03/01/16

MILANO - MOSCHEE. BONI: "Da Majorino parole irresponsabili"

In merito alle dichiarazioni dell’Assessore al welfare del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, sulla volontà di proseguire con il bando per l’assegnazione delle aree destinate ad accogliere nuovi luoghi di culto per le comunità islamiche, è intervenuto il Segretario Provinciale della Lega Nord, Davide Boni: "E’ bastato che il presidente della casa della cultura musulmana di Via Padova alzasse la voce minacciando di pregare in strada qualora il Comune di Milano non si fosse dato da fare per la realizzazione di nuove moschee, che subito l’Assessore e candidato alle primarie del PD, Majorino, si attivasse immediatamente. Stessa solerzia – commenta Boni – che Majorino dovrebbe adottare anche per le famiglie milanesi in attesa di una casa popolare e in difficoltà economica, invece di tuonare contro la sua stessa maggioranza come se il bando sui nuovi luoghi di culto fosse una priorità per Milano”. 
"I milanesi – continua Boni – devono sapere che il PD, ha tutta l'intenzione di andare avanti sul bando per la realizzazione di nuovi luoghi di culto per le comunità islamiche, nonostante una prima battuta di arresto nel mese di novembre da parte del Tar”. “Mentre tutti gli altri paesi europei, Francia in primis, dinanzi all’allarme terrorismo si stanno attivando per dare una giro di vite ai luoghi di culto non autorizzati incrementando i controlli, a Milano – sottolinea Boni – la Giunta Pisapia decide invece di andare nella direzione opposta, incentivando la realizzazione di nuovi luoghi di preghiera, senza prima procedere a chiudere quelli abusivi e a controllare gli imam e i frequentatori delle varie associazioni islamiche”. "Una grave irresponsabilità – conclude Boni - che si aggiunge a quella commessa da Renzi quando decise di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale la norma regionale lombarda, approvata nel 2015, per la regolarizzazione dei nuovi edifici di culto, colpevole probabilmente di avere introdotto, fra l’altro, regole urbanistiche più precise e dettagliate a beneficio di tutta la collettività”.

Nessun commento:

Posta un commento