30/11/10

CONSIGLIO REGIONALE - ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 30 NOVEMBRE 2010

ORDINE DEL GIORNO
SEDUTA DI:
MARTEDI’ 30 NOVEMBRE 2010
(dalle ore 10.00 alle ore 24.00 con intervalli
tra le 13.00 e le 14.00 e tra le 20.00 e le 21.00)
Nr. Progr. ODG/0017

1.
Comunicazioni del Presidente del Consiglio
2.
Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti
􀂃
16 novembre 2010
􀂃
17 novembre 2010
􀂃
23 novembre 2010
3.
PROGETTO DI LEGGE N. 0055
Disciplina del Difensore regionale.
iniziativa: Consiliare
II COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Zuffada con relazione scritta
4.
PROGETTI DI LEGGE ABBINATI N. 0057/0062
Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche) in attuazione dell’articolo 2, comma 186 bis, della legge 23 dicembre 2009, n. 191.
iniziativa: Presidente della Giunta regionale (PDL/0057), consiliare (PDL/0062)
VIII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Saffioti con relazione scritta
5.
PROPOSTA DI RISOLUZIONE N. 0003
Risoluzione concernente le problematiche delle aziende agricole lombarde connesse alla realizzazione delle grandi infrastrutture viarie.
VIII COMMISSIONE CONSILIARE
Relatore: Cons. Saffioti
6.
PROPOSTA DI NOMINA N. 0018
Nomina di tre consiglieri regionali nella Consulta regionale per lo sviluppo e la cooperazione

29/11/10

REGIONI: BONI, DOBBIAMO PENSARE AD UNA GRANDE RIFORMA

Bari, 29 nov - Nord e Sud, assieme, possono ''tirar su l'Italia'' ed il federalismo ''che scavalca le barriere politiche'' e' lo strumento con il quale raggiungere questo obiettivo. Lo ha affermato nell'intervento conclusivo Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia e coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee e delle Province autonome. Per ilpresidente dell'assemblea legislativa lombarda l'attuale classe politica ha anche il compito di recuperare fiducia e credibilita' della pubblica opinione. Alle assemblee legislative e' demandato anche il compito di definire compiutamente la propria funzione, sganciandosi dal vincolo esercitato dagli esecutivi.

''Dobbiamo pensare ad una grande riforma, siamo di fronte ad un sistema vecchio di sessant'anni che non funziona piu' - ha detto Boni - e le Assemblee legislative regionali devono sfruttare ogni possibilita' che viene loro concessa dal federalismo''.

Rosy Bindi, vicepresidente della Camera, si e' soffermata sulle conclusioni a cui il rapporto 2010 sulla legislazione e' pervenuto e sulla necessita' di avviare la riforma strutturale degli assetti istituzionali delle assemblee legislative, a partire dalle modifiche dei regolamenti parlamentari e consiliari, proseguendo con l'ammodernamento delle reti informatiche attraverso le quali condividere le conoscenze su metodi, tempi e procedure delle politiche pubbliche, per giungere, infine, alla riarticolazione, secondo la logica delle politiche euro-nazionali, degli ambiti di competenza delle commissioni permanenti operanti all'interno di ogni singola assemblea.

Per la vicepresidente della Camera, infine, e' necessario che anche il Parlamento, oltre che le assemblee regionali, siano posti nelle condizioni di conoscere il risultati del Rapporto.

Antonio Leone, vice presidente vicario della Camera, ha ammesso che tanto il Parlamento, quanto le assemblee legislative regionali, oggi subiscono le iniziative assunte dagli esecutivi. Tuttavia a fronte di tale situazione le assemblee non riescono a riappropriarsi del ruolo di protagoniste dell'iter legislativo. E' l'autoriforma, come la rivisitazione dei regolamenti, lo strumento di modernizzazione a cui pensa il vicepresidente vicario della Camera dei Deputati che sollecita anche l'Unione Europea a tenere in considerazione le conoscenze che le assemblee legislative nazionali e regionali dispongono in merito a fenomeni specifici ed alle loro dinamiche e sui quali l'Unione assume decisioni spesso difficili da armonizzare.

REGIONI: BONI, CON FEDERALISMO PIU' FACILE AFFRONTARE TAGLI SPESA

Bari, 29 nov - ''L'Unione europea alla luce delle nuove strategie non poteva non rimanere fuori dai nostri ragionamenti. Prima di tutto perche', in quanto rappresentanti dei territori, tutti i giorni tocchiamo con mano la forza di una crisi finanziaria che ci riguarda direttamente''. Questo e' stato l'intervento di saluto di Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia e coordinatore delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome.

''Proprio la scorsa estate abbiamo partecipato con fatica al duro percorso che ha portato negli ultimi mesi ad una decurtazione delle risorse finanziarie destinate ai territori in virtu' della manovra di tenuta dei conti pubblici. Ne cominciamo a vedere gli effetti in queste settimane in cui siamo tutti impegnati nella definizione delle leggi finanziarie regionali. Pero', allo stesso tempo, si evidenzia che il progressivo e maggiore decentramento del nostro ordinamento sia venuto proprio dai processi di integrazione europea e che il modello di decentramento interno (federalismo fiscale e istituzionale) che stiamo costruendo possa rispondere meglio ai tagli di spesa, dando alle Regioni ed agli Enti locali maggiore autonomia di manovra''.

Il presidente Boni ha concluso parlando della necessita' di omogeneizzare i bilanci dei Consigli regionali e la spesa per i servizi e le funzioni esercitate per ''intervenire con tempo congruo ed in anticipo sui dossier in fase di definizione a Bruxelles grazie al metodo delle strategie e della programmazione''.

28/11/10

Immigrati: Boni, inammissibile tollerare protesta su torre a Milano

Milano, 27 nov. (Adnkronos) - "E' inammissibile che una citta' come Milano possa tollerare oltre la prepotenza di chi pensa di rivendicare le proprie esigenze attraverso un'occupazione non autorizzata. Le istituzioni non possono continuare a subire ricatti da chi vive clandestinamente sul nostro territorio e pretende nel contempo di venirci a raccontare come devono essere fatte le leggi in questo Paese". Cosi' Davide Boni, presidente del Consiglio regionale lombardo, interviene sulla protesta degli immigrati, da oggi solo due, che dal 5 novembre scorso sono sulla torre in via Imbonati a Milano per chiedere una nuova sanatoria.

"La politica del ricatto -sottolinea- non puo' e non deve vincere. Rinnovo l'appello affinche' la Prefettura e la Questura milanese possano nei prossimi giorni mettere fine ad una protesta che rischia di dare vita ad altre scandalose occupazioni che screditano il ruolo delle nostre istituzioni, generando un profondo senso di insicurezza nella popolazione".

26/11/10

MILANO: BONI, FERROVIE PROVVEDANO A MESSA IN SICUREZZA EX SCALO FARINI

Milano, 26 nov. (Adnkronos) - "E' importante che le Ferrovie provvedano a mettere definitivamente in sicurezza l'ex scalo Farini, per non vanificare lo sforzo, in termini di agenti impegnati nelle operazioni e delle risorse utilizzate, che le istituzioni compiono regolarmente per garantire delle condizioni di vivibilita' della nostra citta'". E' quanto sottolinea il presidente del Consiglio della Lombardia, Davide Boni, in merito allo sgombero di questa notte dell'ex scalo Farini a Milano.

Secondo Boni e' importante "che i proprietari delle aree dismesse si impegnino a fare in modo che edifici e luoghi abbandonati diventino facile presa della delinquenza''.

Dopo essersi complimentato con le forze dell'ordine per l'operazione di questa notte, Boni ha aggiunge che "dopo i ripetuti episodi di violenza, avvenuti nei giorni scorsi, era quindi necessario dare un forte segnale, sgomberando un'area che nel corso del tempo e'diventata ricettacolo di delinquenti e clandestini".

REGIONI: IL 29/11 A BARI PRESENTAZIONE RAPPORTO SULLA LEGISLAZIONE

(ASCA) - Roma, 25 nov - Si svolgera' a Bari, presso la sede dell'Assemblea legislativa della Regione Puglia, lunedi' 29 novembre, la presentazione del XII Rapporto sulla legislazione volto, come ogni anno, all'analisi degli andamenti della legislazione statale, regionale ed europea, individuandone le principali tendenze in corso.

Il Rapporto e' promosso dall'Osservatorio sulla legislazione dellaCamera dei Deputati, ed e' presentato ogni anno in una Regione italiana dal Comitato paritetico Senato della Repubblica - Conferenza delle Assemblee regionali - Camera dei deputati.

L'ampia mole dei dati contenuta nel Rapporto, preziosissima per verificare ex post le attivita' in essere dei diversi livelli istituzionali, lascera' come di consueto il posto ad una Tavola rotonda che ogni anno si confronta su un tema guida che viene offerto alla riflessione delle personalita' istituzionali presenti.

Il Tema di quest'anno e': ''Le assemblee legislative e le nuove strategie dell'Unione europea''. Un tema di grande attualita' che coinvolge direttamente tutti i livelli istituzionali della Repubblica.

Dopo i saluti di Onofrio Introna, Presidente del Consiglio regionale della Puglia e di Davide Boni, Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e Presidente del Consiglio regionale della Lombardia interverranno: Rosy Bindi, Vice Presidente della Camera dei deputati e Presidente del Comitato di vigilanza per l'attivita' di documentazione; Vannino Chiti Vice Presidente del Senato della Repubblica; Stelio Mangiameli direttore dell'ISSiRFA- CNR, e Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia.

Prenderanno parte al dibattito: Felice Belisario, Presidente del gruppo Italia dei Valori del Senato della Repubblica; Eros Brega Presidente del Consiglio regionale dell'Umbria; Giuseppe Calderisi e Lino Duilio, deputati; Antonino Lo Presti Presidente del Comitato per la legislazione della Camera dei Deputati; Mario Pepe Vice Presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali, Gianni Pittella Vice Presidente del Parlamento europeo; Adriana Poli Bortone senatrice; Vittoriano Solazzi Presidente del Consiglio regionale delle Marche e Roberto Zaccaria Vice Presidente del Comitato per la legislazione della Camera dei deputati; Paolo Caretti, Direttore dell'Osservatorio sulle fonti dell'Universita' di Firenze.

Le conclusioni saranno affidate a: Davide Boni, Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative, Vannino Chiti, Vice Presidente del Senato della Repubblica, Rosy Bindi Vice Presidente della Camera dei deputati e Antonio Leone Vice Presidente Vicario della Camera dei deputati.

Lavoro: Boni, sapere sempre quali sono le figure professionali più richieste

Milano, 25 nov. (Adnkronos) - ''Le istituzioni devono avere sempre una visione puntuale e aggiornata sulle figure professionali richieste dal mondo del lavoro". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Davide Boni, in occasione di un Seminario sul ''Sistema lombardo di istruzione e formazione''.

Ecco perche', spiega Boni "l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale dara' presto al via a una serie di incontri con le sigle sindacali e le organizzazioni datoriali lombarde per capire che tipo di operatori mancano o sono piu' richiesti''.

Boni ha spiegato che istruzione e formazione sono due ''aspetti strategici'' delle politiche regionali e che il confronto che verra' avviato con sindacati e imprenditori servira' a fornire'' ai consiglieri regionali informazioni utili per esercitare al meglio il ruolo di indirizzo che e' proprio del parlamento regionale, dunque a predisporre gli strumenti legislativi che sappiano indicare una strada di formazione e istruzione certa per uno sbocco nel mondo del lavoro''.

25/11/10

LOMBARDIA: BONI, DAI CONSIGLIERI MI ASPETTO UNA MAGGIORE COSCIENZA POLITICA

Milano, 25 nov. (Adnkronos) - "Dai consiglieri mi aspetto una maggiore coscienza politica". E' quanto sostiene il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, che in occasione di un seminario sul sistema lombardo di istruzione e formazione, tenutosi proprio in Consiglio regionale, lamenta la scarsa presenza di consiglieri tanto da minacciare "di non far fare piu' seminari".

"Iniziative come queste -sottolinea Boni- sono fatte anche per i consiglieri e proprio martedi' ho convocato tutti i presidenti di Commissione ai quali ho fatto presente questa cosa".

D'accordo con Boni anche il vicepresidente del Consiglio lombardo, Carlo Spreafico del Pd, secondo il quale "il problema c'e' e bisogna quindi lavorare per cambiare la cultura di lavoro dei consiglieri".

Rifiuti: Boni (Lega), dare a Governo risposta chiara o si' o no

Milano, 25 nov. (Adnkronos) - "I rifiuti rappresentano un problema contingente per il quale alle richieste del Governo bisogna saper dire o si' o no ma non continuare con i 'forse'". Il presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni, invita cosi' la Giunta a prendere una decisione netta e precisa sull'ipotesi di accogliere i rifiuti di Napoli.

"Dopo il no del Veneto e del Piemonte -sottolinea Boni- mi sarei aspettato anche dalla Regione Lombardia un chiaro no. In ogni caso -ha proseguito- la questione non puo' essere decisa solo dall'esecutivo ma deve essere discussa in Consiglio".

"La Lega, comunque -ribadisce Boni- dice no ai rifiuti campani e vorrei capire perche', mentre altre regioni vanno ai tavoli del Governo e prendono posizioni nette, la Lombardia non lo faccia. Inoltre -aggiunge- non e' una questione di soldi ma di principio: portare i rifiuti da noi porta soldi a qualcuno, come e' anche giusto che sia, ma non si puo' sempre e solo pensare ai soldi".

Davide Boni ad Affaritaliani.it: "La Moratti deve aspettare l'investitura di Bossi"

Il leghista Davide Boni, presidente del consiglio regionale lombardo, in un'intervista ad Affaritaliani.it risponde a Carlo Masseroli, l'assessore all'urbanistica che ieri ha dichiarato: "Il vicesindaco? Non è detto che andrà alla Lega. Il Carroccio è più forte nel voto ideologico, ma quando si tratta di governare..."

"Masseroli sbaglia. Governiamo due regioni, abbiamo quattro assessori lombardi. E sul vicesindaco non decidiamo nè io nè lui. Anzi, la Moratti deve ancora aspettare l'investitura di Bossi. Formigoni? Mi aspettavo una posizione più netta sulla questione dei rifiuti"

Davide Boni, ieri Masseroli ha detto nella lunga intervista in redazione ad Affaritaliani.it, che non è detto che il vicesindaco sarà della Lega Nord. E che il Carroccio è molto forte nel voto di opinione ma che non è capace di governare...
Masseroli lo conoscono e lo stimo. Però dire che noi non siamo capaci di governare è un po' azzardato: abbiamo quattro assessori in Regione Lombardia, abbiamo due governatori, abbiamo il vicepresidente della giunta regionale. Dire che non sappiamo governare mi sembra una cosa un po' affrettata. Molto probabilmente il Pdl sente il fiato addosso della Lega in vista della campagna elettorale. E poi, sulla questione del vicesindaco, non siamo nè io nè lui che decidiamo.

Secondo un sondaggio che abbiamo pubblicato ieri, la Lega è il primo partito in Lombardia. Qual è l'obiettivo su Milano?
Con numeri come quelli che si prospettano, l'obiettivo è avere una componente di giunta molto più pesante. Poi vorrei dire una cosa...

Quale?
Che per Letizia Moratti bisogna ancora aspettare il via libera da parte del nostro segretario Umberto Bossi.

Però il premier ha dato l'investitura...
Sì, siccome gli alleati sono due, ci vuole anche l'ok della Lega Nord, al di là di quello che dice Silvio Berlusconi, è Umberto Bossi che dice come dove e quando. Almeno per noi. Noi aspettiamo la sua investitura.

Ha avuto risposte da Saviano? Dopo le dichiarazioni su Ciocca l'aveva "convocato" in consiglio regionale...
Non ancora. Io non credo che mi risponderà. Il punto è che se Saviano pensa di aver risolto il problema con Maroni, sbaglia. Il tema era il consiglio regionale. Spero per lui e per noi che abbia la volontà di venirci a incontrare.

La Lega Nord sta operando in qualche modo per la questione Ciocca?
Non è neanche indagato. E' un consigliere come tutti gli altri. Non spetta a me come presidente del consiglio decidere alcunché.

Avete passato una fase, lei e Formigoni, di grande tensione. Adesso la situazione com'è?
Io aspetto sempre che si esprima il consiglio regionale. La proposta dell'esecutivo sul bilancio va votata in aula. Ognuno fa il suo mestiere. La polemica con il presidente non è finita, perché ci devono essere prese di posizione molto chiare. Come sui rifiuti campani. In prima battuta era uscita questa dichiarazione di Formigoni che diceva che lui non si sedeva al tavolo dei rifiuti se non si parlava della manovra. Io credo che non ci sono nè sì nè ma, se noi siamo contro, se Umberto Bossi è contro, i rifiuti dalla Campania non devono arrivare. Spiace un po' sentire il ministro Fitto che solo il Veneto e il Piemonte hanno detto di no. Mi aspettavo anche la Lombardia.

Immigrati: Boni, vergognosa protesta a Milano su torre ex Carlo Erba

Milano, 24 nov. (Adnkronos) - ''Non pensiamo che il problema sicurezza possa essere circoscritto alla vergognosa protesta ormai in atto da troppi giorni sotto la torre di via Imbonati, perche' i residenti dell'intero quartiere sono ormai costretti a vivere quotidianamente sotto assedio". Cosi' il presidente del Consiglio regionale lombardo, Davide Boni (Lega Nord), interviene in merito al presidio nei pressi della ciminiera dell'ex Carlo Erba di via Imbonati, a Milano, messo in atto da un gruppo di cittadini stranieri per protestare contro le politiche del governo sul tema dell'immigrazione.

''Oltre a questo presidio - aggiunge Boni - ricordiamo che a pochi passi da li' si estendono viale Jenner e via Valtellina, dove proprio qualche giorno fa una ragazza a passeggio con il proprio cane e' stata assalita e derubata da due stranieri. Auspico anche che per il bene della zona le ferrovie si attivino per mettere definitivamente in sicurezza lo stesso ex Scalo Farini, anche perche' e' ormai divenuto il dormitorio di disperati e balordi''.

24/11/10

LOMBARDIA: DOMANI IN CONSIGLIO REGIONALE DOSSIER SU SISTEMA ISTRUZIONE

Milano, 24 nov - Un dossier IReR dedicato all'istruzione e alla formazione in Lombardia, con un'attenzione sulle caratteristiche del sistema alla luce delle riforme introdotte con la l.r. 19/2007 e i possibili effetti che la 'riforma Gelmini' potrebbe produrre su di essa.

Sono questi gli argomenti che domani saranno al centro di unSeminario che si svolgera' nell'Auditorium del Palazzo del Consiglio regionale a Milano.

Il seminario, che sara' aperto dal Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Davide Boni, analizzera' gli aspetti fondamentali del sistema di istruzione e formazione statale e regionale, la percezione e l'utilizzo dei sistemi da parte delle famiglie e degli studenti, le relazioni tra i diversi livelli istituzionali ed infine le tematiche aperte e le prospettive di sviluppo del settore.

La ricerca sara' presentata da Federico Rappelli, Umberto Vairetti e Isabella Medicina, ricercatori dell'IReR.

Seguira' un dibattito coordinato da Giuseppe Civati, Consigliere segretario della Commissione 'Cultura, Formazione professionale, Sport e Informazione'.

Le conclusioni saranno di Luciana Ruffinelli, Presidente della Commissione 'Cultura, Formazione professionale, Sport e Informazione'.

RIFIUTI: BONI (LEGA) A FORMIGONI, NO A BARATTO CON FEDERALISMO

(AGI) - Milano, 24 nov. - "Non penso che si possa sottovalutare la questione legata allo smaltimento dei rifiuti campani pensando di disertare il tavolo ad hoc organizzato dal Governo e chiedendo in cambio la convocazione di un altro incontro per discutere del trasferimento delle risorse alle Regioni. Come ho gia' avuto modo di ribadire, il federalismo e l'immondizia campana sono due questioni completamente diverse fra loro e pertanto devono essere gestite in maniera separata".
Il presidente del Conmsiglio regionale della LOmbardia, Davide Boni, della Lega, polemizza col presidente Roberto Formigoni: "Sarebbe stato meglio - dice - presentarsi alla riunione indetta dal Governo e picchiare i pugni sul tavolo, ribadendo che la Lombardia non ha alcuna intenzione di smaltire un solo sacco di immondizia prodotto da Napoli e dintorni.
Pertanto, cosi' come ha sottolineato il Ministro Bossi, e' giusto e responsabile invitare le autorita' competenti ad intervenire e a prendere dei provvedimenti urgenti nei confronti degli amministratori locali responsabili di questa ennesima emergenza".

LUMINARIE VIA PADOVA, BONI: "FALSO PROBLEMA, INTEGRAZIONE E' ALTRO"

In merito alla questione delle luminarie natalizie scritte in lingua straniere rimosse da via Padova, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia: "L'augurio di Buon Natale scritto in tutte le lingue del mondo lo abbiamo sempre visto e non rappresenta quindi una novità di per sé sconvolgente. Penso però che su Via Padova il rischio sia un altro: attenzione infatti a non pensare che l'integrazione passi attraverso l'affissione delle luminarie natalizie in lingua straniera. In questo modo non faremmo altro che ghettizzare ulteriormente un quartiere, già messo in difficoltà dall'elevata presenza di cittadini stranieri. L'integrazione deve essere raggiunti in altri modi, ad esempio partendo dal rispetto delle regole vigenti in questo Paese e non facendo sentire ancora più isolati i residenti a casa propria. Pertanto, a mio avviso, la questione delle luminarie rappresenta in questo momento solamente un falso problema. Suggerisco anche alla sinistra milanese di dedicare il proprio tempo a questioni ben più importanti". (Omnimilano.it)

'POPOLO VENETO': P MAIUSCOLA SPACCA CONSIGLIO LOMBARDIA SU AIUTI

(AGI) - Milano, 23 nov. - Una 'P' maiuscola di troppo nella mozione di solidarieta' al Veneto colpito dall'alluvione, spacca il Consiglio regionale della Lombardia e fa volare accuse reciproche tra i banchi della Lega e quelli dell'Idv. Il voto segreto, richiesto dal Pd, ha garantito alla mozione 37 si' (Pdl e Lega) e 25 no (Pd, Idv e Sel). Ad accendere la miccia della polemica non sono gli aiuti al Veneto, su cui sostanzialmente concorda tutto il Consiglio, ma alcune espressioni contenute nella mozione proposta dalla Lega. A far mettere l'opposizione sul piede di guerra, infatti, sono "Popolo Veneto" con le iniziali maiuscole e "l'indole Padana" che "contraddistingue i veneti". Il consigliere Idv, Gabriele Sola, spiega cosi' il no del suo partito: tutta colpa "della strumentalizzazione in salsa padana di una iniziativa dalle nobili intenzioni". A rispondergli e' il presidente del Consiglio regionale ed esponente della Lega, Davide Boni: "Riferirsi a Popolo veneto con la P maiuscola non vuol dire essere animati da un senso di secessione, ma voler riconoscere la forte identita' di quella popolazione". La mozione impegna la giunta a "sostenere il Veneto anche attraverso un contributo economico nei limiti concessi dai vincoli di bilancio". E' stata stralciata, invece, la parte che sosteneva "il quasi completo disinteresse mediatico nei confronti di questi gravissimi eventi" unito al "silenzio di uno stato italiano che ha altre priorita' e chee' piu' colpito dal crollo di un edificio disabitato, seppur di interesse storico, che da questi eventi drammatici".

23/11/10

EXPO: APPLAUSI IN CONSIGLIO LOMBARDIA PER VIA LIBERA DA BIE

MILANO, 23 NOV - Con un applauso il Consiglio regionale della Lombardia ha salutato l'investitura ufficiale del Bie all'Expo di Milano 2015. A dare l'annuncio all'aula, riunita per una seduta ordinaria, e' stato il presidente del Consiglio regionale, Davide Boni (Lega), che ha espresso la sua soddisfazione per l'importante risultato conquistato. ''Da qui non si torna piu' indietro - ha affermato Boni - con la decisione di oggi Milano e' la sede ufficiale dell'Expo,un evento importantissimo per la nostra citta', la regione e per l'intero Paese''. (ANSA).

FEDERALISMO, BONI: "ANCHE CONFINDUSTRIA SI E' ACCORTA CHE E' UNICA STRADA"

Milano, 23 nov - In merito alle dichiarazioni della Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, è intervenuto Davide Boni, Presidente del Consiglio della Regione Lombardia:"Finalmente anche Confindustria si è accorta che l'unica strada percorribile per salvare questo Paese si chiama federalismo. D'altra parte sono anni che la Lombardia è pronta a partire e ad attuare pienamente quanto previsto dalla riforma federale e fiscale. Aspettare e indugiare che tutte le Regioni siano pronte a mettere in atto quanto sancito da questa riforma,equivarrebbe a condannare definitivamente il Paese a soccombere ai danni causati dal debito pubblico e dall'assistenzialismo. E' del tutto evidente che gli enti locali, soprattutto quelli sono quotidianamente a contatto con i cittadini e con le loro esigenze, come i Comuni, hanno urgenza di usufruire dei benefici che il federalismo porterà in questo Paese. E' quindi giusto che tutti i livelli istituzionali si attivino per accelerare i passi necessari per arrivare al pieno compimento di questa storica riforma, in modo che nessuno possa più vivere sulle spalle delle Regioni più virtuose".

ORDINE DEL GIORNO SEDUTA DI: MARTEDI’ 23 NOVEMBRE 2010

ORDINE DEL GIORNO
SEDUTA DI:
MARTEDI’ 23 NOVEMBRE 2010
(dalle ore 10.00 alle ore 24.00 con intervalli
tra le 13.00 e le 14.00 e tra le 20.00 e le 21.00)
Nr. Progr. ODG/0016
Servizio Segreteria dell’Assemblea Consiliare
Atti: 013514
2

1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

2. Approvazione dei processi verbali delle sedute precedenti
�� 16 novembre 2010
�� 17 novembre 2010

3. SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

4. SVOLGIMENTO DI INTERPELLANZE ORALI

5. MOZIONE N. 23
Mozione concernente la partecipazione dei comuni all’accertamento fiscale.
iniziativa: Marcora, Bettoni, Quadrini (UDC)

6. MOZIONE N. 37
Mozione concernente interventi presso il Governo per l'approvazione di una norma nazionale
per la disciplina delle professioni sanitarie.
iniziativa: Minetti, Puricelli, Saffioti, Peroni, Zuffada, Giammario, Pozzi, Pesato, Azzi, Parolini,
Carugo (PDL)

7. MOZIONE N. 51
Mozione concernente azioni volte ad evitare lo sbancamento del Bosco delle Querce sito nei
Comuni di Seveso e Meda (MB).
iniziativa: Cremonesi (SEL) Civati, Brambilla (PD)

8. MOZIONE N. 43
Mozione concernente le azioni rivolte al sostegno alla Regione Veneto per i danni causati
dall'alluvione.
iniziativa: Marelli, Galli, Longoni, Bottari, Bossetti, Ruffinelli, Bianchi, Colla, Toscani, Frosio,
Pedretti, Cecchetti, Belotti, Romeo (LL/LN/P)

9. MOZIONE N. 54
Mozione concernente l'invito alla Regione a costituirsi parte civile nel processo penale per la
morte del tassista milanese Luca Massari.
iniziativa: Sola, Cavalli, Patitucci, Zamponi (IDV)

10. MOZIONE N. 5
Mozione concernente l'apertura di una nuova cava sul territorio di Caravaggio (BG).
iniziativa: Alloni, Martina, Tosi, Mirabelli, Villani, Civati, Alfieri, Pavesi, Valmaggi, Costanzo,
Barboni (PD)

11. MOZIONE N. 44
Mozione concernente la modifica delle linee guida per la refezione scolastica per favorire il
consumo di prodotti alimentari di provenienza locale.
iniziativa: Bottari, Marelli, Cecchetti, Romeo, Colla, Orsatti, Ruffinelli, Frosio, Ciocca, Bianchi,
Longoni, Galli, Toscani (LL/LN/P)

12. MOZIONE N. 25
Mozione concernente le iniziative a sostegno di politiche di buon vicinato con le autorità
elvetiche.
iniziativa: Gaffuri, Tosi, Alfieri, Costanzo, Spreafico (PD)

13. MOZIONE N. 46
Mozione concernente il rispetto dei tempi e degli impegni per le opere in sotterraneo in Viale
Lombardia per la realizzazione della connessione tra la SS 36 ed il sistema autostradale di
Milano.
iniziativa: Romeo, Parolo, Colla, Cecchetti, Orsatti (LL/LN/P)

14. MOZIONE N. 34
Mozione concernente la localizzazione di siti in Lombardia per impianti nucleari.
iniziativa: Pavesi, Alloni, Gaffuri, Villani, Pizzul, Cavicchioli, Valmaggi, Penati, Prina (PD)
Cremonesi (SEL) Fatuzzo (PENS)

15. MOZIONE N. 32
Mozione concernente il monitoraggio permanente dell'intesa firmato tra Stato e Regione per i
percorsi formativi in apprendistato.
iniziativa: Valmaggi, Pizzul, Barboni, Civati, Spreafico, Tosi, Gaffuri, Prina, Girelli, Pavesi (PD)

16. MOZIONE N. 55
Mozione concernente effettiva potestà decisionale e di regolazione delle Regioni in materia di
risorse idriche.
iniziativa: Bettoni, Quadrini, Marcora (UDC)

22/11/10

REGIONI: BONI, VOGLIAMO UN RAPPORTO STRETTO CON L'EUROPA

Roma, 22 nov - I Consigli Regionali vogliono contare di piu' nei processi decisionali europei che toccano gli enti locali. Per farlo hanno dato vita ad un coordinamento politico dei presidenti delle Commissioni per gli Affari internazionali, affinche' le questioni europee possano iniziare ad ottenere la necessaria attenzione, politica e tecnica all'interno delle Assemblee regionali, ma - al contempo - affinche' le sollecitazioni provenienti da queste ultime possano ricevere la necessaria e dovuta attenzione da parte delle istanze nazionali ed europee.

Questa mattina prima riunione del coordinamento, al quale hanno partecipato anche i presidenti delle Commissioni per gli Affari europei di Senato e Camera, Rossana Boldi e Mario Pescante ed il capo della delegazione italiana al Comitato delle Regioni, Luciano Caveri. ''Vogliamo un rapporto stretto con l'Europa e allo stesso tempo stiamo lavorando per il rilancio delle assemblee legislative - ha spiegato Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia e coordinatore della Conferenza delle Assemblee legislative regionali - vogliamo che le Assemblee non siano piu' i luoghi dove si ratificano solo le decisioni adottate dagli esecutivi. Ed ora - ha aggiunto - che avremo anche la presidenza della Calre rappresentiamo una bella squadra che potra' portare avanti un'azione di rilancio anche a livello europeo''. Alla guida del coordinamento e' stato chiamato il presidente del Consiglio regionale delle Marche Vittoriano Solazzi, quale Regione capofila. ''Il processo federalista in atto - ha sottolineato - propone la costruzione dell'Europa delle Regioni e noi non ci possiamo far trovare impreparati.

Inoltre vogliamo cogliere le opportunita' che ci offre il Trattato di Lisbona sulla complessita' delle tematiche europee, al fine di svilupparne la comprensione e, con essa, l'efficacia d'azione''.

Milano: Boni (Lega), porre fine a protesta immigrati in via Imbonati

Milano, 22 nov. - (Adnkronos) - "Mi unisco all'appello dei colleghi delle istituzioni milanesi affinche' il Prefetto e il Questore intervengano per porre finire ad una protesta vergognosa che da troppi giorni sta tenendo in allerta la citta' di Milano e che ha trasformato l'occupazione abusiva della torre di Via Imbonati in una kermesse politica, divenendo un vero e proprio pretesto per dare vita a manifestazioni demagogiche contro la politica della legalita' e del rigore che le istituzioni milanesi, lombarde e nazionali stanno portando avanti con grande senso civico". L afferma Davide Boni, presidente del Consiglio regionale della Lombardia, commentando la protesta di alcuni immigrati in via Imbonati a Milano.

''Auspico quindi che, anche in vista dell'incontro annunciato per oggi pomeriggio dalle sigle sindacali in Prefettura, non si arretri di un solo millimetro sulla posizione del rigore seguita da questo governo sul tema dell'immigrazione", conclude Boni.

21/11/10

Boni: l’Ambrogino d’oro l’avrebbero maggiormente meritato i cittadini che abitano nel quartiere che ospita la Casa della Carità

L’Ambrogino d’oro, la benemerenza civica del Comune di Milano, avrebbe dovuto essere assegnato non alla Casa della Carità di Don Colmegna, ma agli abitanti del quartiere che ospita la fondazione voluta dal cardinale Carlo Maria Martini. È quanto afferma Davide Boni, presidente del consiglio della Regione Lombardia. Secondo l’esponente leghista, «probabilmente l’Ambrogino d’oro l’avrebbero maggiormente meritato i cittadini che abitano nel quartiere che ospita la Casa della Carità, costretti a vivere quotidianamente barricati in casa e senza avere il privilegio di ricevere alcun sostegno di tipo economico». Boni si dice invece «soddisfatto che, dopo il Sigillo longobardo consegnato dal consiglio regionale al comandante della polizia locale di Milano, Mastrangelo, ora il Comune voglia premiare gli agenti che, con l’impegno profuso nel sgomberare i campi nomadi abusivi, lavorano per rendere più sicuro il capoluogo lombardo».

19/11/10

UE: LUNEDI' CONFRONTO TRA ASSEMBLEE REGIONALI E COMM. AFFARI EUROPEI

Roma, 19 nov - Si svolgera' presso la sede della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee regionali, a Roma, il primo incontro del coordinamento dei Presidenti delle Commissioni per gli affari europei, al quale parteciperanno ed interverranno i Presidenti delle Commissioni per gli Affari europei di Senato e Camera, Rossana Boldi e Mario Pescante ed il Capo della Delegazione italiana al Comitato delle Regioni, Luciano Caveri.

L'incontro sara' aperto dal Coordinatore della Conferenza DavideBoni, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, e sara' coordinato dal Presidente del Consiglio regionale delle Marche Vittoriano Solazzi, quale Regione capofila. ''Parlare di Europa ha senso se riusciamo ad incidere in Europa - ha detto Davide Boni - da lunedi' siamo pronti a raccogliere la sfida''.

L'incontro sara' dedicato ad una analisi sullo stato attuale delle relazioni esistenti con il livello nazionale ed europeo e al controllo del principio di sussidiarieta' da parte delle Assemblee regionali, quali interlocutori fondamentali del Parlamento nazionale in applicazione al Protocollo sulla sussidiarieta' del Trattato di Lisbona.

Gli effetti del Trattato di Lisbona sulle legislazioni nazionali e regionali e le interazioni delle stesse con la legislazione europea impongono alle assemblee elettive una maggiore consapevolezza dell'importanza e complessita' delle tematiche europee, al fine di svilupparne la comprensione e, con essa, l'efficacia d'azione.

I Presidenti delle Assemblee regionali hanno pertanto ritenuto opportuno costituire - all'interno del quadro istituzionale della Conferenza -un coordinamento politico dei Presidenti delle Commissioni competenti per gli Affari europei e internazionali, affinche' - in sinergia con i Presidenti di Assemblea e con i tecnici competenti per materia - le questioni europee possano iniziare ad ottenere la necessaria attenzione, politica e tecnica all'interno delle Assemblee regionali, ma - al contempo - affinche' le sollecitazioni provenienti da queste ultime possano ricevere la necessaria e dovuta attenzione da parte delle istanze nazionali ed europee. E' previsto un momento di incontro con la stampa alle ore 11.15.

RIFIUTI: BONI, NO ALL'IMMONDIZIA CAMPANA IN LOMBARDIA

Milano, 19 nov. - (Adnkronos) - No all'immondizia della Campania in Lombardia. Per Davide Boni, Presidente del consiglio della Regione Lombardia, "nessun sacco di immondizia campano dovra' varcare i confini della nostra Regione: francamente questa storia dell'emergenza non e' piu' sostenibile. I fatti e i dati parlano chiaro: ci sono amministrazioni che da anni danno prova di essere incapaci a gestire e a pianificare interventi per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sul loro territorio".

Secondo Boni "e' inammissibile che alcune Regioni, come la Lombardia, siano ancora una volta chiamate in soccorso di chi non merita piu' alcun aiuto sul fronte rifiuti. Ci sono altre Regioni che si trovano alle prese con vere e proprie emergenze che di certo non dipendono dalla volonta' o dalla bravura dei loro amministratori, come il Veneto".

Nel caso della Campania, conclude, "si puo' invece parlare di tutto fuorche' di emergenza. Ecco perche' la Lombardia non deve piu' aiutare chi sta dando prova di essere irresponsabile".

17/11/10

Il Consiglio ha approvato il Piano Territoriale dei Navigli

Il Piano dei Navigli è stato approvato questa mattina a larga maggioranza dal Consiglio regionale, con 60 voti su 63.
A favore PdL, LN, UdC, Pd, SEL e Pensionati, contrario solo il Gruppo Italia dei Valori.
Il Piano Territoriale d’area dei Navigli (PRTA) è lo strumento di programmazione territoriale che riguarda l’area dei Navigli: un’articolazione del Piano territoriale regionale con un forte significato strategico e la possibilità di dare indicazioni vincolanti agli Enti locali.
Le linee guida sono la valorizzazione e la tutela dell’identità del sistema delle vie d’acqua lombarde, nel rispetto della caratterizzazione naturale, culturale e storica del territorio, con una particolare attenzione a limitare il consumo di suolo” ha spiegato Giorgio Pozzi (PdL), Presidente della Commissione Territorio e relatore del provvedimento. Il territorio dei navigli lombardi -che è vicino alla metropoli e comprende 51 comuni-“costituisce un ambito molto significativo per le future trasformazioni territoriali” come ha sottolineato Pozzi: “Vi è la possibilità di governare il processo di sviluppo in un territorio molto delicato, che riesce ancora ad esprimere i caratteri peculiari della Lombardia”.
L’obiettivo generale del Piano è dare un’immagine unitaria dei Navigli, e al proposito si prevede l’istituzione di una commissione unica per il paesaggio, con l’intento di creare un solo referente per tutte le attività che ruotano intorno ai navigli.
La delibera stabilisce che siano preservate le aree libere presenti all’interno della fascia di 100 m dalle sponde dei Navigli e per una larghezza di 500 m quando ci si trova in presenza di aree agricole e indica gli indirizzi per la valorizzazione del territorio agricolo e ambientale.
Il Piano, che assume un significato ancora maggiore in previsione dell’Expo 2015, prevede anche la realizzazione di un grande parco lineare nord-sud sul versante occidentale di Milano, per collegare la Darsena con il sito dell’esposizione e individua un “corridoio” sostenibile, su cui sono previste prescrizioni di varia natura che hanno lo scopo di preservare e ripristinare le aree necessarie alla riqualificazione del bacino dell’Olona. Fa poi parte del “pacchetto” la promozione di una rete di ospitalità diffusa (agriturismi e bed & breakfast) alternativa, ma non concorrente, alle grandi catene alberghiere e il sostegno alla mobilità dolce (piste ciclabili e vie d’acqua).
E’ significativa la valorizzazione della grande testimonianza e dell’eredità storica che i Navigli rappresentano” ha sottolineato Enrico Marcora (UdC), che ha presentato, insieme a Francesco Prina (PD) un ordine del giorno, approvato dall’Assemblea, che impegna la Giunta a verificare la fattibilità del progetto di riaprire alcuni tratti dei Navigli nella cerchia della città di Milano.
Il Piano “è uno strumento importante, che sarà perno della programmazione strategica regionale “ ha affermato Prina (PD), esprimendo la sua soddisfazione per un percorso , ha ricordato “iniziato nel 1998, quando i Comuni dell’Est Ticino sollecitarono la Regione ad occuparsi dei Navigli, dopo 50 anni di oblio figlio di un cieco modernismo”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Davide Boni, Presidente del Consiglio regionale e Assessore al Territorio nella passata legislatura, che ha sottolineato: “ L’idea di fondo , a cui si è lavorato già nella VIII legislatura, è il rilancio delle vie d’acqua e il progetto di investimenti su infrastrutture alternative ecologiche”.
Si tratta di uno strumento di programmazione territoriale di nuova generazione”, ha detto Roberto Pedretti (LN), il primo Piano d’Area approvato dalla regione Lombardia, come ha ricordato l’Assessore al Territorio Daniele Belotti, “ che – ha sottolineato Belotti- è stato messo a punto con uno spirito di grande condivisione e partecipazione alle scelte da parte degli enti locali e territoriali”. Si tratta di “promuovere uno sviluppo sostenibile" ha sintetizzato l’Assessore “in armonia con il principio di identità, che ci sta a cuore, e di risparmio di suolo.”

In apertura di seduta il Presidente Boni ha dedicato un minuto di silenzio per commemorare Luca Massari, il tassista morto giovedì scorso dopo un mese di agonia, e Sergio Scapolan, l’operaio morto in seguito alle ustioni riportate nell’incendio dell’Eureco di Paderno Dugnano (MI). “Questo tipo di tragedie non devono più succedere in Lombardia – ha dichiarato Boni -. I posti di lavoro non possono diventare trappole di morte e i nostri concittadini non possono perdere la vita mentre onestamente svolgono le loro mansioni lavorative”.

FAZIO-SAVIANO: BONI,SE HA PROVE SCRITTORE VENGA IN CONSIGLIO

''Se Saviano ha delle prove che confermano le accuse che ha rivolto alle istituzioni lombarde,puo' benissimo venire in Consiglio regionale e renderci edotti delle sue informazioni''. E' l'invito che Davide Boni, presidente leghista del Consiglio regionale della Lombardia,rivolge allo scrittore Roberto Saviano dopo le polemiche per il suo intervento alla trasmissione 'Vieni via con me'. Boni gia' ieri ha minacciato di ricorrere a vie legali, in qualita' di presidente dell'assemblea, per l'accostamento fatto da Saviano tra le istituzioni lombarde e la 'ndrangheta.''Mentre il ministero dell'Interno e le forze dell'ordine lavorano quotidianamente per stroncare il giro di affari di bosse malavitosi - aggiunge oggi Boni in una nota - sarebbe grave e irresponsabile se qualcuno ne sapesse di piu' dello Stato e decidesse di tacere. Per questo le istituzioni hanno bisogno di cittadini che collaborano attivamente per cambiare questo Paese, non di chi getta il macigno e nasconde la mano''. Da qui l'invito a Saviano in Consiglio regionale, messo ''al centro -conclude Boni - di sospetti gravissimi, teorie che attualmente non hanno alcun riscontro nella realta'''. (ANSA).

IMMIGRATI: BONI, CLANDESTINI SIANO RISPEDITI AL PAESE D'ORIGINE

Milano, 16 nov. (Adnkronos) - ''Della vicenda degli immigrati che per giorni hanno occupato un cantiere bresciano resta solo la certezza che gli stranieri in regola non hanno nulla da temere, mentre i clandestini devono essere immediatamente rispediti al proprio Paese di origine". Lo afferma Davide Boni, presidente del Consiglio della Regione Lombardia, commentando la vicenda degli immigrati di Brescia scesi ieri da una gru dopo molti giorni di protesta.

Per Boni, ''non si scavalcano le norme vigenti solo perche' si organizzano proteste clamorose e si ha l'appoggio di qualche associazione o partito di sinistra: cosi' come gli immigrati sono saliti sulla gru, nella stessa maniera hanno dovuto abbandonare la propria posizione dopo qualche giorno".

''Nel contempo ringrazio il Ministro dell'Interno per la fermezza dimostrata anche in questa situazione, dove qualcuno ha approfittato della vicenda per attaccare l'operato delle istituzioni'', conclude Boni.

TV: BONI (LEGA), NECESSARIE SCUSE DA CHI HA PERMESSO IL 'TEATRINO DELL'INSULTO'

Milano, 16 nov. (Adnkronos) - ''E' vergognoso che il Ministro dell'Interno sia stato costretto a chiedere alla Rai la possibilita' di replicare alle infamie diffuse nel corso della trasmissione di RaiTre: il servizio pubblico televisivo avrebbe dovuto interpellare fin da subito la persona che in questo momento sta combattendo nei fatti, e non a parole, la mafia e la criminalita' organizzata. Il numero di latitanti e boss mafiosi arrestati cresce infatti di giorno in giorno,raggiungendo risultati che nessun Governo di questa Repubblica e' mai stato in grado di ottenere". Cosi' ha commentato il Presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Davide Boni, le reazioni alla trasmissione di Rai Tre condotta da Fazio e Saviano 'Vieni via con me'.

Per Boni "la televisione pubblica dovrebbe preoccuparsi di fare informazione corretta, parlando quotidianamente di mafia e infiltrazioni mafiose senza pero' cadere nell'attacco politico che non fa altro che produrre un effetto contrario: quello di gettare il sospetto, terribile e generalizzato, su tutte le istituzioni e rafforzando, in questo modo, la mafia stessa".

"Il nemico e' infatti rappresentato dalle associazioni mafiose, non certamente dalle forze dell'ordine e dalle istituzioni. Mi aspetto quindi le scuse da parte di chi ha permesso al 'teatrino dell'insulto'di andare in onda'', ha concluso Boni.