28/12/14

I rincari a partire da gennaio: benzina, autostrade, sigarette.

La ricerca spasmodica del governo, di fondi per coprire gli ammanchi si riversano come sempre sui cittadini e sulle fasce deboli.
Sono infatti previsti con l'inizio del 2015 una moltitudine di aumenti, nonostante i grandi annunci di Renzi di "diminuzione tasse, di 80 euro in busta paga.
Il prezzo del petrolio scende? la benzina sale...


Benzina:
Secondo la Cgia di Mestre il governo, per reperire 671 milioni nel 2015 e 17,8 milioni nel 2016, dall'1 gennaio 2015 aumentano le accise sul carburante di 1,8 centesimi di euro al litro. Con effetto, però, di aumento di imponibile iva, l'automobilista si troverà un rincaro di circa 2,2 centesimi di euro al litro.

Autostrade:
Ma la stangata che colpirà l'automobilista non ha fine. Elio Lanutti di Adusbef e Rosario Trefiletti di Federconsumatori denunciano: "Le concessionarie hanno presentato già richieste di aumenti per il 2015 fino al 9% (es. Roma-Pescara pedaggiio 1,6 euro in più)".

Questi i rincari previsti in termini percentuali:
Ativa + 0,82
Autostrade per l'Italia + 4,43
Brennero + 1,63
Brescia-Padova + 1,44
Centropadane + 8,01
Cisa + 6,26
Autostrada dei fiori + 2,78
Autovie Venete + 7,17
Milano Serravalle e Mi Tangenziali + 4,47
Tangenziale di Napoli + 1,89
Rav + 5,00
Salt + 3,07
Sat + 5,00
Autostrade meridionali (SAM) + 0,00
Satap A4 tronco Novara Est - Milano e Torino - Novara Est + 5,27
Satap tronco A21 TO-AL-PC + 1,66

Sigarette:
Altra stangata anche per i fumatori, aumento previsto di circa 20-40 centesimi di euro che andranna a colpire le sigarette di fascia bassa, ossia quelle che costano meno.






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