08/11/12

Il governo dalle leggi inutili: Inno di Mameli obbligatorio nelle scuole

Un vero e proprio raschiare il barile, o se volete un più teatrale strisciare di unghie su di una lavagna, quello che l'attuale Governo oggi ci ha propinato.
I problemi reali del paese messi sempre in secondo piano, un susseguirsi di azioni inconsistenti e inutili, non ultima oggi l'imposizione per legge dell'insegnamento dell'Inno di Mameli nelle scuole.
Scavalcati dunque esodati, fondi per malati di Sla, incentivi alle aziende che chiudono, fondi per l'istruzione e così via... Priorità all'Inno.
Francamente di azioni del genere ne siamo stufi, fino a quando questo governo chiuderà gli occhi sui suicidi degli imprenditori, sulle fatiche della gente per arrivare a fine mese???

1 commento:

  1. antonino la manna8 novembre 2012 18:22

    l'inno non costa nulla...se non l'ennesima imposizione alle scuole , come tutto...gli operai , gli esodati sono carne da macello da mettere sotto il tritasoldi del governo dei banchieri...la verità e che bisognava eliminare le province con gli oneri, coloro che si ribellavano erano soltanto coloro che detenevano i poteri e le mani sul magna magna....eliminare gli esperti dalle strutture pubbliche, abbassare gli stipendi da capogiro ai manager pubblici...prendono più di Obama!!! Ma Obama è il presidente di uno confederazione di stati patriottici molto potente, l'Italia è una confraternita di territori che si sbranano fra di loro...mentecatti, il territorio italiano è allo sbando da nord a sud, ma nessun amministratore si addossa le colpe...è lo stato che non ci pensa: prima si chiede l'autonomia regionale (schifoso emendamento dell'art.V della (costituzione) poi si frigna se le cose vanno male...al lupo, al lupo...Bisognerebbe ripulire la feccia dallo stato...per costruire bisogna distruggere tutto...ripartire da zero: non si mettono toppe per avere un nuovo, non funzionerà mai....

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