“La montagna lombarda e le sue comunità”: venerdì 17 alle ore 10
convegno in Aula consiliare a Palazzo Pirelli

Introduce il Presidente del Consiglio Davide Boni – Sarà illustrata una ricerca
che ha coinvolto direttamente i Comuni montani lombardi

Milano, 16 giugno 2011 – La montagna lombarda sarà protagonista in un convegno promosso dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale lombardo che si terrà domani venerdì 17 giugno a partire dalle ore 9.30 nell’Aula consiliare diPalazzo Pirelli (a Milano in via Fabio Filzi 22).

Il seminario prende spunto dalla ricerca “La montagna lombarda fra fragilità e potenzialità: dati quantitativi, analisi di casi emblematici e prospettive” che fa riferimento a una indagine conoscitiva svolta sul territorio montano attraverso gli strumenti del focus group e del questionario e che ha coinvolto direttamente otto Comuni montani lombardi selezionati sui 530 presi in esame: si tratta di Oltressenda Alta (BG), Pasturo (LC), Roncola (BG), Pertica Alta (BS), Ornica (BG), Magreglio (CO), Val Rezzo (CO) e Tartano (SO).
Con un approccio originale, la ricerca mette al centro della riflessione le reali possibilità di inversione del declino in termini di spopolamento e invecchiamento, indicando spazi di intervento per politiche che rispondano agli specifici problemi delle comunità montane. Il rafforzamento dei servizi pubblici locali, la tutela del patrimonio boschivo, il nuovo tessuto sociale delle comunità locali, la necessità di potenziare le infrastrutture saranno alcuni dei temi affrontati durante il convegno.

A introdurre i lavori sarà il Presidente del Consiglio regionale Davide Boni (LN), a cui in tarda mattinata saranno affidate anche le conclusioni. Interverranno il presidente dell’Ersaf Roberto Albetti e il sociologo italiano Aldo Bonomi. Albino Gusmeroli, ricercatore del Consorzio Aaster, coordinerà la tavola rotonda a cui parteciperanno i rappresentanti dei comuni di Tartano (SO), Pertica Alta (BS), Pasturo (LC), Roncola (BG) e alcuni membri del Comitato per la Montagna.
Il dibattito sarà coordinato dal presidente della Commissione regionale Affari Istituzionali Sante Zuffada (PdL).

EXPO 2015: Boni, a Boeri delega svuotata

Milano, 16 giu. (Adnkronos) - ''Quella di Boeri mi sembra proprio una vittoria di Pirro: ha ottenuto solo sulla carta una delega sull'Expo, perche' in realta' la parte consistente della nomina, ovvero il cuore stesso dell'evento che riguarda proprio la gestione dei rapporti con la societa' Expo 2015 e la newco Arexpo, restera' di fatto nelle mani del Sindaco". Cosi' Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, commenta la concessione delle deleghe legate a Expo 2015.

"In pratica la delega e' stata completamente svuotata, essendo di fatto riconducibile alla serie di eventi che ruotano attorno alla grande esposizione universale, e quindi all'aspetto culturale, ma non a quello gestionale".

"Se davvero non ci fosse stata neppure l'ombra di una qualsiasi incompatibilita' -cocnlude Boni- la delega non sarebbe stata scorporata in due parti, cosi' come invece e' stato fatto''.

COMUNI; MILANO; PISAPIA FIRMA DELEGHE, A BOERI EVENTI EXPO

(ANSA) - MILANO, 15 GIU - Nella riunione di insediamento della giunta, nominata cinque giorni fa, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha confermato nero su bianco le deleghe gia' annunciate a ciascuno dei suoi assessori, anche quelle che negli ultimi giorni parevano piu' in bilico come nel caso dell'Expo assegnato a Stefano Boeri.

L'architetto, campione di preferenze nella lista del Pd e che nei giorni scorsi aveva avuto un duro scontro verbale con il numero uno di Expo 2015 spa Giuseppe Sala, oltre alle competenze sulla Cultura, la Moda e il Design avra' in mano i Grandi Eventi e ''la promozione, la valorizzazione, la diffusione della manifestazione prevista nel 2015 e la condivisione dei suoi risultati''.

In sostanza, Boeri sara' responsabile di ogni iniziativa collegata all'esposizione universale e ai suoi temi di fondo.

Tuttavia, come confermato anche dal vicesindaco Maria Grazia Guida, i rapporti con la societa' Expo 2015 spa e con la newco Arexpo resteranno in capo al sindaco Pisapia, che resta titolare delle deleghe alle Societa' partecipate.

La stessa Guida ha comunque sgomberato il campo da ogni ipotesi di conflitto di interesse tra Boeri, che da architetto aveva firmato il masterplan dell'esposizione universale, e le sue nuove competenze di assessore all'Expo. ''Non esiste - ha tagliato corto il vicesindaco - nessun conflitto di interessi''.

''Prima riunione di giunta: grande ottimismo, energia e condivisione d'intenti. Mi sono state confermate deleghe piene a Expo, cultura, moda e design. Mi dispiace deludere Boni e Masseroli'', ha scritto sulla sua pagina facebook il neoassessore, replicando cosi' ai veleni dei suoi piu' accesi oppositori.

15/06/11

LIBIA: BONI (LEGA), METTERE PAROLA FINE A CONFLITTO

Milano, 15 giu. - (Adnkronos) - "Solo interrompendo la guerra in Libia si può evitare l’arrivo di altre migliaia di profughi. Non ci sono molte alternative ed è per questo che da molto tempo chiediamo che venga posta la parola fine a questo conflitto." Lo afferma, Davide Boni, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia ed esponente della Lega Nord.
"Nel contempo dobbiamo anche pensare che così facendo potremmo risparmiare miliardi di euro, oggi spesi nelle missioni estere, che potrebbero essere reinvestiti nella riforma fiscale”, conclude Boni.

EXPO 2015: BONI, SE BOERI INCOMPATIBILE RIASSEGNI COMPETENZA A PISAPIA

Milano, 15 giu. (Adnkronos) - "In un momento cosi' importante e

delicato, che ha visto anche l'uscita di scena dell'ex sindaco

Moratti, sarebbe sbagliato e pericoloso per lo stesso Expo continuare a compiere passi falsi.

Se sussiste una qualsiasi incompatibilita' dell'architetto Boeri con

la delega affidatagli, meglio correre subito ai ripari e riassegnare, a questo punto, la competenza diretta nelle mani del sindaco".

Cosi' Davide Boni, presidente del Consiglio della

Regione Lombardia commenta la notizia relativa alla verifica in corso di eventuali incompatibilità di Boeri tra il suo ruolo

politico e professionale, entrambi legati al progetto di Expo.

"Inutile -aggiunge Boni- tentare di scorporare la parte

urbanistica e architettonica da quella culturale e degli eventi per

giustificare l'incarico di Giunta affidato a Boeri e superare in

questo modo qualsiasi presupposto di incompatibilita'. Expo e' infatti un progetto complesso e

va analizzato in maniera organica attraverso una visione d'insieme".


14/06/11

COMUNE, BONI: "TABACCI PRENDA ESEMPIO DA PENATI"


(OMNIMILANO) Milano, 14 GIU - "Forse Tabacci dovrebbe prendere come esempio Penati, che

si è dimesso dalla carica di Consigliere provinciale per seguire a tempo pieno i lavori

svolti in Consiglio Regionale. Un segnale importante, di grande serietà, che mi auguro

possa essere emulato anche dal neo

assessore al bilancio della giunta Pisapia". Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto sulla questione del doppio incarico di Tabacci e sulle rassegnate dal Vicepresidente Penati in Provincia di Milano.

REFERENDUM MILANO, BONI: "PRINCIPIO SARÀ SOLO CHI PUÒ PAGARE PUO' INQUINARE"

(OMNIMILANO) Milano, 14 GIU - In merito all'esito del quesito referendario sull'Ecopass di Milano, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio della regione Lombardia: “Comprensibile che i cittadini milanesi vogliano avere meno smog, meno traffico e più verde, ma il quesito sull’Ecopass ha purtroppo sancito il principio che chi è in grado di pagare allora può benissimo inquinare.

In pratica nel cuore di Milano circoleranno solo i veicoli di coloro che potranno sopportare il rincaro del ticket d’ingresso, che potrebbe essere portato a ben cinque euro già dal prossimo autunno.

Per questo motivo già da tempo si era chiesto l’introduzione di altre misure, come la chiusura del centro, che non creassero disuguaglianze tra i cittadini e che portassero benefici reali alla qualità dell’aria.

Staremo quindi a vedere come riuscirà ora la neo amministrazione a gestire quanto deciso dal referendum cittadino, anche nei confronti delle altre migliaia di cittadini che hanno votato contro al quesito e anche di quelli che non hanno partecipato al voto e che subiranno comunque i rincari”.

EXPO: Boni: “necessario ragionare da amministratori responsabili”

“Mi auguro che le divergenze sorte all’interno della sinistra milanese sul tema di Expo non mettano a rischio il progetto stesso, trasformando il Comune di Milano in un interlocutore debole e inaffidabile agli occhi della comunità internazionale e del Bie.

Non è infatti un mistero che la sinistra più estremista non ha mai guardato di buon occhio questo importante progetto e le stesse polemiche sollevate dall’assessore Boeri, che peraltro ha collaborato con la vecchia amministrazione, non fanno altro che alimentare disordini e tensioni.

Non abbiamo infatti bisogno di assessori delegati all’Expo che, come Penelope, da un lato lavorano per tessere la tela e dall’altra non fanno altro che puntare il dito su questo progetto, mettendo in difficoltà il proprio Sindaco.

Su questo tema è quindi necessario mettere da parte ogni polemica e ragionare da amministratori responsabili”.

Così Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, è intervenuto sul tema di Expo

13/06/11

COMUNI: MILANO; BONI, TABACCI SVOLGA UN SOLO INCARICO

(ANSA) - MILANO, 13 GIU - “Se perfino dagli organi ufficiali del Pd arrivano dei messaggi chiari sulla posizione del neo Assessore Tabacci, appare del tutto evidente che la questione non è solamente legata alla classica querelle tra maggioranza e opposizione ma è ormai diventato a tutti gli effetti un problema serio interno alla stessa coalizione che ha sostenuto Pisapia. E' quanto afferma il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, il leghista Davide Boni.
Se, come ha affermato lo stesso Sindaco, Tabacci è un regalo alla città di Milano, non credo che il primo cittadino farà fatica a convincerlo a rassegnare le dimissioni da parlamentare. Inoltre, considerando che per Tabacci “Milano non deve essere subordinata da una visione leghista riduttiva”, auspichiamo che dia almeno il buon esempio e abbia la decenza di svolgere un unico incarico”.

COMUNE, BONI: "TABACCI? SINISTRA MILANESE HA CAPOVOLTO MODO DI PENSARE"

(OMNIMILANO) Milano, 12 GIU - "Comprendo che l'Assessore Majorino debba ora svolgere il ruolo di difensore della patria ma è sorprendente vedere come la sinistra milanese abbia capovolto il proprio modo di pensare, tanto che dinanzi al doppio incarico di Tabacci continua a fare spallucce. Assurdo che qualcuno tenti di gettare fumo negli occhi ai cittadini dicendo che serve un contatto tra Roma e il Comune per reperire più risorse: e tutti gli altri parlamentari lombardi, allora, a cosa servirebbero? Pisapia dovrebbe prendere posizione e, visto che si parla di costi della politica, spiegare perché un suo assessore dovrebbe tenere anche la poltrona da parlamentare. Mi auguro che lo faccia di persona senza affidarsi a personaggi inquietanti che fino a ieri sfilavano a favore delle occupazioni abusive e oggi, addirittura, parlano a nome del Sindaco. Anche in questo caso ci vorrebbe maggiore rispetto verso le istituzioni". Lo afferma Davide Boni, presidente del Consiglio regionale, commentando la composizione della giunta di Pisapia.

12/06/11

MILANO: BONI (LEGA), DOPPIO INCARICO TABACCI E' PRESA IN GIRO

Milano, 11 giu. (Adnkronos)- "Gia' che Tabacci sia entrato nell'esecutivo milanese ci lascia perplessi, ma il fatto che il neo nominato abbia deciso di non mollare la poltrona da parlamentare e' davvero un controsenso. La sinistra passa le proprie campagne elettorali a criticare e a polemizzare su chi mantiene due o piu' incarichi e proprio a Milano assistiamo a questo teatrino dei falsi moralismi. Se queste sono le novita' annunciate da Pisapia, i milanesi hanno tutto il diritto di sentirsi presi in giro". Lo afferma Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, esponente della Lega Nord.

Per il consigliere comunale leghista Massimiliano Bastoni non c'e' "nulla di nuovo sul fronte: doveva essere la rivoluzione arancione ma la sinistra di Pisapia e' caduta nella classica spartizione di potere e di poltrone. Il sogno tanto sbandierato dalla sinistra estremista - commenta Bastoni - sembra essere arrivato gia' al capolinea, fermandosi alla demagogia politica, tanto che Pisapia ha anche dovuto affidarsi ai soloni della Prima Repubblica. Da Consigliere comunale di opposizione non manchero', insieme a tutto il gruppo consiliare della Lega Nord, - conclude Bastoni - di vigilare sull'operato di una giunta gia' partita con il piede sbagliato".

10/06/11

MILANO: BONI, PROPORRO' UN MINUTO DI SILENZIO PER RAGAZZO INVESTITO DA LADRI IN FUGA

Milano, 10 giu. (Adnkronos) - ''Dispiace avere svolto il ruolo di facile Cassandra, ma l'incidente

mortale avvenuto a Milano, per mano di una banda di nomadi in fuga dopo una rapina, evidenzia che c'è un reale rischio di sicurezza nelle nostre città.

Incomprensibile che qualche esponente di sinistra, piuttosto che ammettere

l'impossibilita' di integrare i nomadi, non faccia di meglio che dare la colpa al centrodestra

per quanto accaduto e per i toni utilizzati durante la campagna elettorale"

Lo afferma Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, che interviene sulla morte del 28enne milanese, ucciso in un incidente causato da una banda in fuga dopo un furto.

"In questo modo si nasconde solamente la testa sotto la sabbia, fingendo di non vedere che i campi nomadi diventano, ogni giorno che passa un ricettacolo della delinquenza comune.

In qualita' di Presidente del Consiglio della Regione Lombardia ho comunque intenzione dichiedere un minuto di silenzio all'inizio della prossima seduta del Consiglio Regionale per commemorare questo giovane innocente", conclude Boni.

Le Regioni e il federalismo fiscale, Boni: “Basta tagli lineari, togliere a chi spreca”

Nell’Aula del Consiglio regionale si è svolto un Seminario organizzato dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative italiane. Presenti il Presidente Formigoni, i Vicepresidenti del Senato Chiti e della Camera Leone.

MILANO, 10 giugno 2011 – “Sta finendo un’epoca e un’altra sta per iniziare. Per questo Paese si tratta di una grande e positiva trasformazione che porterà importanti risultati”.

Così Davide Boni, nella sua duplice veste di Presidente del Consiglio regionale della lombardia e Coordinatore della Conferenza che riunisce le Assemblee legislative delle Regioni ha aperto oggi, nell’Aula del Consiglio regionale, il seminario su “Le Regioni nell’attuazione del federalismo fiscale e la nuova governance economica europea” nel corso del quale si è fatto il punto sulla riforme e discusso le novità più importanti che interesseranno la finanza pubblica .


Organizzato dalla Conferenza dei Consigli regionali e destinata ai funzionari dei parlamenti regionali, il convegno ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, del Vicepresidente del Senato Vannino Chiti, del Vicepresidente della Camera dei Deputati Antonio Leone e del professor Ernesto Longobardi dell’Università di Bari. Per il Consiglio regionale lombardo erano presenti anche il Presidente della Commissione Affari Istituzionali Sante Zuffada (PdL) e il Vicepresidente della Commissione Bilancio e Programmazione Doriano Riparbelli (PdL).


Boni ha sottolineato come la legge 42, quella sul federalismo fiscale, abbia “riscontrato uno dei massimi processi di convergenza e condivisione che si ricordino nella cosiddetta seconda Repubblica. Siamo – ha poi aggiunto – nel solco di un percorso che interessa tutto il Paese, tutto il sistema istituzionale, tutto il nord e il sud. Dei decreti legislativi ne sono stati approvati 7 e in questo modo il nuovo quadro ordinamentale finanziario e di bilancio comincia a prendere corpo. Si sta delineando un approccio tutto nuovo e innovativo, storico, come l’azzeramento della spesa storica, la responsabilizzazione degli amministratori in merito alle spese, la semplificazione amministrativa e legislativa, la trasparenza dei bilanci e il maggior controllo da parte delle Assemblee elettive sugli Esecutivi”.


Per il Presidente Formigoni la riforma porterà alla nascita di uno “Stato più vicino ai cittadini e diffonderà un sentimento di fiducia nei confronti degli amministratori e al tempo stesso una modernizzazione. Questa riforma – ha detto ancora Formigoni – poggia infatti su quattro pilastri importanti: responsabilità, equità, solidarietà ed efficienza. Porterà a un federalismo responsabile, solidale e competitivo ed eliminerà storture come quella sulla spesa storica che ha portato diseguaglianze, mettendo sullo stesso piano le Regioni virtuose da quelle che invece non lo sono”.


Antonio Leone, Vicepresidente della Camera dei Deputati ha parlato di una “riforma epocale”. “Ma – ha aggiunto – si poteva fare di più, concepirla in maniera più ampia. Come? Accompagnandola anche da un federalismo costituzionale, da un riassetto dello Stato e delle sue funzioni”.


Il professor Longobardi si è soffermato sugli aspetti di una riforma che dà “pari dignità a tutti i livelli di governo” ma la cui attuazione avviene “in un periodo difficile che vede i governi europei alle prese con vincoli di spesa e politiche di risanamento”. Aspetto, questo sottolineato anche dal Vicepresidente del Senato Vannino Chiti. Che ha poi avvertito: “Il risanamento deve essere affrontato e superato. Ma attenzione: i tagli lineari che fin qui sono stati fatti hanno finito per colpire soprattutto Regioni e Comuni. La verità è che bisogna fare risanamento combinando questa azione con aspetti di sviluppo. Se si taglia è basta ci si ammazza tutti.” Il Presidente Boni, nel chiudere il Seminario ha concordato: “Basta tagli lineari, che frustano solo quelle realtà che hanno amministrato bene. Se si deve tagliare lo si faccia con chi sperpera”.