23/03/13

Omicidi, Moschea e 2,5 milioni di accoglienza: Milano s'è desfa...

Oggi mi vien da dire la mia Milano s'è desfa... Una settimana di fuoco e fiamme, che mi lascia sempre più attonito e preoccupato.
La cronaca nera, parla di un omicidio in pieno centro a Milano di un gioiellere, un atto che è solo la punta dell'iceberg di una situazione di insicurezza e far west che imperversa in città. 
La Giunta Pisapia nel frattempo discute di ampliamento dell'Area C, di unioni civili e bike-sharing e afferma che Milano è sicura.

Con tutto il rispetto per questi temi, per i quali si può discutere, credo che in questo momento non siano di "vitale" importanza.


Sempre in settimana, è notizia che si sta costruendo una moschea, tra l'altro all'insaputa della stessa giunta..
Non in ultimo oggi, la Giunta ha prorogato di un anno la gestione, in appalto al privato sociale, del servizio di accoglienza ordinaria per rifugiati e richiedenti asilo. La spesa impegnata è di 2,5 milioni di euro, ed è interamente finanziata da risorse statali.



"L’attuale rapporto del Comune con l’ente gestore, la cooperativa Farsi Prossimo, è iniziato il 1 giugno 2011 e si estende fino al 31 maggio 2013. Al momento della stipula era stato previsto l’eventuale prolungamento di ulteriori 12 mesi. La nuova scadenza dell’accordo è stata quindi portata al 31 maggio 2014. Il progetto è inserito nell’ambito degli accordi del 2007 tra l’Amministrazione comunale e il Ministero dell’Interno sul fronte dell’integrazione sociale di cittadini stranieri richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale o destinatari di altre forme di protezione umanitaria. Si tratta, in totale, di 300 posti letto, di cui 70 dedicati all’accoglienza di donne sole o mamme con bambini. L’ospitalità è suddivisa in cinque sedi. I centri si trovano in via Novara 451 (90 posti), via Gorlini 1 (60 posti), via Giorgi 31 (30 posti), viale Fulvio Testi 302 (50 posti), via Sammartini 75 (70 posti). L’accoglienza è accompagnata da progetti di inclusione. Ai rifugiati e richiedenti asilo vengono proposti corsi di italiano, percorsi di orientamento al lavoro e ai servizi. Vengono seguiti sul piano sanitario e dell’assistenza psicologica. Progetti specifici sono dedicati alle mamme con bambini, in particolare sul fronte dell’integrazione scolastica. Ciascuna persona accolta può essere ospitata nei centri, secondo quanto stabilito dagli accordi con il Ministero, fino a un massimo di dieci mesi."
Domanda numero 1: Ai milanesi chi pensa?
Domanda numero 2: L'emergenza guerra in nord Africa non è mica finita?
Domanda numero 3: Come può un sindaco non sapere che è in costruzione una moschea?
Affermazione numero 1: Giunta e Pisapia inadeguati.
Affermazione numero 2: Urge sindaco LEGHISTA.

1 commento:

  1. Ho commentato sul mio blog, http://italiaemondo.blogspot.it/2013/03/dal-blog-di-davide-boni-pensieri-in.html.
    Le faccio i miei complimenti.

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