09/07/12

Abbassare il prezzo della benzina si può e si deve

Girando per Milano, e credo ovunque in Italia, nei fine settimana capita di vedere automobilisti in coda ai distributori di benzina di alcune compagnie. 
In tutta Italia sono circa tremila le stazioni, che hanno deciso di aderire all’iniziativa di riduzione del prezzo che corrisponde indicativamente a uno sconto di circa 20 centesimi al litro rispetto al prezzo praticato in modalità servito, equivalente a un risparmio di 10 euro su un pieno da 50 litri. Lo sconto per litro è pari a circa due volte lo sconto massimo finora praticato dalle stazioni no logo e dalla grande distribuzione. Sconto che queste stazioni applicano dal sabato alle ore 13 fino alla mezzanotte della domenica o comunque fino ad esaurimento delle scorte della stazione di servizio aderente.

Per ottenerlo ho visto persone viaggiare con la “mappa” a portata di mano.
Negli ultimi mesi, infatti, si è registrato una aumento verticale dei prezzi dei carburanti, ricorderete il +11 centesimi pochi giorni dopo dell'insediamento del Governo Monti, che ha costretto molta gente a centellinare l’uso dei propri mezzi motorizzati, con un’attenzione mai registrata in precedenza nell’evitare consumi inutili. Di conseguenza, molti benzinai sono stati costretti a chiudere, per la mancanza di lavoro e quindi di guadagno.
I cittadini dunque fanno attenzione a tutte le proposte per poter risparmiare, ma non solo con occhio attento da risparmiatore, infatti, il rifornimento va fatto durante periodi della giornata in cui i prezzi sono più bassi, ovvero durante il periodo di chiusura senza l’ausilio del gestore, o sfruttando la possibilità di usufruire delle modalità più convenienti.
Controindicazione di questa operazione carburante a prezzi scontati è però che il lunedì mattina, alcune stazioni di servizio, gonfiano a dismisura i prezzi.
La situazione economica non è rosea, colpa di questo governo che non è capace di trovare soluzioni che possano dare un vero aiuto ai cittadini ed un rilancio economico e che anzi colpisce con continue tasse!
Ma queste operazioni di scontistica, hanno dimostrato che abbassare il costo del carburante si può, quindi perché non applicare lo sconto per tutto il mese di agosto in modo da aiutare tutte le persone che si apprestano ad affrontare la meritata vacanza?

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