05/04/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - MILANO: DIECI ROM INCINTA ACCERCHIANO E DERUBANO UN TURISTA IN METROPOLITANA? BEL BIGLIETTO DA VISITA PER UNA CAPITALE EUROPEA. PREFETTO COSA ASPETTA A FAR PASSARE AL SETACCIO I CAMPI ROM?

Dieci giovani donne rom incinta accerchiano e derubano un turista straniero in metropolitana a Milano?
Ma in quale altra capitale europea accadono episodi simili?
È questo il biglietto da visita della città nei giorni del Salone del Mobile?
 È questo il biglietto da visita con cui chiediamo l'assegnazione dell'Agenzia Europea del Farmaco?
Il Prefetto, al posto che occuparsi solo di trovare alloggio ai finti profughi inviati da Roma, si dia una sveglia e cominci a far passare al pettine i campi da cui provengono queste ladre, li faccia passare al setaccio e faccia scattare i provvedimenti previsti dalla legge per chi vive rubando o borseggiando.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano

Boni Davide e Belli Alberto : A Milano è ricomparsa la Grande Moschea nei progetti Scali Ferroviari in Farini

La strada segnata dal sindaco Pisapia lascia ancora i suoi strascichi nella Giunta Sala e, dopo l’ultimo bando fallito per la costruzione di una grande Moschea a Milano  prima di EXPO 2015, l’argomento ritorna in auge, infatti l’archistar Boeri, su richiesta di FS Sistemi Urbani  in collaborazione con Comune e Regione ,  ha partecipato insieme ad altri cinque studi famosi in tutto il mondo  per le proposte di  recupero degli scali ferroviari di Milano, riproponendo una Grande Moschea.

“Non si capisce come mai si debba proporre una  Moschea senza tenere conto di quanto disposto dalla L.R 12  “ interviene il Segretario Provinciale della Lega Nord Boni “il tema rimane sempre legato al riconoscimento reciproco delle religioni che ad oggi non esiste, il mussulmano non ha necessità di un luogo per pregare ma, è provato che,  le moschee milanesi sono ricettacoli di estremisti”

03/03/17

BONI E ON. GRIMOLDI (LEGA NORD) – ENNESIMO GAMBIZZATO A MILANO. NON PASSA SETTIMANA SENZA CHE SI SPARA IN STRADA, INFORMATE IL SINDACO SALA CHE FINGE DI IGNORARE L'ALLARME SICUREZZA

Dopo due settimane 'di tregua' a Milano si riprende a sparare: un uomo gambizzato poco fa a Quarto Oggiaro.
Da inizio anno non si contano più gli episodi di questa gravità, tra omicidi, feriti gambizzati o accoltellati.
Forse al posto di pensare alle palme o ai banani in piazza del Duomo l'amministrazione Sala, totalmente latitante sulla voce sicurezza, dovrebbe potenziare l'illuminazione in periferia, aumentare le telecamere, rafforzare la presenza di uomini per pattugliare i quartieri, chiedendo, se necessario, un ulteriore invio di militari in città.


Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

Fabrizio Carcano
Ufficio Stampa Lega Lombarda-Lega Nord

28/02/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - IMMIGRATI. MILANO: ALLA MONTELLO SUPERATA QUOTA 350 E NE STANNO ARRIVANDO ALTRI 200. SINDACO SALA OGGI CHIEDA A GENTILONI DI FAR CESSARE INVII A MILANO

Alla caserma Montello di Milano è stata superata la soglia di 300 immigrati richiedenti asilo ospitati, visto che da un paio di giorni sono 350, nonostante le pubbliche promesse tre mesi fa del sindaco Giuseppe Sala e del Prefetto Marangoni che ai milanesi garantivano che non si sarebbe superata la soglia dei 300 ospiti.
Non solo, stanno arrivando a Milano altri 200 immigrati (che il sindaco Sala distribuirà tra i sindaci metropolitani del Pd, gli unici costretti a prenderseli per rispettare gli ordini di partito) e ne arriveranno altri, visto che gli arrivi sulle coste italiane continuano: in silenzio da Roma stanno riempiendo Milano e la Lombardia di questi finti profughi che non scappano da nessuna guerra e costano ai contribuenti, per il loro mantenimento, 1050 euro al mese.
Il sindaco Sala oggi chieda al premier Gentiloni di far cessare gli invii di immigrati a Milano dove non c'è più posto, nemmeno nella Montello.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

27/02/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) – SANITA’. PER COLPA DEL GOVERNOGENTILONI CITTADINI LOMBARDI RISCHIANO DI DOVER PAGARE 15 EURO IN PIU’DI SUPERTICKET. DOMANI CONTESTEREMO IL PREMIER SOTTO PALAZZO MARINO


Per colpa del Governo Gentiloni un milione e mezzo di cittadini lombardi, da dopo domani, rischiano di dover pagare 15 euro in più di super ticket sanitario.
Ecco le conseguenze delle belle pensate di chi a Roma vuol decidere per conto di chi amministra, bene, i propri territori: la giunta lombarda è riuscita, con risorse proprie, a investire 25 milioni per ridurre il super ticket da 30 a 15 euro e il Governo al posto di elogiarla e indicarla come modello ha impugnato la legge regionale.
Una follia, quella del Governo Gentiloni, che ora rischiano di pagare i cittadini lombardi, quei cittadini lombardi che ogni anno regalano, con le loro tasse, 54 miliardi a Roma di residuo fiscale senza ottenere alcun servizio in cambio sul proprio territorio.
Per questa ragione domani mattina militanti e sostenitori della Lega Nord saranno sotto le finestre di Palazzo Marino, per far sentire il malcontento dei lombardi al premier Gentiloni per questa decisione del suo Governo.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, Segretario della Lega Lombarda e Deputato della Lega Nord, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

23/02/17

IMMIGRAZIONE – SENTENZA TRIBUNALE DI MILANO BONI: “GRAVE EPISODIO CHE DISTORCE LA REALTA’ DEI FATTI”

In merito alla condanna emessa dalla prima sezione civile del tribunale ordinario di Milano, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“La sentenza emessa – commenta Boni - non trova purtroppo alcun fondamento nella realtà dei fatti: i numeri, che non lasciano spazio ad alcuna interpretazione soggettiva, indicano chiaramente che il flusso migratorio che sta interessando questo Paese non vede protagonisti dei “profughi” ma dei “clandestini”. Due termini profondamente diversi, in quanto la prima categoria gode di uno status riconosciuto dal diritto internazionale, la seconda no”. 

“Per queste ragioni la Lega Nord non ha commesso errori: oltre la metà delle domande di asilo sono state respinte, tanto che il numero dei profughi si attesta attorno al 5%. Quindi le migliaia di persone che sbarcano sulle nostre coste, oltre due terzi, possono considerarsi clandestini”. 

“Che piaccia o meno alle associazioni o ai partiti di sinistra che ormai difendono l’indifendibile, – conclude Boni – noi amiamo la chiarezza e non vogliamo che i cittadini vengano presi in giro. Pertanto continueremo a usare termini che  descrivono la situazione in maniera precisa”.

21/02/17

MILANO – RIAPERTURA NAVIGLI BONI: “NAVIGLI SIMBOLO DELLA NOSTRA IDENTITA”

In merito al progetto relativo alla riapertura dei Navigli, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Già qualche anno fa la Regione Lombardia aveva avviato il progetto di riqualificazione dei  Navigli, attraverso l’elaborazione di un piano territoriale d’area ad hoc,  – sottolinea Boni - mettendoli sotto tutela, preservandone le sponde ed custodendo la loro identità. A vedere però come sono  ridotti oggi i Navigli in alcune zone viene solo da pensare che la Giunta Pisapia prima e Sala ora non abbiano avuto la stessa attenzione e la stessa sensibilità dimostrate dalle Regione”.
“E’ ora di dare una mossa decisiva affinchè l’area dei Navigli, che da sempre costituisce un ambito di valore storico, ambientale ed economico, possa vivere, investendo sullo sviluppo delle vie d’acqua.
Un grazie pertanto va all’impegno mostrato dal Segretario della Lega Nord, On. Matteo Salvini e al Vicepresidente del Consiglio regionale, Fabrizio Cecchetti – conclude Boni - affinché venga concretizzato un accordo di programma tra Regione e Comune di Milano per arrivare alla totale riapertura dei Navigli. 
Il Sindaco Sala se ne faccia una ragione: il tempo dei referendum e dei tentennamenti deve considerarsi concluso”.

20/02/17

MILANO CI SONO ALBERI DI SERIE A E ALBERI DI SERIE B, ANCHE QUANDOSIPARLA DI ATTI VANDALICI

“La sinistra milanese non perde occasione di dimostrare la propria tendenza antidemocratica  anche quando si tratta di piante. Ricordate quando nel periodo di Natale venne dato letteralmente alle fiamme il povero albero di Natale collocato in Piazza Ferrara dal Municipio 4 a maggioranza centrodestra? “Interviene a ricordo dell’accaduto il Segretario Provinciale Lega Nord Boni “ Ricorderete anche che nessuna voce fuori dal coro si levò dalla minoranza del Municipio né dall'amministrazione centrale per condannare quell'atto vandalico anzi, dopo un silenzio assordante, qualcuno osò persino dire che sarebbe stato bene interpretare ogni segnale di malessere proveniente da questo gesto. Tutt'altra storia invece sulla vicenda della tre palme date alle fiamme sabato notte  fatto che, secondo una consigliera comunale di sinistra italiana,  sarebbe stato fomentato dal dissenso manifestato da alcuni partiti e da la quasi totalità dei milanesi.” Conclude Boni       “ Purtroppo a Milano non ci si può  permette di fare informazione, come nel  caso dell’albero di Natale perché sei tacciato di sciacallaggio o di dissentire su scelte fatte dal Comune, come nel caso delle palme/ banani  perché alimenti odio e razzismo. “

19/02/17

MILANO – PROTESTE TASSISTI BONI: “DAL COMUNE NESSUN SOSTEGNO AITASSISTI MILANESI”

In merito alle proteste dei tassisti milanesi è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni:
“La mia solidarietà va ai tassisti che stanno manifestando, – commenta Boni – per difendere il proprio lavoro e le proprie licenze ottenute con mille sacrifici, che rischiano di diventare carta straccia per colpa di scelte imposte dal Governo che non tengono conto del servizio svolto da questa categoria”.
“L’altro dato rilevante – sottolinea Boni – è la totale e fredda indifferenza mostrata dall’amministrazione Sala che non ha speso mezza parola per difendere non solo i tassisti locali  ma anche gli stessi utenti, che con le modifiche del Mille proroghe rischiano di cadere nella rete del trasporto abusivo”.
“Non si può pertanto mostrare il pugno duro nei confronti dei tassisti – conclude Boni - chiedendo loro di sospendere le mobilitazioni e le assemblee spontanee senza nel contempo fare qualcosa per tutelare migliaia di lavoratori e le loro famiglie”.

16/02/17

BONI E ON. GRIMOLDI (LEGA NORD) – A MILANO SI SPARA IN STRADA OGNI GIORNO. LA MILANO DI SALA STA DIVENTANDO UNA NUOVA SCAMPIA

La Milano di Giuseppe Sala somiglia sempre più alla Scampia di Gomorra. Stanotte un uomo gambizzato a colpi di pistola, tre sere fa hanno sparato colpi di pistola contro un edificio Aler al Giambellino, la settimana scorsa un uomo ridotto in fin di vita a bastonate in stazione Centrale, un morto a Rogoredo vicino al boschetto dell'eroina e un altro ferito a colpi di pistola. Dobbiamo andare avanti elencando le rapine o gli accoltellamento? Ma ci rendiamo conto che sembra un bollettino di guerra?
Al posto di piazzare le palme in piazza del Duomo l'amministrazione Sala, totalmente latitante sulla voce sicurezza, dovrebbe potenziare l'illuminazione in periferia, aumentare le telecamere, rafforzare la presenza di uomini per pattugliare i quartieri, chiedendo, se necessario, un ulteriore invio di militari in città.
Sala si svegli: Milano non può diventare un'altra Scampia.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

14/02/17

MILANO – GIORNO DEL RICORDO BONI: “GRANDEPARTECIPAZIONE NONOSTANTE L’INCIVILTA’ DEI SOLITI NOTI”

In merito all’evento organizzato dal Municipio 4 in memoria della tragedia delle foibe, è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Un ringraziamento a tutti gli organizzatori e ai molti cittadini che hanno gremito l’aula consiliare del Municipio 4 per non lasciare che passi più nel silenzio una tragedia che ha macchiato con il sangue la storia di questo Paese. Oltre duecento cittadini – commenta Boni - non hanno avuto paura di riflettere sugli orrori del nostro passato, affinchè certe stragi non accadano mai più”.

“Mentre all’interno il convegno si svolgeva regolarmente, con i presenti che partecipavano in maniera commossa e rispettosa , - sottolinea Boni - all’esterno, come troppo spesso capita,  i soliti noti dei centri sociali non hanno perso tempo per farsi notare. Proprio coloro che si definiscono “democratici” hanno infatti insultato e tentato di assalire i partecipanti alla serata, non solo verbalmente ma anche fisicamente”.

“Tutto questo mentre dalla maggioranza di sinistra che governa Milano nessuna parola di condanna nei confronti di questo ennesimo vile attacco da parte di chi vuole imporre con la violenza le proprie idee. Ma ormai a Milano i centri sociali sono liberi di compiere le proprie scorribande in maniera del tutto indisturbata, - conclude Boni – mettendo in luce comportamenti che non appartengono a un paese civile”.

11/02/17

BONI , MILANO/MORTARA BASTA A QUESTA POLITICA BUONISTA

Riguardo i due episodi che collegano Milano alla città di Mortara, il blocco linea ferroviaria da parte di clandestini e la violenza ad una ragazzina 16enne sul treno, é intervenuto il Segretario Provinciale Davide Boni.
"Il Governo non deve continuare a mischiare le carte in tavola e confondere i veri profughi con i clandestini, alcuni dei quali, questa mattina, hanno occupato i binari della stazione di Mortara, protesta che ha bloccato la linea ferroviaria per più di un'ora. La causa di tutto questo è stato il rifiuto della richiesta di asilo politico avanzata dai sedicenti profughi, con conseguente decreto di espulsione e fine dell'ospitalità della struttura gestita dalla cooperativa che li ospitava. Questa è l'evidente risposta al fallimento totale del modello di accoglienza diffusa prima dal Governo Renzi e dal Governo Gentiloni poi."
Questa notizia si ricollega tristemente a quanto accaduto ieri su un treno della tratta Milano Porta Genova- Mortara, dove due nordafricani hanno picchiato e violentato una ragazzina che stava rientrando a casa da scuola.
"Fatto gravissimo che purtroppo non è isolato, ormai i treni in partenza da Milano non sono più sicuri causa le frequenti aggressioni da parte di stranieri" chiosa Boni e conclude "Questi due episodi sottolineano ancora una volta che non può e non deve esistere politica né codice deontologico che possa mettere il bavaglio alla verità semplicemente modificandone la forma. Chi non possiede i requisiti e delinque nel nostro paese, se ne deve andare!"

10/02/17

BONI E ON. GRIMOLDI (LEGA NORD) – A MILANO ALLARME SICUREZZA. OGGI UN UOMO PRESO A BASTONATE, IERI UN MORTO AL BOSCO DELL'EROINA. LA SITUAZIONE È FUORI CONTROLLO E LA GIUNTA SALA STA DORMENDO

A Milano è allarme sicurezza. Stamattina un uomo aggredito a bastonate in zona stazione Centrale è stato ridotto in fin di vita, ieri un uomo è morto a Rogoredo vicino al boschetto dell'eroina, tra sabato e domenica due uomini feriti a colpi di pistola e uno accoltellato, e nel mese di gennaio non si contano gli episodi altrettanto gravi. La situazione a Milano è fuori controllo, c'è un escalation di violenza e una giunta di centrosinistra immobile, che sembra aver dimenticato tutte le promesse fatte in campagna elettorale sul tema del controllo del territorio, una giunta che finge di governare, senza rendersi conto che in molte parti della città il comando è purtroppo passato a criminali, ladri e spacciatori. Questo allarme sicurezza a Milano è figlio delle carenze dell'amministrazione Sala, inadeguata, ma anche delle evidenti responsabilità di Governo di chi a Roma, a Palazzo Chigi o al ministero degli Interni, ha volutamente scelto di tagliare drasticamente fondi al comparto sicurezza, alle nostre forze dell'ordine e agli enti locali, che in molti casi non hanno fondi per potenziare l'illuminazione pubblica, posizionare telecamere che servono da deterrente o per garantire un maggiore servizio notturno della Polizia Municipale.
Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

09/02/17

MILANO - SICUREZZA STRADALE, BONI e SCHIAVO: "PIU’ MANUTENZIONE SULLE STRADE"


Riguardo il tragico incidente a Rogoredo, che è costato la vita ad una donna il 03/02 scorso, è intervenuto il Segretario Provinciale Lega Nord Milano Boni e la Consigliera Municipio 4, Teresa Schiavo.

“I lavori erano da fare da tempo poiché manto stradale e guard-rail non risultavano essere più a norma. Cosa ha impedito di iniziare i lavori in quel tratto di tangenziale, uno dei punti strategici per la viabilità cittadina, che avrebbero garantito la sicurezza degli automobilisti evitando probabilmente molti incidenti, l'ultimo dei quali è costato la vita a Tiziana lo scorso 3 febbraio? “ Si chiede la Consigliera Schiavo. 

08/02/17

FOIBE – NEGATA LA PALAZZINA LIBERTY PER LA GIORNATA DEL RICORDO BONI E CONTE: “IL LUPO COMUNISTA PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO”

“Ancora una volta la sinistra cerca di cancellare la memoria di migliaia di italiani massacrati per mano dei comunisti jugoslavi di Tito. La decisione del Comune di Milano di negare l’utilizzo della Palazzina Liberty presso il Municipio 4 per commemorare il dramma delle foibe, è una scelta vergognosa. A quanto pare il lupo comunista perde il pelo, ma non il vizio di alterare la storia.” 

Così Davide Boni, Segretario provinciale del Carroccio e Massimiliano Conte, Capogruppo Lega Nord in Municipio 4, intervengono in merito alla revoca di Palazzo Marino della manifestazione organizzata dal sopraccitato Municipio sul tema delle foibe:  

“L’atteggiamento – proseguono i rappresentanti leghisti - dell’Amministrazione Comunale di Milano, che ha giustificato il proprio diniego sulla base di un inesistente errore burocratico, è offensivo nei riguardi della popolazione della Venezia Giulia e della Dalmazia, colpita da questa immane tragedia. Per la sinistra gli italiani infoibati, fucilati o uccisi nei campi di concentramento jugoslavi, erano e restano morti di serie B.”

07/02/17

ON. GRIMOLDI E BONI (LEGA NORD) - A MILANO 2000 CASI DI SCABBIA NEL 2016? OLTRE AI RICHIEDENTI ASILO CI SONO ANCHE MIGLIAIA DI CLANDESTINI NON CENSITI: QUANTI DI LORO POTREBBERO AVERE SCABBIA, TBC O MALARIA?

L'Ats di Milano nel 2016 ha registrato tra i richiedenti asilo 2000 casi di scabbia e 38 di tbc? Numeri allarmanti, ma parliamo solo degli immigrati censiti, quelli transitati nei centri di accoglienza a Milano, ma sappiamo bene che in città sono passati decine di migliaia di immigrati clandestini, che hanno poi proseguito il loro viaggio dopo un breve soggiorno milanese, o altre migliaia si sono dispersi sul territorio milanese e su quello lombardo, facendo perdere le loro tracce ed entrando nella nutrita schiera dei clandestini di cui non sappiamo nulla, pur vendendoli quotidianamente nelle nostre città. Questi numeri confermano la necessità che i controlli sanitari, e le relative vaccinazioni, siano effettuati nelle strutture di prima accoglienza dove sbarcano gli immigrati, in Sicilia, Calabria e Puglia: è inaccettabile che vengano inviati a Milano e in Lombardia migliaia di immigrati che non sono stati sottoposti a controlli sanitari, perché poi migliaia di loro 'spariscono' sul territorio e non sono più controllabili. 
Sul territorio lombardo stanno aumentando vertiginosamente i casi di tubercolosi, di malaria e naturalmente di meningite: un'emergenza sanitaria che va affrontata a monte, controllando subito gli immigrati quando sbarcano, e non distribuendoli sui territori senza sapere se portano con loro malattie contagiose.

Lo dichiarano l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, e Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano.

Fabrizio Carcano
Ufficio Stampa Lega Lombarda-Lega Nord



Fabrizio Carcano

MILANO - SMOG: PER COMBATTERE L'INQUINAMENTO SALA SI AFFIDA ALLA DANZA DELLA PIOGGIA

La Giunta Sala dovrebbe pensare davvero alla salute dei cittadini e un po' meno a mettere mano al portafogli dei contribuenti. Questo sarebbe il primo vero passo verso una vera politica anti-inquinamento.
Paradossale il fatto che un Paese come la Cina, molto più inquinato del nostro,  sia riuscito addirittura a registrare una diminuzione dell'inquinamento atmosferico mentre a Milano ci affidiamo ancora alla danza della pioggia o peggio, a "geniali" trovate anti-smog come l'estensione dell'Area C ai veicoli Gpl e metano - che in altre metropoli sono considerati a basso impatto inquinante.
Non bisogna essere degli esperti per sapere  quanto, in alcuni periodi dell'anno,  l'aria diventi quasi irrespirabile nella nostra città e quanto invece, allontanandosi per una gita fuori porta, scompaiano come per magia disturbi come tosse e bronchiti. L'Assessore Granelli ha più volte ribadito che gran parte della responsabilità è degli autoveicoli che si concentrano lungo le arterie della nostra città, con conseguente aumento dei fattori inquinanti. Questa affermazione non è solo incosciente ma, estremamente pericoloso imputare la responsabilità alle sole automobili, dimenticandosi totalmente delle caldaie  a gasolio che nella stagione invernale giocano un ruolo determinante là dove c'è la più alta concentrazione degli impianti di riscaldamento e cioè in città . Suggerire quindi all'assessore, un'azione  mirata su questo tipo di impianti,  che ridurrebbe notevolmente l'inquinamento atmosferico, prima di altre azioni punitive su cittadini che hanno cambiato la macchina in gpl_ metano per non pagare l'areaC e che invece si ritroveranno a pagare l'odiata gabella per entrare in Centro a Milano!

06/02/17

MILANO - GALLERIA: SIANO TUTELATE LE IMPRESE CHE HANNO INVESTITO IN QUESTI ANNI

“Occorre rivedere le politiche dell’Amministrazione Comunale sulle concessioni in Galleria Vittorio Emanuele II; interesse principale dell’Amministrazione deve prevedere il giusto e corretto corrispettivo degli spazi concessi senza discriminare le realtà già esistenti. La previsione nei bandi, del diritto di prelazione degli attuali concessionari non può essere certamente utilizzata a discrezione, come già avvenuto” afferma Davide Boni, segretario provinciale della Lega Nord.
“La Lega Nord chiede che si tutelino le piccole attività imprenditoriali che, senza avere il presunto appeal delle grandi firme e la medesima capacità economica, anni un tutti questi anni investito in decoro e manutenuto elevato il livello della Galleria” continua Massimiliano Bastoni, consigliere comunale del Carroccio.
“La Lega Nord si chiede anche come sia possibile che un’Amministrazione Comunale non provveda nei propri bandi a fissare garanzie di piena occupazione. Il contenuto dell’ultimo bando (per l’assegnazione della Locanda del gatto Rosso e de Il Salotto) prevede un punteggio nell’offerta progettuale di 30 punti massimi a chi garantisce il 50% dell’occupazione in essere (garantita, fra l’altro, solo per il primo anno), con pregiudizio di chi, ad oggi, in realtà garantisce il 100% a tempo indeterminato” conclude Cristina Scaramucci, vice responsabile Enti Locali della Lega Nord

04/02/17

CORSI DI CALCIO PER MIGRANTI? SERRACCHIANI GENEROSA COI SOLDI DEGLI ALTRI

Ma quanto piace a certi politici spendere i soldi degli altri?
Tanto! Così tanto che il Governatore del Friuli è giunta a una conclusione: l'integrazione degli stranieri passa anche per i corsi di calcio, di sci e dulcis in fundo, dal teatro e dal cinema!
Questa è l'ultima trovata diabolica di D. Serracchiani che non vede proprio l'ora di spendere i soldi dei contribuenti. 165 mila euro infatti verranno utilizzati per insegnare a giocare a calcio a 82 migranti: "Perché - dichiara fiera la Serracchiani è giusto che anche loro conoscano questo sport".
Cara Debora mi spiace deluderti ma gli africani non solo conoscono il calcio, in molti casi sanno dribblare e calciare meglio dei nostri aitanti ragazzoni di serie A! È facile fare come fai tu; essere generosi con i soldi degli altri e ostinarsi a dichiarare che l'immigrazione non è un problema ma un tema sul quale lavorare per trovare soluzioni. L'immigrazione incontrollata è un gravissimo problema che non si risolve con scuole di calcio o in alternativa corsi di recitazione per i quali tra l'altro la Serracchiani ha già stanziato altri 35 mila euro... ma no, non per sviluppare doti da attori negli africani, bensì una sana capacità di dibattito... Ma la Serracchiani lo sa cosa vuol dire lavorare? E sa anche che magari centinaia di migliaia di ragazzi italiani senza lavoro costretti ad espatriare avrebbero gradito essere avviati al mondo del lavoro con gli stessi soldi? Meditate politici. Meditate.

03/02/17

MILANO – SGOMBERO VIA FORTEZZA BONI: “le occupazioni abusive conseguenze di messaggi politici sconsiderati”

“Un plauso e un ringraziamento prima di tutto alle forze dell’ordine – commenta Boni – per l’intervento effettuato in Via Fortezza presso uno stabile occupato da mesi da  migranti, per lo più irregolari.
Non è più possibile tollerare oltre le occupazioni abusive, dove spesso i protagonisti sono persone giunte clandestinamente in questo Paese, attirate da folli politiche di accoglienza, senza essere in possesso di alcun status internazionale di rifugiato o di profugo”.  

“Lo stesso Comune di Milano ha le sue responsabilità dirette: solo pochi mesi fa proprio il Sindaco Sala annunciava di voler trasformare l’ex campo base di Expo in un enorme centro di accoglienza. Messaggi come questi, - sottolinea Boni - strumentali e demagogici, non fanno che alimentare false speranze, incentivando l’arrivo di migliaia di disperati”.

“Gli unici risultati ottenuti da tutto questo sono l’aumento del degrado, la trasformazione di luoghi caldi della città, come la Stazione Centrale, in enormi dormitori e l’aumento delle occupazioni abusive. Il controllo del territorio e la sicurezza di tutti – conclude Boni – passano anche attraverso la messa in regola di queste situazioni. Non è aggirando le leggi che si può  pensare di risolvere i problemi causati da scelte politiche irresponsabili”.  

Così il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI, ha commentato lo sgombero dello stabile di Via Fortezza a Milano

31/01/17

MILANO - LAMBRATE ACCAMPAMENTO ROM, BONI: "I CITTADINI SONO ESASPERATI, SALA SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITA'"

In merito alla presenza di decine di roulotte accampate da giorni presso la zona Ortica/Lambrate, e' intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

"Rifiuti, biancheria stesa in mezzo alla strada, sugli alberi, ovunque. Uno scenario desolante - commenta Boni - quello a cui assistono residenti e passanti che hanno denunciato più volte  la situazione senza però ottenere alcuna risposta".

"Al degrado più assoluto e a condizioni igienico sanitarie inesistenti, si aggiungono anche  episodi di scippi e furti. Questa Giunta - sottolinea Boni- resta però con le mani in mano. Chiediamo a Sala di intervenire per ristabilire ordine e legalità mediante controlli severi  e, laddove fosse opportuno, ad espulsioni immediate dei tanti pregiudicati ed irregolari che, nascondendosi negli accampamenti, continuano indisturbati a delinquere" .

 "È arrivato il momento che Sala si assuma le proprie responsabilità, - conclude Boni- senza scaricare le colpe sulle forze dell'ordine o sui cittadini sempre più esasperati" .

30/01/17

MILANO AIUOLE ESOTICHE, PALME E FORSE ANCHE UNA STATUA GIGANTE DIMARTIN LUTHER KING


I HAVE A DREAM... Il sogno di Martin Luther King grande politico e difensore dei diritti civili sta diventando un incubo. Non so quanto da lassù potrebbe apprezzare l'idea di vedere una sua statua collocata in Piazza Duomo a Milano. No, non è una bufala ma l'ultima Idea balorda dell'Assessore all'Urbanistica e Verde del Comune di Milano. Un'assurdità, un capriccio più che un sano tentativo di contaminazione artistica, culturale e sociale. Quale assurdo significato potrebbe avere accostare al maestoso stile gotico e neoclassico del simbolo del capoluogo con la carismatica figura dell'ecclesiastico battista statunitense che s'impegnò per tutta la vita contro la segregazione razziale? Il ruolo di Martin Luther King fu certamente decisivo e proprio da questo l'Assessore Maran dovrebbe prendere spunto e imparare a non speculare su una figura così importante. Certe battaglie si combattono in altra sede e non superficialmente collocate fuori luogo e accostate a palme e aiuole esotiche anch'esse assolutamente fuori luogo in Piazza Duomo.
Chissà che penserebbe di M.L. King di tanto bailamme... Maran mangi leggero la sera per evitare di fare strani sogni, confondendoli la mattina dopo con la realtà.
Così il Segretario Provinciale della Lega Nord Milano, Davide Boni.

25/01/17

BONI E ON. GRIMOLDI (LEGA NORD) – È ALLARME VIOLENZA A MILANO. IERI UN 16ENNE ACCOLTELLATO, DUE GIORNI FA UN PESTAGGIO VIOLENTO FUORI DA UNADISCOTECA. I CITTADINI CHIEDONO SICUREZZA


"Un 16enne accoltellato da un coetaneo a Milano? Da padre, prima che da politico, resto sgomento dinanzi a notizie come queste che denotano la preoccupante facilità con la quale si può quotidianamente restare vittime di episodi di violenza, indipendentemente dal fatto che tu sia un giovane studente, una donna o un anziano. Il dato di fatto è che ormai viviamo quotidianamente in un clima di terrore, consapevoli di essere abbandonati a noi stessi in una Milano male amministrata da una giunta che sembra aver dimenticato tutte le promesse fatte in campagna elettorale sul tema del controllo del territorio”. 

Lo afferma - in merito al grave episodio di violenza avvenuto nei pressi del Politecnico del Commercio e Turismo a Milano, con l’accoltellamento di un sedicenne da parte di un nordafricano - Davide Boni, segretario della Lega Nord Milano. Che aggiunge: “I cittadini sono esausti, pretendono e meritano di potere vivere tranquilli nella propria città. Purtroppo però questa violenza senza fine denota che la sicurezza, che per noi resta un tema prioritario, non lo è per il Sindaco Sala. La sinistra infatti finge di governare, - conclude Boni - senza rendersi conto che in molte parti della città il comando è purtroppo passato a criminali, ladri e spacciatori”.

A riguardo interviene anche l'on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, che osserva: "Non passa giorno a Milano senza che accadano gravi fatti di cronaca. Ieri sera l'accoltellamento di un 16enne, sempre ieri una donna aggredita e rapinata per strada con la minaccia di un'arma da taglio, due giorni fa il brutale pestaggio di due ragazzi fuori da una discoteca. È allarme sicurezza a Milano, per colpa delle carenze dell'amministrazione Sala, inadeguata, ma anche per le evidenti responsabilità di Governo di chi a Roma, a Palazzo Chigi o al ministero degli Interni, ha volutamente scelto di tagliare drasticamente fondi al comparto sicurezza, alle nostre forze dell'ordine e agli enti locali, che in molti casi non hanno fondi per potenziare l'illuminazione pubblica, posizionare telecamere che servono da deterrente o per garantire il servizio notturno della Polizia Municipale. Ecco le drammatiche conseguenze, sui territori, dei continui taglia decisi da Roma."

24/01/17

MILANO CINGALESI GESTISCONO SCUOLA ABUSIVA IN ZONA CITTÀ STUDI, BONI: "LA LEGALITA' ORMAI NON SI SA PIU' DOVE STA DI CASA"

Sono stati scoperti e denunciati alcuni cingalesi, in quanto hanno dato vita ad una vera e propria scuola materna e primaria abusiva, senza autorizzazione del Provveditorato e senza permessi Ats. 
“A casa loro, in uno spazio di 40 metri quadrati, marito e moglie dello Sri Lanka insieme a un loro connazionale gestivano - senza per altro essere in possesso di alcun titolo d'insegnamento - 20 bambini, tra i tre e gli otto anni che a rotazione frequentavano la "scuola",  mentre loro intascavano una retta di 250 euro al mese a testa, per un totale di 5.000 euro circa al mese. “Così interviene il Segretario Provinciale Boni“.  Anche i cingalesi si sono fatti furbi, hanno recepito il messaggio fuorviante del malgoverno della sinistra milanese,  ancora oggi totalmente incapace di mandare un segnale forte di legalità, un richiamo seguito da azioni di prevenzione mirate, che mettano definitivamente un freno a questo circolo vizioso. “ e conclude “ Non si può arrivare sempre dopo le forze dell'ordine e dichiararsi ingenuamente "preoccupati per la situazione". L'Assessore Rozza dovrebbe avere una sola priorità: controllare e prevenire! “

MILANO - SICUREZZA: ANCORA FURTI E RAPINE IN CORSO COMO, BONI: "UNA DERIVA INCONTRASTATA"

La zona della movida milanese si sta trasformando in un teatrino della delinquenza. Nella notte tra sabato e domenica sono stati fermati in via di Tocqueville due ucraini di 22 e 31 anni; arrestati dalla polizia dovranno rispondere di tentata rapina e di aggressione a danni di un addetto alla sicurezza di un locale. Ma non finisce qua perché dopo qualche ora, alle 4:30 circa, un turista finlandese è stato aggredito fuori dall'hotel da un nordafricano che lo aveva avvicinato con l'intento di rubargli cellulare e portafoglio. Il malcapitato ha reagito ma in una manciata di secondi si è ritrovato accerchiato da un gruppo di uomini, e derubato del denaro contante.
Garibaldi, Corso Como e dintorni, zone che erano apprezzate da giovani e adulti per gli eleganti locali alla moda, sono ormai scenario di rapine e furti, dove rapinatori e ladruncoli dettano legge seminando il terrore. 
"Di questo dobbiamo dire grazie alle politiche scellerate sull'immigrazione del governo italiano, che consente l'ingresso incontrollato a chiunque compresi delinquenti e criminali, e grazie soprattutto alla giunta Sala che si ostina a non voler aprire gli occhi affidando la sorte di chi transita in queste zone per il 50% alla fortuna e per il rimanente 50% all'incessante lavoro delle forze dell'ordine che ormai dovrebbero essere dovunque temporaneamente."
Così il Segretario Provinciale Milanese Davide Boni in merito alla incessante scia di furti e rapine.

MILANO – PIANTE ESOTICHE IN PIAZZA DUOMO #BONI: “CON SALA ANCHE L’ARREDO URBANO SI SOTTOMETTE ALLA GLOBALIZZAZIONE”

In merito al rifacimento delle aiuole in Piazza Duomo, al quale collaborerà anche Starbucks, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:
“Palme, banani e piante esotiche, – ironizza Boni – esattamente la tipica vegetazione che ci si aspetterebbe di trovare in Piazza del Duomo. Ormai non c’è più limite a nulla: con questo atto Sala dimostra di sottomettere perfino l’arredo urbano alla globalizzazione”.
“Imprenditori che fanno tutto ciò che vogliono con il beneplacito del Comune, - sottolinea Boni - facendosi pubblicità a spese del decoro e delle tradizioni millenarie che accompagnano la nostra terra e la nostra storia anche nell’ambito florovivaistico”.
“Questa Giunta ha perso rispetto per tutto ciò che l’identità locale rappresenta, – conclude Boni – forse pensando che le piante esotiche, molto radical-chic, aiutino a giustificare altre scelte ben più scellerate in ambito di immigrazione e di nuove moschee….”.

21/01/17

MILANO - AUTOVELOX: BONI: "PIù CHE DI SICUREZZA, TRATTASI DI INCASSARE ALLE SPALLE DEL CITTADINO"


Giro di vite per i furbetti degli autovelox. Così annunciano l'assessore alla sicurezza Carmela Rozza e Marco Granelli assessore alla mobilità. "Per carità se tutto questo darsi da fare servisse davvero a tutelare i cittadini e non solo a fare cassetto ne saremmo profondamente grati."
l'Assessore Rozza inoltre racconta tronfia che entro la fine dell'anno ne installeranno di nuovi in punti sensibili della città e che addirittura li hanno già ordinati.
"Ma non sarebbe più logico pensare davvero a un sistema per fare rallentare quelli scellerati che guidano all'impazzata mettendo a rischio il più delle volte non solo la loro vita ma anche l'incolumità di malcapitati pedoni e ciclisti? Sapete a cosa servono gli autovelox davvero? Ad allevare una generazione di fenomeni che frenano sotto la telecamera e accelerano subito dopo provocando magari un incidente mortale poco più in là... Ma tanto al Comune cosa importa? L'importante è fare diecimila multe al giorno e incassare 358 euro al minuto!"
Così Davide Boni, Segretario Provinciale Lega Nord, in riguardo ai nuovi Autovelox in funzione su territorio di Milano.

20/01/17

MILANO - TASSAZIONE BONI: “SALA ATTUA IL WELFARE ALL’INCONTRARIO”

In merito all’aumento dei servizi a Milano come mensa, pre-scuola e centri estivi, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI:

“Spacchettamento delle tariffe, rincari nei servizi pre-posto scuola, – commenta Boni – nei centri estivi e la revisione del sistema Isee. Milioni di euro che entreranno nelle casse comunali e che nel contempo andranno a colpire migliaia di famiglie milanesi. Ma le novità che possiamo definire “anti- welfare”, adottate da Sala e compagni, non si fermano qui, perché giungono notizie preoccupanti che riguardano perfino il congelamento delle convenzioni con i nidi privati e anche con gli oratori“.

“Decisioni che stridono fortemente con i problemi che ogni giorno affrontano le famiglie, – sottolinea Boni – in un tentativo goffo e nel contempo dannoso non solo di stangare il ceto medio ma anche di spostare le utenze dal privato al pubblico, senza però capire che in momento come questo l’applicazione del principio di sussidiarietà nella gestione di servizi utili alle famiglie è assolutamente fondamentale”.

“Invece di reperire risorse altrove, – conclude Boni – senza sperperarle a vanvera in iniziative ideologiche e politicizzate, Sala preferisce colpire le famiglie che sono di fatto l’ultimo baluardo rimasto di questa società”.

MILANO - PONTE DEGLI ARTISTI CHIUSO PER LAVORI LA PASSERELLA SOSTITUTIVA NON ARRIVA E I NEGOZI STANNO CHIUDENDO! BONI: FRUTTO DELL'INCAPACITA' DI GOVERNARE

In merito ai disservizi causati dalla chiusura del Porte degli artisti è intervenuto il segretario provinciale della Lega Nord Milano, Davide Boni.
"I negozi stanno chiudendo per mancanza di collegamento tra la zona di Porta Genova/Navigli con via Tortona e via Savona. Questo l'allarme lanciato tempo fa dai commercianti del quartiere che attendevano la passerella ciclopedonale per la fine dell'anno scorso. Invece non è arrivata nemmeno per la settimana della Milano Moda Uomo."
"A che gioco sta giocando l'amministrazione comunale che ancora una volta ha rinviato l'apertura della struttura verde di ferro che collega le due parti del quartiere?"
Il Comune non può non tener conto del grave disagio dei molti negozianti che mentre aspettano che qualcuno si metta una mano sulla coscienza, devono vedersela con un calo del 50% del fatturato. Da tempo avevano lanciato l'S.O.S ma solo ieri Granelli, assessore Mobilità e Ambiente e Rabaiotti (Lavori Pubblici) si sono degnati di recarsi sul posto per un sopralluogo, annunciando l'apertura poco prima della settimana della Moda Donna, con un evento in grande stile. Il mal governo milanese vive di belle parole e false promesse, questo è un ritardo imperdonabile per l'economia di uno dei luoghi più turistici di Milano!

18/01/17

MILANO – IMMIGRAZIONE CLANDESTINA BONI: “identificare in maniera certachi entra ed esce dai centri di accoglienza”


In merito all’ordinanza di custodia cautelare emessa a carico di Osman Matammud, il somalo arrestato a Milano con l'accusa di avere ucciso quattro persone e di avere sequestrato, torturato e violentato centinaia di suoi connazionali nel centro libico di Bani Walid, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI: 

“Matammud, il somalo di 22 anni fermato a Milano dopo essere stato riconosciuto da due minorenni violentate nel campo di raccolta di migranti illegale in Libia, e ora ospiti  nel centro di accoglienza di Via Sammartini, - commenta Boni -  è accusato di essere tra gli organizzatori dei viaggi dei barconi che partono dalla Libia per arrivare in Italia e che costano circa 7500 dollari a testa”. 

“A suo carico – sottolinea Boni – ci sono accuse pensantissime, grazie anche alla testimonianza di alcune  vittime: violenze sessuali su decine di donne, sequestro di persona a scopo di estorsione verso altre centinaia di persone e quattro omicidi. Nel lager libico chi non aveva il denaro richiesto veniva picchiato, torturato con scariche elettriche oppure ucciso”. 

“L’altro fatto inquietante è che questa bestia – chiosa Boni – sia riuscito a mettere piede nel centro di accoglienza di Via Sammartini, accompagnato da un connazionale, come se niente fosse per poi essere riconosciuto da alcune sue vittime, rischiando il linciaggio”. 

“Contrariamente a quanto hanno sostenuto non solo Alfano e Renzi ma anche Majorino e soci, - conclude Boni - ormai non possiamo più negare che nascosti sui barconi della speranza arrivino anche terroristi come Amri e aguzzini spietati come Matammud. Personaggi che poi varcano le soglie dei centri di accoglienza come se niente fosse….”.

16/01/17

SICUREZZA - SGOMINATA GANG DEDITA AL TRAFFICO DI STUPEFACENTI


“Prima di tutto un grande plauso alle forze dell’ordine – commenta il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI – che con un blitz, grazie anche all’aiuto dei cittadini,  hanno sgominato nei giorni scorsi una banda di stranieri pregiudicati che con un giro d’affari illecito è riuscita a guadagnare ben 85 mila euro. Significativo come durante la perquisizione i Carabinieri di Sesto San Giovanni abbiano trovato quantitativi ingenti anche di hashish e di cocaina”.

“L’unica considerazione che possiamo fare dinanzi al lavoro che quotidianamente svolgono tra mille sacrifici le nostre forze dell’ordine, – conclude Boni – è che sarebbe ora che in questo Paese vengano applicate leggi più severe nei confronti di chi pensa di arricchirsi sulla pelle degli altri.  Tutti devono comprendere che l'Italia non è il Bengodi e che non è vero che tutto sia possibile. Chi vuole stare qui deve imparare a rispettare le regole”.

14/01/17

MILANO – ONDATA DI GELO #BONI: “IL COMUNE INTERVENGA PER TEMPO METTENDO IN SICUREZZA STRADE E MARCIAPIEDI”

In merito al fenomeno del gelicidio e al mancato intervento tempestivo da parte del Comune di Milano è intervenuto il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide #BONI: 

“Oggi su Milano splendeva il sole ma l'ondata di gelo non sembra essere terminata.  Solo nella nostra città 1.500 persone tra adulti e bambini, - commenta Boni - si sono viste costrette a recarsi presso i pronto soccorso più vicini dopo essere scivolate su marciapiedi e strade trasformati in vere e proprie piste di ghiaccio”.  

"In poche ore anche le strutture ortopediche dei principali ospedali della città sono andate in codice nero, - sottolinea Boni – ovvero il massimo grado di difficoltà, in concomitanza le linee del 118 sono andate in tilt. Il Comune non può fare finta di nulla confidando nel bel tempo ma deve prendere provvedimenti urgenti per evitare che si riformino queste trappole micidiali pericolose per pedoni, ciclisti e mezzi di trasporto. Il fenomeno del "gelicidio", – chiosa Boni -  segnalato peraltro per tempo dai meteorologi, non deve più prendere alla sprovvista l’amministrazione comunale milanese che dovrebbe preventivamente intervenire con tutti gli uomini a disposizione e usando i mezzi spargisale su strade, marciapiedi e davanti alle scuole per evitare il riformarsi dei lastroni di ghiaccio e non solo annunciarli con slogan a mezzo stampa". 

"Eventualmente – ironizza Boni -  suggerirei al Comune di fornire ai cittadini dei pattini da ghiaccio da usare sulle piste ciclabili ormai diventate piste  ghiacciate”.

IMMIGRAZIONE – GESTIONE CENTRI DI ACCOGLIENZA BONI: “FARE LUCI SULLEMODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DELLA GESTIONE DEI CENTRI”


In merito al bando per la gestione del nuovo centro di accoglienza, ubicato presso l’ex caserma Montello, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide BONI: 

“Una gestione allo sbando, – commenta Boni – con i soldi pubblici gettati al vento e affidati, non si capisce con quale criterio oggettivo, a chi sta dimostrando in varie parti del Paese, dal Veneto alla Lombardia, di non sapere come gestire situazioni difficili, con centri sovraffollati, senza che nessuno sappia con esattezza l’identità e quante sono le persone ospitate, tanto che rivolte e fughe sono ormai all’ordine del giorno”.

“Tra le questioni in sospeso c’è anche quella della Caserma Montello, – sottolinea Boni – balzata alle cronache già qualche mese fa per l’affidamento da parte della Prefettura della sua gestione alla fondazione con a capo Moriggi, religioso finito in guai finanziari sui quali deve essere ancora fatta chiarezza”.

“Ci auguriamo che oltre al danno di avere sul territorio migliaia di clandestini, che non hanno ancora alcun status di rifugiato, - conclude Boni – non ci sia la beffa che a gestire queste strutture siano sempre i soliti nomi. Pertanto invitiamo gli organi competenti a vigilare attentamente, non solo sull’affidamento delle strutture  ma anche sul rispetto delle regole di gestione”.

13/01/17

MAGENTA – CASO VINCENZIANA BONI: “PER IL BENE DI TUTTI CHIUDERE SUBITO QUESTE STRUTTURE”



In merito al caso di AIDS riscontrato presso la Vincenziana di Magenta (MI), che ospita dei richiedenti asilo, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni:

“Le notizie che giungono da Magenta sono allarmanti: la Vincenziana, balzata alle cronache per i casi di tubercolosi e per le tensioni createsi con cittadini e forze dell’ordine, ora torna a far parlare di sè per un caso di AIDS registrato tra i richiedenti asilo”.

“Una situazione gravissima, – sottolinea Boni – anche per le voci insistenti che nei mesi scorsi hanno visto alcune donne magentine entrare ed uscire dalla struttura medesima, dopo incontri galanti con gli stessi clandestini. Chi si occupa dello stato sanitario di queste persone? Chi verifica cosa facciano tutto il giorno e chi sono le persone che entrano ed escono dalla struttura come se niente fosse?”.

“Condizioni di degrado come queste possono solo raggiungere l’obiettivo di esasperare gli animi tra i residenti. Tutto questo è assurdo – continua Boni - non solo per una cittadina come Magenta ma per tutto l’hinterland milanese, perché ben presto, andando avanti di questo passo, anche Milano si troverà in condizioni disastrose come queste”.  

“La verità è che il Governo centrale ha sempre e solo pensato a scaricare il problema sui Comuni, - conclude Boni – affidandosi a persone che evidentemente non hanno la capacità di gestire situazioni delicate come queste. Se queste sono le Cooperative incaricate di occuparsi del problema dei richiedenti asilo,  allora per il bene di tutti queste strutture andrebbero chiuse immediatamente”.

10/01/17

BONI, LEZ O CASSA PER IL COMUNE?

Nel  PUMPS - Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – del  comune di Milano si legge   la volontà di creare una Low Emission Zone – LEZ – con il fine di ridurre le emissioni inquinanti dai veicoli, causa maggiore dell’aumento del PM10.
Su questo argomento interviene il Segretario provinciale della Lega Nord, Davide BONI : 

“Da una prima lettura del PUMPS si evince che ancora una volta il Comune cerca di far cassa, non affrontando i reali  problemi dell’inquinamento. Per prima cosa dobbiamo ricordare che Milano ha già un’area C che non può essere scissa da una eventuale Lez . Infatti, uno dei  problemi principali per Milano sono le migliaia di automobili che ogni giorno si riversano in città.” "Invece di fare due barriere, una per i mezzi pesanti  e una per le macchine in centro, con tariffe salatissime anche per i residenti, -sottolinea Boni- sarebbe più utile spostare gli accessi all'area C ai confini della città, facendo pagare diversamente chi entra in Milano da chi vi risiede". "Inoltre sarebbe opportuno realizzare parcheggi di corrispondenza, adiacenti alle  metropolitane, in modo da garantire lo spostamento anche con mezzi pubblici.  L’assessore Granelli  dovrebbe anche pensare ai cittadini che da Ottobre 2017 non potranno  più circolare con macchine euro 3 a gasolio e a questo aggiungiamo anche le macchine Gpl e metano che dal prossimo Febbraio per entrare nell’area C dovranno pagare. Questo alla faccia delle campagne pubblicitarie  in cui illudevano i cittadini che con quelle tipologie di macchine sarebbero stati  esclusi dalle gabelle!".  "Alla giunta Sala manca una visione metropolitana di Milano - conclude Boni -  rimanendo ancorata alla valorizzazione  solo del Municipio 1, perdendo di vista ancora una volta le periferie e i cittadini. "