06/07/12

"Parma e l'indecisionismo a 5 stelle"


Leggendo Italia Oggi si scopre che il sindaco di Parma, il grillino Pizzarotti, dopo aver vinto alla grande le ultime elezioni, non sa che pesci prendere.

Pizzarotti e' nel mirino dei dipendenti del teatro Regio di Parma, l'immobilismo dello stesso sta per decretare il de profundis di una delle fondazioni piu amate della città, la casa in cui visse Verdi e' un museo. Ora la fondazione e' indebitata, in crisi, col tradizionale festival Verdi che e' alle porte, ancora da programmare.

Il sindaco e' presidente della fondazione e sembra che il suo profilo slow nella formazione della giunta (completata, ultima in Italia, solo un mese e mezzo dopo l'insediamento del Consiglio) si stia allargando ad altri organismi.

Non ha mai convocato, da due mesi in cui e' in carica, il consiglio di amministrazione della fondazione, non ha mai nominato la commissione per la selezione del nuovo sovrintendente (che nell'attesa e' stato dimissionato), non ha chiarito come intende agire per arginare il deficit, ne ha idee per stabilizzare gli "storici" precari della fondazione, sulla stagione e il Festival Verdi da salvare, ne sull'organizzazione del bicentenario verdiano.

A parlare bene, sono tutti capaci, è il "fare" che a volte porta a "razzolare male", in conclusione i fatti sono da titolo di film, "Parma e l'indecisionismo a 5 stelle".

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