02/09/15

C'è ancora voglia di INDIPENDENZA e AUTONOMIA?

C'è ancora voglia di INDIPENDENZA? La voglia di indipendenza non è svanita per niente.
Chi da anni come me persegue un sogno, non può e non deve perdere l'obiettivo finale. Perché si, il momento storico porta il movimento a combattere contro un Europa "sbagliata", che governa a occhi chiusi senza tener conto delle esigenze dei territori, e si alla lotta a questa invasione di clandestini, perché il nostro segretario è chiaro: Accoglienza ai Profughi, a casa loro i clandestini. Le battaglie attuali di Matteo Salvini sono anche le mie, perché un popolo sovrano che mantiene le sue tradizioni, leggi usanze... ecco quello è un popolo vivo e libero. Ma è l'obiettivo il fine ultimo. 
Roberto Maroni, Governatore della Lombardia ha lanciato per la prossima primavera un Referendum consultivo per chiedere ai cittadini lombardi se ritengono che la loro Regione debba o meno guadagnate più autonomia rispetto a Roma. Da cosa nasce? Nasce dall’insofferenza verso i continui e ripetuti tagli lineari del governo Renzi, che per il solo 2014, ha visto sottrarre alla regione 970 milioni di euro.

Più risorse sul territorio, dunque, per poter meglio rispondere alle esigenze che la regione richiede. I dati economici della Lombardia segnano una ripresa reale che nel resto della penisola invece stenta. A dar ragione a Maroni, oltre alla ripresa, ci sono anche i numeri sui trasferimenti che lo Stato restituisce alle Regioni. La Lombardia è il fanalino di coda dei trasferimenti: alle casse lombarde ritorna il 68% delle tasse versate (Veneto e Piemonte ricevono rispettivamente il 74 e 83%), mentre la stragrande maggioranza delle Regioni, specialmente quelle a statuto speciale e quelle del sud, ricevono ben oltre il 100%.
La Lombardia del resto è Regione più virtuosa. Confcomercio, in un recente studio, rivela che se tutte le regioni applicassero gli standard di Regione Lombardia, lo Stato risparmierebbe ogni anno circa 23 miliardi di euro che salirebbero a 83 se gli standard fossero applicati anche all’amministrazione centrale. 
E' evidente che se il risultato del Referendum dovesse bocciare il neocentralismo renziano, il governo non potrà chiudere gli occhi di fronte alle richieste dei cittadini e dovrà sicuramente rivedere la riforma del Titolo V della Costituzione. 
E quindi in conclusione ricordo che la Lega è nata per liberare la Lombardia e la Padania dall'oppressione fiscale e centrale dello stato italiano.
Una Padania Libera, Indipendente e Sovrana gestirebbe la regione a chilometro zero. Lombardia per i lombardi, lombardi per la lombardia.

Art. 1: "...per finalità l'indipendenza della Padania"

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