30/07/12

Bando: Misure di sostegno all’affitto per il disagio acuto



BANDO
Misure di sostegno all’affitto per il disagio acuto
Regione Lombardia in collaborazione con i Comuni lombardi, sostiene le fasce sociali più deboli nel pagamento del canone di locazione, attraverso contributi per l’affitto che verranno corrisposti direttamente ai proprietari degli immobili, al fine di evitare sfratti o aumenti dei canoni.
BENEFICIARI
Soggetti la cui particolare fragilità economica non consente di pagare il canone di affitto.
Requisiti di partecipazione:
• possesso di un isee-fsa sino a € 4.000,00;
• titolarità di un contratto di locazione valido e registrato ai sensi della legge 431 del 1998 per unità immobiliare sita in Lombardia;
• residenza anagrafica nell’alloggio locato a titolo di abitazione principale;
• cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione Europea;
• in caso di cittadinanza di altro Stato (non appartenente all’ Unione Europea): essere in possesso del permesso di soggiorno e del certificato storico di residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale o da almeno cinque anni in Regione Lombardia;
• non avere ottenuto in assegnazione unità immobiliari realizzate con fondi pubblici e/o unità immobiliari di Edilizia Residenziale Pubblica locate secondo la normativa regionale;
• non essere proprietari di alloggi in Lombardia adeguati alle esigenze del nucleo familiare;
• le unità immobiliari non devono essere incluse nelle categorie catastali A1, A8 e A9 e non devono avere una superficie utile netta superiore ai 110 mq.
ENTITA’ DEL CONTRIBUTO
Il contributo massimo riconoscibile è pari ad € 1.200,00. Il Comune deve liquidare prioritariamente le domande valide con un isee-fsa sino a € 3.500,00 e, successivamente, quelle con isee-fsa sino a € 4.000,00 sino a esaurimento dei fondi complessivamente destinati al bando
SCADENZA
La domanda di contributo si presenta, dal  1° settembre 2012 al 31 ottobre 2012 compreso, al Comune di residenza o ad un Caaf convenzionato col Comune. Lo stesso Comune deve aderire al Bando regionale garantendo la copertura del 40% dei fondi complessivi messi a disposizione dalla Regione. 
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