REGIONI: LOMBARDIA;BONI,CROCIFISSO? E' SIMBOLO NOSTRE RADICI

(ANSA) - MILANO, 17 GIU - L'obbligo di esporre il crocifisso sulle pareti degli edifici della Regione,
secondo il presidente del Consiglio lombardo,
Davide Boni (Lega), non sarebbe in
contrasto con il principio della laicita' dello Stato in quanto il crocifisso "non deve essere
interpretato come simbolo religioso, ma come un
fatto di appartenenza culturale''.
A sottolinearlo e' stato lo stesso Boni che, a margine di un convegno dedicato al tema della
montagna, e' tornato sulle polemiche sollevate dal progetto di legge del Carroccio al
Pirellone che introduce l'obbligo di esporre il crocifisso nelle sedi regionali.
Provvedimento che ieri ha avviato il suo iter legislativo in commissione Cultura.
''Credo sia un segnale di rappresentanza della nostra cultura.
I simboli servono sempre per ricordarci un po' chi siamo, rafforzano la nostra appartenenza.
Volenti e nolenti - ha precisato Boni - sono le nostre radici".
''Non nascondo che non sia una questione prioritaria - ha ammesso il presidente dell'assemblea lombarda -, ma non mi sembrava nemmeno prioritaria la prima presa di posizione della giunta
comunale di Milano'', cioe' la scelta di patrocinare il Gay Pride.
Commenti
Posta un commento