29/11/12

"Da Tabacci e Pisapia stangata fiscale senza precedenti"

"L'aumento indiscriminato delle imposte - afferma il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni - sta producendo entrate record per le casse di Palazzo Marino. Per fare un esempio, nel 2012 l'aumento nel 23% della Tarsu determinerà un introito di 280 milioni di euro, 40 milioni in più rispetto al 2011. La reintroduzione dell'addizionale Irpef, la tassa di soggiorno, l'IMU, l'innalzamento della tassa di occupazione pubblico e del costo del biglietto ATM sono altre dimostrazioni di quanto la giunta Pisapia stia tartassando i milanesi. Invece di aumentare in maniera sistematica tutte le imposte comunali, non era meglio puntare sulla riduzione delle spese degli assessorati, come stanno facendo praticamente tutti gli Enti Locali di questo Paese? Le spese non solo non sono state diminuite ma sono cresciute di 215 milioni rispetto al 2011, segno che la volontà di eliminare gli sprechi non è nemmeno stata presa in considerazione. Intanto incombe l'EXPO, con relative spese a carico del Comune, stimate in circa 370 milioni di euro. Un dato che non fa presagire nulla di buono per i cittadini milanesi, che anche nel 2013 saranno costretti a mettere mano in maniera pesante al portafoglio per far quadrare i conti di Tabacci."

Scandaloso silenzio della Giunta su via Pestagalli. Ne dovranno rispondere ai cittadini.

“E’ scandaloso – sottolinea Davide Boni – che il Sindaco Pisapia e la sua Giunta continuino ad ignorare in maniera sistematica l’emergenza nomadi a Milano. Nelle ultime settimane infatti, nell’insediamento abusivo di via Pestagalli, il numero degli zingari è pericolosamente aumentato. Nel complesso i nomadi che si sono accampati dovrebbero essere oltre centosessanta, in circa 45 catapecchie nate come funghi nei giorni passati e con una crescita media di tre nuove baracche per notte. Questa gente si sta velocemente appropriando di uno spazio che non gli compete, ma la cosa peggiore è la totale indifferenza dimostrata dall’amministrazione comunale nei riguardi di questa pericolosa situazione. Nonostante la Giunta e il Sindaco Pisapia ci abbiano abituati al menefreghismo nei confronti di queste problematiche, auspico un immediato intervento da parte dell’Assessore Granelli e delle forze dell’ordine. Sarebbe oltremodo grave se, come purtroppo sta accadendo, dovesse passare il messaggio che a queste persone è consentito fare tutto ciò che gli pare. A prescindere da ciò, come Lega Nord, non intendiamo starcene fermi a guardare il crescente degrado della città di Milano; qualcuno – chiosa l’esponente del Carroccio milanese – dovrà certamente rispondere di queste scelte davanti ai cittadini.”

26/11/12

LAMBRETTA: Sgomberare al più presto e ripristinare legalità

“Non mi meraviglia più di tanto – afferma il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni – la rioccupazione delle villette ALER di piazza Ferravilla da parte del collettivo Lambretta, a meno di un mese dallo sgombero. L’azione dei centri sociali si colloca infatti nel medesimo spazio politico del Sindaco Pisapia che, attraverso il consulente Paolo Limonta, si era preoccupato di non far mancare il proprio sostegno agli occupanti. Poco importa invece, agli occhi della giunta di centrosinistra, il destino di quei cittadini che avrebbero diritto ad avere un alloggio popolare, ma non riescono ad ottenerlo per colpa di un dilagante abusivismo. Le villette occupate dai centri sociali vanno sgomberate al più presto e restituite nella disponibilità del proprietario, ovvero l’ALER. Azioni illegali e arroganti come quelle condotte dal “Lambretta” vanno contrastate con la massima fermezza e decisione, ristabilendo il rispetto della legge. Solo in questo modo è possibile combattere il degrado urbano e la mancanza di sicurezza che stanno facendo crollare la qualità della vita dei milanesi.”

Milano: “Welcome to the Jungle”


La sicurezza è ormai all’ordine del giorno nelle cronache Milanesi o meglio la NON sicurezza, sta diventando un problema che andrebbe meno sottovalutato come invece è di tendenza fare.
L’amministrazione comunale afferma che i reati non sono aumentati, mi accorgo invece che non solo sono in aumento i reati ma anche le strategie per commetterli.
Sabato a pranzo in pieno giorno, l'ultima trovata criminosa, un aggressione ai danni di una persona che stava per uscire dalla metropolitana di Maciacchini. “Uno dei ladri blocca con il tasto rosso la scala mobile, i complici compiono il furto e scappano”, questo il nuovo modus operandi.
Non è cosi che immagino la mia Città, e penso di esprimere l’idea di molti di voi se affermo che leggere quotidianamente di atti criminosi a Milano non fa che aumentare la tristezza, la rabbia e la paura.
Non capisco perché nell’organigramma del Sindaco non si ponga sensibilità e attenzione ad una situazione che si sta aggravando giorno dopo giorno, chiunque esce di casa deve mettere in conto che in qualsiasi momento in ogni luogo potrebbe essere aggredito o derubato; e quello che più spaventa è l’incertezza e la prevedibilità degli eventi.
Un tempo c’erano i borseggiatori sui mezzi pubblici e bastava stare un po' attenti, c’erano i ladri d’auto e bastava non lasciare nulla di visibile in macchina, ma nel rapporto di sistema sociale tra ladro e vittima, passatemi il paradosso, c’era un minimo rispetto, ora non più.
La soluzione è un maggiore presidio delle forze dell’ordine, come più volte evocato dalla Lega Nord e da me, il ritorno in città dei presidi militari.
Passatemi una battuta ma probabilmente il Sindaco è un fan accanito dei Guns’N’Roses tanto da prendere alla lettera la loro canzone “Welcome to the Jungle” ed adottarla come modello per la nostra città. 

Piena solidarietà a commerciante di Caravaggio

“Anche se gli inquirenti stanno ancora compiendo indagini ed accertamenti – afferma il consigliere regionale della Lega Nord Davide Boni – non ho nessuna remora ad esprimere la mia piena solidarietà al commerciante di Caravaggio, che non ha esitato a sparare contro i delinquenti che stavano rapinando il suo negozio. La mia preoccupazione è che, come già successo in altri casi, l’esercente bergamasco possa venire condannato a scontare anni di galera, solo per aver difeso se stesso, la sua famiglia e la sua attività.” 
“Credo inoltre –continua Boni – che si debba rimarcare l’esasperazione di una persona che già in passato era rimasta vittima più volte dei malviventi. Il sindaco di Caravaggio, Prevedini, ha perfettamente ragione quando afferma che “ormai è un bollettino di guerra”. I cittadini, per colpa anche dei tagli del governo Monti alle forze dell’ordine, sono sempre più abbandonati a se stessi, spesso inermi di fronte alla brutalità delle bande criminali che imperversano indisturbate.”

22/11/12

Ennesimo Omicidio a Milano, ennesima dimostrazione che in città non c'è piano di sicurezza


E' dalla cronaca nera che apprendiamo l'ennesimo atto criminoso della nostra città. Ieri sera in zona Fiera, in un’area dove abitazioni ed uffici fanno trasparire un segmento cittadino di una Milano benestante, termine questo che non mi piace usare in tempo di crisi economica, è stato freddato un cittadino milanese. La vittima è un imprenditore e assicuratore che uscito dall'ufficio si apprestava a tornare a casa dal lavoro. Siamo al terzo agguato nel giro di pochi mesi dopo l’eclatante omicidio di via Muratori e altre 2 sparatorie.
Milano sta diventando sempre più pericolosa perché manca l’intenzione di dare priorità da parte dell’amministrazione alle questioni di sicurezza. E non mi vengano a dire i soliti sostenitori del Sindaco che anche prima c’erano questi episodi perché di sparatorie negli ultimi anni non me ne ricordo. 
Maggiore sicurezza, è la mia richiesta e quella di gran parte degli abitanti di una Milano allo sbando.

Pisapia assente: Navigli milanesi colmi di rottami e spazzatura

In merito alla situazione in cui versano i Navigli milanesi, è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni. “Da quando si è insediata la giunta Pisapia – afferma Boni – i Navigli milanesi non vengono più puliti. La denuncia, che arriva dal Comitato per la tutela dei Navigli, è confermata dalla tragica situazione in cui versano le storiche vie d’acqua del capoluogo. Carrelli della spesa che navigano tra correnti di pattume, rottami, alghe, stracci e immondizie varie: è questo il quotidiano spettacolo che viene offerto ai passanti. Un progressivo degrado di cui è responsabile anzitutto la giunta Pisapia, che come sempre preferisce anteporre le esigenze e gli interessi di centri sociali e immigrati, anziché preoccuparsi della qualità della vita dei milanesi. Eppure dovrebbero ben sapere che la tutela, la manutenzione e la pulizia dei Navigli assumono in questo periodo una importanza ancora più vitale in quanto le vie d’acqua dovrebbero rappresentare uno dei punti di forza per EXPO 2015.”

Redditest delle mie brame dimmi se potrò spendere in questo bailame...


Questo Governo oltre ad introdurre nuove tasse, ci propina, attraverso l'agenzia delle entrate, il redditest, strumento che consentirebbe di calcolare la congruita' fra reddito e spese, il tutto a detta loro nell'anonimato ma che non fa altro che spaventare i cittadini, i quali tenderanno sempre più a limitare i consumi. 
Facile anche ai più capire che questa ulteriore "trovata" andrà a discapito della ripresa, no spese -> no produzione -> no ripresa. 
Questo è sempre più uno Stato che fa la parte del predatore e insegue agguanta la preda nella maniera più meschina possibile. Il redditest è addirittura sulla base del sospetto, e impone di dover dimostrare in ogni momento come e perché hai speso il frutto del tuo lavoro, già tra l'altro depredato dalle tasse.
Parlando con alcuni disoccupati, la domanda è: dovrò dimostrare anche che sto spendendo i risparmi che i miei nonni e genitori hanno investito per me 20 anni fa? Si perché poniamo che alcuni di voi abbiano dei buoni postali datati 1982, le vecchie 100 mila lire per intenderci. Alla scadenza si realizza circa 940 euro, non potrò spenderli? dovrò dimostrare che nel 1982 i miei genitori mi fecero come regalo di Natale un buono da 100 mila lire?
Ben vengano tutte le misure necessarie a combattere l'evasione fiscale, ma al bando tutto questo infondere terrore ai cittadini martoriati e spremuti. Chissà se a qualcuno il redditest dirà "Game Over non puoi pagare le TASSE".

SALVAGUARDIA DEI DIRITTI DEI CITTADINI DI VIALE ABRUZZI, VIA PICCINNI E VIE LIMITROFE, SEMPRE PIU' IN BALIA DELLA PROSTITUZIONE

In Consiglio di Zona 3 durante uno degli ultimi Consigli era stata presentata una bozza di Delibera della Commissione Lavoro e Attività Produttive e Sicurezza, Commissione Politiche Sociali, che per Oggetto aveva la Salvaguardia dei diritti dei Cittadini di viale Abruzzi, via Piccinni e vie Limitrofe dato che esiste un problema legato alla prostituzione di donne e transessuali.

Il testo redatto era stato in parte emendato dal PDL e dal Nostro Consigliere della Lega Nord Andrea Ancona; anche il gruppo del PD di zona era avvezzo a portare a termine la delibera improntata sulla richiesta al Comune ed alla Polizia Locale di Milano, alle autorità di Pubblica Sicurezza per ognuno con le sue competenze, in modo da adottare provvedimenti per l’area inserendola nel programma di controllo periodico del territorio già avviato per il Parco Lambro.
Si specificava la volontà di intensificare il pattugliamento sia diurno che notturno, perseguendo con decisione le infrazioni al codice della strada da parte dei clienti di prostitute e transessuali; punire i reati collegati al disturbo della quiete e degli atti osceni, oltre che intensificare i controlli volti a contrastare il Racket dello sfruttamento, controllare e denunciare la presenza di minori che lavorano, creare una rete tra la polizia Locale ed il Nucleo Tutela e predisporre percorsi di recupero e sostegno alle persone coinvolte.
Durante la Commissione gli unici che si sono opposti sono stati i Consiglieri di Sel che si sono espressi contrari dicendo che l’intervento e la costante presenza delle forze dell’ordine avrebbe creato uno “stato di polizia” quindi ne hanno chiesto la bocciatura.
Lo sconcerto e l’opposizione dei Cittadini presenti e dei nostri Consiglieri hanno permesso almeno il ritiro della delibera e la ridiscussione a fine novembre con un testo più moderato, evitando cosi una debacle totale su un argomento importante.
Ancora una volta assistiamo ad una maggioranza in disaccordo ma in linea con l’atteggiamento fatto vedere il primo giorno di vittoria dell’attuale Amministrazione, quando il leader di Sel espresse la volontà di abbracciare i loro fratelli e Pisapia storse il naso.

20/11/12

Lettera in merito situazione esodati/mobilitati in Lombardia al Presidente Formigoni.

Dopo l'incontro con una delegazione del Comitato Mobilitati Milano con rappresentanti la Signora Wanda Colombo e dal Sig. Maurizio Vitale, ho scritto una lettera al Presidente Formigoni e agli Assessori di riferimento, in merito alla situazione esodati/mobilitati in Lombardia.
Qui di seguito la lettera:


12/11/12

Milano Boni: “Sei clandestino? Chiedi asilo politico ! Solo a Milano 15.000 richieste”


“Ormai la richiesta di asilo politico è diventata uno strumento per poter entrare in Italia da clandestino senza rischiare l’espulsione.”
Così Davide Boni, consigliere regionale della Lega Nord, commenta la marea di richieste (più di 15 mila) arrivate alla questura di Milano per ottenere protezione umanitaria e asilo politico.
“Un istituto giuridico più che nobile  - continua Boni - è stato trasformato, per volontà soprattutto dell’Unione Europea, in un espediente per varcare i confini senza bisogno di  permessi e documenti e consentire così un flusso incontrollato di immigrati dai paesi extracomunitari. La direttiva europea vieta infatti il rimpatrio di coloro che vengono da noi richiedendo asilo politico e pone regole ben precise a favore degli immigrati, che spesso sono semplici clandestini.
E’ sufficiente la richiesta di asilo politico per ottenere un permesso di soggiorno provvisorio,  assistenza legale gratuita ed essere alloggiati, curati e mantenuti a carico dei contribuenti. Nel caso la domanda venga respinta, è prevista anche la possibilità di due gradi di ricorso. Risultato: frontiere praticamente aperte a tutti, senza possibilità di espulsioni o altro e le nostre città invase da clandestini che vivono a carico dello Stato. Mentre i nostri pensionati faticano a mettere insieme il pranzo con la cena.”

Prostituzione in Viale Abruzzi, il Comune risolve con l'eliminazione di 200 posti auto


In un comunicato di qualche mese fa avevo espresso, come portavoce, le lamentele di alcuni cittadini della zona di Viale Abruzzi per l’incremento di prostitute e transessuali, che durante le ore notturne imperversano nelle strade.
Ci si interrogava cosa avesse intenzione di fare il Comune per contrastare il fenomeno del racket dello sfruttamento e la pericolosità che creano i clienti a livello viabilistico quando arrestano il veicolo per chiedere il conquibus alle operatrici.
La risposta è arrivata con un intenzione che mi ha lasciato perplesso e che rasenta il paradosso del surreale.

Per affrontare «la situazione di degrado» di viale Abruzzi e via Piccinni, e contrastare «l'attività esercitata da prostitute e transessuali», il Comune ha deciso di rimuovere il paravento delle auto posteggiate tra gli alberi. La sosta nel verde non sarà più «tollerata»: linea dura. Le aiuole di via Piccinni saranno «messe in sicurezza», protette da cordoli e paletti metallici. Risultato: spariranno circa 200 posti auto.
Ammesso che le auto possono essere pericolose perché percorrono tratti di marciapiede per essere parcheggiate sopra il parterre alberato, mi chiedo quale sia il nesso tra l'eliminazione auto e il combattere il proliferare della prostituzione.
Ancora una volta l’amministrazione Pisapia ci stupisce, invece che adottare interventi decisi di sicurezza, presidiando le aree critiche, facendo appello alle forze dell’ordine, il Comune danneggia tutti i cittadini e residenti che non possono avere il privilegio di affittare un posto auto al sicuro o un box.

11/11/12

Election Day e risparmio di milioni di Euro, altro che follia come sostenuto dal PD

Forse Mirabelli e tutto il PD hanno un po' perso il senso della ragione, definire "follia" l'ipotesi di Election Day ad Aprile e far risparmiare milioni di euro a lombardi e non solo, è da fuori realtà.
In un periodo di crisi quale è quello che stiamo attraversando, è solo auspicabile una soluzione accorpamento politiche. amministrative e regionali. La Lega Nord da 2 mesi, sostiene la soluzione ventilata dal Presidente del Consiglio Mario Monti. Non può fare che piacere sentire che rigore e risparmio siano finalmente nell'agenda del Governo, come suggerito dal nostro movimento.
Non è questione di mancanza di maggioranza in Lombardia, le commissioni continuano a lavorare per l'ordinario, il risparmio che si avrà dall'Election Day potrebbe valere molto di più di interventi a regime normale.
Un Pd forse confuso e troppo concentrato sullo sbando candidati primarie, quello che fa dire queste cose. E si che sostengono il Governo Monti. Un sostegno che alla luce di queste dichiarazioni ha tutta l'aria di essere per convenienza personale.

09/11/12

Tutta colpa di Helga e di quattro ubriaconi


Mi hanno inviato questa storiella via mail... le solite mail... però mi è piaciuta e vi consiglio di leggerla...

Helga è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte. Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito.  
Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti). La formula “bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il più importante della città. Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora.

08/11/12

Milano Boni: “Inaccettabile il piano Rom proposto da Palazzo Marino”

“Affidare ai Rom le commesse comunali per la raccolta del rame”. “Non è una barzelletta di pessimo gusto– spiega il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni – ma una delle proposte del consiglio di zona 2 al piano Rom del Comune di Milano. Un programma di integrazione che considero del tutto inopportuno ed intriso di quel buonismo caro alla sinistra, ma che tanti danni sta producendo non solo a Milano ma in tutto il Paese. Se fosse approvato il piano Rom proposto da Palazzo Marino non potranno ad esempio avvenire gli sgomberi dei campi abusivi senza un giusto preavviso, così da vanificare i controlli da parte delle forze dell’ordine. I nomadi inoltre saranno inseriti nelle graduatorie ALER e anche se la Giunta Comunale dichiara che non vi saranno corsie preferenziali, sappiamo bene che con i criteri attuali di assegnazione i Rom si troverebbero nei primi posti, togliendo quindi il diritto alla casa popolare a milanesi e italiani che aspettano da anni. Il documento comunale prevede poi la possibilità per i nomadi di effettuare forme di autocostruzione.”
“Dichiaro infine la mia massima solidarietà – conclude Boni – al consigliere di zona della Lega Nord, Samuele Piscina, che è stato aggredito per aver fatto opposizione al piano presentato dal Comune.”

Il governo dalle leggi inutili: Inno di Mameli obbligatorio nelle scuole

Un vero e proprio raschiare il barile, o se volete un più teatrale strisciare di unghie su di una lavagna, quello che l'attuale Governo oggi ci ha propinato.
I problemi reali del paese messi sempre in secondo piano, un susseguirsi di azioni inconsistenti e inutili, non ultima oggi l'imposizione per legge dell'insegnamento dell'Inno di Mameli nelle scuole.
Scavalcati dunque esodati, fondi per malati di Sla, incentivi alle aziende che chiudono, fondi per l'istruzione e così via... Priorità all'Inno.
Francamente di azioni del genere ne siamo stufi, fino a quando questo governo chiuderà gli occhi sui suicidi degli imprenditori, sulle fatiche della gente per arrivare a fine mese???

05/11/12

Milano sempre più violenta. Torni l’esercito nelle strade

In merito al problema della sicurezza nel capoluogo lombardo, è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Davide Boni. “Milano è sempre più violenta. L’omicidio del filippino pestato a sangue in viale Zara, fra l’incredulità e l’indifferenza dei passanti, ne rappresenta la triste conferma. 
In un video che ha fatto il giro del mondo la nostra città si è mostrata purtroppo per quello che è: una metropoli dove la sicurezza non ha più diritto di cittadinanza. Questo è potuto avvenire a causa del colpevole lassismo della giunta rossa di Pisapia, così volonterosa e attenta nella tutela degli immigrati quanto negligente sul fronte sicurezza. 
I cittadini sono sempre più indifesi e in balia delle bande criminali. Il ritorno delle pattuglie dell’esercito nelle nostre strade non risolverà tutti i problemi ma è certamente una misura da adottare al più presto. Il rifiuto di Pisapia ad accogliere i militari nelle vie milanesi è una delle tante scelte sbagliate, insieme al declassamento delle funzioni di sicurezza della polizia locale, che hanno creato in città un clima da far west.”

La crisi economica, Matteo Salvini e "Chillu è pazzo di te"

Trasmissione surreale, un misto tragicomica, quella a cui ho assistito ieri pomeriggio su Canale 5. Rientrato da poco da Mantova, ho preso alla lettera l'invito del Segretario Nazionale, ospite della trasmissione, di seguirlo.
Dopo pochi minuti ho subito capito però che la trasmissione aveva ben poco di politico e cavalcava onde di steriotipi, parole al vento e caciara stile festa di paese.
Argomento tra l'altro imbarazzante e atto solo ad attirare pubblico, come ha detto Matteo Salvini, la puzza non ha confini, gli argomenti importanti e interessanti da trattare avrebbero dovuto essere altri.
Il Segretario ce l'ha messa tutta, per snocciolare una situazione di crisi evidente e di differenza economica tra nord e sud, ma conduttrice (D'Urso) e ospiti han glissato e saltato a pie' pari il problema propinando ai telespettatori la tarantella, dicendo che i napoletani son simpatici (nessuno l'ha mai messo in dubbio) e un improbabile cantante napoletano, tale Ciro con chillu si pazzo di te.
Questi alcuni dati da sapere:
Ogni anno ogni cittadino che vive (e paga) in Lombardia versa allo Stato 3.292 euro in più di quanto riceve.
Ogni anno ogni cittadino che vive (e paga) in Calabria versa allo Stato 3.473 euro in meno di quanto riceve.
In Lombardia - 3.292 a testa, in Calabria + 3.473.

Quindi ridiamo pure con la tarantella (anche se a me fa poco ridere) ma ben presenti in testa i reali problemi del paese.