07/02/12

Lombardia/Consiglio: ecco i punti del Piano d'azione sul lavoro


(ASCA) - Milano, 7 feb - Un sistema della Dote, controlli, universita', governance e sostegno delle famiglie in difficolta' sono i punti contenuti nel Piano di azione regionale 2011-2015, approvato dal consiglio regionale della Lombardia.

Per quanto riguarda il primo punto, viene consolidato il sistema della Dote Lavoro e Dote Scuola che promuove la liberta' di scelta e la nascita di modelli sussidiari orientati a offrire servizi sempre migliori per facilitare la persona e l'impresa nella fruizione dei servizi.

Relativamente ai controlli, ai fini di una maggiore trasparenza, il piano prevede una riforma dei controlli, facenteperno sugli organismi di vigilanza, e la promozione di strumenti di rendicontazione economica, finanziaria e sociale.

Per le universita', sostegno agli studenti meritevoli, anche se privi di mezzi economici, promozione della competizione, del merito e dell'eccellenza; rilancio del prestito d'onore coniugato a meccanismi di premialita' per chi mantiene le promesse fatte all'inizio dell'anno accademicovalorizzazione dell'autonomia degli atenei, che saranno coinvolti nei processi decisionali.

Sara' inoltre rafforzato il modello di governance, improntandolo a principi di decentramento e coinvolgimento nei processi decisionali degli enti territoriali, delle parti sociali e dei corpi intermedi. Le risorse regionali interverranno per potenziare e integrare quelle delle Province e rispondere adeguatamente alle esigenze dei territori.

Infine il Piano prevede un ripensamento dei sistema di protezione, alla luce delle nuove fasce di poverta' e dei numerosi lavoratori in cassa integrazione o in mobilita'. In questo senso la Regione intende promuovere la contrattazione decentrata (territoriale, settoriale, interconfederale) per creare migliori e maggiori garanzie a tutela dei lavoratori coinvolti in crisi aziendali.

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