16/11/11

SVIZZERA: CONFRONTO LOMBARDIA-TICINO SU EXPO E FRONTALIERI


(ANSA) - MILANO, 16 NOV - Non solo partecipare all'Expo 2015 di Milano ma anche alla costruzione delle opere che riguardano l'evento: e' l'interessamento emerso oggi da parte del Canton Ticino, durante la seconda riunione del Tavolo permanente tra il Consiglio regionale lombardo e il Gran Consiglio del Cantone svizzero. Proprio sull'esposizione universale, il presidente dell'aula lombarda Davide Boni, ha inoltre anticipato la volonta' di organizzare una seduta dell'assemblea per chiedere maggiori informazioni su come procedono i lavori.
   Ma tra i temi affrontati oggi con i dirimpettai svizzeri, particolarmente attuale e scottante e' stato il tema dei transfrontalieri, soprattutto dopo il successo elettorale della Lega dei Ticinesi di Giuliano Bignasca alle recenti elezioni di primavera che ha accusato a piu' riprese i circa 51 mila frontalieri italiani di ''rubare'' il lavoro alla manodopera locale. ''Auspichiamo davanti alle attese dei Comuni frontalieri e delle Province interessate al contenzioso dei ristorni dei lavoratori che si arrivi presto a una conclusione - ha proseguito -: mi auguro che la situazione politica italiana in evoluzione non comprometta gli sforzi sostenuti fino a questo momento dal nostro Consiglio regionale e non vanifichi il lavoro prodotto dal precedente governo nazionale''.
    Al riguardo, Boni ha quindi annunciato che sara' predisposto e approvato ''quanto prima'' dal Consiglio un documento che solleciti lo sblocco definitivo della questione dei ristorni. Infatti a seguito di problemi sorti tra Berna e Roma, il Consiglio di Stato del Ticino aveva deciso di bloccare il 50% dei ristorni 2011 destinati agli enti locali lombardi.

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