04/09/12

Milano Centrale: "Accoltellato uomo, ultimo atto temporale dell'impennata di criminalità

"Nonostante l’assessore alla sicurezza del comune di Milano, Granelli, continui imperterrito a sostenere che viviamo in una città sicura e accogliente, i ripetuti e continui episodi di accattonaggio, furto, stupro, scippi e rese di conti testimoniano tutt’altro. Ultimo in via temporale, l’accoltellamento all’addome di un uomo di 39 anni, libico, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in Stazione Centrale a Milano, che ora è in prognosi riservata al Fatebenefratelli..

Sono i dati ufficiali delle forze dell'ordine a contraddire la Giunta Arancione milanese, e i numeri, ed è da questi che si può affermare che è in atto una vera e propria impennata di atti di criminalità e microcriminalità.

Trovo inconcepibile che in una Stazione di grande passaggio e importanza, crocevia nazionale e internazionale del trasporto su rotaia quale è la “Centrale”, i passeggeri e i passanti si trovino ad attraversarla con la costante e reale paura  di incappare nel malintenzionato di turno.

Episodi continui quelli segnalati dai milanesi e dagli esponenti della Lega Nord in riguardo alla stazione, che non fanno altro che confermare il clima di insicurezza crescente e che rappresentano la prova tangibile del fallimento delle politiche di sicurezza della Giunta Pisapia e del suo Assessore, Granelli.

Resto dell’idea che l’aver rifiutato e liquidato le pattuglie dell'esercito, l’aver relegato l’impiego della Polizia Locale a ruoli "vessatori" sia stato errore gravissimo, il tutto a discapito di prevenzione della criminalità e sicurezza dei cittadini. Sarebbe auspicabile per il bene di una città come Milano, che la Giunta pensi al ripristino e alla riorganizzazione delle suddette in tempi brevissimi."

1 commento:

  1. Dal Manzanarre al Reno c'è un uomo in meno !
    Roberto Manzoni

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