23/02/15

NUTRIE. BONI ALLA BRAMBILLA: “SERVE L’ERADICAZIONE TOTALE DELLA SPECIE”

Mantova, 23 febbraio 2015 – “Non sono certo che Michela Brambilla sia al corrente dei gravi danni che le nutrie procurano all’agricoltura mantovana. Interi campi vengono danneggiati da questi animali che il deputato di Forza Italia definisce “specie protetta””. Lo dichiara il Commissario della Lega Nord provinciale di Mantova, Davide Boni.

“La nutria, che è un animale importato e non autoctono, si riproduce molto velocemente provocando danni non solo all’agricoltura, perché, nutrendosi dei germogli di piante erbacee ed arboree, rade i campi di cereali mettendo a serio rischio la produzione e, di conseguenza, la redditività delle imprese agricole locali, ma provoca anche danni infrastrutturali in quanto creano tane in prossimità di canali ed arginature scavando lunghe ed ampie gallerie provocando crolli ed esondazioni. Per questi motivi come Lega Nord siamo per l’eliminazione totale della specie. In passato in Provincia il gruppo ha già presentato mozioni con queste richieste, puntualmente bocciata però dall’attuale Amministrazione provinciale”, ha aggiunto Boni.

“Uno dei passaggi fondamentali della Legge Regionale 7 ottobre 2002, n.20 approvata lo scorso novembre, autorizza “l’eradicazione” sul tutto il territorio lombardo di questo roditore. Il che vuole dire che non è più un animale “protetto” ma bensì riconosciuto come “specie nociva”. Si calcola che sul territorio ci siamo oltre un milione di esemplari di cui la maggior parte (180 mila) esemplari in Provincia di Mantova. Direi che la Brambilla ha perso una buona occasione per tacere”, ha concluso Boni.

Follia a Milano: ubriaco marocchino lancia bottiglie alle Colonne di San Lorenzo

Ennesima notte di follia a Milano alle Colonne di San Lorenzo la notte tra venerdì e sabato. M.H. di 20 anni marocchino, prima innesca una rissa poi in preda ad un delirio alcolico lancia bottiglie di birra contro il locale Old Wild West creando il panico tra chi mangiava all'interno. La polizia locale presente sul posto intervenuta ha faticato a calmare il ragazzo, il quale si è scagliato contro gli agenti. Dopo una colluttazione è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni. Lo stesso ha infatti colpito in pieno volto il Commissario Pera. In quel momento infatti l'ufficiale coordinava il servizio e stava tentando di calmare il ragazzo.
A nulla sono servite le manette era quasi impossibile tenerlo a bada. Pure all'interno del comando di polizia il soggetto ha aggredito gli agenti ferendone uno in maniera lieve.
Il ragazzo era già colpito da provvedimento di espulsione emesso dalla questura di Milano il 2 febbraio a cui il giovane non ha mai ottemperato.
Gente come questa deve essere spedita fuori dal suolo nazionale all'emissione del provvedimento, non aspettare che ottemperi. Basta delinquenti clandestini su suolo milanese e nazionale.

22/02/15

Sono 1700 le prostitute a Milano: TASSIAMOLE

Secondo i dati Caritas, sarebbero circa 1700 le prostitute presenti a Milano, la stessa Caritas, che censisce giornalmente le presenze parla di "tour over" annuale. Circa 800 nuove prostitute annualmente prendono il posto delle "vecchie".
Una vera e propria tratta umana che si divide il territorio milanese. nigeriane in periferia rumene in centro. Per non parlare di sfruttamento e maltrattamento delle stesse e del giro d'affari, del malaffare, dell'evasione.
Una situazione che passa inosservata all'attuale giunta rossa milanese, o arancione. Questo mettere la testa nella sabbia e non affrontare il problema non fa altro che aumentare il degrado ormai fin troppo evidente a Milano.
C'è bisogno di un cambiamento epocale e radicale, togliere queste ragazze dalla strada, dove sono in balia di ogni forma di violenza, e toglierle da chi ne fa un businnes illegale sfruttandole.
La Lega Nord propone la liberalizzazione della prostituzione, liberalizzazione, regolazione e tassazione.
Sul modello Germania e su modello di altri paesi europei, con controlli sanitari e regolamentazione fiscale. Basta sfruttamento, basta degradoe basta violenza a Milano.

21/02/15

FURTI. BONI “E’ ORA DI DIRE BASTA E INTERVENIRE”

Mantova, 21 febbraio 2015 – Ogni due minuti un furto in casa, a Mantova negli ultimi 10 anni sono aumentati del 251,3% e la Provincia di Mantova è la seconda provincia più colpita dopo quella di Forli – Cesena. Anche giovedì sera due anziani a Roverbella sono stati picchiati e minacciati con la forbice per un bottino di 200 euro da 4 balordi. Non è possibile continuare così. Tutti i giorni leggendo i quotidiani ci troviamo davanti a dei veri “bollettini di guerra” tra furti, sbarchi e minacce varie. È ora di dire basta, è necessario intervenire subito. Il Prefetto deve prendere subito dei provvedimenti. La gente è stanca e soprattutto insicura in casa propria. Vogliamo maggior sicurezza sul territorio mantovano e chiediamo ancora una volta la certezza della pena. Il Governo Renzi ha votato 5 provvedimenti “svuota carceri”. Chi commette un crimine deve scontare la propria pena. Visto che il 36% dei detenuti è di nazionalità straniera, è necessario che la scontino a casa propria”. Lo dichiara il Commissario della Lega Nord provinciale Davide Boni commentando i dati Censis comunicati oggi.