23/02/12

Bossi - Sostegno Lombardia: "Il consiglio federale della Lega sta pensando cosa fare"


L'Europa multa l'Italia per i respingimenti. Interpellato sul tema, Umberto Bossi si limita a dire, guardando evidentemente al futuro: "Adesso arriverà l'Europa delle regioni e la musica cambierà".
Il segretario della Lega Umberto Bossi, a margine del voto di fiducia alla Camera sul Milleproroghe, ha confermato ai cronisti la scelta della corsa solitaria della Lega alle elezioni amministrative. "Si, si", ha risposto seccamente a chi gli chiedeva se il Carroccio avesse deciso di presentarsi alle urne senza allearsi con nessuno.
"Il consiglio federale della Lega sta pensando cosa fare". Lo ha detto Umberto Bossi rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se la Lega fosse ancora dell'idea di far mancare il sostegno al governo della Regione Lombardia, come annunciato all'indomani del voto di fiducia del partito di Silvio Berlusconi al governo Monti.
Il segretario della Lega Umberto Bossi, a margine del voto di fiducia alla Camera sul Milleproroghe, ha confermato ai cronisti la scelta della corsa solitaria della Lega alle elezioni amministrative. "Si, si", ha risposto seccamente a chi gli chiedeva se il Carroccio avesse deciso di presentarsi alle urne senza allearsi con nessuno.

2 commenti:

  1. C'è poco da commentare Lui è il timoniere e Lui e sicuramente non ci porta contro gli scogli....anche se qualcun'altro vorrebbe avere un'altro timone per cambiare la rotta!

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  2. A mio parere il sostegno a questa Giunta Regionale deve rimanere.
    Se mai "commissariare" le decisioni del Governatore affiancandogli un uomo politico capace e competente quale il nostro Presidente Davide Boni.
    La Lega Nord ha peso specifico determinante nel nuovo Consiglio Lombardo,e l'affiancamento del Presidente Boni al Governatore Formigoni scongiurerebbe il disastro-fotocopia della precedente legislatura a carattere Nazionale, dove grazie a Berlusconi e a buona parte del PdL, rimasti inascoltati i consigli di Umberto Bossi, ci siamo poi ritrovati ad un passo dal baratro e all'attuale Governo tecnico partorito dal finanzcapitalismo a guida Mario Monti.
    Giuliano

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