16/07/12

Riduzione orari ATM: "3 mesi a mezzo servizio non corrispondono a metà del costo del biglietto".


Con l'arrivo del periodo estivo si chiudono le scuole con la conseguente riduzione dell'orario dei mezzi pubblici.
Nelle ultime settimane MOLTE sono state le persone che mi hanno segnalato il problema. Considerando che il Sindaco Pisapia un anno fa, a proposito dell'aumento del biglietto ATM, PROMETTEVA: "All'aumento corrisponderà un miglioramento del servizio, che comprenderà l'abolizione dell'orario estivo nel mese di luglio, l'aumento della velocità dei mezzi PUBBLICI grazie alle corsie riservate e ai semafori intelligenti e l'introduzione del servizio di autobus notturni il venerdì e il sabato A PARTIRE DAL PROSSIMO 30 SETTEMBRE».
 
I pendolari che arrivano da fuori Milano e che, ad esempio, utilizzano la linea verde arrivano ad attendere NEGLI ORARI DI PUNTA anche 20 minuti tra una corsa e l’altra.
Sembra che in mancanza di studenti nessuno utilizzi i mezzi pubblici, quando invece ogni giorno sono presenti tantissimi passeggeri, lavoratori e turisti.
L'autogol del Sindaco arriva puntuale con l'introduzione all'area C che ha disincentivato con molti problemi l’ultilizzo dell’auto in città ed ha aumentato il numero pax per vetture.. 
C'è contraddizione da parte dell'Amministrazione Comunale in quanto, dopo aver apportato una maggiorazione delle tariffe delle corse l’anno scorso in questo periodo, i cittadini trovano assurdo il dover pagare anche durante i 3 mesi estivi il prezzo intero del servizio.
I soldi dell'aumento dovrebbero essere reinvestiti nel potenziamento dei convogli che, per la maggior parte, sono vetusti.
Che la Giunta si decida, col prezzo caro dovrebbe corrispondere servizio competente e preciso, invece a Milano succede che col prezzo caro corrisponda servizio incompetente e a singhiozzo!

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