24/04/15

PROFUGHI. BONI: "CHIEDEREMO UN NUOVO INCONTRO AL PREFETTO. SERVONO AIUTI ECONOMICI, CASE E LAVORO PER I MANTOVANI"

Mantova, 24 aprile 2015 - Nelle prossime settimane chiederemo di nuovo un incontro al Prefetto per capire in termini numerici la dimensione del fenomeno profughi sul territorio di Mantova e Provincia con un'analisi delle problematiche emerse nella gestione della situazione di emergenza.
Siamo molto preoccupati per la "programmata invasione", stabilita dallo Stato, nei confronti del territorio mantovano da parte di decine di profughi. Uno Stato che si dimostra incurante dei pareri contrari o delle titubanze della gente e che ha deciso, attraverso la Prefettura competente, di by-passare gli stessi Sindaci, prendendo accordi direttamente con i gestori privati di strutture e con la compiacenza e la regia progettuale di cooperative che intravedono, insieme ai gestori privati, in questo fenomeno di invasione di massa un vero e proprio businnes.
E' inutile ricordare che per ogni immigrato lo Stato paga circa 30/40 euro al giorno alla struttura convenzionata e i costi triplicano in caso di minori che devono essere assistiti da idonee "strutture protette".
E' anche inutile ribadire le difficoltà delle Forze dell'Ordine di gestire questa emergenza. La crisi economica ancora si fa sentire, molte famiglie mantovane sono in difficoltà: servono aiuti economici, case popolari e posti di lavoro.
La Lega Nord ha più volte dimostrato e protestato contro questo, con fermo senso civico nel rispetto per le istituzioni coinvolte, a tutti i livelli: quasi sempre inascoltata! Molti cittadini hanno finalmente compreso che la nostra non è una campagna basata sull'odio ma fondata sul rispetto proprio nei confronti di chi pensa di trovare rifugio in Italia che ormai è un paese non più in grado di recepire e contenere questo fenomeno divenuto smisurato, incontrollato e incontrollabile.

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